Alla fine hanno vinto i Saracens: Andy Farrell non farà parte dello staff tecnico del neo ct della nazionale inglese Stuart Lancaster.
L’allenatore ha detto che vuole finire prima il suo ciclo di lavoro con il club inglese, più probabilmente i Saracens non gli hanno dato il via libera. La federazione inglese ha fatto buon viso a cattivo gioco e ha fatto sapere di rispettare le scelte di Farrell e dei Saracens. Ora si metterà sulle tracce di un uomo da affiancare a Lancaster e a Graham Rowntree.
Mese: aprile 2012
Quattro settimane di squalifica per Afoa, niente semifinale di Heineken Cup
L’Ulster non potrà contare su John Afoa per la semifinale di heineken Cup contro Edimburgo in programma a Dublino nell’ultimi fine settimana del mese.
Il prima linea neozelandese era stato citato per un placcaggio pericoloso ai danni del giocatore del Munster Felix Jones: la Commissione Disciplinare dell’ERC ha comminato una sospensione di quattro settimane e Afoa potrà così tornare in campo il 7 maggio.
Nasce il Sudafrica di Meyer: i 31 convocati per i primi stage… a rate!
Ha preso il posto del discusso Peter De Villiers a fine giugno, ora muove i suoi primi passi concreti. Il nuovo ct springboks Heyneke Meyer ha annunciato una lista di 31 giocatori convocati per una serie di miniraduno che si terranno a Pretoria e Cape Town nelle prossime due settimane. Dal 16 al 19 aprile si presenteranno gli atleti di Lions e Cheetahs, che osserveranno un turno di riposo dal Super rugby nel fine settimana del 21/22 april.
Poi, dal 23 al 26 aprile e sempre a Pretoria toccherà ai giocatori di Bulls e Sharks, quindi a Cape Town con gli Stormers (1-3 maggio). Il Sudafrica a giugno affronterà l’Inghilterra.
Questi i giocatori convocati:
Forwards: Coenie Oosthuizen, Caylib Oosthuizen, Pat Cilliers, CJ van der Linde, WP Nel, Adriaan Strauss, Bandise Maku, Callie Visagie, Izak van der Westhuizen, Davon Raubenheimer, Franco van der Merwe, Heinrich Brüssow, Derick Minnie, Pieter Labuschagne, Ashley Johnson, Juan Smith, Josh Strauss, Philip van der Walt.
Backs: Piet van Zyl, Michael Bondesio, Johan Goosen, Elton Jantjies, Butch James, Willie le Roux, Andries Strauss, Doppies La Grange, Robert Ebersohn, Alwyn Hollenbach, Lionel Mapoe, Jaco Taute, Hennie Daniller.
Yuri Gagarin, l’astronauta ovale
Dinamo Babel è un blog molto particolare e davvero ben fatto. E ci racconta una storia intrigante, quella che lega il primo uomo ad andare nello spazio alla palla ovale. Tra verità e leggende.
Eccone uno stralcio…
Più controverso il rapporto del nome di Gagarin con il rugby. Secondo alcuni libri – e anche secondo il più grande giornalista ovale italiano, Luciano Ravagnani – Jurij Gagarin sarebbe stato il primo presidente della federazione rugby sovietica, fondata nel 1967, un anno prima della morte del cosmonauta. Una notizia che ho contribuito a smentire, grazie alla collaborazione di Ravagnani stesso e alla disponibilità della Sojuz Regbistov Rossii, l’attuale federugby russa. Eppure un legame c’è…
Gli Aironi, secondo Planet Rugby
Planet Rugby è uno dei più prestigioso siti dell’intero mondo ovale. Nella sua rubrica settimanale Whos’ hot… and who’s not! (una sorta di “Il meglio e il peggio”) mette all’ultimo posto la vicenda Aironi.
Una visione in parte stereotipata e geograficamente errata (piazza la franchigia a nordest) ma comunque interessante. Insomma, come ci vedono da lontano?
Ecco lo stralcio che ci interessa…
Aironi: It’s sad news that financial constraints will see Aironi exit the Pro12 at the end of the season. Forming a franchise from a group of clubs in Italian rugby’s traditional heartland in the northeast seemed like a good idea but it has turned out to be a huge flop. The root of the problem is, and has always been, results. Losing teams don’t attract fans. No spectators = no funds from ticket sales. The Italian Federation are planning to nominate another team for the Pro12 next season, and must now decide whether to go for a different team from the north or re-examine their original plans to have a side based in Rome.
