Shingler sfida l’IRB e va al raduno scozzese

Dunque ricapitoliamo: lui è mezzo gallese e mezzo scozzese, ma un anno fa ha vestito la maglia della nazionale U20 dei Dragoni. Quindi una scelta l’ha fatta. Beh, in teoria. Perché in pratica Steven Shingler poche settimane fa è stato convocato dal ct scozzese Andy Robinson per far parte del gruppo “allargato” della nazionale da lui guidata per il Sei Nazioni. La federazione gallese è andata su tutte le furie e si è rivolta all’IRB che le ha dato ragione, perché il giocatore “is tied to Wales”. La Scozia incassa e annuncia che fa ritiro, ma insomma, cosa fatta capo ha. E invece no. Perché Shingler che fa?  Si presenta a St.Andrews, sede del raduno scozzese, Così, come se nulla fosse. La federazione scozzese si “nasconde” dietro a scuse di comodo: non si sta allenando, è stato solo invitato… La verità è che ora il ragazzo rischia davvero grosso con l’IRB.

Pavanello citato per stamping, rischia da 2 a 52 settimane

Il capitano del Benetton Treviso Antonio Pavanello venerdì sarà ascoltato dalla Commissione Disciplinare dell’ERC per aver calpestato il terza linea dei Saracens Jackson Wray durante il match di domenica scorsa, ultimo turno della prima fase di Heineken Cup.
Se riconosciuto colpevole, Pavanello rischia da un minimo di 2 settimane a un massimo di 52, ma non dovrebbe certo essere quest’ultimo il caso del biancoverde. Verosimilmente la squalifica – sempre che venga comminata – potrebbe aggirarsi attorno alle 3-4 settimane.

A questo link una clip con l’azione incriminata

Olimpico a quota 63mila… così si mormora

Sarebbero 63mila i biglietti venduti a oggi per Italia-Inghilterra dell’11 febbraio. Lo dicono voci interne alla Fir, benché non ufficiali…

Fotogallery: Elena Barbini si mette tra Petrarca e Tolone

Qui le altre foto di Elena, al solito bellissime

Roma-Italrugby, sabato sarà contatto

dall’ufficio stampa FIR

La Capitale, l’Italrugby e l’RBS 6 Nazioni: dal 2000 ad oggi un legame inscindibile, un legame che, anche in vista dei prossimi impegni di Parisse e compagni allo Stadio Olimpico di Roma per l’edizione 2012 del Torneo, tutte le parti in causa sono decise a rafforzare.

Proprio per rendere sempre più stretto il rapporto tra Roma e la Nazionale la squadra azzurra parteciperà sabato 28 gennaio, a sette giorni dall’esordio di Parigi contro la Francia ed a due settimane dal big-match dell’Olimpico contro l’Inghilterra, ad una nuova iniziativa volta ad attivare con forza il legame tra i cittadini e gli atleti: il CT Brunel e tutti gli atleti convocati in vista delle prime due giornate del 6 Nazioni arriveranno alle 14.30 a Galleria Alberto Sordi, di fronte a Piazza Colonna, nel pieno centro della Capitale, per incontrare i tifosi e firmare autografi in una delle zone più frequentate nel fine settimana.

“Giocare a Roma di fronte al nostro pubblico è sempre fantastico – ha detto capitan Sergio Parisse – e tutti noi non vediamo l’ora di scendere in campo allo Stadio Olimpico. Ricordiamo ancora tutti con emozione il saluto di Piazza del Popolo alla fine del 6 Nazioni 2007, con migliaia di persone che erano venute a manifestarci il loro affetto: quest’anno vogliamo incontrare i nostri tifosi prima dell’inizio del Torneo, sentire il loro calore ed il loro affetto che potranno aiutarci non poco contro i vice-campioni del mondo della Francia e, soprattutto, all’Olimpico contro l’Inghilterra”.

L’iniziativa è organizzata dalla Federazione Italiana Rugby con il supporto di Roma Capitale.