SOS sostegno cercasi per il Blessed Rugby Club di Cape Coast, Ghana.

da Minirugby 

I social network sono sempre più fonte di nuove amicizie, spunti, informazioni. L’ultima in ordine di tempo ad interessarci, attraverso il nostro gruppo Facebook Mini Rugby Grande Sport, è di pochi giorni fa.
Francy, mamma bresciana che ha un figlio che gioca per il Rugby Fiumicello, ci segnala un piccolo e tenace club africano che non ha quasi nulla se non la voglia di giocare a rugby dei ragazzi che lo frequentano: il Blessed Rugby Club di Cape Coast, Ghana.
Il club è prevalentemente frequentato da ragazzi orfani e di strada – tra gli 11 e i 18 anni – e ha scarse dotazioni materiali… “solo tre palloni” ci confida Francy. Hanno bisogno di aiuto.
Fondato da Michael Otoo nell’aprile del  2008, nonostante alti e bassi il Blessed RC ha saputo guadagnarsi l’affiliazione della Ghana Rugby Association. (…)

Chi vuole dare una mano al Blessed Rugby Club sarà il benvenuto;  servono le dotazioni di base: palloni, pettorine, conetti, maglie e – visto che cominceranno anche le partite con altri team su campi in terra – anche scarpe usate. In ultimo, naturalmente se qualche allenatore italiano volesse sperimentare una vacanza ad insegnare rugby in Ghana…

• Chi ha materiale e desidera contribuire ci scriva: info@minirugby.it
Aggiornamento:
considerate le entusiastiche adesioni stiamo componendo una LISTA di cose utili in modo da non disperdere i contributi.
Come è pronta la comunichiamo…

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Video: il promo di lancio del Super Rugby 2012

Italia-All Blacks e San Siro, il Consorzio smentisce e rilancia: “Trattativa ancora aperta”

Novità sulla vicenda della location di Italia-Nuova Zelanda del prossimo novembre. O forse no. Nel senso che Il Grillotalpa si è messo in contatto con fonti interne alla M-I Stadio srl, la nuova denominazione del Consorzio che gestisce il “Meazza” di Milano. Fonti che smentiscono un “no” definitivo alla possibilità che lo stadio meneghino possa ospitare il test-match con i neocampioni del mondo e che invece sostengono che la porta è ancora aperta alla trattativa.
Verità o smentita di rito? Difficile dirlo. Di certo c’è che a poco più di un paio di settimane dall’annuncio ufficiale del luogo in cui si terrà la partita le cose sembrano davvero poco certe. E che la vicenda ci terrà parecchio compagnia da qui a marzo.
Questa la posizione della M-I Stadio srl rilasciata al Grillotalpa: “Non abbiamo detto di no, stiamo solo studiando una soluzione per far combaciare il calendario delle partite di calcio dell’anno prossimo e la possibilità di far giocare Italia e Nuova Zelanda. C’è stata una richiesta e noi stiamo facendo le nostre valutazioni. Una discussione normalissima e non abbiamo colto nessun turbamento nella nostra controparte. Stiamo cercando tutti assieme una soluzione, non c’è alcuna negatività da parte di nessuno. Saremmo felicissimi di poter ospitare l’evento. Il soggetto promotore della cosa è comunque il Comune di Milano”

“Matti per il Super Rugby”, uno spazio tutto down-under per la NBA ovale

Antonio Raimondi lo conoscete tutti: giornalista Sky, commentatore con Vittorio Munari della nazionale (e non solo), grandissimo appassionato e profondo conoscitore del rugby. Ora ha dato vita a un nuovo spazio su facebook completamente dedicato al Super Rugby. Questo il link da seguire e segnarvi, di seguito invece uno stralcio della nota di presentazione del gruppo.

Non solo Sei Nazioni. Tra una settimana riparte il Super XV, il principale torneo dell’emisfero sud, che mette a confronto squadre di Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica. Chi conosce il rugby, sa che è la massima espressione spettacolare della palla ovale, per chi non lo conosce possiamo paragonarlo al basket NBA. Per conoscerlo basterà seguirlo a partire dal 24 febbraio (h 7.30 Blues – Crusaders) su Skysport. Per far comprendere il livello dello spettacolo si può sottolineare che il Super Rugby è il gradino precedente la selezione di All Blacks, Springboks e Wallabies, come dire, guardando al ranking mondiale attuale tre delle prime quattro. Con questo primato, addirittura, i sostenitori del Super XV rivendicano la superiorità del torneo, rispetto al massimo europeo, rappresentato dalla Heineken Cup. In realtà è ingiusto fare un confronto, perché sono due competizioni completamente differenti, per quanto ambedue al massimo livello. Semplificando molto, possiamo dire che nel Super Rugby i giocatori continuano a sviluppare le proprie individualità, mentre in Heineken Cup si sviluppano maggiormente mentalità vincente e capacità di giocare sotto la pressione del risultato. (…)

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Radio – A “Rugby 101” il dopo Italia-Inghilterra con Alessandro Fusco

Nuovo appuntamento con il rugby (e Il Grillotalpa) su R101. Con il giornalista Alessandro Fusco abbiamo affrontato tutti i tempi del post Italia-Inghilterra.

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