E Aldo Grasso promuove Castrogiovanni. Quello della tv

Aldo Grasso per Corriere Economia

Che cosa non si farebbe per andare alle Olimpiadi! Inizia la carrellata di campagne pubblicitarie legate al grande evento olimpico di Londra, e lo fa nel migliore dei modi. Ovvero, con una serie di piccoli racconti pubblicitari capaci di trasformare l’attesa in
una divertente narrazione sullo sport. Il protagonista della campagna di Edison è infatti Martin Castrogiovanni, il rugbista italiano di origine argentina che dal 2006 gioca nella squadra inglese del Leices t er Tigers. Il rugby non è annoverato fra le discipline olimpiche, dunque il nostro eroe Castrogiovanni deve inventarsi qualche espediente per unirsi alla squadra azzurra in partenza.
Ed ecco allora un improbabile rugbista nelle più strane situazioni, ad allenarsi nelle squadre degli sport destinati a partecipare alla grande gara. Quattro gli sport interessati: la ginnastica ritmica con la squadra al completo (le celebri Farfalle: Elisa Santoni, Elisa Bianchi, Anzhelika Savrayuk, Romina Laurito, Andreea Stefanescu e Marta Pagnini),
la pallavolo con Simona Gioli, la pallanuoto con Maurizio Felugo e il canottaggio con Rossano Galtarossa.
Nel primo film, in onda dalla scorsa settimana, è protagonista il volley. Impreziosite da un lieve motivo d’archi, scorrono le immagini degli allenamenti delle ragazze. Battute, muri, bagher si susseguono, con ragazze che si sfidano in un clima di concentrazione. Ma qualcosa stona: fra le alte ragazze della Nazionale, s’aggira il muscoloso Martin, che comicamente prova a inserirsi nel gioco.
Ancora più gustose le scene relative alla ginnastica ritmica, con la contrapposizione visiva fra le leggiadre forme femminili e il nostro barbuto eroe. (…)

De Marchi e Toniolatti oggi a Treviso per la firma?

Ennio Grosso per La Tribuna di Treviso

Alberto De Marchi e Giulio Toniolatti, due dei giocatori italiani che rinforzeranno la rosa del
Benetton nella prossima stagione, potrebbero essere già oggi a Treviso. Alberto De Marchi, 26 anni, pilone sinistro, nato a Jesolo e cresciuto rugbisticamente a San Donà, ha giocato pure a Parma (4 stagioni), quindi gli ultimi 2 anni a Viadana con la maglia degli Aironi. E’ un giocatore che da tempo piace al Benetton. Giulio Toniolatti, 28 anni, trequarti ala, romano, 10 caps in Nazionale, è cresciuto nella Capitolina, quindi ha giocato una stagione nella Rugby Roma prima di approdare agli Aironi con la cui franchigia ha giocato le ultime 2 stagioni. Sempre oggi i biancoverdi riprendono a lavorare dopo i test fisici della scorsa
settimana. Due settimane di lavoro piuttosto intenso prima del definito rompete le righe e l’arrivederci a lunedì 9 luglio, giorno fissato per il raduno ufficiale e l’inizio della nuova stagione, la terza del Benetton nel torneo italo-celtico. (…)

Fabio Ongaro team manager della Nuova Franchigia. La lista dei giocatori la firma Brunel

Ivan Malfatto per Il Gazzettino. Oltre ai nomi presenti nell’articolo nella Nuova Franchigia dovrebbero giocare anche Ferrarini, Bocchino e Majstorovic.

Cristian Gajan direttore tecnico, Roberto Manghi direttore sportivo, Alessandro Troncon allenatore, Ciro Sgorlon o Vincenzo Troiani assistente per la mischia, Fabio Ongaro team manager. Salvo cambiamenti dell’ultima ora dovrebbe essere lo staff della nascente franchigia federale di Pro 12. Manca il nero su bianco, ma in settimana tutto o quasi dovrebbe essere definito. Compresi parte degli accordi con i giocatori. L’urgenza del momento, visto che a maggio inoltrato le squadre di alto livello dovrebbero essere già fatte.
L’obiettivo è non perdere altri atleti in ruoli chiave come i piloni Fabio Staibano e Lorenzo
Romano, pare già volati in club inglesi, o De Marchi verso Treviso. Perdite che costringeranno a fare ponti d’oro al giubilato 0 a ricorrere agli stranieri derogando al
principio ispiratore: tutti italiani ed equiparabili in rosa. Più che una franchigia, infatti, sarà una sottonazionale. Per la quale strategie e decisioni tecniche di fondo spetteranno a Jacques Brunel. Proprio il ct azzurro, infatti, avrebbe redatto la lista della quarantina di atleti da ingaggiare. Comprendente giocatori dell’Accademia; dell’Italia emergenti come Bacchetti, Van Nikerk, Barbini solo per stare sul fronte veneto; il tallonatore rossoblu Giazzon, il quale nel tour con l’Italia maggiore ingaggerà un duello decisivo con d’Apice per il ruolo di vice Ghiraldini. Nell’ottica stranieri per ruoli “scoperti” da non scartare il numero 8 figiano del Calvisano campione d’Italia Samuela Vunisa, 24enne equiparabile, con richieste dall’Npc. Vedremo.
Oltre a staff e squadra, da chiarire a breve la costituzione societaria della franchigia. Sarà
a totale capitale federale, come richiesto dal Coni. Dal quale si è in attesa di sapere se possono farne parte i consiglieri federali. In caso contrario la società potrebbe essere composta da presidenti dei club del Nord-ovest, area di riferimento. La sede operativa sarà
Parma, cuore pulsante della Fir più di Roma ormai. Quella di gioco la stadio di Moletolo a
Parma (lavori permettendo), di Mirabello a Reggio Emilia o lo Zaffanella di Viadana se si troverà un accordo con gli ex dirigenti degli Aironi.

Nuova Franchigia, ecco lo staff completo

da La Gazzetta dello Sport

(…) Stamane a Parma, sotto la supervisione di Jacques Brunel, incontri personali tra
gli ex giocatori degli Aironi e lo staff della nuova franchigia, del quale faranno parte Cristian Gajan (allenatore), Alessandro Troncon (vice), Roberto Manghi (d.s.) e Massimo Zaghini (preparatore atletico).

L’Australia e la maledizione del numero 10: anche Kurtley Beale ko

Questa volta è una spalla, o meglio, la cartilagine di una spalla (sinistra) a cambiare i piani del ct wallabies Robbie Deans. Per l’ennesima volta. A uscire malconcio dall’ultimo turno di Super Rugby è quel Kurtley Beale a cui Deans aveva deciso di affidare le chiavi – leggi schierarlo all’apertura – della sua squadra vista l’indisponibilità di James O’Connor e il recentissimo rientro da un grave infortunio di Quade Cooper. Beale verrà operato oggi e dovrà rimanere fermo almeno 3-4 settimane. Niente test-match per lui. Al numero 10 dovrebbe essere ora schierato proprio il rientrante Cooper.