Tutti in coda per un test-match: si candida anche Siena

Gabriele Macciantio per Il Corriere di Siena

Il doppio appuntamento di sabato scorso -prima l’Under 14 de L’Aquila Rugby 1936, poi l’Amatori Parma (squadra cadetta del Granducato che milita in Eccellenza) – ha richiamato un bel pubblico al campo Acquacalda. Un pubblico che, occorre aggiungere, se n’è andato molto soddisfatto. Tra gli spettatori c’era anche il numero uno della palla ovale toscana, Riccardo Bonaccorsi. Come ha visto la partita? “Amatori Parma sembrava, sulla carta, molto più forte. Il Cus Siena ha contenuto nel primo tempo ed è venuto fuori nel secondo. Ho visto una grande motivazione tra i bianconeri: voglio aggiungere che, dall’ ultima volta che ero stato qui, un paio di anni fa, ho notato una notevole crescita tecnica e fisica. Credo che potrete puntare alla serie B nel prossimo campionato senza modestia, consapevoli dei mezzi a vostra disposizione. Tra l’altro ho anche visto dei ragazzi interessanti nella partita della under 14 contro L’Aquila, segno che è il movimento senese a crescere”. Per fare un salto di qualità occorre però un campo di gioco all’altezza, che a Siena non c’è. “E’ il problema del rugby toscano che ha iniziato a crescere da pochi anni e ne paga lo scotto. Abbiamo più di seimila tesserati e ci stiamo avvicinando a una delle regioni storiche, l’Emilia Romagna, che invece, proprio per le sue radici, dispone di impianti di livello europeo. Siamo ormai la quarta regione d’Italia, lontanissima ancora dal Veneto e dal Lazio. Ho continuamente incontri con le amministrazioni comunali, e devo dire che trovo anche disponibilità e interesse. Il problema è costituito dalle risorse che sono ridotte. Bisogna ingegnarci”. Certo che il Sei Nazioni  al Fr anchi di Firenze pot r ebbe avere  un effetto gr andioso  sulla palla ovale toscana. “Vedremo se questa possibilità si concretizzerà. Però una cosa voglio dirla. Anche lo stadio di Siena sarebbe perfetto per un test match. La sua capienza è adattissima per le partite con le Isole Fiji o Samoa, che tra l’altro sono anche molto spettacolari. Recentemente la Nazionale ha giocato a Modena e Ascoli, impianti non dissimili dal vostro Franchi”. Ospitare la nazionale a Siena è un proposito che alcuni dirigenti cullano da anni. Di sicuro questa affascinante possibilità non deve intralciare in alcun modo la priorità del rugby senese, quella di dotarsi di un impianto (e degli annessi) adeguato alle sue necessità. Come accogliere, altrimenti, i tanti giovani che vogliono praticare questa disciplina?

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Oratori e rugby, un accordo che vale una rivoluzione

Ieri la FIR ha diffuso un comunicato federale abbastanza importante: già vi ho detto dell’attesa decisione circa il numero di stranieri consentiti alle due franchigie celtiche, ma in quel documento c’è qualcosa di altrettanto importante. Si trova all’articolo 3.1 e si chiama “Progetto salesiani”. Ecco cosa dice:

”Il Consiglio Federale nella sua ultima riunione dell’1aprile u.s., ha approvato il Protocollo d’Intesa con il Centro Nazionale OpereSalesiane per lo sport (CNOS Sport), che prevede i seguenti accordi.
1) Da parte della FIR:
– l’adesione alla campagna sociale “La partita educativa nello sport”;
– la formazione di operatori tecnici individuati dai responsabili degli oratori salesiani ;
– la partecipazione degli oratori salesiani al Progetto scuola FIR e alle competizioni previste in tale progetto.
2) Da parte del CNOS SPORT:
– la divulgazione della disciplina del rugby nelle opere salesiane secondo i criteri stabiliti;
– l’individuazione degli oratori che parteciperanno all’attività prevista da tale protocollo.
I referenti per l’attuazione della convenzione sono: per la Federazione il sig. Tullio Rosolen (responsabile Scuola e promozione FIR) e per il CNOS Sport don Claudio Belfiore ( referente sportivo per i Salesiani in Italia)”.

La cosa era nell’aria da un po’ di tempo – se ne parla almeno da settembre – e quello qui sopra riportato è solo il primo passo verso un accordo più ampio e che dovrebbe comprendere tutti gli oratori italiani. Importante dicevo, anzi importantissimo. Perché porta in maniera capillare e diffusa in tutto il Paese la disciplina ovale e va ad erodere un po’ di spazio all’onnipresenza del calcio. In teoria, negli oratori (per il momento salesiani) ora i bambini potranno scegliere anche il rugby. Mi ripeterò, ma penso che sia un passo veramente importante.
Qualcuno invece ha criticato la decisione, leggendo l’accordo come una sorta di “delega” agli oratori dell’introduzione dei più piccoli al mondo del rugby. Parlo dell’amico e collega Duccio Fumero, di Rugby 1823. Intendiamoci qualche rischio c’è: bisogna trovare persone preparate e appassionate disposte a sobbarcarsi quel tipo di impegno. La “soluzione” oratori non può e non deve essere l’unica stampella a cui appoggiarsi. I risultati li vedremo tra un po’ di anni. Ma per la prima volta il rugby ha la possibilità di trovare dei punti di incontro, crescita e diffusione in ogni angolo d’Italia. la strada è da sistemare, ma è quella giusta.

Cinque stranieri per le franchigie celtiche, la FIR ha deciso

Il Consiglio Federale nella sua ultima riunione dell’1aprile u.s. ha confermato l’utilizzo in campo di massimo 5 giocatori provenienti da federazione estera per le 2 squadre partecipanti alla Magners Celtic League AIRONI RUGBY SPA SSD e BENETTON TREVISO, stabilendo la seguente suddivisione nei comparti: 1 straniero in prima linea, 1 straniero in seconda linea, 1 straniero interza linea, 1 straniero tra i ruoli di mediano di mischia/ mediana di apertura/estremo, 1 straniero tra i ruoli di centro/ala.
Così recita il “comunicato federale n.4 per la stagione sportiva 2010-2011” messo on line dalla FIR, che così ha deciso circa il numero degli stranieri per le due franchigie “celtiche”. ora tocca a loro organizzarsi.

Celtic League: l’Edimburgo che affronterà gli Aironi

Annunciato il XV scozzese che venerdì sera ospiterà la franchigia italiana. Eccolo:

15 Jim Thompson 14 Simon Webster 13 Ben Cairns 12 James King 11 Tim Visser 10 Greig Laidlaw 9 Mike Blair 1 Kyle Traynor 2 Andrew Kelly (captain) 3 Geoff Cross 4 Scott MacLeod 5 Esteban Lozada 6 Fraser McKenzie 7 Roddy Grant 8 David Denton.

16 Alun Walker 17 Lewis Niven 18 David Young 19 Steven Turnbull 20 Stuart McInally 21 Nick De Luca 22 Lee Jones 23 Chris Paterson