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Gatland e Deans, niente panchina All Blacks. In corsa 20 nomi

I candidati alla successione di Graham Henry sulla panchina degli All Blacks sono stati avvertiti. E Robbie Deans e Warren Gatland non sono tra loro. A farlo sapere in via ufficiale è stato il gran capo della federazione neozelandese,  Steve Tew, che ha ricordato quali sono le caratteristiche necessarie e inderogabili per chi vuole guidare la squadra più forte del mondo: il candidato deve aver allenato in Nuova Zelanda nell’ultimo anno in Super Rugby o in ITM Cup o aver ricoperto una posizione simile per almeno tre anni negli ultimi cinque. O aver fatto parte dello staff degli All Blacks, come Steve Hansen, assistente di Henry e ora in pole position per prenderne il posto. In realtà uno strappo alla regola per gli attuali ct di Galles e Australia sarebbe stato fatto, ma la federazione tuttanera non ha nessuna intenzione di iniziare una vera e propria guerra per soffiare a una diretta concorrente un allenatore sotto contratto.
In tutto le lettere inviate ai bari candidati sarebbero una ventina circa, tutte all’interno dei confini neozelandesi.

Fotogallery: il meglio della RWC 2011

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Specchio delle mie brame, chi è il miglior Springbok del 2011?

Fine anno, tempo di premi. Dopo quelli dell’IRB anche la federazione sudafricana ha diffuso le sue nomination. Eccole

SARU Rugby Player of the Year:
1. Schalk Burger
2. Bismarck du Plessis
3. Francois Hougaard
4. Pat Lambie
5. Victor Matfield

Young Player of the Year:
1. Johan Goosen
2. Francois Hougaard
3. Elton Jantjies
4. Pat Lambie
5. Jaco Taute

Absa Team of the Year:
1. Regent Boland Cavaliers
2. MTN Golden Lions
3. Springbok Sevens
4. DHL Stormers
5. University of Cape Town

Absa Coach of the Year:
1. Allister Coetzee (DHL Stormers and Western Province)
2. Eugene Eloff (Regent Boland Cavaliers)
3. John Mitchell (MTN Lions and Golden Lions)
4. John Plumtree (The Sharks)
5. Paul Treu (Springbok Sevens)

Vodacom Super Rugby Player of the Year:
1. Gio Aplon (DHL Stormers)
2. Schalk Burger (DHL Stormers)
3. Bismarck du Plessis (The Sharks)
4. Sarel Pretorius (Toyota Cheetahs)
5. Duane Vermeulen (DHL Stormers)

Absa Currie Cup Premier Division Player of the Year:
1. Johan Goosen (Toyota FS Cheetahs)
2. Elton Jantjies (MTN Golden Lions)
3. Frederic Michalak (The Sharks)
4. Josh Strauss (MTN Golden Lions)
5. Jaco Taute (MTN Golden Lions)

Absa Currie Cup First Division Player of the Year:
1. Bolla Conradie (Regent Boland Cavaliers)
2. Danwel Demas (Regent Boland Cavaliers)
3. Willie le Roux (Regent Boland Cavaliers)
4. Luke Watson (EP Kings)
5. Elgar Watts (Regent Boland Cavaliers)

Vodacom Cup Player of the Year:
1. Marnitz Boshoff (Vodacom Blue Bulls)
2. Marcell Coetzee (Sharks XV)
3. Lionel Cronje (DHL WP)
4. JJ Engelbrecht (DHL WP)
5. Juan Imhoff (Pampas XV)

Weepu e quel muscolo che ha messo in forse la finalissima

Stupiti della scarsa vena di Piri Weepu nella finalissima di Auckland? Bene, il numero 9 all blacks che in Nuova Zelanda è riuscito a soffiare il posto persino a Chuck Norris, ha giocato la partita con la Francia in difficili condizioni fisiche. Il mediano di mischia ha rimediato un guaio muscolare nel riscaldamento pre-partita e ha rischiato di non partire titolare. Ecco spiegato – forse – anche quel 0 su 3 nei calci da fermo del primo tempo.