Francia: Lievremont ne cambia 11 per il Canada

Domenica la Francia se la vedrà con il Canada. Il ct transalpino ha annunciato la formazione titolare e ha mantenuto la promessa fatta nelle ultime settimane prima del Mondiale: far giocare praticamente tutti e 30 i giocatori convocati. Rispetto alla partita con il Giappone sono infatti 11 i cambi: e – tanto per dire – nell’intero pacchetto di mischia solo il tallonatore Servat si ritroverà in campo. Ecco le scelte di Lievremont 

Le XV de départ: Traille ; Clerc, Marty, Mermoz, Rougerie (cap) ; Trinh-Duc, Parra ; Bonnaire, Picamoles, Ouedraogo ; Millo Chluski, Papé ; Ducalcon, Servat, Poux.
Remplaçants: Guirado, Barcella, Pierre, Harinordoquy, Yachvili, Estebanez, Médard.

Uenuku – L’Irlanda vince il mondiale del tifo

di Stefania Mattana

Gli irlandesi sono i tifosi più fedeli del rugby. A dirlo è un noto motore di ricerca internazionale di voli aerei, che ha condotto una personale ricerca a riguardo.
Ottima mossa pubblicitaria, questa della famosa compagnia, che ha utilizzato i suoi strumenti tecnici di analisi per questo particolare studio, ossia la ricerca dei voli per la Nuova Zelanda.

Tutti coloro appartenenti a una nazionalità presente tra le 20 concorrenti della Coppa del Mondo sono stati conteggiati nella statistica, ed è saltato fuori che sono proprio gli irlandesi i tifosi più appassionati del torneo, risultando i più interessati alla ricerca di un volo per la Nuova Zelanda – il dato segnalato è un sorprendente +123%
Secondi classificati – con un +86% – gli australiani, tanto appassionati alla palla ovale quanto interessati a visitare i vicini kiwi.
Nel gradino più basso del podio la sorpresa scozzese: per loro un aumento del 44%, nonostante le prestazioni spesso altalenanti della loro nazionale.
Seguono Fiji (+35%), Francia (+29%), Italia (+29%), Russia (+28%), Giappone(+17%) e Sud Africa (+12%).
Quel che stupisce è l’assenza nella classifica dell’Inghilterra: sembra che gli albionici abbiano preferito stare a casa. Le ricerche di voli dagli aeroporti inglesi verso quelli neozelandesi sono di fatto invariate numericamente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che in ogni caso appare strano, visto lo zelo e la passione inglese per il rugby e la sua nazionale.

Che al numero di ricerca di voli corrisponda la stessa quantità di prenotazioni effettive, questo non ci è dato di saperlo. Fatto sta che il primo titolo del mondiale sembra essere già stato assegnato. Per sfortuna degli irlandesi, però, non si vince niente.

Fotogallery: scatti dalla prima tornata Mondiale

Qui l’intera gallery

La giornata numero 9 della Currie Cup

Risultati
Lions – Griquas 41-25
Western Province – Leopards 49-21
Natal Sharks – Pumas 33-20
Cheetahs – Blue Bulls 22-22

Classifica
Lions 37, Western Province 32, Sharks 32, Cheetahs 25, Griquas 23, Blue Bulls 20, Pumas 5, Leopards 5.

Le Coq Sportif e il bello di non sapere nulla di rugby

Domenica mattina allo show room di Le Coq Sportif a Milano c’è stata una visione collettiva di Italia-Australia assai particolare. Alla “normale” gara in tv è stata mixata una esperienza ovale un po’ particolare che ha coinvolto una trentina di persone con vari gradi di evoluzione rugbystica, da zero in su. La scommessa, vinta, è stata quella di attrezzare anche i principianti assoluti alla visione di una partita di rugby, iniziando dai fondamentali base e rispondendo alle curiosità suscitate dalle azioni della partita con simulazioni delle situazioni di gioco che hanno coinvolto tutti, fisicamente e nell’attenzione che ciascuno ha rivolto in particolare alle caratteristiche del giocatore col quale condivideva lo stesso numero di maglia, assegnato a ogni partecipante prima dell’inizio del match per significare come ogni taglia fisica abbia il suo spazio e la sua importanza nel rugby union.
A condurre le danze Daniela Scalia e Luca Tramontin di OvalBin.
Di seguito il promo dell’evento..