Video: gli All Blacks (e l’Adidas) si autocelebrano

“Un altro Mondiale in Nuova Zelanda”, Lapasset dixit. Ma anche no… (riparliamone tra 30 anni)

A buttare il sasso nello stagno è stato Bernard Lapasset, il presidente dell’International Board. “Il torneo è stato eccezionale, uno dei migliori di sempre. La RWC tornerà sicuramente in Nuova Zelanda”.
Non metto in dubbio qualità dell’organizzazione e risultati, la bellezza dei luoghi o il fatto che quel luogo sia devoto alla religione ovale, però la posizione geografica della terra dei Maori dovrebbe spingere a una qualche cautela in più. Perché è inutile negarlo, è scomoda. Per chi sta nell’Emisfero Nord ma pure in quello Australe. E’ comodo giusto per chi vive a Auckland e dintorni.
Il Mondiale tornerà sicuramente in Nuova Zelanda, così come il calcio non può non andare in Brasile. Però rilassiamoci. Va bene  che Lapasset è impegnato nella campagna elettorale per la sua rielezione, ma far felici 4 milioni di neozelandesi (e una federazione politicamente pesante nel mondo ovale) per scontentare decine di milioni di tifosi di altre latitudini non è il massimo. Riparliamone tra 25-30 anni, please.
Oppure vuoi vedere che l’ha detto perché gli All Blacks vincono solo laggiù…. (battuta!)

 

Il miglior XV del Mondiale, nelle scelte di Planet Rugby c’è una briciola di azzurro

Queste le scelte di Planet Rugby. E un po’ di azzurro lo si vede solo in panchina con Parisse. Dominano Galles e Nuova Zelanda. Io invertirei i numeri 14 (Clerc è più efficace) e non mi convince il pilone sinistro: avrei scelto Gethin Jenkins (e per il numero 3 avrei messo in panca Castro…)

15 Israel Dagg (New Zealand).
Next best: Kurtley Beale (Australia)

14 Cory Jane (New Zealand)
Next best: Vincent Clerc (France)

13 Ma’a Nonu (New Zealand)
Next best: Manu Tuilagi (England)

12 Jamie Roberts (Wales)
Next best: Frans Steyn (South Africa)

11 Shane Williams (Wales)
Next best: Digby Ioane (Australia)

10 Rhys Priestland (Wales)
Next best: Morné Steyn (South Africa)

9 Piri Weepu (New Zealand)
Next best: Mike Phillips (Wales)

8 Imanol Harinordoquy (France)
Next best: Sergio Parisse (Italy)

7 Sam Warburton (Wales)
Next best: Richie McCaw (New Zealand)

6 Jerome Kaino (New Zealand)
Next best: Julien Bonnaire

5 Danie Rossouw (South Africa)
Next best: Luke Charteris

4 Brad Thorn (New Zealand)
Next best: James Horwill (Australia)

3 Nicolas Mas (France)
Next best: Owen Franks

2 Keven Mealamu (New Zealand)
Next best: Bismarck du Plessis

1 Gurthrö Steenkamp (South Africa)
Next best: Cian Healy

Fotogallery: Elena Barbini tra Petrarca e Cavalieri

Qui le altre foto

RWC 2011: un Mondiale messo ai numeri

Il sito ufficiale della RWC 2011 raccoglie un po’ di dati e numeri curiosi. Ve li ho tradotti, spero al meglio. Altrimenti andate qui.

9,171 – I giorni passati tra le ultime due vittorie australiane all’Eden Park (6 Settembre 1986 – 21 Ottobre 2011)

8,891 – I giorni passati tra la finale del 1987 e quella del 2001, stesse protagoniste e stesso risultato

2,435 – Giocatori che hanno giocato almeno un minuto nelle edizioni iridate

2,245 – Punti segnati alla RWC 2011. La media è stata di 46.8 punti a partita, la seconda più bassa di sempre dopo il 37.4 set della RWC 1991.

1,250 – I punti segnati da Dan Carter con la maglia degli All Blacks (record mondiale). 21 i punti segnati alla RWC 2011 prima dell’infortunio.

836 – I caps del XV sudafricano di partenza nel quarto di finale con l’Australia. Si tratta della formazione più esperta mai messa in campo in una graa internazionale

594 – Giocatori entrati in campo alla RWC 2011.

301 – Punti segnati dalla Nuova Zelanda, 73 in più del Galles, giunto secondo in questa speciale classifica.

262 – Mete segnate alla RWC 2011. La media di 5.46 per match è la seconda più bassa dopo quella di 4.6 alla RWC 1991.

171 – Punizioni segnate alla RWC 2011. la media di 3.56 per match è la più bassa di sempre.

96 – La Nuova Zelanda ha segnato almeno una meta negli ultimi 96 test e in 102 dei 103 test giocati con Graham Henry come ct.

94 – I punti segnati nella partita tra All Blacks e Canada nella partita della Pool A,  il punteggio più alto del torneo (79-15)

92 – I punti segnati dall’Italia nei suoi 4 incontri della fase a gironi, il risultato più alto tra le squadre che non sono andate ai quarti

87 – Punti segnati dal Sudafrica nel match contro la Namibia, il più alto del torneo

62 – I punti segnati dal sudafricano Morné Steyn, più di ogni altro giocatore della RWC 2011. E’ il risultato più basso mai registrato da un “capocannoniere” nella storia dei Mondiali

59 – I punti segnati nel secondo tempo dal Galles contro la Namibia, il record per una frazione di gara alla RWC 2011.

41 – Le mete segnate dalle ali sinistre alla RWC 2011, il ruolo più prolifico.

36 – Brad Thorn, a 36 anni e 262 giorni, diventa il giocatore più anziano di sempre ad aver preso parte a una finale Mondiale. Nel corso del torneo Brad è diventato l’All Black più anziano ad aver giocato un Mondiale, l’All Black più anziano ad aver segnato una meta

23 – Canada e Giappone hanno pareggiato 23-23 nella 23a partita di John Kirwan ad una edizione della RWC, da giocatore e da ct. Un record, quello delle 23 partite raggiunto anche dal ct inglese Matinn Johnson con il quarto di finale (perso) della sua Inghilterra contro la Francia.

21 – I giocatori che hanno giocato almeno 100 partite con le rispettive nazionali: durante la RWC 2011 hanno raggiunto questo risultato gli All Blacks Richie McCaw e Mils Muliainae l’australiano Nathan Sharpe .

19 – George North, a 19 anni e 166 giorni, diventa il più giovane giocatore ad aver realizzato una meta in una edizione della RWC (Galles-Namibia)

18 – I match giocati del Giappone ai Mondiali senza mai vincere.

17 – SI giocatori scesi in campo dal primo minuto di Irlanda-Galles (quarto di finale) che avevano preso parte al tour in Sudafrica dei British and Irish Lions del 2009

16 – Le partite di un torneo iridato giocate all’Eden Park (5 nel 1987 e 11 nel 2011). lo stadio di Auckland diventa così il più “frequentato” in assoluto nella storia dei Mondiali.

15 – Lewis Moody e Jonny Wilkinson (Inghilterra) hanno vinto la loro 15a partita a un Mondiale quando il XV di Sua Maestà ha battuto la Scozia. Il record è di 16 vittorie, detenuto da George Gregan e Jason Leonard.

14 – Il record per il maggior numero di partite arbitrate ai Mondiali. E’ stato raggiunto da Alain Rolland con la semifinale tra rancia e Galles.

13 – Le mete segnate dagli All Blacks nella partita contro il Giappone, il record alla RWC 2011.

12 – I calci da fermo tentati dagli USA (4 conversioni e 8 falli) alla RWC 2011, il numero più basso di ogni altro team.

11 – Punizioni calciate da Kurt Morath e Piri Weepu, più di ogni altro giocatore della RWC 2011.

10 – Numeri 10, i mediani di apertura, che sono stati i giocatori con il più alto score del torneo appena concluso, con 525 punti segnati su un totale di 2.245.

9 – Calci di conversione realizzati dall’australiano James O’Connor contro la Russia e dal neozelandese Colin Slade contro il Giappone

8 – Il punteggio con cui la Nuova Zelanda ha vinto la finale del Mondiale (8 punti segnati) è il più basso nella storia della RWC.

7 – Il record di partite arbitrate da un solo arbitro in una edizione della RWC. lo ha conquistato domenica a Auckland Craig Joubert

6 -Le mete segnate da Chris Ashton eVincent Clerc, il numero più basso per i “capocannonieri” della storia della RWC, come nel 1987 e nel 1991.

5 – Il risultato più basso di un primo tempo di una finale Mondiale è stato il 5 a 0 dell’altra sera ad Auckland tra All Blacks e Francia.

4 – Maggior numero di mete segnate in un solo match da un solo giocatore nella RWC 2011: il figiano Vereniki Goneva contro la Namibia e l’All Black Zac Guildford contro il Canada.

3 – Tre delle quattro squadre che hanno vinto i propri gironi sono state eliminate ai quarti di finale, il numero più alto di ogni RWCC.

2 – Australia- dopo la Nuova Zelanda – è la prima squadra ad essere giunta almeno una volta prima, seconda, terza e quarta nella storia della RWC.

1 – La partita tra Sudafrica e Namibia è stato il primo match tutto africano della storia della RWC. La partita tra All Blacks e Giappone ha messo per la prima volta di fronte un (Shaun) Webb a un (Andy) Ellis.

0 – Punti segnati da Namibia e Fiji nelle partite della fase a gironi contro Sudafrica e Galles.