Eccellenza: colpaccio Mogliano in casa Petrarca, Lazio salva

dall’ufficio stampa FIR

La Mantovani Lazio espugna 12-17 il “Fattori”, casa de L’Aquila Rugby, garantendosi di fatto con due turni d’anticipo la permanenza nel massimo campionato nel posticipo della sedicesima giornata dell’Eccellenza. Sabato i biancocelesti del duo Jimenez-De Angelis andrà a caccia del primo titolo stagionale affrontando a Prato il Cammi Calvisano nella Finale del Trofeo Eccellenza.

Eccellenza – XVI giornata
(tra parentesi i punti conquistati in classifica)
Petrarca Padova v Marchiol Mogliano 9-12 (1-4)
San Gregorio Catania v Rugby Reggio 13-22 (0-4)
Estra I Cavalieri Prato v Femi-CZ Vea Rovigo 27-23 (4-1)
Banca Monte Parma Crociati v Cammi Calvisano 14-18 (1-4)

oggi
L’Aquila Rugby v Mantovani Lazio 12-17 (1-4)

Classifica: Estra I Cavalieri Prato* punti 59; Cammi Calvisano punti 56;  Petrarca Padova e Femi-Cz Vea Rovigo punti 50; Marchiol Mogliano 49;  Mantovani Lazio punti 26; Rugby Reggio e L’Aquila Rugby 23; BancaMonte Parma Crociati* 20; San Gregorio Catania 16

*Estra I Cavalieri Prato e BancaMonteParma Crociati quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno – XVII giornata – 14.04.12 – ore 16.00
Marchiol Mogliano v Rugby Reggio
Banca Monte Parma Crociati v Petrarca Padova
Femi-CZ Vea Rovigo v L’Aquila Rugby
Mantovani Lazio v San Gregorio Catania
Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato
IL TABELLINO
L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” 1 aprile 2012 ore 15.00
Campionato nazionale eccellenza 2011/2012, XVI giornata
L’AQUILA RUGBY 1936 – Mantovani Lazio (6 – 10) 12 – 17

Marcatori: P.t. 14’ cp Gerber (3 – 0), 23’ mt Manu (3 – 5), tr De Kock (3 – 7), 29’ cp Gerber (6 – 7), 35’ cp De Kock (6 – 10); S.t. 23’ mt Manu (6 – 15), tr De Kock (6 – 17), 26’ cp Gerber (9 – 17), 39’ cp Gerber (12 – 17)

L’Aquila Rugby 1936:  Paolucci, Sebastiani, Lorenzetti, Panetti, Del Pinto (26’ st Antonelli), Gerber, Leonardi, Long (8’ st Pegoretti), Zaffiri, Mereghetti (11’ st Di Cicco), Mammana, Cialone, Subrizi (29’ st Breglia), De Swardt (29’ st Cocchiaro), Brandolini (11’ st Colaiuda).
allenatore: Umberto Lorenzetti

A disposizione: Breglia, Cocchiaro, Pegoretti, Di Cicco, Dusi, Antonelli, Ceccarelli, Colaiuda.

MANTOVANI LAZIO:  De Kock, Sepe, Bisegni, Manu (29’ st Giacometti), Tartaglia, Bruni, Gentile, Mannucci (33’ st Nitoglia), Ventricelli, Riccioli, Van Jarsveeld, Siddons (37’ st Nardi), Ryan, Fabiani (24’ st Lorenzini), Cannone (41 st Torda).
Allenatore: Jimenez/ De Angelis
a disposizione: Torda, Lorenzini, Nardi, Nitoglia, Gargiullo, Giacometti, Lo Sasso, Pietrosanti.

Arbitro: Sig. Marrama (Padova)
Guardalinee: Boaretto (Rovigo), Rebuschi  (Rovigo)
4° uomo: Romani (Colleferro, RM)

cartellini:  40’ st giallo per Giacometti della Mantovani Lazio

man of the match:  Manu (Mantovani Lazio)
Calciatori: L’Aquila Rugby 1936: Gerber cp (3/5); Mantovani Lazio: De Kock cp (1/4), tr (2/2)

Note: terreno in buone condizioni, giornata fredda e ventosa, spettatori 450 circa.
Punti conquistati in classifica: L’Aquila Rugby 1936  1; Mantovani Lazio 4.

Il Valsugana conquista la semifinale scudetto della Serie A femminile

dall’ufficio stampa FIR

Il Valsugana Rugby Padova accede alla semifinale scudetto battendo nel barrage il Rugby Colorno per 51-00.

La gara senza storia è stata caratterizzata da un gran ritmo imposto dal Valsugana cui il Rugby Colorno non ha saputo resistere. Domenica 15 aprile sono in programma le gare di andata delle semifinali scudetto.

BARRAGE NAZIONALE  – 01.04.2012 – ore 13.30

VALSUGANA R.PADOVA – RUGBY COLORNO 51 – 00 (5-0)

Classifica: Valsugana Rugby punti 5; Colorno Rugby punti 0.

SEMIFINALI (15 e 22 aprile 2012).

Le quattro semifinaliste si incontreranno in partite di andata e ritorno con formula ad eliminazione diretta (Art. 30/B/b regolamento attività sportiva) secondo il seguente schema:

Valsugana Rugby Padova – Benetton Treviso

Riviera del Brenta – Rugby Monza

Finale campionato Nazionale serie A femminile è in programma sabato 28 aprile 2012.

Serie B, il racconto della 18a giornata

dall’ufficio stampa FIR

SERIE B, RISULTATI E CLASSIFICA DELLA 18^ GIORNATA

Si è giocata la 18^ giornata del campionato nazionale di Serie B. Questi i risultati:

SERIE B – GIRONE 1 – XVIII TURNO – 01.04.2012 – ore 15.30

RUGBY ALESSANDRIA – RUGBY ROVATO 30 – 13  (5-0)
RUGBY LECCO – RUGBY PARABIAGO  39 – 20  (5-0)
BEFeD VII RUGBY TORINO – BANCO SAN GIORGIO CUS GENOVA  16 – 29  (0-5)
RUGBY LUMEZZANE – CESIN CUS TORINO  13 – 20  (1-4)
RUGBY SONDRIO SERTORI – ASTI RUGBY   20 – 21  (1-4)
Riposa: BIELLA RUGBY CLUB

Classifica:
Cus Genova punti 72; Cus Torino punti 56;  Biella punti 53; Rovato e Lecco punti 39; Parabiago punti 36; Settimo Rugby Torino  punti 32; Alessandria punti 27;  Sondrio punti 23; Asti punti 19; Lumezzane punti 17.

^Lumezzane Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria campionato Under 14.


SERIE B – GIRONE 2 – XVIII TURNO – 01.04.2012 – ore 15.30

PIERANTONI RUGBY PESARO – AMAT. PARMA RUGBY 05 – 15  (0-4)
RUGBY NOCETO – AUTOSICA IMOLA RUGBY  66 – 05  (5-0)
LIOMATIC CUS PERUGIA – UNION RUGBY TIRRENO  27 – 15  (5-0)
UNIONE R. BOLOGNESE – RUGBY COLORNO  00 – 45  (0-5)
PIACENZA RUGBY 1947 – CIVITAVECCHIA R. CENTUMCELLAE  32 – 10  (5-0)
U. R. PRATO SESTO – VASARI RUGBY AREZZO   19 – 25  (1-4)

Classifica:
Amatori Parma punti 84; Colorno punti 71; Unione Tirreno punti 69; Cus Perugia punti 64;  Noceto punti 61; Piacenza punti 35; Unione Bolognese punti 34; Arezzo punti 28; Prato Sesto punti 26; Pesaro punti 25; Civitavecchia punti 22;  Imola punti 19.

^ Sesto prato 4 (quattro) punti di penalizzazione


 

SERIE B – GIRONE 3 – XVIII TURNO – 01.04.2012 – ore 15.30

VALSUGANA R. PADOVA – TXT CUS FERRARA  15 – 12  (4-1)
RUGBY RUGGERS TARVISIUM – VILLORBA RUGBY  23 – 00  (4-0)
FULVIA TOUR R. VILLADOSE 1976 – JESOLO RUGBY   17 – 25  (0-4)
RUGBY BELLUNO – DOPLA RUGBY CASALE   12 – 32  (0-5)
DAK RUGBY MANTOVA – RANGERS RUGBY VICENZA  03 – 31  (0-5)
RUGBY MIRANO 1957 – CUS PADOVA  12 – 26  (0-5)

Classifica:
Cus Padova punti 74; Rugger Tarvisium punti 70;  Vicenza punti 69;  Casale punti 66; Villorba punti 41; Valsugana Rugby punti 38;  Villadose punti 37; Mirano punti 35; Jesolo punti 29;  Cus Ferrara punti 26; Belluno e Mantova punti 15.

^ Villadose 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per le categorie Under 20 e Under 16.


 

SERIE B – GIRONE 4 – XVIII TURNO – 01.04.2012 – ore 15.30

AMAT. R. MESSINA – COLLEFERRO R 15 – 03  (4-0)
FRASCATI MINI R. 2001 – ARIETI R. RIETI   22 – 17  (4-1)
PARTENOPE NAPOLI RUGBY –  CUS ROMA   40 – 25  (5-0)
POINT BET RUGBY FC SEGNI – GIORGIO R. REGGIO CALABRIA   28 – 24  (5-1)
RUGBY PRIMAVERA RUGBY – PALERMO R. CLUB   16 – 17  (1-4)
Classifica:
Gran Sasso e Palermo punti 69; Rieti punti 49; Cus Roma punti 45;   Partenope Napoli punti 33; Colleferro e Frascati punti 31;  Reggio Calabria  punti 28 Primavera punti 24; Segni punti 23;  Amatori Messina punti 22.

^ Segni 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per le categorie Under 16 e Under 14.

 

Pro12: gli Ospreys mordono più dei Leoni, Treviso ko 41-10

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Niente da fare per il Benetton Treviso, sconfitto a Swansea dalla formazione degli Ospreys, determinata ad ottenere il risultato pieno per continuare la corsa play-off. I nove minuti iniziali dell’incontro sono soprattutto di studio, con buoni spunti da entrambe le parti, ma senza muovere il punteggio sul tabellone.
Al 10′ arrivano i primi punti di giornata, realizzati da Biggar con un calcio piazzato da venticinque metri e posizione centrale che l’apertura gallese non può sbagliare.
La replica biancoverde avviene, anche in questo caso al piede, con un calcio piazzato solo tre minuti più tardi di Kris Burton.
L’equilibrio iniziale viene rotto dalla guerra tattica al piede tra Biggar ed Alberto Di Bernardo. Alla fine a prevalere è il numero 10 dei padroni di casa. Il suo up and under mette in difficoltà Tommaso Benvenuti e viene ripreso dallo stesso Biggar che innesca Fussell. L’estremo fissa Kris Burton e serve all’interno Beck che deve solo correre alcuni metri e schiacciare in meta. Biggar trasforma e poi al 23′ realizza il piazzato del +10.
Seri dubbi al 28′ sull’azione della seconda meta degli Ospreys. Adam Jones sfugge ad un placcaggio e serve James. Il pilone arriva in meta, ma l’arbitro Rolland chiede l’ausilio del Tmo. Dalle immagini, il numero 1 sembra perdere palla a favore di Tommaso Iannone che poi annulla, ma la meta viene convalidata con qualche perplessità. Biggar trasforma per il personale 4 su 4 e si va sul 20-3, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre anche peggio del primo tempo per i Leoni. Shane Williams mette in difficoltà la difesa ospite, ma il suo calcio a seguire è recuperato da Tommaso Iannone.
Corniel Van Zyl dalla ruck successiva serve Ludovico Nitoglia, che non calcia e cerca di fissare un nuovo punto d’incontro. Sul contatto l’ala perde, però, palla in avanti e gli Ospreys possono nuovamente attaccare al largo, facendo arrivare l’ovale al centro Beck, che finge di servire un compagno e va dritto in meta.
Il romano si fa, tuttavia, perdonare al 15′ realizzando la prima ed unica meta dei suoi. Tutto nasce da un buonissimo spunto in campo aperto di Edoardo Gori, ben sostenuto prima da Luke McLean e poi da Marco Filippucci. Il terza linea viene placcato, ma Edoardo Gori fa uscire rapidamente palla per Luke McLean che serve al largo Ludovico Nitoglia, bravo a rientrare, trovando il varco giusto fin oltre la linea. Alberto Di Bernardo trasforma per fissare il parziale sul 27-10, con l’ultimo quarto di gara da disputare.
Il Benetton sembra così poter reagire, ma i tentativi in attacco sono sterili e terminano sempre con errori di handling. E allora sono gli Ospreys a realizzare la meta del bonus.
Shane Williams prova ad inventare un’azione delle sue e il passaggio a Dirksen è stoppato da un “in avanti” volontario di Tommaso Benvenuti, che rimedia così calcio di punizione e cartellino giallo.
I “falchi” decidono di giocare la mischia e spingono dentro il pacchetto trevigiano, con Bearman che schiaccia e Biggar che trasforma per il 34-10.
La punizione diventa anche eccessiva per Antonio Pavanello e compagni nel finale. Ennesima giocata di Shane Williams che crea lo spazio per Beck, il quale ricicla all’interno, trovando Isaacs. Il giocatore è bravo ad inserirsi nel corridoio giusto e a sfuggire a Luke McLean per arrivare fino in fondo. Biggar trasforma per il 41-10 finale, terminando la sua giornata con un perfetto record di 7 su 7.

MARCATORI: pt 10′ Biggar p.; 13′ Burton p.; 17′ Beck meta tr. Biggar; 23′ Biggar p.; 28′ James meta tr. Biggar; st 3′ Beck meta tr. Biggar; 15′ Nitoglia meta tr. Di Bernardo; 32′ Bearman meta tr. Biggar; 34′ Isaacs meta tr. Biggar.
OSPREYS: Fussell; Dirksen, Bishop (st 25′ Isaacs), Beck, Williams; Biggar (st 36′ Morgan), Fotuali’i (st 11′ Webb); Bearman, Tipuric, R. Jones (st 18′ King); Evans, A.W. Jones; A. Jones (st 33′ Jarvis), Hibbard (st 33′ Baldwin), James (st 18′ Bevington). A disp.: T. Smith. All. Tandy.
BENETTON TREVISO: Burton (st 9′ McLean); Benvenuti, Iannone, Sgarbi, Nitoglia; Di Bernardo, Gori (st 17′ Semenzato); Vosawai (st 1′ Filippucci), Zanni, Minto; Van Zyl (st 17′ Padrò; st 25′ Bernabò), A. Pavanello; Cittadini (st 9′ Fernandez Rouyet; st 37′ Muccignat), Ceccato (st 9′ Sbaraglini), Rizzo. All. F. Smith.
ARBITRO: Rolland della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 20-3; cartellino giallo a: Benvenuti (st 31′), Di Bernardo (st 39′); spettatori: 7514; RaboDirect Man of the Match: Adam Jones (Ospreys); calciatori: Ospreys (Biggar 7/7), Benetton Treviso (Burton 1/1; Di Bernardo 1/1); punti in classifica: Ospreys 5, Benetton Treviso 0.

Pro12: l’Ulster si divora gli Aironi (45-7)

dall’ufficio stampa Aironi

A Ravenhill gli Aironi giocano alla pari contro l’Ulster in formazione quasi tipo in vista del quarto di finale di Heineken Cup di domenica prossima in casa del Munster. Poi, sul 14-7 e con i nero-argento in crescita, il giallo a Toniolatti per un fallo in ruck (dopo che in precedenza l’arbitro Paterson aveva a lungo richiamato i giocatori di Ulster per lo stesso motivo) poco prima del riposo ha segnato la svolta dell’incontro e spianato la strada ai padroni di casa che con due mete a cavallo delle due frazioni di gioco hanno scavato un solco incolmabile e guadagnato anche il punto di bonus che potrebbe risultare decisivo nella corsa ai play-off, prima di allungare ulteriormente nel finale con altre due mete fino al 45-7 finale. Le note positive arrivano appunto dal primo tempo e dalla fase centrale della ripresa. Nei primi 40 minuti gli Aironi hanno difeso bene e soprattutto hanno reagito al 14-0 iniziale, guadagnando campo, continuando a giocare alla mano e trovando un’ottima meta con Tebaldi in seguito ad una rimessa laterale ben preparata. Tornati in partita, gli Aironi ne sono però usciti – almeno nel punteggio – dopo il giallo a Toniolatti. La meta di Best prima del riposo e quella di Gilroy a sfruttare l’uomo in più al largo ad inizio secondo tempo hanno deciso la partita. Gli Aironi si sono rimboccati comunque le maniche e ancora una volta hanno creato diverse occasioni pericolose, sia con gli sfondamenti degli avanti che con le ripartenze dei trequarti (in particolare Sinoti, Venditti e Pratichetti). Per marcare altri punti è però mancato lo spunto finale, quello che invece Ulster ha trovato per altre due volte prima della fine dell’incontro.

PRIMO TEMPO

Se nei primi minuti il vantaggio territoriale è di Ulster, il primo affondo pericoloso porta la firma degli Aironi. Arriva al 10’ quando Tebaldi strappa il pallone dalle mani di Pienaar e consente a Olivier di ripartire. Sulla ruck, gli Aironi aprono il gioco e trovano una superiorità territoriale al largo con Sinoti, Bergamasco e Quartaroli. E’ Sinoti a entrare pericolosamente nei 22 avversari e a seminare un paio di avversari prima di essere placcato e consegnare il possesso ai padroni di casa tentando un riciclo che cade però in avanti. Sul cambio di fronte è invece Ulster a passare. Touche persa dagli Aironi nei propri 22, prima Best poi Henry provano a sfondare, quindi è Humphreys che porta il pallone in orizzontale e apre la strada per la facile marcatura di Wallace. Pienaar trasforma agevolmente il 7-0 al 14’. Una serie di mischie ai 5 metri su cui l’arbitro scozzese Paterson ravvisa tre falli consecutivi degli Aironi costa la meta tecnica con successiva trasformazione di Pienaar al 22’ (14-0). Pochi minuti dopo Ulster spreca un’altra buona occasione (touche rubata da Muller e penetrazione di Gilroy) con un fallo in ruck ai 5 metri. Intorno alla mezz’ora è una rimessa laterale rubata da Furno a ridare invece slancio all’iniziativa degli Aironi che guadagnano un calcio piazzato centrale dentro i 22. Invece dei tre punti, i nero-argento provano ad andare per il bersaglio grosso partendo dalla rimessa laterale. Obiettivo centrato perché dalla touche Tebaldi arriva a schiacciare. Olivier trasforma e dimezza lo svantaggio: 14-7 al 34’. Dalla parte opposta Ulster preferisce allora aumentare nuovamente il vantaggio e andare per i pali invece che per la touche come scelto in avvio. Il piazzato di Pienaar al 37’ vale così il 17-7. Dopo aver richiamato a lungo i giocatori di Ulster per i falli reiterati in ruck, l’arbitro Paterson al 39’ mostra invece il giallo a Toniolatti. Ulster ne approfitta immediatamente e dalla rimessa laterale ai 5 metri organizza una maul che porta in meta Best tra le proteste degli Aironi. Il direttore di gara scozzese preferisce però dare le spalle al capitano degli Aironi Carlo Del Fava che chiede spiegazioni. Pienaar trasforma la meta e manda le squadre al riposo sul 24-7 per Ulster.

SECONDO TEMPO

Anche se in inferiorità numerica, sono gli Aironi a cercare l’affondo in avvio di ripresa (due break di Bergamasco nell’azione), ma all’altezza dei 22 Olivier “sigilla” l’ovale a terra e vanifica l’azione. Nella metà campo avversaria, invece, Ulster fa valer ancora la superiorità numerica muovendo l’ovale all’esterno dove gli Aironi hanno un uomo in meno. Ad andare a schiacciare la quarta meta che vale il punto di bonus è Cave. Pienaar trasforma ancora, 31-7 al 5’. Lo stesso Pienaar qualche minuto dopo getta via una meta quasi fatta aspettando troppo prima di servire Trimble all’ala e mandando così il pallone tra il pubblico. Ritornati in parità numerica, gli Aironi tornano anche a farsi pericolosi e per due volte Ulster annulla in area di meta. I padroni di casa sono invece più concreti e al 23’ vanno ancora a segno, utilizzando la mischia per lanciare il gioco, cambiando fronte due volte per poi mandare a segnare il pilone Court. Humphreys trasforma: 38-7. Al 34’ arriva anche la sesta meta. Questa volta nasce tutto da un’azione rotta che porta Ulster a conquistare una mischia ai 5 metri. Dalla base della mischia ordinata parte Wannenburg e va a schiacciare. Humphreys trasforma da posizione angolata: 45-7. Nell’ultimo minuto e mezzo la partita viene arbitrata dal giudice di linea Carvill, chiamato a sostituire l’infortunato Paterson.

Ulster-Aironi 45-7

Marcatori: P.t. 14’ m. Wallace tr. Pienaar (7-0), 22’ m. tecnica Ulster tr. Pienaar (14-0), 34’ m. Tebaldi tr. Olivier (14-7), 37’ c.p. Pienaar (17-7), 40’ m. Best tr. Pienaar (24-7). S.t. 5’ m. Cave tr. Pienaar (31-7), 25’ m. Court tr. Humphreys (38-7), 34’ m. Wannenburg tr. Humphreys (45-7)

Ulster: Terblanche; Trimble, Cave, Wallace (s.t. 25’ D’Arcy), Gilroy (s.t. 20’ Whitten); Humphreys, Pienaar (s.t. 21’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (p.t. 33’ Faloon); Stevenson (s.t. 15’ Tuohy), Muller; Afoa (s.t. 15’ McAllister), Best (s.t. 15’ Brady), Court (s.t. 33’ Macklin). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli (s.t. 7’ Pavan), Pratichetti, Venditti; Olivier (s.t. 35’ Orquera), Tebaldi (s.t. 21’ Keats); Bergamasco (s.t. 10’ Ferrarini), Cattina, Furno; Del Fava (s.t. 13’ Geldenhuys), Biagi; Staibano (s.t. 16’ Perugini), Ongaro (s.t. 19’ Denti), Al. De Marchi (s.t. 19’ An. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Paterson (Sco).

Note – P.t.: 24-7. Gialli: p.t. 39’ Toniolatti. Calci: Pienaar 5/5 (11 punti), Humphreys 2/2 (4 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.