I Cavalieri in giro per il Connacht: la fotogallery degli Scudieri

Le immagini della trasferta irlandese in quel di Galway scattate dai tifosi della squadra di Prato. Qui vedete tutte le altre…

Risultati, numeri e soldi: perché dire sì alle Franchigie Zonali

Marco Ermocida per Rugby Union Times

Anche quest’anno le squadre italiane in Challenge Cup sono state protagoniste di pesanti sconfitte.

Batoste non inaspettate quando giocatori semi-pro con rimborso spese partecipanti ad un campionato di basso livello si scontrano contro atleti professionisti abituati a tornei nazionali di spessore internazionale.

Numeri impietosi dicono di 3 vittorie in 24 partite, 26 mete fatte a fronte di 145 subite (1 ogni 13 minuti), 273 punti segnati e 1054 subiti (1 ogni 2 minuti).

E’ tutto questo strazio è anche costato 150.000€ alla Federazione, visto l’incentivo deciso ad inizio anno di 10.000 € per ogni punto conquistato dal club in questa edizione (15: 5 dai Crociati, 6 dal Petrarca, 4 dai Cavalieri).

Soldi buttati, sprecati, volti solo ad alimentare un circolo vizioso: debacle umilianti che danneggiano l’immagine del rugby nostrano, allontanano interesse di media, sponsor e, tranne nel caso di partite contro squadre di grido, pubblico dagli stadi.

Un circolo tenuto in piedi e difeso a denti stretti dai club a cui fa ancora comodo, nonostante il Campionato Italiano sia da quest’anno diventato semi-professionistico con una conseguente riduzione  rilevante di spesa,  il contributo di circa 300.000€ elargito dall’ERC alle squadre qualificate alla Challenge Cup.

Ma non si può certo andare avanti così: lo sa la FIR; ne è a conoscenza soprattutto  il Board Europeo, tanto stufo di questa situazione non adatta a una Nazione partecipante al 6 Nazioni quanto indifferente di fronte alle vittorie contro team spagnoli/romeni e agli isolati successi miracolosi contro squadre d’elite.

Perciò, prima che lo imponga l’ERC, è davvero il caso di cambiare: per il bene del movimento.

Bando agli orticelli; fuori ogni inutile egoismo da bonus ERC. Per essere protagonisti in Campionato Italiano e Coppa Italia non servono grandi cifre: basta pianificare intelligentemente, evitare sprechi (acquisto e ingaggio di costosi stranieri inutili, per esempio), coinvolgere il territorio e valorizzare in primo luogo i giovani.

La soluzione ottimale c’è e l’ha creata, prima di abbandonarla per oscuri (…) motivi, la stessa FIR*: le Franchigie Zonali, 4 Super Club (Lupi? Dogi? Zebre? Duchi?) a controllo federale formati dai migliori giocatori di squadre attigue territorialmente (considerando come bacino esclusivamente le 10 di Eccellenza più alcune di Serie A1) da impiegare in Challenge.

Una svolta che darebbe valore aggiunto alla partecipazione italiana, aumentandone competitività, valore tecnico, interesse economico e mediatico, senza assolutamente dimenticare l’utilità che un progetto del genere avrebbe per il movimento e per la nazionale qualora desse soprattutto possibilità e spazio a giovani talenti momentaneamente  fuori, per infortunio o scelta tecnica, dai roster celtici.

Ma quanto costerebbe questo investimento alla Federazione?

RugbyUnionTimes.com, ha ipotizzato un preventivo di costo annuale per una Franchigia impiegata in Coppa e in un apposito Torneo delle Franchigie** (un campionato da giocare per esempio durante 6 Nazioni e Test Match e il cui livello sarebbe senza dubbio maggiore di quello dell’Eccellenza e del Trofeo Eccellenza).

 Uno studio di fattibilità il cui preventivo, consultabile nel dettaglio e scaricabile a questo link  , ha valore indicativo quanto significativo.

Si è considerato una Franchigia composta da 24 giocatori convocati (di cui almeno 18 a referto di formazione italiana), guidata da uno staff di 7 persone (1 coach, 2 assistant, 1 video analyst, 1 dottore, 1 fisioterapista, 1 media officer, 1 bagagge master) indicato, per ovvi motivi di collaborazione, dalla FIR.

Ogni squadra  sarebbe impiegata in almeno 12 matches: 6 di campionato + 6 di coppa.

Differenziando tra Campionato e Coppa, si è ipotizzato l’ammontare a partita  del gettone per il giocatore convocato, del rimborso al club di appartenenza per tesserato utilizzato, del pagamento per ogni membro dello staff (interno o non alla FIR).

Allo stesso medo si è quotato viaggi e trasferimenti in Italia e in Europa, l’assicurazione e il vitto e alloggio (considerando i giorni di ritiro in aggiunta a quello della partita).

E’ stato infine stimato e aggiunto un valore di contingency a copertura di spese tecniche, logistiche, manageriali, di costi  vari (strutture, noleggi, materiali), premi e voci non considerate o sottostimate.

Il risultato di questa analisi preventiva è il seguente:

Per ogni franchigia zonale, la FIR dovrebbe sostenere una spesa annua di almeno 985.000 €  circa (600.000 € per la Challenge Cup e 385.000 € per il Campionato). Cifra che aumenterebbe a 1.130.000 € circa nel caso di qualificazione ai quarti di Coppa e alla finale del Campionato (14 partite in tutto).

In totale perciò le  Franchigie Zonali costerebbero, secondo questa stima, almeno 4.000.000 € circa all’anno alla Federazione.

studio_franchigia

Senza contare eventuali sponsorizzazioni, considerando però il bonus ERC che, nell’auspicabile realizzazione di questo progetto, entrerebbe tutto nelle casse  federali (circa 300.000 x 4 = 1.200.000 € circa ), in teoria la spesa effettiva da sostenere scenderebbe a 2.800.000 € l’anno, e cioè circa il 10 % del budget totale FIR (circa 28.000.000 €).

Sembrerebbe Fattibile dunque.

Ancor più poi tenendo conto che con questo investimento  si valorizzerebbero un numero importante di giocatori italiani e si distribuirebbero risorse economiche a tutti i 12  club di Eccellenza/Serie A coinvolti; i quali a loro volta, gestendo in sinergia la franchigia, avrebbero inoltre modo di creare dell’ulteriore profitto dal ticketing, dal merchandising e da sponsorizzazioni di tipo locale.

Insomma si può. La spesa non è bassa ma il valore aggiunto del progetto è davvero molto alto.

Occorre dunque provarci, senza perdere troppo tempo e poi essere costretti da altri a fare pianificazioni frettolose (vedi Celtic League).

Se non si investe e non si innova, non si cresce ne si guadagna, ma si peggiora solo. E il rugby italiano non ne ha certo bisogno, specie in Challenge Cup.

Marco Ermocida

Lo studio è scaricabile qui http://www.mediafire.com/?561amhpt13i9suh

Numeri e nomi: tutti i tabellini della Serie A

SERIE A , TABELLINI TREDICESIMA GIORNATA:

SAN GREGORIO CATANIA RUGBY – LIVORNO RUGBY  19-10 (p.t. 14-7)

San Gregorio Catania: Messina, Giobbe (39’ s.t. Montanelli), G. Sapuppo, Spadaro (22’ p.t. Gentile), Leonardi, Pucciariello, Failla, Doria, Amenta (21’ s.t. Dell’Aria), Carbone, Roche, Grimaldi, Van Wyk (21’ s.t. Suaria), D’Auria (1’ s.t. Lo Faro), Catania (1’ s.t. Colaiuda). All. Orazio Arancio.

Livorno: Esposito, Filippi, Gambini, Morixe, Buonamano (21’ s.t. Antraciti), Milianti, A. Brancoli, Cortesi, G. Brancoli, Bufalini, Squarcini, Stilo (40’ s.t. Vullo), Micheletti (24’ s.t. Lazar), Morganti, Artal. All. Andrea Saccà (assente).

Marcatori: p.t.: 8’ meta Doria, tr. Pucciariello (7-0); 40’ meta Filippi, tr. A. Brancoli (7-7); 40’ + 3’ meta Roche, tr. Pucciariello (14-7); s.t.: 3’ meta Amenta (19-7); 29’ c.p. A. Brancoli (19-10).

Arbitro: Cusano (Vicenza).
Note: Giornata variabile, temperatura intorno ai 4°C, terreno in buone condizioni. Cartellini gialli: nessuno. Spettatori: 250 circa.
Punti conquistati: 4-0.
ST UDINE V AMATORI MILANO 38 – 00  (26-00)

Udine: Lentini, Munaro, Stimpson, Lo Schiavo (5^st Rea), Conti(17^st Furlan), Danil, Merlo, Ursache, Folla, Du Plessis (13^st Vigna), Giacomini, Sala, Giannangeli (1^st Scaviolo), Girelli (28^st Bolzonella), Marchetto (20^st De Paoli), Copetti (1^st Mazzini) .
Allenatore: Dalla Nora

Amatori Milano: Cenerini (18^st Comizzoli), Beretta (14^stSalerno), D’Agostini, D’Agostini, Gobbi (31^st Bongiorno), Smith, Celoni, Pallaro, Swindal, Bergamini, Meesserman, Baracchi (33^ Fortunato), Ippolito, Perini, Bellotta.
Allenatore: Cuttita

Marcatori: 2^MT Conti 5-0, 10^ MT Folla 10-0, 23^ MT Merlo tr Danil 19-0, 44^ MT Munaro tr Danil 26-0;  Secondo tempo: 33^ MT Lentini tr. Danil 33-0, 37^ MT Munaro 38-0

Arbitro: Boaretto  (RO)
Cartellini rosso: 5^st Perini
RUGBY BANCO DI BRESCIA V FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA  3-10

Brescia:15 Ruffolo; 14 Pintossi; 13 Masgoutiere (27′ s.t. Varrella); 12 Gabba; 11 Secchi Villa; 10 Bonifazi (1′ s.t. Quaranta) ; 9 Prezioso (Cap); 8 Cuello; 7 Romano (23′ s.t. Mastrocola); 6 Scotuzzi; 5 Pola (11′ s.t.  Paleari) ; 4 Pedrazzani; 3 Castiglia (23′ st  Bergamini; 43′ st Damasco)); 2 Azzini; 1 Volpari (23′ s.t. Anselmi).

CUS Verona:15 Pizzardo; 88 Lorenzetto; 13 Corso; 12 Michelini; 14 Malpiero (24′ s.t ferrari) st ; 10 Bellini; 9 Mariani (27′ s.t. federzoni); 7 Spotorno; 8 Oliveira; 6 Zardin; 5 Olivieri (9′ s.t. Liboni) ; 4 Braghi; 3 Michelini; 2 Neethling (Cap); 1 Cenedese (39′ st Mutascio).
Marcatori: P.T. 3′ CP Ruffolo 3-0; 7′ CP Bellini 3-3;   S.T. 13′ M. Spotorno tr Bellini 3-10; 

Arb. Masini (Roma)
Note 45′ s.t. giallo Spotorno e Paleari

Zhermack Badia Polesine – Cammi Calvisano 0-23
Badia: Holgate, Aretusini (St 7′ Tinazzo), Rosi, Candian, Venturi, Buatava, Flagiello, Daher Comoglio, Teodorini, Riedo (St 1′ Oliviero), De Gasperi (St 21′ Fanchin), Sola, Colombo (St 1′ Michelotto), Guglielmo, Tellarini (St 21′ Brancalion). All Stefano Bordon

Calvisano: Robuschi, Costantini, Smith, Kidd, Bergamo, Griffen (Pt 11′  Sossi), Palazzani, La Gioiosa, Scanferla, Letinic (St 23′  Cropelli), Nicol, Stinchelli, Morelli, Marco Gavazzi (St 36′  Zoli), Violi. All  Dean Richard Mckinnell
Marcatori: 17′ e 35′ cp Palazzani; 42′ m Scanferla. St:  19′ m Sossi – tf Palazzani; 38′ m Palazzani

Arbitro: Matteo Liperini di Livorno
Note: Pt 39 ‘ cartellino giallo per Buatava e Violi. GdL: Marco Masetti di Arezzo e Raul Lorenzi di Pistoia.
 
CONSIEL FIRENZE V ORVED SAN DONÀ  17 – 17  (10-09)

Firenze: Wynne, Nava, Rios, Beretta, Fronzoni, Falleri, Morace (1′ s.t. Billot), Ippolito (30′ s.t. Ben Taleb), Segundo, Santi (17′ st Fortunati Rossi), Parri, Soldi (35′ p.t. Nuti), Cagna (33′ s.t. Chiostrini), Leoni (1′ s.t. Fanelli), Paoletti.
A disp.: Diodoro, Centorrino, Lunardi.
All.: Ghelardi

San Donà: Marconato (25′ st Cincotto), Bressan, Brussolo, Iovu Bogdan, Damo, Dotta, Mucelli (33′ st Zanet), Saifoloi, Bernini, Di Maggio (32′ st Bacchin), Montani, Venturato, Pesce, Zecchin, Filippeto.
A disp.: Cendron C., Zampiron, Zamparo, Cendron A., Mazzon.
All.: Wright

Marcatori: p.t.: 8′ drop Falleri (3-0); 14′ cp Mucelli (3-3); 25′ cp Mucelli (3-6); 30′ cp Mucelli (3-9); 39′ mt Segundo tr Wynne (10-9); s.t.: 22′ mt Wynne tr Wynne (17-9); 28′ cp Mucelli (17-12); 42′ mt Bernini (17-17).

Arbitro: Belvedere (Roma)
Giudici di linea: Pallizzi, Pierantoni.

Note: 15′ s.t. c. giallo Zecchin; 32′ s.t. c. giallo Falleri. Spettatori 350
MED ITALIA PRO RECCO V FIAMME ORO ROMA 8-20

Pro Recco: Ansaldi, Becerra, Bisso, Zanzotto, Besio, Sandri, Castillo, Salsi, Orlandi, Lopez, Bonfrate, Metaliaj, Borboni, Galli, Casareto.
A disp.: Di Vito, Massone, Vallarino, Ferro, Esposito, Gardella, Kozul, Gatti.
All. Manuel Ferrari

Fiamme Oro: Merli, Pelliccione, Forcucci, Massaro, Mariani (48′ st Bottino), Calandro, Martinelli, Riedi, Vedrani, Frezza, Galluppi, Flammini, Cerqua, Moscarda (36′ pt vicerè), Gasparini (36′ pt Cocivera)
A disp.: Vicerè, Lombardo, Cazzola, Giannelli, Bottino, Benetti, Gaudiello, Cocivera
All. Sven Valsecchi

Marcatori: 7′ cp Sandri, 8′ meta Mariani, 31′ Meta Gasparini, tr Calandro; II° Tempo:  9′ cp Calandro, 11′ meta Mariani, 23′ meta Salsi

Arbitro: Falzone (Padova)
NOTE: Cartellini Gialli: 26′ pt Mariani, 30′ pt Salsi, 5′ st. Metaliaj, 20′ st. Cocivera
Cartellini Rossi: –
GIRONE 2

Piacenza Propaganda – Gladiatori Sanniti 21-25

Piacenza Propaganda: Peens, Robuschi, Sartori, Monteagudo, Forte, Smith, Girometti (19’Muzzin), Franchi, Rancati, Pitavino, Borella (6’st Alberti M.), Cò, Barzan,
Forestelli (4’st Alberti A.), Berzieri. A disp: Pavia, Marchesi, Sako, Genev. All. Pace

Gladiatori Sanniti: Molinaro, Caporaso, Piscopo, Castle, Altieri, Zullo, Carone, Tenga, Zizza, Ciarla, Pawley, Valente, Notariello, Bosco, Racioppi. A disp: Tangredi, D’Apice, Cocchiarella, Dell’Oste, De Masi, Gramazio, Liguori. All: Fragnito

Marcatori: 8’ mt Caporaso (0-5); 36’ mt Berzieri tr Peens (7-5); 42’ mt Castle tr Zullo (7-12); secondo tempo: 11’ mt Monteagudo tr Peens (14-12); 13’cp Zullo (14-15);  18’ mt Altieri (14-20); 24’ mt Altieri (14-25); 30’ mt Barzan tr Peens (21-25)

Arbitro: Marrama di Padova

 Cosmo Haus Rugby Reggio – Asti Rugby   51 – 7   (Pt  32-0 )

Reggio Emilia: Odiete; Mora (7’ st Cocconcelli), Carra, Carbone, Zonta (10 st Manghi); Leaega (7’ st Negrete), Bricoli (cap.); Mannato, Marchini (16’ st Bezzi), De Luca (10’st Torlai); Perrone, Pulli; Lanfredi (16-20 pt Lanzano)(2’ st Lanzano), Riccardo (2’ st Corradini), Fontana (2’ st Esposito).
All.: Manghi

Asti:Monacò; Mema, Hayes Llyd, Di Muro, Lazzarino(1’ st Binello); Masone, De Meyer; Knafliz (32’ pt Celerino), Maso (22’st Chistol), Garelli (cap.); Epifani(16’ st Carafa), Ahmed Fouiad; Piciaccia (31’ st Ristov), Corsino, Camelliti (31’st Canta).
A disposizione: Leva, Diliberto.
All.: De Meyer.

Marcatori:  Pt  3’ cp Odiete, 13’ m Zonta tr Odiete, 19’ m. Mora tr Odiete, 30’ mnt De Luca, 35’ mnt Fontana, 40’ mnt Leaega.
St  3’ mnt Odiete, 8’ m De Luca tr Carra, 25’ m Cocconcelli tr Carra, 30’ m Hayes Lloyd tr Masone.
Arbitro:  Bertelli (Ferrara)
Guardalinee: Mariotti (Ferrara) e  Mezzetti (Noceto)

Calci:  Odiete 3/6 (Cp 1/1;Tr 2/5) Carra 2/3 (tr 2/3)Cosmo Haus;  Masone  1/3 (Cp 0/1;Tr 1/1; drop 0/1) Asti
Ammonizioni: 19’ st giallo Bezzi
Man of the Match: Luigi De Luca (Cosmo Haus)
Punti conquistati in classifica:  Cosmo Haus  5  ;  Asti  0
Spettatori: circa  350
AMATORI CATANIA V RIVIERA RUGBY 12-17 (7-11)

Amatori Catania: Strazzeri; Di Paola, Rechichi, Forte, Borina; Grasso, Parisi; Garozzo (3° pt Palmieri), Ferrara (35° s.t. Zappalà), Sverzut (30° s.t. Vasta); Mammana, Privitera M., Leonardi S. ( 25° s.t. Venturino), Vinti (3° s.t. Privitera), Delfino. A disp: Guglielmino, Gravagna, Leonardi V. All. Sverzut.

Riviera: Crivellari; Righetto, Prati, Maretto, Alessi; Pavin, Memo; Dalan, Suzzi (33° s.t. Betteto), Santinello; Utenti, Buosi; Matteralia, Costantin (35° s.t. Riato), Ruffert. A disp: Barina, Pol, Vianello, Serbanescu, Tiso, Zara. All. Innocenti

Marcatori: P.t. 7° cp Pavin, 26° m Utenti, 35° m Strazzeri tr Borina, 40° cp Pavin. S.t. 29° drop Pavin, 40° cp Pavin, 42° m Di Paola.

Arbitro: Sandri (Trieste)
Ammoniti: S.t. 25° Ferrara, 34° Righetto.

RUGBY GRANDE MILANO Vs LYONS PIACENZA  15-5  (12-0)

Grande Milano: D’Amico, Petrella (80’ Todini),  Bissolotti F., Viganò D., Vicinanza, Morisi, Celoni, El Sayed (79’ Arbitrio),  Di Domenico, Dell’Acqua, Valvorta (65’ Calzaferri), Morabito Vice CPT, Puddu CPT, Porreca,  Ponti (74’ Romascu)
Allenatore: Achille Bertoncini.

Piacenza:   Rossi Vice CPT  Andreoli (70’ Cobianchi), Cerbi (61’ Chiozza), Casalini,  Montanari,  Giddens ,  Cammi, Benelli CPT, Barroni, Fornari, Soffientini,  Merli (61’ Petrusic), Mortali,  Whabi, Camero (74’ Ferri),
A disposizione: Filios, Hess , Gaudenzi, Schiavi
Allenatore: Paolo Bassi

Marcatori:  pt 13’ M Morisi (5-0), 37’ M Petrella tr Viganò (12-0); st 4’ M Camero (12-5), 24’ cp Viganò (15-5)

Arbitro: Bonacci (Roma)
Cartellini gialli: 16’ pt Mortali, 28’ pt Morisi
Spettatori: 500
RC VALPOLICELLA V NOVACO ALGHERO 8-15  (5-12)

Valpolicella: Massalongo, Saccomani, Varaschin, Tampelin (30 Ghizzi), Girelli, De Franck, Musso, Pivetta, Cipriani, Previato, Filippini, Abouarrouchè (15 Bianchi), Ferrari, Zorzi (52 Zampini), Tripodi (52 Momi). All. Zanella
Alghero: Daga; Lorenzini, Leota, Ferrari, Peana F.; Parrot, Casasanta; Toniolo, Zitelli, Pagani,  Paco; Di Stefano, Bonetti, Zani, Lynch (47 Mele). All. Cassina

Marcatori: 6° Meta Casasanta;  20° meta Leota Fonofili Tr Casasanta; 40° meta Musso; II° Tempo:  15° cp Varaschin; 20° cp Casasanta; 25° cp Casasanta; 27° cp Varaschin.

Arbitro:  Bono di Brescia.
Note:

 RUBANO RUGBY – DONELLI MODENA 9 – 13

Rubano: Borsetto; Gaffo, Dal Corso, Menniti Ippolito (9′ s.t. Bettin), Ercolino (32′ s.t. Azzalin); Politeo, Ragazzi (15′ s.t. Mainardi); Negriolli (9′ s.t. Caldon), Cucchio, Baraldo (15′ s.t. Ricardi); Rocchio, Rizzo (25′ s.t. Lucchetti); Tassi, Nicolò Marchetto (15′ s.t. Gregorio Marchetto), Crozzoletto (1′ s.t. Varroto). (A disp: Gregorio Marchetto, Lucchetti, Caldon, Ricardi, Mainardi, Bettin, Azzalin). All. Guseppe Artuso/Hector De Marco

Modena: Kunz; Santillo, Bisceglie, Uguzzoni (30′ s.t. Lanzoni), Frangulea; Gregnanin, Tepsanu (35′ s.t. Rovina); Stead, Torraga (22′ s.t. Bergonzini – 36′ p.t. Di Comite), Cremascoli; Marchetto, Venturelli; Da Silva (10′ s.t. Cafaro), Gibellini, Russo (25′ s.t. Cattaneo). (A disp: Malato, Trotta). All. Shaun Huygen

Arbitro: Mancini di Frascati

Marcatori: p.t. 3′ c.p. Borsetto, 8′ m. Santillo tr. Gregnanin, 28′ c.p. Gregnanin, 30′ c.p. Borsetto  , 41′ c.p. Borsetto; s.t. 3′ c.p. Gregnanin

Note. P.t. 9-10. Spettatori: 150 ca. Cartellino Giallo: 40’ p.t. Russo. Punti conquistati: Rubano 1, Modena 4. Man of the match: Florin Tepsanu

Cosa è successo oggi in Serie B

Campionato Serie B – Girone 1 – XIII Giornata -23.1.2011

ASD RUGBY LUMEZZANE – SONDRIO SOC COOP. 15 – 20 (1-4)
CUS GENOVA RUGBY – ASD RUGBY MILANO 10 – 07 (4-1)
CESIN CUS TORINO – ADS BIELLA RUGBY 21 –03 (4-0)
ASS.POL.DIL.R. ALESSANDRIA – ASD R. LECCO 42 – 24 (5-1)
ASD RUGBY VARESE – ASD AMAT. R. CAPOTERRA non disputata impr. campo
RUGBY ROVATO – OSPITALETTO CENTRO PROP.R.  14 – 03 (4-0)
Classifica:
Amatori Capoterra punti 46; Cus Torino punti 41;Sondrio punti 40; Asr Milano punti 39;   Cus Genova punti 27; Alessandria punti 24 : Rovato punti 23; Biella e Lecco punti 22; Varese e Ospitaletto punti 13;  Lumezzane punti 10.

****Biella 4 (quattro) punti di penalizzazione.


 

Campionato Serie B – Girone 2 – XIII Giornata -23.1.2011

ASD RUGBY VITERBO – ASD UNION RUGBY TIRRENO 09 – 16 (1-4)
VASARI RUGBY AREZZO – ASD PESARO RUGBY 20 – 19 (4-1)
ASD CUS ROMA RUGBY – R.COLORNO SOC.COOP.DIL 17 – 00 (4-0)
IMOLA RUGBY ASD – UNIONE R. CAPITOLINA 12 – 19 ( 1-4)
LIONS AMARANTO LIVORNO – U.RUGBY PRATO SESTO 21 – 15 (4-1)
ROMAGNA RFC – LIOMATIC CUS PERUGIA 47 – 11 (5-0)
Classifica: 
 Romagna punti 55; Capitolina punti 51; Cus Perugia e Cus Roma punti 33;Arezzo punti 31; Colorno  punti 29;  Tirreno punti 24;Unione Sesto Prato punti 23;  Imola punti 22; Pesaro punti 21;  Lions Amaranto Livorno punti 19, Viterbo punti 16.

***Romagna e Lions Amaranto Livorno 4 (quattro) punti di penalizzazione.


 

Campionato Serie B – Girone 3 – XIII Giornata – 23.1.2011

DAK RUGBY MANTOVA – RUGBY BASSANO ASD 24 – 05 ( 5-0)
CUS PADOVA RUGBY – ASD RUGBY BELLUNO 23 – 16 ( 4-1)
RUGBY CASALE ASD – RUGGERS TARVISIUM 23 – 10 (4-0)
MONTEBELLUNA R. 1977 – ASD RUGBY PAESE  10 – 28 (0-5)
RUGBY MIRANO 1957 – FULVIA TOURS R. VILLADOSE  06 – 09 (1-4)
ASD VILLORBA RUGBY – UNIONE R. BOLOGNESE 30 – 18 (5-0)

Classifica: 
Paese punti 49;  Villadose punti 42; Casale punti 39; Villorba punti 38; Cus Padova punti 37;   Dak Mantova punti 31; Tarvisium punti 23;  Unione Bolognese  e Mirano punti 20;    Bassano punti 15;  Belluno punti 13; Montebelluna punti 9.

*****Villadose e Mirano 4 (quattro) punti di penalizzazione.


Campionato Serie B – Girone 4 – XIII Giornata – 23.1.2011

PRIMAVERA RUGBY – AP PARTENOPE RUGBY 34 – 17 (5-0)
RUGBY FRASCATI SSD – ASD PALERMO 20 – 08 (5-0)
ASD RUGBY RIETI – ASD GRAN SASSO 26 – 25 (4-1)
POINT BET RUGBY SEGNI – AUTO SONIA AVEZZANO  non disputata per nebbia
US RUGBY BENEVENTO – COLLEFERRO RUGBY 08 – 12 (1-4)
SALENTO 12 RUGBY TREPUZZI – NERONIANA RUGBY ANZIO 15 – 16 ( 1-4)

Classifica:
Avezzano punti 53;Segni e  Frascati punti 47; Colleferro punti 36;Partenope punti 34;Palermo, Gran Sasso eNeroniana Anzio punti 33; Rieti punti 20 ; Benevento Rugby punti13; Primavera punti 11; Salento punti 5.

Caduta in piedi per i Crociati con lo Stade di Parisse: 17-34

Da ParmaToday

Crociati Rugby – Stade Francais Paris  17 – 34

Oggi per i Crociati non contava il risultato, ma era importante ben figurare contro gli “Dei” francesi dello Stade Francais. I Crociati sembrano giocare a testa a alta senza farsi intimidire dagli esperti francesi, infatti il primo tempo è abbastanza equilibrato anche se i francesi dimostrano una qualità superiore ai ducali. Nonostante il gioco ben articolato in campo da parte dei francesi, i ducali riescono comunque a racimolare gioco e punti, infatti i primi quaranta minuti si chiudono  sul risultato di 11 a 22 per i francesi con i ducali capaci di reagire grazie ad una bella meta di Fa’atau.  Il secondo tempo vede ancora equilibrio tra le due squadre, addirittura francesi in difficoltà in alcune ripartenze  dei ducali che mettono a segno anche la seconda meta con Iannone. Malgrado tutto buona la prova dei Crociati  che riescono a contenere il passivo.   Classifica: Stade Francais 29, Leeds 19, Bucharest 5, Crociati 5

Crociati Rugby: 15. Ruggero Trevisan, 14. Lome Fa’atau, 13. Sebastian Damiani, 12. Hamid En Naour, 11. Emanuele Passera, 10. Tommaso Iannone, 9. James Ireland, 1. Andrea Lovotti, 2. Davide Giazzon, 3. Marco Coletti, 4. Dylan Sigg, 5. Matteo Minari, 6. Diego Delnevo, 7. Andrea Orlandi, 8. Roberto Mandelli. A disp. 16. Mattia Saccomani, 17. Iacopo Scarparo, 18. Pardeep Singh, 19. Filippo Ferrarini, 20. Marco Frati, 21. Marco Anversa, 22. Alessandro Maestri, 23. Michele Garulli,

Stade Francais Paris: 15. Hugo Southwell, 14. Quentin Valancon, 13. Guillaume Bousses, 12. Martin Rodriguez, 11. Djibril Camara, 10. Jules Plisson, 9. Noel Oelschig, 1. Rabah Slimani, 2. Remi Bonfils, 3. Rayno Gerber, 4. Arnaud Marchois, 5. Tom Palmer, 6. Pierre Rabadan, 7. James Haskell, 8. Hugues Briatte. A disp.  
16. Laurent Sempere, 17. Pedro Ledesma, 18. Damien Weber, 19. Alexandre Flanquart, 20. Sergio Parisse, 21. Antoine Burban, 22. Benjamin Tardy, 23. Lionel Beauxis,