Nuova Zebra (annunciata) in arrivo a Parma: Carlo Festuccia

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Le Zebre informano di aver raggiunto un accordo biennale con Carlo Festuccia, tallonatore trentaduenne con 54 caps con la maglia dell’Italia.

Il numero due aquilano completa con il proprio arrivo in bianconero il reparto di prima linea della nuova franchigia italiana, che questa sera a Moletolo sosterrá il primo allenamento sul campo dopo il lavoro in palestra della scorsa settimana, andando ad arricchire con la propria esperienza la giá foltissima pattuglia di internazionali delle Zebre.

“Per una squadra giovane come la nostra – ha detto il tecnico degli avanti delle Zebre, Vincenzo Troiani, concittadino di Festuccia – poter contare sull’esperienza in prima linea di un atleta come Carlo é un grandissimo valore aggiunto. Festuccia ha vinto un campionato di ProD2 in Francia con il Racing, ha giocato con continuità in Top14 e nelle Coppe Europee e da nove anni é una presenza costante nell’Italia. Porterà molto alla nostra mischia e le sue competenze saranno importanti anche per la crescita di due tallonatori piú giovani come Giazzon e Manici”.

“Sono felice di poter giocare ancora a Parma, una città che mi ha dato molto rugbisticamente ed a cui sono molto legato” ha dichiarato Festuccia. “Mi entusiasma l’idea di confrontarmi costantemente con il Rabodirect PRO12 e di tornare a giocare una grande competizione come l’Heineken Cup. A giugno sono rientrato in Nazionale dopo oltre un anno di assenza e giocando con le Zebre farò di tutto per aiutare la crescita del gruppo da un lato e per dimostrare di continuare a meritare l’azzurro dall’altro”.

Festuccia si aggregherà alla rosa delle Zebre a partire da lunedì 16 luglio.

Geldenhuys, parla la nuova Zebra. Debutto il 2 agosto a Perpignan

La franchigia debutterà a inizio a gosto con una amichevole a Perpignan. Intanto il seconda linea azzurro ha rilasciato una intervista al sito dell’ERC, eccone uno stralcio:

“Inizia una nuova stagione, con una nuova squadra, un nuovo staff, un nuovo stadio. Ma la maggior parte di noi ha giocato insieme negli ultimi due anni, quindi è un gruppo già rodato, con dei leader al suo interno che sapranno trascinare anche tutti gli altri. L’importante come sempre è però lavorare duro adesso, durante la preparazione, per essere al meglio durante tutta la stagione,” spiega Geldenhuys. (…)

“Il fatto che ci sono tanti giovani è comunque un fatto positivo per il rugby italiano e per la nazionale. Le prime 4-5 partite della stagione saranno molto dure per loro perché dovranno adattarsi al nuovo livello. Dovranno lavorare duro fisicamente in questi mesi per crescere ed essere pronti anche a livello mentale. Chi ha giocato durante l’ultimo tour ha comunque potuto fare già un’esperienza importante, ha visto da vicino cos’è il rugby professionistico, come si prepara una partita nei dettagli. Questa esperienza sarà importante per averli subito pronti anche per le Zebre.”

Insegnamenti da mettere poi in campo anche nel girone di Heineken Cup, che vedrà le Zebre opposte ad Harlequins, Biarritz e Connacht. “Un gruppo che non è male per noi. Contro Biarritz speriamo di ripetere la grande vittoria in casa di due anni fa con gli Aironi; Connacht rappresenta un’altra buona opportunità di vittoria, e lo abbiamo dimostrato nei due anni di Pro12. E anche con gli Harlequins in casa proveremo a giocarcela.”

BergaMauro risponde alle Fiamme Oro e racconta la sua versione

Ieri il comunicato delle Fiamme Oro in cui annunciavano che dopo Mauro Bergamasco anche Carlo Festuccia non avrebbe vestito la prossima stagione la maglia del club romano. Un comunicato molto duro nei confronti dei due atleti approdati (uno ufficialmente l’altro non ancora) alle Zebre. Ora Mauro Bergamasco risponde. Questo il comunicato :

In riferimento al comunicato stampa pubblicato dalla Società Fiamme Oro questo
pomeriggio, in quanto chiamato direttamente in causa, desidero precisare che nei mesi
passati sono stati amici comuni a mettermi in contatto con i dirigenti delle Fiamme Oro
Rugby, insieme ai quali abbiamo valutato l’opportunità di entrare a far parte della rosa,
previo superamento del concorso, per la stagione 2012/13.
Certo, come sono ancora oggi, della validità del progetto rugbistico proposto dalla Società della Polizia di Stato ho dato la mia disponibilità a sostenere il concorso risultando primo classificato nella graduatoria ma riservandomi di accettare l’arruolamento solo in caso di partecipazione al Campionato d’Eccellenza da parte delle Fiamme Oro e di impossibilità, da parte mia, a militare in una squadra impegnata nel Rabodirect PRO12 o in altro campionato europeo.

A seguito della mancata promozione delle Fiamme Oro e della sopraggiunta possibilità
di proseguire la mia carriera con la neonata franchigia delle Zebre e con la maglia della
Nazionale Italiana ho reputato preferibile, per la mia carriera di giocatore professionista,
accettare l’offerta delle Zebre e di rinunciare, mio malgrado, all’arruolamento nella
Polizia dello Stato. 
Comprendo la delusione delle Fiamme Oro, una Società che ho avuto modo di conoscere da vicino apprezzandone l’entusiasmo della dirigenza e la validità del progetto di crescita, ma come giocatore professionista desidero al tempo stesso tutelare la mia immagine ed esporre i fatti così come si sono verificati.

Non posso che augurarmi che, se equivoco c’è stato, questo possa considerarsi chiarito
e che il rapporto con il dott. Forgione ed il suo staff, sempre improntato alla stima ed al
rispetto reciproco, possa riprendere senza intoppi dandoci la possibilità di valutare, in
futuro, nuove collaborazioni.

Mauro Bergamasco

Il diavolo veste… No, ho sbagliato: e Puma vestì le Zebre!

In tanti si aspettavano Adidas: perché era lo sponsor degli Aironi e perché il brand tedesco è entrato ora anche in FIR, ma non saranno le tre strisce a “vestire” le Zebre. La nuova franchigia federale ha invece Puma come sponsor tecnico (che però, a quanto sembra, non verserà un contributo economico): divise, materiale da allenamento, tute, merchandising: il marchio sarà quello qui sotto….

Geldenhuys alle Zebre: è ufficiale

Lo avevo anticipato questa mattina, ora è ufficiale.
Dall’ufficio stampa FIR

La Federazione Italiana Rugby informa che è stato raggiunto un accordo tra il seconda linea Quintin Geldenhuys e la franchigia delle Zebre, di stanza a Parma, per la stagione 2012/13.

Il trentunne equiparato sudafricano, che vanta trenta caps con la Nazionale Italiana Rugby con cui ha esordito nel 2009 partecipando sino ad oggi a tre RBS 6 Nazioni e ad una Rugby World Cup, si è immediatamente messo a disposizione dello staff tecnico diretto da Christian Gajan per le sedute di preparazione atletica iniziate oggi, dopo la riunione di ieri, presso il Campus Sport Center di Parma.

“Un atleta dell’esperienza e della serietà di Quintin – ha commentato il direttore sportivo delle Zebre, Roberto Manghi – rappresenta una pedina importantissima per la nostra squadra e per il pacchetto di mischia. Nelle ultime stagioni Geldenhuys si è messo in evidenza a livello internazionale e siamo realmente felici che abbia scelto di aderire al progetto delle Zebre per la stagione che si accinge ad iniziare

Le Zebre stanno allestendo una squadra competitiva, un mix interessante di atleti d’esperienza e di giovani emergenti – ha dichiarato Quintin Geldenhuys – ed io voglio portare a questa nuova squadra tutto quanto ho imparato nelle ultime due stagioni in Rabodirect PRO12 ed Heineken Cup con la maglia degli Aironi. Io e la mia famiglia abitiamo in questa parte del Paese da tanti anni e siamo felici di poter continuare a farlo”.