Aironi: Kaine Robertson è finalmente ok

Dall’ufficio stampa degli Aironi

Doppio allenamento quest’oggi per i Montepschi Aironi a due giorni dalla sfida del Cardiff City Stadium (ore 20,30 italiane, non è prevista diretta tv) contro i Blues attualmente quinti nella classifica di Magners League di cui sono stati semifinalisti nella scorsa stagione in cui hanno anche conquistato la Challenge Cup.
Una partita in cui gli Aironi dovranno rinunciare allo squalificato Giulio Toniolatti ma in cui ritroveranno finalmente Kaine Robertson. Il nome dell’ala figura infatti nell’elenco dei convocati per la prima volta in questa stagione dopo l’infortunio subito il 21 agosto nel corso dell’Adidas Cup, il triangolare giocato a Moletolo contro GranDucato e Crociati, e la conseguente operazione.
“La voglia di tornare finalmente in campo è tanta – racconta Robertson -. Dispiace per Giulio, che è stato squalificato, però sono contento di giocare e di dare anch’io una mano alla squadra”.
Un rientro importante per tutti gli Aironi, ma anche per lo stesso Robertson. L’avversario, però, non è certo dei più morbidi per tornare a riassaporare il terreno: “Sono tornato da un mese e sono pronto da tre settimane. Finalmente sono stato convocato e per questo non posso che essere felice. Sarà come giocare contro la Nazionale gallese. Giocare contro i più forti ti dà sempre qualcosa in più”.
A proposito di Nazionale, la partita di venerdì sarà fondamentale per Robertson anche in chiave azzurra: “Purtroppo non essendo nella lista di Heineken, questa per me è l’ultima partita prima del Sei Nazioni. Quindi dovrò dare tutto venerdì contro Cardiff”.
Domani la squadra svolgerà il Captain’s Run alle 10 al Lavadera Village e poi, nel primo pomeriggio, partirà dall’aeroporto di Parma in direzione di Cardiff.

 

 

Serie A: arbitri e situazione

Undicesima giornata

Girone 1
9/1 – ore 14.30
San Gregorio v Zhermack Badia arb. Ranalli (Sulmona)
Amatori Milano v Rugby Banco di Brescia arb. Castagnoli (Livorno)
Livorno Rugby v SG Udine arb. Pennè (Milano)
Franklin&Marshall Cus Verona v Fiamme Oro Roma arb. Roscini (Milano)
Cammi Calvisano v Giunti Firenze arb. Mancini (Frascati)
Orved San Donà v Med Italia Pro Recco arb. Passacantando (L’Aquila)

Classifica
Cammi Calvisano* 41
Fiamme Oro Roma 38
San Gregorio Catania* 35
Franklin&Marshall Cus Verona 31
Consiel Firenze Rugby* 28
San Donà* 25
Dolmen Med Italia Pro Recco 20
Banco di Brescia* 15
Udine* 10
Amatori Milano* 9
Livorno 9
Zhermack Badia°* 1
* una partita in meno
° 4 punti di penalizzazione

Girone 2
9/1 – ore 14.30
Piacenza Propaganda v RC Valpolicella arb. Belvedere (Roma)
Asti v Amatori Catania arb. Serchiani (Padova)
Gladiatori Sanniti v Cosmo Haus Reggio arb. Liperini (Livorno)
Riviera Rugby v Banca Farnese Lyons Piacenza arb. Colantonio (L’Aquila)
Donelli Modena v Rugby Grande Milano arb. Sironi (Colleferro)
9/1 – ore 15
Rubano Rugby v Novaco Amatori Alghero arb. Carrera (Roma)

Classifica
Cosmo Haus Reggio Emilia* 43
Donelli Modena 37
Banca Farnese Lyons Piacenza 36
Grande Milano* 24
Amatori Catania 24
Valpolicella 23
Amatori Alghero 22
Riviera** 19
Roccia Rubano* 16
Asti Rugby* 11
Gladiatori Sanniti° 10
Piacenza Propaganda** 1
* una partita in meno
° 4 punti di penalizzazione

 

Trofeo Eccellenza: respinto il ricorso della Rugby Roma

Da Solorugby

Un foglio A4 fitto di inchiostro. Un festival del bla-bla-bla in avvocatese stretto per ricordare alla Rugby Roma la regola del numero minimo di giocatori di formazione italiana da schierare a referto. Così il giudice sportivo della Fir ha respinto il ricorso dei bianconeri contro la penalizzazione di quattro punti nella classifica del girone B del Trofeo Eccellenza e il 20-0 a tavolino in favore dell’Aquila. Dunque penalità confermata e, per il club capitolino, tutto da rifare per conquistare la finale dell’ex Coppa Italia.
Colpa della Roma quella di aver schierato contro i neroverdi abruzzesi 15 italiani anziché i 17 imposti da regolamento. Ma nel ricorso la società si è dichiarata “impossibilitata a schierare un numero maggiore di giocatori a causa degli infortuni occorsi”. Non solo: “Anche volendo attingere al proprio settore giovanile, la Rugby Roma non avrebbe potuto inserire giocatori Under 20 in quanto il giorno dopo impegnati nel proprio campionato”.
Troppo poco per risparmiarsi il mal di testa della risposta del giudice e l’annullamento della sentenza.

Castrogiovanni a ruota libera

Il premio come miglior giocatore italiano dell’anno, la nazionale, il ct azzurro, il suo futuro e molto altro. Ivan Malfatto, da Il Gazzettino

Le suocere placcano meglio degli avversari anche nel rugby. Nessuno stupore quindi per il
modo in cui Martin Leandro Castrogiovanni, ragazzone di 117 chili per quasi un metro e
novanta, ha saputo lunedì in Inghilterra di essere stato eletto giocatore italiano 2010 nel referendum promosso dal “Gazzettino”. «La mia fidanzata Giulia Candiago è trevigiana – racconta Castro al telefono da Leicester, dove gioca nel campionato inglese – Sua madre, Alessandra, mi ha chiamato appena visto il giornale. Ma io ero all’allenamento. Così ha chiamato Giulia e quando ho finito l’ho saputo. Bella soddisfazione».
Castrogiovanni, pilone destro italoargentino di 29 anni, da quasi un decennio colonna azzurra (71 presenze, 10 mete), ha vinto con 46 voti davanti a Mirco Bergamasco
35 e Alessandro Zanni 31. A sceglierlo è stata la giuria dei dodici allenatori delle squadre
italiane di Celtic League ed Eccellenza.  Chiamati a fare nell’ordine cinque nomi, Castro è stato votato da sette tecnici. Cinque l’hanno collocato al primo posto. Conoscendo il tuo senso dell’umorismo partiamo da una battuta: ti hanno scelto solo perchè quest’anno si è
infortunato Sergio Parisse, vincitore delle ultime tre edizioni? «Penso di sì. Lui è più carino, intelligente e fa più effetto sulla gente. È perfetto. Non sono contento che si sia infortunato, ma che si sia preso un po’ di riposo sì. Così ha lasciato spazio anche a noi normali».
Anche tu sei abituato ai premi: giocatore dell’anno nel 2007 al debutto in Premiership.
«Era stato l’unico finora. Perché quello della miglior meta segnata dal Leicester la scorsa stagione non lo conto. Questo del “Gazzettino” mi onora, mi fa più effetto, perchè assegnato da un gruppo di addetti ai lavori che ne capisce di rugby. Non da una giuria anonima di sportivi via internet».
Perché non conti quello della meta più bella? «Perché ne hanno segnate almeno cinquanta più belle della mia. I tifosi l’hanno scelta solo perché ho fatto un intercetto e fatto lo stupido festeggiando mentre correvo prima di schiacciare. Cinque metri di corsa, mica cento.
Altrimenti con un fisico del genere mi avrebbero ripreso».
Nel rugby pre-professionistico 29 anni era l’età della maturità per un pilone. Oggi è già l’età dell’usura? «Io sono uno che vorrebbe giocare sempre. Ma il primo anno in Inghilterra ho disputato tutte le partite e alla fine ho avuto il grave infortunio alla gamba. Lì ho imparato che il turn over in questo ruolo tutela anche il mio fisico, non dà solo gratificazione e possibilità di rubarmi il posto a chi mi sostituisce. Così non sono mai stato tanto in forma come nelle ultime due stagioni. Gioco con più esperienza che cattiveria»
La tua cinquina, se avessi votato? «Zanni migliore del 2010. Ha ricoperto bene un ruolo importante come il numero 8 in assenza di Parisse e cresce di anno in anno. Tommaso Benvenuti, perchè ha giocato solo la seconda parte di stagione, ma è il futuro. Totò Perugini, il grande lottatore che servirebbe in ogni squadra. Quintin Geldenhuys, ottima stagione, l’ha consacrato seconda linea di livello internazionale. Pablo Canavosio, frenato dagli
infortuni, ma decisivo per l’ultima parte del Sei Nazioni. Fuori concorso Edoardo Gori».
Perchè? «Perchè contro l’Australia ha dimostrato di avere due palle più grosse della mia testa».
Dove può arrivare l’Italia nel 2011? «Se giochiamo come contro l’Australia e il secondo tempo con le Figi lontano. Se giochiamo sbagliando come con l’Argentina da nessuna parte. Il girone dei Mondiali è difficile. Per avere una chance dobbiamo trovare una dimensione già nel Sei Nazioni».
L’addio di Nick Mallett dopo il Mondiale e il probabile arrivo di Jacques Brunel, a cui la Fir ha già inoltrato una proposta, turberà la squadra come è successo con Pierre Berbizier nel 2007?
«Sono scelte che competono alla federazione. A noi spetta solo dare il massimo, con Mallett,
Brunel o qualsiasi altro allenatore».
Anche tu potresti partite da Leicester direzione Parigi, Stade Francais. «Mi piacerebbe stare qui. La gente mi vuole bene. Apprezza il fatto che in campo gioco con il cuore e do tutto. Ma dopo cinque anni e tre scudetti avrei anche voglia di misurarmi con un altro
grande campionato. In Inghilterra c’è pure il problema del salary cap, ma non ne faccio solo
una questione di soldi. Non sarà facile decidere, lo farò a giorni».
Oltre allo Stade hai avuto altre offerte?
«Per fortuna non mi sono mancate. Clermont, Bayonne, Tolosa, Tolone. Anche Leinster in Celtic League, ma pretendevano rinunciassi all’Italia e ho detto no. La Nazionale non la mollerò mai».

Eccellenza: ecco gli arbitri di questo week-end

Il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha ufficializzato oggi le designazioni arbitrali per la nona giornata del Campionato Italiano d’Eccellenza, ultimo turno del girone d’andata, in programma nel week-end dell’8-9 gennaio.

Quattro le squadre in corsa per il titolo di Campione d’inverno, con i BancaMonteParma Crociati che guidano la classifica con ventotto punti, una lunghezza davanti a Femi-CZ Rovigo, Estra I Cavalieri Prato e Petrarca Padova che inseguono a quota 27.
Sfida al vertice, sabato alle 15.00 al Battaglini, tra la Femi-CZ Rovigo ed i Crociati, capolisti e reduci da un altro big-match, quello vinto in casa contro Prato prima della sosta: arbitra Damasco di Napoli.
Alla stessa ora il Petrarca Padova fa visita al “Tre Fontane” alla Futura Park Rugby Roma che, sesta a nove punti dalla zona play-off, ha forse l’ultima chance per tentare un ricongiungimento con i vertici della graduatoria. Arbitra il ferrarese Bertelli.
Al “XXV Aprile” anche l’HBS GranDucato Parma, quinto in classifica, cerca punti per riavvicinare le prime quattro ospitando il Casinò di Venezia, ultimo ed ancora fermo a zero vittorie in campionato. Dirige l’internazioonale romano De Santis.
Chiude il panel delle partite di sabato pomeriggio il match di centro classifica tra il Marchiol Mogliano, settimo grazie a tre vittorie all’attivo nelle ultime quattro partite di campionato e primo finalista del Trofeo Eccellenza, e la Mantovani Lazio ottava a quattro punti dai veneti. Sfida interessante, affidata al rodigino Traversi.
Posticipo alle 14.00 di domenica per Estra I Cavalieri Prato v L’Aquila Rugby, con i toscani che ambiscono a riconquistare la vetta della classifica mentre i neroverdi d’Abruzzo, penutlimi, con un risultato utile potrebbero allungare ulteriormente sulla zona retrocessione. Differita alle 16.00 di domenica su Rai Sport 2, dirige Blessano di Padova.

Eccellenza – IX giornata – 08.01.11 – ore 15.00

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova

arb.Bertelli (Ferrara)

g.d.l. Liperini (Padova), Masetti (Arezzo)

quarto uomo: Zucchi (Livorno)


Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio

arb. Traversi (Rovigo)

g.d.l. Vivarini (Padova), Maratini (Padova)

quarto uomo: Fracasso (Padova)


HBS GranDucato Parma v Casinò di Venezia

arb. De Santis (Roma)

g.d.l. Belvedere (Roma), Sorrentino (Milano)

quarto uomo: Chiesa (Milano)


Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati

arb. Damasco (Napoli)

g.d.l. Marrama (Padova), Valbusa (Treviso)

quarto uomo: Sibillin (Padova)


09.01.11 – ore 14.00 – differita Rai Sport 2 ore 16.00/diretta www.raisport.rai.it

Estra I Cavalieri Prato v L’Aquila Rugby

arb.Blessano (Padova)

g.d.l. Mitrea (Treviso), Guerrieri (Treviso)

quarto uomo: Bellinato (Treviso)