Il volo di Toniolatti sul derby celtico

Dalla pagina Facebook degli Aironi

Si chiude un anno certamente positivo per il trequarti romano, arrivato a Viadana in prova la scorsa estate, si è imposto come titolare fisso a suon di buone prestazioni in campo. Anche lui si auspica che con il 2011 si apra un capitolo tutto nuovo per gli Aironi. Ecco il commento di Giulio Toniolatti, titolare in entrambi i derby contro Treviso:
La vittoria stavolta era vicina e invece niente. Ma l’abbiamo persa noi: siamo ancora qui a parlare di mancanza di cinismo. Stiamo pagando sulla nostra pelle, settimana dopo settimana, quanto dura sia la Celtic. In effetti, ci manca ancora un poco, un capello, per poter reggere al livello di questa competizione.

Un torneo che, dopo i due derby italici, venerdì porterà gli Mps Aironi alla trasferta da brividi a Cardiff contro i Blues.
Sarà una partita difficilissima e dobbiamo stare ancora più uniti» riprende Toniolatti, uno dei giocatori più positivi degli Aironi. «In effetti –  conclude l’ala – la Celtic per me è stata una bella sorpresa: sono arrivato a Viadana come 42° uomo e ho giocato spesso da titolare. Nel 2011 dobbiamo crescere ancora per decollare veramente. 

Intervista di Leonardo Bottani per la Gazzetta di Mantova

Aironi-Benetton: le pagelle

I voti che La Voce di Mantova ha assegnato ai protagonisti del secondo derby celtico

La redazione del quotidiano mantovano ci offre le pagelle degli Aironi dopo aver analizzato le singole prestazioni in campo durante il dodicesimo turno della Magners League che ha visto la franchigia lombardo-emiliana ospitare sul proprio terreno di gioco il Treviso nel ritorno del derby “tutto italiano” della lega celtica.

LAHARRAGUE 5,5
Pesa l’errore finale con quel drop che avrebbe significato la vittoria per gli Aironi, ma ad eccezione di questo episodio sembra stia tornando sui livelli di un tempo.

TONIOLATTI 5,5
Si becca un giallo pesante che ne condiziona il proseguo della partita.

PENNEY 6
Qualche ottimo placcaggio su cui poter contare. La solita partita di quantità.

PIZARRO 6
Deve chiamare in causa lo straordinario per svolgere l’ordinario. Ce la mette tutta, ma spesso deve fare i conti con troppa indisciplina.

PRATICHETTI 5,5
Perde palloni molto pesanti nell’economia del gioco e del risul- tato finale. Qualche altra sbavatura per una gara in chiaroscuro.

MARSHALL 6
Prova senza infamia e senza lode pur se in alcune occasioni avrebbe potuto effettuare scelte migliori.

TEBALDI 5
Nessun calcio o quasi, un mezzo intercetto su calcio a scavalcare, lente uscite della palla e la tragica ripartenza alla mano dai 22 al posto di un calcio lungo lungo in touche. Una giornata da dimenticare.

WILLIAMS 6,5
Poteva fare qualcosa in più sfruttando la propria potenza, ma quello che comunque ha fatto è come al solito di grande spessore.

KRAUSE 6,5
Sempre nel vivo dell’azione, dà il via alla manovra che porterà alla meta del compagno

SOLE 7
Una meta che aveva rotto l’equilibrio e consentito agli Aironi di lanciarsi con fiducia nella partita. La sua corsa riempie gli occhi. Pesante la sua presenza in campo.

GELDENHUYS 6
Ci prova con la forza e con la tecnica, ma il muro eretto da Treviso era davvero di quelli tosti.

BORTOLAMI 6
A fasi alterne, comunque sempre una presenza di un certo peso. Cartellino giallo ingeneroso.

STAIBANO 6,5
Lotta con accanimento, si fa sentire quando è il momento di farlo e in mischia è a volte travolgente.

ONGAR0 6,5
Ci mette tutta l’esperienza che possiede per tenere alta la linea degli Aironi. Grande prova negli ultimi metri.

Questi invece i voti ai giocatori del Benetton Treviso

Williams 5,5
Nitoglia 5,5
Sgarbi 6
Garcia 6
Benvenuti 5,5
Burton 6,5
Botes 6
Vosawai 6,5
Zanni 6
Derbyshire 6
Van Zyl 6,5
Pavanello 6,5
Di Santo 6
Ghiraldini 5,5
Rouyet 6
Sbaraglini 6

 

Aironi-Benetton Treviso: gli highlights

Il dopo derby: Rowland Phillips, troppa fretta e tanto rammarico

Da La Gazzetta di Mantova, a firma di Alberto Soragna

La delusione del tecnico Phillips: troppa fretta nel drop finale. Dopo la sfida tutta italiana tra Aironi e Treviso in conferenza stampa si sono presentati i due head coach. Rowland Phillips, capo tecnico degli Aironi, era visibilmente accigliato per non aver vinto un match giocato in vantaggio per 70′:
Potevamo e dovevamo fare nostra questa sfida, l’occasione era propizia. Abbiamo perso per la poca cura dei dettagli nei momenti chiave, ma vanno fatti i complimenti ai nostri avversari perché ci hanno dato grande pressione soprattutto nel secondo tempo. Il drop finale? Forse abbiamo avuto un po’ troppa fretta – aggiunge il tecnico – , ma sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi perché sono scesi in campo con l’idea di giocare l’ovale sempre anche se poi da una nostra ripartenza nei ventidue è nata la loro meta. Proprio nei secondi 40′ i trevigiani hanno tenuto il possesso dell’ovale per lunghi tratti e questo era successo anche la settimana prima al Monigo. E’ difficile mantenere lo stesso ritmo per tutti gli ottanta minuti mentre è invece logico che ci sia un andamento ondulatorio, fatto di alti e bassi. Lavoriamo per cercare di mantenere costante la nostra soglia di attenzione e determinazione e colmare ancora di più il gap con le grandi squadre. Il nostro rammarico è che la vittoria era assolutamente alla nostra portata.

 

 

Aironi-Benetton: fotogallery/3 – Foto Vescusio

Una nuova carrellata di immagini sul derby celtico di ritorno. Qui potete vedere tutto il servizio