Rugby & musica, la via Subsonica alla palla ovale

Nelle librerie è uscito “Elettrica vita”. Un volume che è l’autobiografia di Samuel, cantante dei Subsonica. Il libro è edito da Mondadori ed è scritto a quattro mani con il giornalista Mauro Garofalo.
Perché ne parlo? Perché Samuel è un grande appassionato di rugby.
Uno stralcio:
«Mi è servito per costruire il carattere: il continuo avanzare e poi tornare indietro per difendere le posizioni. È un’ottima preparazione alla vita, ti insegna l’onestà e il rispetto per l’avversario ma soprattutto che, se vuoi guadagnare metri, devi sudarteli. Ti insegna il gioco di squadra: nel rugby le individualità sono messe a sistema per la squadra. E questo mi è rimasto dentro: da solo mi annoio».

Di seguito “Strade”, uno dei brani dei Subsonica che preferisco in assoluto

Sabato, ore 15: a Padova va in scena Jonny Wilkinson

Diciamola tutta, non era affatto scontato. Perché se da una parte è vero che il Tolone non ha ancora in mano i punti matematici che garantiscono la qualificazione ai quarti di finale di Challenge Cup (i francesi sono primi nel girone 2 a quota 20, due punti sotto c’è Newcastle), dall’altra è inutile nascondersi dietro a un dito: la corazzata transalpina non può minimamente temere i veneti che finora non hanno raccolto nemmeno un punto (44 i punti messi assieme in 5 partite, 204 quelli subiti).
Quindi ci si poteva aspettare che ai giocatori più importanti venisse concesso un turno di riposo. E così accade per molti rossoneri, ma non per Wilko, regolarmente convocato e in campo dal primo minuto.
Se siete da quelle parti non perdete l’occasione di andare ad ammirare quello che è probabilmente il più grande giocatore ancora in circolazione.

Questo il probabile XV titolare del Tolone

Toulon: 15 Luke Rooney, 14 Benjamin Lapeyre, 13 Geoffroy Messina, 12 Gabi Lovobalavu, 11 Alexis Palisson, 10 Jonny Wilkinson, 9 Fabien Cibray, 8 Joe van Niekerk, 7 Steffon Armitage, 6 Pierrick Gunther, 5 Dean Schofield, 4 Kris Chesney, 3 Carl Hayman, 2 Jean-Charles Orioli, 1 Laurent Emmanuelli.
Replacements: 16 Mickael Ivaldi, 17 Eifion Lewis-Roberts, 18 Davit Kubriashvili, 19 Joe El Abd, 20 Jeremy Sinzelle, 21 Julien Dumora, 22 Matt Henjak, 23 Christophe Samson.

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Piccolo assaggio dell’uomo che la FIR ha riportato a casa in settimana…

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Non c’è il sarcasmo e l’ironia di Nigel Owens, ma pure questo andrebbe fatto vedere ai giovani che si avvicinano al calcio

L’Inghilterra perde per due gare (Italia compresa) il suo nuovo quasi-capitano

Era indicato come il favorito numero uno a raccogliere l’eredità del ruolo di capitano lasciato da Lewis Moody, ma almeno per le prime due partite del Sei Nazioni 2012 la nuova Inghilterra di Stuart Lancaster dovrà puntare su qualcun altro. Tom Wood infatti salterà sicuramente le sfide con Scozia (4 febbraio) e Italia (11 febbraio) a causa di un infortunio a un dito dei piedi.