Milano apre i parchi al rugby. E il Vigorelli…

Ricevo e pubblico

L‟apertura fatta dall’Assessora al Benessere del Comune di Milano Chiara Bisconti alla possibilità di rendere disponibile il Vigorelli anche al rugby è stato colto con entusiasmo da Rugby Grande Milano e dà ancora più entusiasmo alla vigilia del primo appuntamento di Rugby nei Parchi. Una casa, seppure condivisa con altri sport, offrirà al rugby milanese, la possibilità di pensare e costruire nuovi progetti, tanto più che il Presidente della Federazione Italiana Giancarlo Dondi ha accolto con soddisfazione entusiasmo la notizia: “Abbiamo seriamente la volontà di inserire Milano in un progetto di alto livello”.
Miglior vigilia per lesordio di Rugby nei Parchi non poteva esserci, adesso che sembrano anche sgombrate le preoccupazioni per il maltempo. Sarà un sabato asciutto e alle 15 di sabato si inizierà. Al Parco di Trenno (via Lampugnano angolo Mafalda di Savoia) e ad attendere le ragazze e i ragazzi dai sei ai tredici anni ci saranno oltre trenta educatori, messi a disposizione da Amatori Junior e Cus Milano Rugby, due dei club che sostengono la franchigia Rugby Grande Milano e che operano all’interno del territorio del Comune di Milano. Rugby nei Parchi è innovativa perché permette ad una società come Rugby Grande Milano di andare ad incontrare i futuri rugbisti, entrando in un luogo di grande socialità come il parco. Per l’occasione è stato organizzato un programma speciale, ispirato ai giochi all’aperto tradizionali. Infatti non ci saranno partite, così come le vediamo in televisione, ma veri e propri giochi di abilità. A guidare chi si avvicinerà al rugby per la prima volta saranno, sotto la guida degli educatori, gli stessi ragazzi che fanno attività con i due club.
Per partecipare è sufficiente presentarsi al parco con un paio di scarpe sportive. La manifestazione, che ha il sostegno della Federazione Italiana Rugby. Ha suscitato anche l‟interesse di un gruppo di studenti spagnoli, a Milano nell‟ambito dell’Erasmus, che ha chiesto la possibilità di partecipare alla prima tappa, proprio per studiarne i vari aspetti: pedagogico, comunicazione e socialità.
Sul gioco e la socialità si basa l’intero progetto, “Il rugby è uno sport in forte crescita – ha dichiarato l‟assessora Chiara Bisconti – soprattutto tra i giovanissimi. Vogliamo che a Milano si faccia sport anche fuori dai luoghi tradizionali e ci siamo presi l‟impegno di animare i parchi, promuovendo un’idea di sport diffuso. Abbiamo voluto inserire nel programma anche il centro sportivo Iseo per dare sempre più ossigeno a un
impianto per troppo tempo sotto lo scacco della criminalità. Questa prima edizione di Rugby nei Parchi è solo l’inizio: l’offerta sportiva di questa città deve moltiplicarsi in ogni direzione, anche, in futuro, nelle strade e nelle piazze”.
Se i ragazzi troveranno nuovi giochi e nuovi amici, i genitori conosceranno un nuovo modo di vivere lo sport. Infatti mamme, papà e, perché no, nonni, troveranno gli oltre sessanta volontari, pronti a guidarli nell’universo del rugby che offre un sostegno importante nella formazione dei ragazzi, oltre che essere un elemento di unione per le famiglie.
Dopo l’appuntamento del Parco Trenno ci saranno altre tre tappe di Rugby nei Parchi: il 5 maggio al Centro Sportivo Iseo, il 19 maggio al Parco Forlanini e la festa finale il 2 giugno all‟Arena Civica di Milano Gianni Brera.
Le coordinate per la partecipazione e il programma di sabato 21:
15 Registrazione (è indispensabile la presenza di un genitore), 15.15 Consegna della T-Shirt Rugby nei Parchi, 15.30 Inizio attività, 17.00 termine dei giochi, 17.30 Terzo Tempo, 18 Chiusura

Perpignan riparte con un po’ d’Italia: nello staff tecnico anche Ciccio De Carli

Giampiero De Carli entra nello staff tecnico del Perpignan. Ad annunciarlo è il club catalano che fa sapere anche che head coach sarà un’altra vecchia conoscenza del rugby italiano, Marc Delpoux.
I giallorossi ripartono quindi con una spruzzata di azzuro dopo una stagione davvero difficile. Annunciati anche una serie di arrivi e partenze, alcune davvero importanti.

Arrivées: Romain Terrain (Biarritz), Dan Leo (Bordeaux), Sona Taomalolo (Waikato), Sione Piukala (Eastwood), Jérémy Castex (Wasps), Luke Charteris (Newport), Luke Narraway (Gloucester), Alasdair Strockosh (Gloucester), Lifeimi Mafi (Munster), Mike Blair (Edimbourg),

Staff: Marc Delpoux (Bordeaux), Giampiero De Carli, Patrick Arlettaz.

Départs: Maxime Mermoz (Toulon), Damien Chouly (Clermont), Jérôme Porical (Stade Français), Charles Géli (Montpellier), Kévin Boulogne (Pau), Perry Freshwater (retraite), Grégory Le Corvec (retraite), Ovidiu Tonita (Brive), Rudi Coetzee (Grenoble), Benoît Bourrust (Cardiff), Marius Tincu, Jean-Philippe Grandclaude (La Rochelle), Olivier Olibeau (retraite), Rimas Alvarez-Kairelis (retraite), Gerrie Britz.
Staff : Bernard Goutta, Christophe Manas (Dax).

Western Force, è ufficiale: Graham esonerato

Ora è ufficiale: i Western Force hanno esonerato Richard Graham. Il coach aveva annunciato pochi giorni fa che alla fine della stagione in corso avrebbe abbandonato la panchina della franchigia di Perth per andare a Brisbane su quella dei Reds.Un annuncio inaspettato che aveva gettato nel caos la società e che in Australia ha fatto discutere tantissimo.
Si pensava che Graham avrebbe comunque portato a termine l’attuale Super Rugby ma una vera e propria rivolta interna dei giocatori ha spinto il management ha dimissionare immediatamente l’allenatore, approfittando anche del turno di riposo che i Western Force osservano questo fine settimana.
Graham viene dunque sostituito dal suo numero due Phil Blake, assistito da Nick Stiles e Andrew Scotney.  dare una mano saranno anche i due giocatori più rappresentativi e “pesanti” dello spogliatoio: David Pocock e Nathan Sharpe.

Caso Aironi, stavolta qualcosa si muove: lunedì incontro Dondi/Melegari

Dopo le voci e le smentite di ieri forse si muove davvero qualcosa.
Lunedì 23 aprile, a meno di 48 ore dalla chiusura della gara per un nuovo bando celtico, i protagonisti della vicenda si siederanno attorno a un tavolo per affrontare la questione. Presenti infatti il presidente degli Aironi Silvano Mlelegari e il numero uno FIR Giancarlo Dondi.
A volere fortemente l’incontro e a organizzarlo è stata la Regione Lombardia, che nell’impianto viadanese dello Zaffanella ha investito circa 4 milioni di euro e teme di perdere il suo investimento.

Questo il comunicato della Regione Lombardia:

Convocato dall’assessore regionale alla Semplificazione Digitalizzazione, Carlo Maccari, su delega del presidente Formigoni, si terrà lunedì il “Tavolo Aironi”.  “Un momento di lavoro – spiega Maccari – per fare il punto sulla situazione della squadra mantovana di rugby dopo la recente decisione della Federazione di revocare la licenza per la partecipazione alla Celtic League (Pro 12) a partire dalla prossima stagione. Regione Lombardia ribadirà la sua ferma posizione a tutela degli investimenti messi in campo solo due anni fa, decisivi per cogliere l’occasione di portare il grande rugby internazionale su un palcoscenico degno dell’evento”.
All’incontro parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, il presidente degli Aironi Rugby, Silvano Melegari e il sindaco di Viadana, Giorgio Penazzi.
Nel 2010, a seguito della possibilità di inserire due squadre italiane all’interno di uno dei più prestigiosi tornei del rugby continentale, la Regione aveva sostenuto la “cordata” di diverse società sportive che si erano raccolte dietro la candidatura di Viadana, creando la franchigia degli Aironi, poi promossa dalla FIR a rappresentare l’Italia.
Per dotare Viadana delle strutture sportive adeguate agli standard minimi richiesti per l’ammissione al torneo, Regione Lombardia aveva contribuito con un investimento di 4,2 milioni di euro all’adeguamento dello stadio “Luigi Zaffanella” e alle strutture di accoglienza e logistica annesse.
“Giudico positivamente – conclude Maccari – la piena disponibilità delle parti di riaprire il confronto. Da parte nostra, chiederemo di trovare una soluzione che garantisca un progetto nato con tutt’altro respiro, nel rispetto degli appassionati”.

Rugby in tv: il programma ovale di Sky

Ricevo e pubblico

Milano, 20 aprile 2012. Su Sky Sport è sempre tempo di grande rugby, con l’”AVIVA Premiership”, il campionato inglese, e il “Super 15”, il torneo che mette a confronto club di Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa.

Due i match da seguire, entrambi in programma sabato 21 aprile.

Il primo riguarderà l’AVIVA Premiership, il campionato inglese giunto alla 21esima e penultima giornata della stagione regolare. Al Twickenham Stoop di Londra è in programma il big-match di questo turno, con in campo le prime due della classifica. Infatti, gli Harlequins, in testa con 71 punti e già sicuri di giocare i playoff, riceveranno la visita dei Leicester Tigers dell’azzurro Martin Castrogiovanni, che seguono la capolista distanziati di 6 lunghezze. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 16.15, con la telecronaca di Francesco Pierantozzi e il commento di Vittorio Munari.

Poi, sarà la volta del Super 15, con la nona giornata. Su Sky Sport sarà possibile assistere al match fra i sudafricani Bulls e gli australiani Brumbies. L’incontro si disputerà al Loftus Versfeld di Pretoria e verrà proposto su Sky Sport 2 HD in diretta esclusiva e in Alta Definizione a partire dalle ore 19.00 (inizio match alle 19.10). Telecronaca Antonio Raimondi, commento Vittorio Munari.

RUGBY – IN DIRETTA ESCLUSIVA E IN ALTA DEFINIZIONE SU SKY SPORT 2 HD

SABATO 21 APRILE:

AVIVA PREMIERSHIP

ore 16.15            Harlequins-Leicester Tigers

SUPER 15

ore 19.00          Bulls-Brumbies