Twickenham +”Swing low, sweet chariot” = un colpo al cuore indimenticabile (anche per il risultato sul campo…)

Il bellissimo montaggio di Francesca Soli di Foto Vescusio Agenzia fotografica: diffondete!

Lo sfogo di Dondi: un attacco a Treviso e Aironi?

Stanno facendo rumore nel mondo ovale italico le parole raccolte dal collega Ivan Malfatto de “Il Gazzettino di Treviso” dopo la vittoria del Benetton sul Munster.
Le riportiamo così come sono state pubblicate:

“Faccio ovviamente i complimenti al Benetton. Mi fa piacere che le franchigie ottengano risultati positivi. Ma quando loro vincono e la nazionale perde vuol dire che non hanno assolto il compito per cui sono state create”. (…) “Perchè i giocatori arrivano stanchi in nazionale. Abbiamo costruito un modello di sviluppo con due squadre professionistiche per migliorare le prestazioni dell’Italia. Quindi o vincono entrambe, nazionale e franchigie, o perdono entrambe. Se non avviene vuol dire che qualcosa non va”.

Parole che di primo acchito lasciano un po’ a bocca a perta per quel ragionamento un po’ contorto sulle sconfitte azzurre e le vittorie delle franchigie. Ma forse proprio qui sta il nocciolo della questione: non è infatti una novità che in federazione si viva sempre più con insofferenza l’autarchia di Treviso e in parte anche degli Aironi. Che il Benetton vada avanti per binari che decidono solo alla Ghirada è cosa che sanno anche i muri e che viene da lontano. Forse ci si aspettava qualcosa di meglio da Viadana, dove Guidi è stato accolto – si mormora – con molta freddezza.
Questo probabilmente il motivo dello sfogo di Dondi, sicuramente poco tattico e diplomatico. Certo che se anche le due franchigie facessero qualche passo in più…

Fotogallery: Elena Barbini, Treviso e gli irlandesi

Qui tutti gli scatti di Elena

Living in Aotearoa: soldi, lavoro e un po’ di rugby

Terzo appuntamento con Marco Martinelli, questa volta alle prese con problemi molto pratici legati alla vita di tutti i giorni…

Ciao a tutti!
Devo dirvi che questi sono stati dei giorni oserei dire positivi. Credo che l’avvenimento più bello sia stato l’acquisto dei biglietti di alcune partite dei Mondiali: Samoa- Sud Africa, Samoa-Fiji, Inghilterra- Scozia. Sono davvero molto contento, anche perchè con noi a vederle ci sarà il capitano della mia squadra italiana che ci raggiungerà a metà settembre. Come seconda cosa, vi ricordate della storia del lavoro? Beh non è andata a buon fine, ma ieri sera siamo andati a provare in un ristorante italiano, credo sia andata bene e mercoledì ci darà o no la conferma per lavorare.
Se è si, dovremmo avere  2 giorni liberi a settimana, così possiamo anche allenarci senza problemi. Ci organizzeremo per quando ci saranno le partite. Inoltre oggi abbiamo deciso con il titolare del nostro ostello che per 5 giorni a settimana, la mattina dalle 8. 30 alle 11.00, dovremmo effettuare un po’ di pulizie nelle camere e nei bagni in cambio di “free accomodation” ( ostello pagato!!!). Così se ci assumono e con praticamente solo le spese del mangiare da sostenere, potremmo mettere da parte anche qualche soldo per quando si torna, o spenderli per qualche viaggetto qui, dato che è un Paese bellissimo la Nuova Zelanda con un miliardo di posti e attività da vedere e svolgere.

Marco

Fotogallery: Treviso-Munster, tocca a Marco Sartori

Qui tutte le immagini del bravissimo Marco (questa qui sotto poi secondo me è bellissima: bravo Marco!)