Samoa espugna Sydney: Australia ko 32-23

Davanti ai 30mila di Sydney Samoa batte a sorpresa i wallabies. Che farà l’Italia il prossimo 11 di settembre quando giocherà contro gli australiani nel debutto mondiale?

The scorers:

For Australia:
Tries: Ioane, Giteau
Con: Giteau 2
Pen: Giteau 3

For Samoa:
Tries: Tuilagi, Williams, Thompson, G Pisi
Con: T Pisi 3
Pen: T Pisi 2

Australia: 15 Mark Gerrard, 14 Rod Davies, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Pat McCabe, 11 Digby Ioane, 10 Matt Giteau, 9 Nick Phipps, 8 Ben McCalman, 7 Matt Hodgson, 6 Rocky Elsom (c), 5 Nathan Sharpe, 4 Sitaleki Timani, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Sekope Kepu.
Replacements: 16 James Hanson, 17 Pek Cowan, 18 Dan Vickerman, 19 Scott Higginbotham, 20 Beau Robinson, 21 Will Genia, 22 Kurtley Beale.

 

Samoa: 15 Paul Williams, 14 Sailosi Tagicakibau, 13 George Pisi, 12 Seilala Mapusua, 11 Alesana Tuilagi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 George Stowers, 7 Maurie Fa’asavalu, 6 Taisina Tuifu’a, 5 Daniel Leo, 4 Kane Thompson, 3 Anthony Perenise, 2 Mahonri Schwalger (c), 1 Sakaria Taulafo.
Replacements: 16 Ti’i Paulo, 17 Census Johnston, 18 Filipo Lavea Levi, 19 Manaia Salavea, 20 Brenton Helleur, 21 Eliota Fuimaono Sapolu, 22 James So’oialo.

Referee: Marius Jonker (South Africa)
Assistant referees: Keith Brown (New Zealand), Vinny Munro (New Zealand)

Rugby a 7: azzurri sottotono in Romania

L’Italseven maschile di Marco De Rossi e Luca Martin paga a caro prezzo il secondo posto di Barcellona e, nella prima giornata della tappa conclusiva del Grand Prix FIRA a Bucarest colleziona tre sconfitte ed una sola vittoria, uscendo prematuramente dalla corsa per le prime piazze. Che nella capitale rumena non fosse giornata, gli Azzurri – orfani di capitan Varini – lo avevano capito sin dalle prime battute del torneo, fermati nella sfida inaugurale dalla Georgia, sin qui sempre battuta nelle precedenti tappe, sullo 0-19. Con alcuni volti nuovi in squadra dopo i forfait di Varani, Martinelli e Bacchetti l’Italia ha faticato a ritrovare l’organizzazione di gioco che l’aveva portata ad un passo dalla vittoria a Barcellona ed ha finito per cedere pesantemente contro il Portogallo (7-36) ed è stata battuta per 20-5 anche dalla Francia, sconfitta la settimana scorsa in Spagna. Solo la vittoria di fine giornata contro l’Ucraina per 17-12 ha permesso all’Italia di rimanere in corsa per un posto tra la quinta e l’ottava piazza nel torneo di Bucarest: “Abbiamo sicuramente pagato i tanti infortuni e la stanchezza dopo la bella prova di Barcellona si è fatta sentire, ma battendo domani la Romania potremo comunque continuare a lottare per il Plate” ha detto il Manager dell’Italseven, Orazio Arancio. “Forse dopo il secondo posto in Spagna non abbiamo mantenuto la giusta concentrazione, l’approccio oggi non è stato lo stesso di una settimana fa ma possiamo ancora chiudere con un buon piazzamento questa tappa e la nostra stagione”. Questi i risultati in dettaglio: I fase (oggi) Italia v Georgia 0-19 Italia v Portogallo 7-36 Italia v Francia 5-20 Italia v Ucraina 17-12 domani Italia v Romania.

ItalSeven femminile, a Bucarest due vittorie e due ko

L’Italseven in rosa chiude la prima giornata del Top12 FIRA di Bucarest, il più importante appuntamento continentale della stagione, con due vittorie e due sconfitte. Le Azzurre di Andrea Di Giandomenico confermano i pronostici della vigilia, superando piuttosto agevolmente sia la Germania (27-12) che le rumene padrone di casa (34-7) e venendo battute sia dalla Spagna (21-5) che dalla favorita Inghilterra (20-5).

Domani mattina l’Italseven femminile affronterà la Svezia nell’ultimo match della fase a gironi, ma indipendentemente dal risultato le Azzurre lotteranno per il Plate, fase centrale del tabellone che assegna i posti dal quinto all’ottavo.

“I risultati di questa prima giornata – ha detto al termine degli incontri il tecnico Andrea Di Giandomenico – riflettono perfettamente i valori in campo, oggi Inghilterra e Spagna ci sono superiori e lo hanno dimostrato. L’Inghilterra, in particolare, ha presentato la miglior squadra possibile e la differenza con le altre formazioni si è vista, mentre al di là della sconfitta posso dire di essere soddisfatto della prova contro la Spagna. Restiamo in corsa per il Plate, che era il nostro obiettivo, e probabilmente sarà decisiva la semifinale dove, con buone probabilità, troveremo la Francia”.

Questi i risultati dell’Italia Seven femminile nella prima giornata del Top 12 FIRA di Bucarest:

 

I fase (oggi)

Italia v Germania 27-12

Spagna v Italia 21-5

Italia v Inghilterra 5-20

Italia v Romania 34-7

domani

Italia v Svezia

E se i Mondiali 2015 non si facessero in Inghilterra?

Togliere l’organizzazione del Mondiale 2015 all’Inghilterra. Un delirio di mezza estate? Probabilmente sì, ma qualcuno si sta facendo delle domande a fronte della profonda crisi che ha investito la federazione di Londra e che ha portato alle dimissioni del presidente Martyn Thomas.
A ventilare l’ipotesi non è un qualche “nemico” storico, tipo un francese o un irlandese, ma l’ex presidente della stessa federazione, Francis Baron. “Un anno fa ho lasciato la mia carica con una situazione finanziaria sana, oggi c’è il caos”, ha detto Baron. Poi prosegue: “Sono sicuro che in seno all’IRB si stanno facendo delle domande circa la capacità di questa federazione nell’organizzare un evento importante e complesso come i Mondiali”. Parole che arrivano dalla bocca di chi ha portato i Mondiali 2015 in Inghilterra…

Fotogallery: i 20 migliori colpi del rugbymercato 2011

Da Planet Rugby, dove potete vedere l’intera gallery