La Premiership torna su Sky!

Da Rugbryca – La Rubrica Ovale

Dopo la trasmissione “pilota” nelle scorse settimane di alcuni incontri dell’Aviva Premiership, a partire da questo week end, sino alla fine del campionato, torna ad essere visibile sui canali italiani della piattaforma satellitare Sky il grande rugby della madrepatria inglese.
Sabato pomeriggio, a partire dalle 18 circa, sul canale SkySPORT2 verrà trasmesso il derby delleEast Midlands tra i Leicester Tigers dell’azzurro Castrogiovanni e i Northampton Saints di Foden e Ashton. L’incontro, valido per la tredicesima giornata della premiership inglese, mette di fronte la prima contro la seconda in uno scontro al vertice avvincente e ricco di contenuti. Sky si conferma così la piazza mediatica più importante in Italia dove si danno appuntamento gli appassionati della palla ovale.

Tralasciando per un momento se sia giusto o meno che diventi sempre meno popolare e sempre più elitario, il rugby in Italia rischia di sentire presto il triste suono del “rumore bianco”, caratteristico nel linguaggio per rievocare l’assenza di trasmissioni. Tolte le eccezioni rappresentate da La7 (partite della nazionale), Sportitalia (Top14 francese) e da Raisport (Eccellenza), bisogna necessariamente pagare l’abbonamento ad una piattaforma digitale o satellitare per vedere una partita di rugby di qualità. In più si tenga in considerazione (come sostenuto da più parti) che l’avventura della Celtic League rischia di rivelarsi una campagna mediatica fallimentare per la Fir e per il board celtico. Fino ad adesso gli italiani sono stati ‘costretti’ a sorbirsi i capricci di Dahlia per guardare le due italiane in Magners, mentre per il domani non v’è certezza. Con la crisi finanziaria che pare abbia colpito l’emittente televisiva di genìe svedese la faccenda si complica ulteriormente con le celtiche costrette a peregrinare di canale in canale. Alcune voci davano per certo un interessamento di Sky Italia, unico broadcaster che abbia potenzialmente la possibilità, per la Celtic League, ma dagli uffici milanesi della piattaforma di Murdoch arriva una secca smentita.

Nel frattempo, per sabato pomeriggio, se si vuole vedere il Castro Azzurro non rimane che farsi invitare da qualcuno che possieda Sky oppure organizzare un rendez-vous con amici e (s)conoscenti in qualche pub a sorseggiare una pinta di birra borbottando sul tempo e sul “si stava meglio quando si stava peggio”. Sarà poi così vero?

 

Rees squalificato 12 settimane: niente Aironi e bye bye al Sei Nazioni

Solorugby.it ci rilancia questa ultim’ora

Mancherà Richie Rees, questa sera al Cardiff Stadium, per il match di Celtic League tra Blues e Aironi. E mancherà per altre dodici settimane. Il che vuol dire “Ciao Ciao” Sei Nazioni, competizione che lo scorso anno valse al 27enne mediano di mischia il prestigioso debutto con la nazionale gallese (da allora 9 caps e una meta all’attivo).
Dodici settimane è infatti la squalifica inflitta dalla Disciplinare dell’Heineken Cup per l'”eye-gouging” (dita negli occhi) commesso dal giocatore lo scorso 19 dicembre ai danni di Dylan Hurtley, tallonatore dei Northampton Saints. Per Rees sanzione minima (il massimo è tre anni) vista la scarsa gravità del fallo nella circostanza riconosciuta dalla commissione giudicante.
Il numero 9 dei Blues, dichiaratosi innocente, ha tempo fino a domenica per presentare ricorso.

Benetton a Belfast contro Ulster e tabù

Ennio Grosso per Il Gazzettino di Treviso

Nel tardo pomeriggio di ieri il Benetton è partito alla volta di Belfast dove questa sera (Ravenhill Park, inizio alle 19.05 locali, le 20.05 in Italia, arbitra il gallese Hodges) affronterà l’Ulster nel tredicesimo turno della Magners League. Dopo aver centrato l’obiettivo della prima vittoria esterna, espugnando venerdì scorso lo Zaffanella di Viadana,
il Benetton cerca un altro traguardo, quello del primo successo all’estero e ci prova proprio
stasera a Belfast, su un terreno che ha dato sempre dispiaceri ai biancoverdi e contro un avversario che finora ha sempre avuto la meglio negli scontri diretti. Una squadra, quella irlandese, che punta molto su fisicità ed esperienza, armi con le quali è riuscita a vincere la gara di Treviso di un mese e mezzo fa (19-9) in 80′ giocati in pratica sugli errori del Benetton: le tre mete segnate da Danielli e soci sono infatti arrivate dopo altrettanti errori dei trevigiani.
Come già nella sfida di andata, Franco Smith giocherà oggi nuovamente la carta del doppio calciatore sperando in una soluzione diversa della sfida, con Burton estremo e De Waal apertura; al rientro anche Vilk all’ala e Semenzato dall’inizio in mediana. Nel pacchetto ritorna titolare Filippucci in terza linea al posto di Derbyshire, turno di riposo per
Antonio Pavanello (capitano sarà Ghiraldini) che sarà avvicendato da Padrò, quindi in prima linea con Ghiraldini ci saranno Cittadini e Fernandez Rouyet. Per la panchina
Smith porterà 6 uomini del pack e due trequarti. Per quanto riguarda l’Ulster, il tecnico
McLaughlin inserirà un po’ tutti i pezzi pregiati della rosa che nell’ultimo turno, contro il Munster, erano rimasti a riposo. In campo dall’avvio, quindi, i Nazionali irlandesi Paddy Wallace e Trimble, inoltre i sudafricani Botha, Muller, Pienaar e Wannenburg.

Verso Cardiff: così i gallesi “leggono” gli Aironi

Dalla pagina facebook degli Aironi Rugby

I Cardiff Blues sono determinati a non diventare la prima vittima degli Aironi Rugby in Magners League questo weekend. I ragazzi di Dai Young affronteranno il nuovo acquisto della Magners League questo venerdì cercando di ripetere la vittoria per 20-3 dello scorso ottobre allo Stadio Zaffanella.

Dopo quattro sconfitte in cinque gare tra Magners League e Coppa Europea, i Blues sono tornati alla vittoria con un trionfo combattutissimo per 27-25 sui campioni in carica degli Ospreys il 31 dicembre.
Ora la squadra gallese spera di ritornare in corsa per uno degli ambiti posti per accedere ai play-off raggiungendo l’ottava vittoria stagionale, il tutto nella corsa al primo titolo Celtico per i Blues.
Abbiamo incontrato per l’occasione Andries Pretorius, Casey Laulala e Paul Tito durante la promozione del loro “Italian job”, ossia essere camerieri per un giorno servendo i clienti al Jamie’s Italian Restaurant di Cardiff. Tutto ciò con l’obiettivo di incrementare il pubblico, già da record, visto la settimana scorsa al Cardiff City Stadium.
Ecco cosa ci hanno detto i tre atleti sulla gara assolutamente da vincere di venerdì…

Il capitano dei Blues, Paul Tito

“Mentalmente questo match ci farà capire a che livello siamo come giocatori e come squadra. Sappiamo che dobbiamo vincere partite come quella contro gli Aironi. Questo è un modo di mettere alla prova la nostra prfessionalità.Giocheremo in casa contro gli Aironi, ma nelle partite casalinghe non abbiamo avuto ottimi risultati – abbiamo perso con gli Scarlets e con Ulster – e questo è insoddisfacente.I giovani come Sam Warburton e Andries Pretorius ci hanno dimostrato come si deve giocare nella partita contro gli Ospreys. Entrambi sono stati eccezionai ed è come dovremo giocare noi tutti contro gli Aironi.Abbiamo mostrato la nostra determinazione quando li abbiamo affrontati in ottobre, venivamo da un paio di sconfitte consecutive. Dai (Young) ci ha messo il fuoco addosso con il suo discorso pre-partita e ne ha dette quattro a tutti noi.Abbiamo vinto quell’incontro 20-3 ed è stato un buon risultato. Ma sappiamo che dovremo rimboccarci le maniche in mischia perché siamo consci di ciò che ci aspetta”

Paul Tito si aspetta una dura lotta in touche venerdì sera

“Saranno alla ricerca del loro primo scalpo in Magners e non hanno nulla da perdere giocando in casa nostra. Metteranno alla prova la nostra mischia e costruiranno sulle loro touche. Ho visto la partita contro Treviso e hanno quasi sempre formato delle maul sulle touche. Ma siamo stati capaci di contenerli bene nello scorso incontro quindi potremo farcela. E’ sempre un match in salita contro squadre come questa.Hanno una buona mischia ma dovremo essere alla pari e dare dei buoni palloni ai nostri trequarti perché sappiamo che possono colpire contro chiunque.Dovremo riuscire a conquistare palloni. Abbiamo gente come Jamie Roberts, Casey Laulala, Richard Mustoe e Tom James, tutti pericolosi se sei in grado di dar loro il pallone.Sarà un incontro difficile, ma se siamo in giornata possiamo battere squadre come questa. Siamo un posto sotto le prime quattro in classifica, abbiamo una partita a portata di mano e nessuna scusa per questo weekend – bisogna vincere.”

Il centro neozelandese Casey Laulala sa che i Blues non avranno vita facile contro gli Aironi

“Siamo contenti di come abbiamo giocato la settimana scorsa, in particolare nel primo tempo.Ovviamente gli Ospreys si sono fatti sentire nel secondo tempo, ma abbiamo retto bene. La nostra difesa è stata solida ed è stata una performance incoraggiante.Ne avevamo bisogno dopo le ultime due settimane e questo ci darà un po’ di confidenza.Ora contro gli Aironi vogliamo costruire su quanto fatto. Ma non prendiamo gli Aironi sotto gamba. Per loro battere Biarritz è stato un risultato eclatante.Sono una squadra molto tosta che si fa sentire nei primi placcaggi e che lavoro molto duro sui punti d’incontro.Speriamo di poterli affrontare sullo stesso piano fisicamente e stringere la loro difesa per creare spazio per le giocate al largo.”

Il giovane flanker sudafricano Andries Pretorius

“Gli Aironi sono stati molto validi quando abbiamo giocato contro di loro, specialmente in mischia.Sappiamo che dobbiamo lavorare duro, spingere forte sulle maul dalle nostre touche e contrastare efficaciemente le loro. E’ un loro punto di forza come hanno mostrato contro i Dragons.Dovremo neutralizzarli sotto questo punto di vista, lavorare duro come un pacchetto unico, costringerli ad adattarsi al nostro gioco  e non noi al loro.Mi trovo molto bene in questo momento. E’ sembre bello trovare spazio nella squadra quando sei giovane.Con gente come Xavier Rush e Ma’ama Molitika attorno si può solo migliorare. Sam Warburton è assolutamente fenomenale e sto imparando molto anche da lui.Questo è ciò che ci si aspetta da un ambiente competitivo – vuoi sempre migliorare. Uno come Sam è sempre un giocatore che fa la differenza e per questo devi cercare di essere al suo livello.”

Articolo tratto dal sito della Magners League tradotto da Emmanuele Fantoni per Aironi Rugby facebook page

Top 14: il week-end francese

Da Rugby 1823

Passa da Parigi la corsa alla vetta del Top 14, il massimo campionato francese di rugby. Lo Stade Français, alla disperata ricerca di un risultato che lo rilanci in chiave playoff, ospita i primi della classe, il Tolosa che appare invincibile. Il Racing, secondo, vuole invece continuare la sua corsa e a farne le spese vorrebbe fosse il Tolone, quinto in classifica. Altra sfida interessante quella tra Montpellier e il Perpignan di quel Jacques Brunel che potrebbe essere il prossimo coach dell’Italia.

Top 14 – Sedicesimo turno
Brive – Clermont
Montpellier – Perpignan
Biarritz – Agen
Bayonne – Castres
Bourgoin – La Rochelle
Stade Français – Tolosa
Racing Métro – Tolone

Top 14 – Classifica
Tolosa 51; Montpellier, Racing Metrò 45; Clermont 43; Tolone, Castres 40; Biarritz 39; Bayonne 36; Stade Français 35; Perpignan 33; Agen 24; Brive 22; La Rochelle 21; Bourgoin 10