Il Galles perde Hook, Gatland chiama Stephen Jones

Vigilia della sfida con l’Inghilterra piuttosto agitata tra i gallesi. James Hook infatti non farà parte dei 23 dragoni che sabato andranno a Twickenham: la decisione è stata presa dal ct Gatland in accordo con lo staff medico e il giocatore. Hook infatti rientra da un infortunio e le sue condizioni non sono ancora perfette. Il coach gallese preferisce non rischiarlo e per sostituirlo in panchina ha chiamato Stephen Jones.

Wales (revised): 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (capt), 6 Dan Lydiate, 5 Ian Evans, 4 Alun-Wyn Jones, 3 Adam Jones, 2 Ken Owens, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Richard Hibbard, 17 Paul James, 18 Ryan Jones, 19 Justin Tipuric, 20 Lloyd Williams, 21 Stephen Jones, 22 Scott Williams.

Pro12: Treviso spaventa gli Scarlets ma poi si fa domare (34-20)

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Un Benetton limitato a soli ventitre uomini e con scelte obbligate di formazione, con tanto di giocatori fuori ruolo, resiste finchè può nella difficile sfida gallese di Llanelli contro gli Scarlets.
Inizio eccezionale dei Leoni che dopo 7’ realizzano già due mete e fanno capire chiaramente di volersela giocare nel migliore dei modi. Simon Picone recupera un pallone da lancio in rimessa laterale ed inventa la giocata all’interno per Ludovico Nitoglia che salta in velocità l’estremo Newton e vola in meta.
Cinque minuti più tardi, Thomas prova a calciare dai ventidue, ma viene stoppato da Valerio Bernabò che recupera palla e si tuffa oltre la linea.
Willem De Waal fallirà un tentativo difficile di punizione al 21’ così come in precedenza avvenuto a Thomas, ma trasforma comunque i due tentativi post mete ed il punteggio è di 0-14.
Venti minuti di buon gioco da parte del Benetton che corre un solo rischio e che deve temere soprattutto il ritmo e la pericolosità del mediano di mischia Davies.
Da un calcio di punizione battuto velocemente nasce la palla più pericolosa dei padroni di casa con il centro Warren che buca la difesa ma viene ben placcato da Brendan Williams a pochi passi dalla meta. Meta che arriva inevitabilmente al 30’ per un errore difensivo che consente a Turnbull di trovare l’intervallo giusto. Nel finale, poi, è Manu a sfruttare la potenza degli avanti dopo una mischia ai cinque ed una punizione battuta velocemente da Murphy. Sembra riequilibrata definitivamente la partita con il risultato di 14-14 e con l’atavico vizio biancoverde di subire punti a cavallo tra le due frazioni di gioco. I Leoni però non sono domi e conquistano un nuovo calcio di punizione con un buon avanzamento in maul ben guidato da Franco Sbaraglini. Willem De Waal trasforma una punizione non semplice dalla distanza e si va al riposo in vantaggio di tre punti.

La musica cambia nella ripresa, quando i biancoverdi subiscono il ritorno dei dragoni e soffrono all’inizio, senza che i padroni di casa trovino il pareggio solo per la mancanza di precisione al piede di Thomas. Il sorpasso arriva, tuttavia, al 15’ con una buona azione corale dei gallesi che consente a Thomas un passaggio ad altezza perfetta per Newton che sfugge a Brendan Williams e resiste a Simon Picone, realizzando la terza meta dei suoi.
Da lì in avanti è partita dura e di inseguimento, soprattutto tra i calciatori. Con Thomas che ne mette due e De Waal uno per il parziale di 27-20 che comunque mantiene vive piccole speranze tra i biancoverdi. Il XV della Marca è grintoso e tutto cuore, ma alla lunga crolla, concedendo anche la meta a Liam Davies nel finale. Il mediano di mischia finta il passaggio e si inserisce tra Augusto Allori ed Enrico Pavanello e trova la meta del bonus e del definitivo 34-20.

MARCATORI: pt 2’ Nitoglia meta tr. De Waal; 7’ Bernabò meta tr. De Waal; 30’ Turnbull meta tr. Thomas; 39’ Manu tr. Thomas; 40’ De Waal p.; st 15’ Newton meta tr. Thomas; 22’ Thomas p.; 30’ De Waal p.; 32’ Thomas p.; 36’ L. Davies meta tr. Thomas.
SCARLETS: Newton; Le. Williams, Maule, Warren, Fenby; Thomas, G. Davies (st 27’ L. Davies); Murphy, J. Edwards, Turnbull; Welch (st 8’ Shingler), Day (st 23’ Reed); Manu (st 30’ P. Edwards), Phillips, John (st 8’ Jones). A disp.: Hawkins, Reynolds, Li. Williams. All. N. Davies.
BENETTON TREVISO: Nitoglia; De Jager (st 33’ Galon), Iannone, Pratichetti, B. Williams (st 37’ Di Bernardo); De Waal, Picone (st 22’ Garcia); Filippucci, Padrò, Vosawai (st 32’ Vidal); Bernabò (st 22’ Vermaak), E. Pavanello; Di Santo (st 33’ Fazzari), Sbaraglini (st 22’ Ceccato), Fernandez Rouyet (st 22’ Allori). All. Smith.
ARBITRO: Pennè della Federazione Italiana.
NOTE: pt 14-17; cartellino giallo a: Garcia (st 24’), Shingler (st 29’); spettatori: 6594; RaboDirect Man of the Match: Manoa Vosawai (Benetton Treviso); calciatori: Scarlets (Thomas 5/7), Benetton Treviso (De Waal 4/5); punti in classifica: Scarlets 5, Benetton Treviso 0.

Super Rugby e caos Sudafrica: Johannesburg ci vuole riprovare

La federazione sudafricana ci riprova. A Johannesburg c’è stato un incontro ai massimi livelli tra la SARU e i dirigenti delle cinque franchigie che attualmente prendono parte al Super Rugby: Stormers, Lions, Bulls, Cheetahs e Sharks. Un vertice reso necessario dalla decisione della federazione sudafricana di far partecipare a partire dal 2013 al tornei i Southern Kings. A Johannesburg vorrebbero portare a 6 la propria pattuglia nel Super Rugby, ma la SANZAR non ci sente proprio e ha detto che fino al 2016 non se ne parla.

Le 5 franchigie rumoreggiano perché una rischia di rimanere a piedi – secondo i media sudafricani la candidata numero uno è Cheetahs – e in quel caso tutte avrebbero minacciato il boicottaggio del torneo 2013. Evidentemente il summit delle ultime ore non ha portato ad altre decisioni se non quella di riprovarci con la SANZAR. Un tentativo che però ha pochissime possibilità di riuscita. Tutto rimandato quindi, ma di poco: entro fine marzo la federazione sudafricana deve far sapere chi saranno le partecipanti del prossimo Super Rugby.

Curiosità: quando il rugby si fa cellulare

Si chiama RugbySmart, ed è un prodotto AT&T destinato al mercato americano… il perché del nome non è dato saperlo

 

 

 

Sei Nazioni U20: due cambi per l’Italia in terra d’Irlanda

dall’ufficio stampa FIR

Craig Green, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Under 20, ha ufficializzato la formazione che domani sera al Dubarry Park di Athlone affronterà i pari-età dell’Irlanda nella terza giornata del 6 Nazioni di categoria.
Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle 19.00 locali, le 20.00 in Italia, con diretta su Rai Sport 2. Due cambi nel XV iniziale rispetto alla partita contro la Francia della scorsa settimana, recupero della prima giornata, con Morsellino che rileva l’infortunato Sarto all’ala e Marazzi preferito a Riccioli in terza linea.

Questa la formazione dell’Italia U20:

15 David ODIETE (Rugby Reggio)*
14 Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium)*
13 Michele CAMPAGNARO (Rugby Mirano 1947)*
12 Andrea BETTIN (Roccia Rubano)*
11 Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*
10 Riccardo DELLA ROSSA (Marchiol Mogliano)*
9 Guido CALABRESE (San Gregorio Catania)*
8 Alessio ZDRILICH (Ospitaletto Rugby)*
7 Federico CONFORTI (Petrarca Padova)*
6 Vittorio MARAZZI (Sertori Sondrio)*
5 Matteo FERRO (Femi-CZ Vea Rovigo)
4 Alfio Luca MAMMANA (L’Aquila Rugby)*
3 Antonio BRANDOLINI (L’Aquila Rugby)
2 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)* – capitano
1 Sami DRISSI (UR Capitolina)*

a disposizione

16 Luca CONTI (UR Capitolina)*
17 Luca SCARSINI (Udine Rugby)*
18 Pietro CECCARELLI (Mantovani Lazio)
19 Ruben RICCIOLI (Mantovani Lazio)*
20 Andrea DE MARCHI (Femi-CZ Vea Rovigo)
21 Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)*
22 John APPERLEY (Rugby Reggio)
23 Filippo GUARDUCCI (Marchiol Mogliano)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”