Rowland Phillips e Aironi-Munster

Dall’ufficio stampa Aironi

Il capo allenatore dei Montepaschi Aironi Rowland Phillips in conferenza stampa al termine della partita persa contro il Munster ha voluto comunque evidenziare le note positive emerse dal k.o. contro la capoclassifica di Magners League. Questa la trascrizione della conferenza stampa:

Abbiamo visto anche oggi un buon primo tempo ma con alcuni calci e alcune opportunità sbagliate, e poi un secondo tempo in cui l’avversario esce e chiude la partita. Forse però si è vista una mentalità migliore da parte degli Aironi?
Penso che nel secondo tempo Munster ha avuto più rispetto per gli Aironi, ha iniziato a giocare di più al piede. Ma io sono molto felice per l’attitudine, per la struttura difensiva messa in campo. L’attacco di Munster ci ha creato problemi solo in una o due occasioni. Il problema è che quando Munster è venuto nella nostra metà campo, è sempre tornato indietro con punti. Le loro due mete sono due nostri errori e di questo sono dispiaciuto, perché in questo modo la squadra ha rovinato tutto il buon lavoro. L’altra cosa che non mi lascia contento è il nostro problema con i calci. Dai tre calci sbagliati mi aspettavo 9 punti, che avrebbero cambiato la partita.

A proposito della touche che è costata la prima meta, in una situazione di pressione con il pallone scivoloso e un tallonatore appena entrato, non era meglio chiamare una touche completa piuttosto che ridotta come è stato fatto?
Dieci minuti dopo una touche nella stessa posizione l’abbiamo vinta senza problemi. L’errore non è stato nella chiamata, ma nell’accuratezza del gesto.

Per quanto riguarda i calci piazzati, chi è il miglior calciatore che hanno gli Aironi in questo momento?
Contro i Dragons non è stata una buona partita in generale. Contro Munster abbiamo giocato meglio. Ho preferito iniziare la partita con la mentalità di giocare il pallone, per questo ho scelto Marshall. Bocchino è probabilmente il migliore nei calci, ma Marshall ha più confidenza nel giocare il pallone. E purtroppo non è possibile farli giocare insieme a numero 10. Però continuiamo a lavorare con Riccardo per farlo diventare sempre più confidente con le strutture e la lettura del gioco.

Dopo gli errori di Marshall, non era il caso di inserire subito Bocchino?
Preferisco non cambiare mai a metà partita, ma do sempre altri minuti ad inizio secondo tempo per potersi riscattare dopo aver aggiustato le cose in spogliatoio. Non penso comunque sarebbe cambiata la storia della partita anche con il cambio prima delle mete, perché nate da errori nostri e perché Munster ha poi tenuto bene la partita.

E’ possibile vedere Bocchino estremo?
E’ una cosa di cui abbiamo parlato, ma in quella posizione preferisco Demas perché ci dà più opzioni d’attacco. Oggi comunque sono più soddisfatto dell’attitudine e della mentalità con cui abbiamo giocato contro un Munster che non aveva i nazionali ma aveva comunque molti giocatori d’esperienza. Dopo la partita, comunque, ho detto ai giocatori che ora è il momento di continuare a mantenere un livello di rendimento elevato, a differenza degli alti e bassi che abbiamo avuto finora.

Firenze non molla l’idea Sei Nazioni

Lancio ANSA

Candidare Firenze come citta’ ospitante per l’evento del Sei Nazioni 2012 e ottenere per l’evento la disponibilita’ dello stadio Franchi. Le proposte sono del consigliere di Palazzo Vecchio Stefano Di Puccio (gruppo misto) contenute in una mozione che oggi e’ stata approvata dal consiglio comunale.
Con l’atto si invitano ”sindaco e giunta ad attivarsi per promuovere incontri sia con la Federazione italiana rugby che con il Comitato regionale toscano per la candidatura diFirenze”. Nella mozione si chiede anche di attivarsi con l’Acf Fiorentina per ottenere la disponibilita’ del Franchi.
”Una bella soddisfazione – ha commentato Di Puccio -, ma resta il rammarico per il non voto del Pdl alla mozione che in commissione sport era passata con voto unanime anche dell’opposizione. E’ un peccato che il voto sia mancato adducendo scuse strumentali come la mancata consegna del documento della mozione stessa. Se Firenze avra’ il Sei Nazioni – ha concluso – non dovremo ringraziare il Pdl”.

Premiership: il 16° turno

Premiership – Sedicesima giornata
Sale Sharks vs Leicester Tigers 16-18
Northampton Saints vs Gloucester 16-18
London Irish vs Harlequins 15-9
Exeter Chiefs vs Bath 9-12
London Wasps vs Saracens 15-26
Leeds Carnegie vs Newcastle Falcons 5-22

Classifica
Leicester 56; Saracens 51; Gloucester 44; Bath 40; Northampton, Harlequins, London Irish 39; London Wasps 34; Exeter 32; Sale 21; Newcastle 16; Leeds 9

I Brumbies cacciano l’allenatore dopo solo due partite

Sindrome da calcio italiano in Australia? I Brumbies hanno infatti licenziato l’allenatore Andy Friend dopo solo due giornate di Super Rugby, quando a bilancio la franchigia ha una vittoria e una sconfitta (di un punto). Forse più che di sindrome da calcio italiano bisognerebbe parlare di virus-Zamparini…
Il nuovo coach è Tony Rea, almeno fino al termine del torneo, ed è uno degli assistenti dell’allenatore esonerato. Friend, in scadenza di contratto a fine stagione, paga un certo malcontento che si era venuto a creare con alcuni senatori dello spogliatoio. Ben ascoltati evidentemente anche ai piani alti della franchigia.

 

 

 

 

Kurtley Bale firma e rimane in Australia

Era tra i nomi importanti che si mormorava potessero sbarcare il Europa. Ovviamente dopo il Mondiale neozelandese e per un paio di stagioni. Invece il fortissimo (e altrettanto giovane, appena 21 anni) Kurtley Beale se ne rimarrà down-under. L’estremo dei wallabies ha rinnovato per altre due stagioni il contratto con la federazione australiana. Difficile che si muova dopo, a meno che non voglia correre il rischio di perdere la maglia della nazionale per Inghilterra 2015. Per vederlo dalle nostre parti bisognerà attendere perciò almeno quattro anni. O accontentarsi dei test-match.