Sua Maestà la Regina saluta i Re tuttineri del mondo ovale

Non potevano certo mancare. Elisabetta II d’Inghilterra è formalmente il capo dello Stato neozelandese, visto che le lontanissime isole dei maori fanno parte del Commonwealth. Ecco quindi il messaggio che ha fatto recapitare fin laggiù:

To the Governor-General of New Zealand:

I was delighted to learn of New Zealand’s victory in the 2011 Rugby World Cup. As one of the many who has admired the extraordinary fortitude of New Zealand’s people in the face of recent disaster, I am so glad to know how much pleasure the All Blacks’ victory has brought to the entire nation. Please convey to the team and management my warmest congratulations on their outstanding achievement.

Pro12, O’Gara prende a calci gli Aironi: Munster vince 18 a 6 senza mete

Dall’ufficio stampa Aironi

CORK – Prova di carattere degli Aironi sotto il diluvio al Musgrave Park di Cork, ma contro il Munster secondo in classifica capitan Bortolami e compagni si fermano a un soffio dal punto di bonus. Dalla trasferta irlandese, infatti, arriva solo una sconfitta onorevole. In una serata in cui controllare l’ovale è cosa ardua, la differenza la fanno le percentuali al piede. Ronan O’Gara fa valere tutta la sua esperienza e l’abitudine a calciare in situazioni meteo estreme e chiude con 6 centri su 7 tentativi firmando tutti i 18 punti della “Red Army”. Luciano Orquera, all’esordio in maglia Aironi, si ferma invece a 2 su 5 e gli Aironi non riescono così a contenere il distacco sotto i 7 punti. La trasferta in casa del Munster era un test probante per la difesa e la squadra ha dimostrato di avere già migliorato l’approccio alla fase difensiva chiudendo ogni varco agli assalti del Munster, che fino all’80’ ha provato a marcare almeno una meta. Sabato prossimo alle 14,30 gli Aironi giocheranno allo Zaffanella contro i Glasgow Warriors, che sempre oggi hanno superato la capolista Ospreys infliggendo la prima sconfitta ai gallesi.

PRIMO TEMPO

I padroni di casa partono subito forte e, dopo aver recuperato il pallone sul calcio d’inizio, guadagnano una punizione che Ronan O’Gara trasforma per il 3-0 Munster dopo 4’ di gioco. L’apertura irlandese si ripete quattro minuti più tardi centrando ancora i pali e portando Munster avanti 6-0 dopo 8’. Dopo i due calci di O’Gara, gli Aironi iniziano a macinare gioco e al 12’ guadagnano una prima punizione. Da posizione non agevole Luciano Orquera non centra i pali. L’apertura azzurra, all’esordio con la maglia degli Aironi, si rifà comunque poco dopo dimezzando lo svantaggio dalla piazzola: 6-3 al 13’. Al 19’ gli Aironi hanno l’opportunità per pareggiare i conti, ma ancora Orquera non trova i pali con un nuovo piazzato. Vento freddo e pioggia non aiutano il gioco al piede, ma gli Aironi continuano a premere cercando di mettere nuovi punti a referto, stando ovviamente attenti allo stesso tempo a non offrire troppo il fianco alle folate di Munster. Prima dell’intervallo entrambe le squadre sono costrette al primo cambio: O’Mahony si scontra fortuitamente con Orquera ed è costretto a lasciare il campo rispettivamente a Niall Ronan, mentre gli Aironi perdono Furno, sostituito da Quintin Geldenhuys. A smuovere nuovamente il risultato ci pensa ancora una volta O’Gara, che al 39’ centra i pali per la terza volta (fallo degli Aironi in mischia ordinata) portando Munster al riposo sul 9-3. Proprio sull’ultimo pallone della prima frazione, infatti, Orquera non trova i pali dalla piazzola.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre ancora all’insegna di O’Gara, che centra il quarto calcio su altrettanti tentativi punendo un fallo di Aguero in ruck e portando Munster sul 12-3. Un vantaggio che la stessa apertura dell’Irlanda aumenta nuovamente all’8’ punendo un tenuto a terra con altri tre punti al piede: 15-3. Al 15’ O’Gara macchia la sua media sbagliando la punizione guadagnata dal pacchetto di mischia. Un errore che il numero 10 di Munster si fa immediatamente perdonare per il 18-3 al 18’. Gli Aironi riescono a riportarsi in avanti e hanno a disposizione una mischia sui 22, ma Staibano – già richiamato da Allan – commette un nuovo fallo e viene punito anche con il cartellino giallo. In inferiorità numerica, gli Aironi riescono comunque ad andare a punti con un calcio di Orquera: 18-6 al 22’. Munster preme per i 10 minuti di superiorità numerica, ma non riesce ad aggiungere nuovi punti. Sono comunque i padroni di casa a controllare il gioco: gli Aironi difendono con ordine, ma non hanno palloni utili per provare a ridurre ulteriormente il gap e si devono accontentare di una sconfitta onorevole.

Munster-Aironi 18-6

Marcatori: P.t. 4’ c.p. O’Gara (3-0), 8’ c.p. O’Gara (6-0), 13’ c.p. Orquera (6-3), 39’ c.p. O’Gara (9-3), S.t. 3’ c.p. O’Gara (12-3), 8’ c.p. O’Gara (15-3), 18’ c.p. O’Gara (18-3), 22’ c.p. Orquera (18-6)

Munster: Murphy; Howlett, Chambers, Barnes (s.t. 18’ Mafi), Earls; O’Gara (s.t. 24’ Deasy), Murray (s.t. 18’ O’Leary, s.t. 31’ Fogarty); Coughlan (s.t. 22’ O’Callaghan), O’Mahony (s.t. 18’ Ronan), Leamy; O’Connell, Ryan; Botha, Varley, du Preez (s.t. 29’ Horan). All.: McGahan.

Aironi: Trevisan; Sinoti, Masi, Pavan, Venditti (s.t. 12’ Toniolatti); Orquera (s.t. 34’ Olivier), Keats (s.t. 34’ Tebaldi); Sole, Favaro, Cattina; Bortolami, Furno (p.t. 34’ Geldenhuys); Staibano (s.t. 31’ Redolfini), Ongaro (s.t. 15’ Santamaria), Aguero (s.t. 18’ Perugini). All.: Phillips.

Arbitro: Allan (Scozia).

Note – P.t.: 9-3. Gialli: s.t. 21’ Staibano. Calci: O’Gara 6/7 (18 punti), Orquera 2/5 (6 punti). Punti in classifica: Munster 4, Aironi 0.

Pro12: Glasgow ferma gli Ospreys, Leinster supera Edimburgo

Colpaccio del Glasgow che un po’ a sorpresa batte la capolista ribaltando il risultato nella seconda frazione (il primo tempo era finito 12 a 6 per i gallesi).
Nell’altro anticipo partita divertente e ricca di punti a Edimburgo, dove si impongono i campioni d’Europa del Leinster.

Friday, 28 October 2011


Edinburgh 28 – 36
(13 – 19)
Leinster
Tries:
Visser 2, Scott
Tries:
Boss, Auva’a
Penalties:
Laidlaw 3
Penalties:
Sexton 6, McFadden
Drop-goals:
Sexton
Conversions:
Laidlaw 2
Conversions:
Sexton

 

Glasgow 28 – 17
(6 – 12)
Ospreys
Tries:
Gray
Tries:
Morgan
Penalties:
Weir 7
Penalties:
Morgan 4
Conversions:
Weir

Premiership: Leicester torna alla vittoria con un secondo tempo super (e Castro va in meta)

I Tigers sembravano avviati a un nuovo ko, ma una seconda frazione di tempo grandiosa (31 punti) regala ai vicecampioni in carica una vittoria importantissima. Nell’altro anticipo gli Wasps vincono di misura una gara tiratissima sul campo di Worcester

Sale (13) 13 
Tries: Brady Cons: MacLeod Pens: MacLeod 2
Leicester (3) 34 
Tries: Tuilagi, Castrogiovanni, Flood, Ayerza Cons: Flood 4 Pens: Flood 2

LINE-UPS

Sale: Miller; Brady, Leota, Tuitupou (capt), Cueto; MacLeod, Peel; Cobilas, Jones, Thomas; Lewaravu, Myall; Gaskell, Seymour, Vernon.

Replacements: Ward, Imiolek, Buckley, Easter, Powell, Cliff, Addison, Burrell.

Leicester: Murphy (capt); Hamilton, Agulla, Smith, A Tuilagi; Flood, Harrison; Ayerza, Chuter, Cole; Skivington, Parling; Croft, Salvi, Waldrom.

Replacements: T Youngs, Stankovich, Castrogiovanni, Mafi, Slater, Grindal, Staunton, Morris.

Referee: Andrew Small (RFU).

Worcester 12 – 14
(3 – 6)
Wasps
Tries:
Birkett
Penalties:
Goode, Carlisle 3
Penalties:
Robinson 2
Drop-goals:
Robinson

Equipe Pts Dont bonus J. G. N. P.
 1. Harlequins 26 0 6 6 0 0
 2. Saracens 22 1 6 5 0 1
 3. Sale 20 2 7 4 0 3
 4. Wasps 18 1 7 4 0 3
 5. London Irish 17 3 6 3 0 3
 6. Exeter 15 2 6 3 0 3
 7. Gloucester 14 2 6 3 0 3
 8. Bath 14 2 6 3 0 3
 9. Leicester 11 3 7 2 0 5
10. Worcester 10 2 7 2 0 5
11. Northampton 9 1 6 2 0 4
12. Newcastle 5 1 6 1 0 5


Jed Hooper, un nuovo coming out dal Galles

E’ gallese pure lui, ma certo non è famoso come Gareth Thomas. Jed Hooper è il capitano 22enne dell’Old Redcliffians di Bristol, ma come il suo più famoso connazionale ha fatto coming out annunciando la sua omosessualità. l’annuncio dalla sua pagina facebook, ripresa dai media locali. E per ironia della sorte le parole di Hooper sono state diffuse lo stesso giorno in cui Gareth annunciava il suo ritiro (immediato) dal rugby.