Currie Cup: dopo tre turni è grande ammucchiata

Ecco come è andata la terza giornata del torneo sudafricano. Sharks, Golden Lions, e Cheetahs sono in testa a pari punti, con i Blue Bulls a una sola incollatura e Western Province appena un po’ più dietro. In coda da soli i Griquas.

SAT – 25TH AUG 12
13:00 Currie Cup Griquas 16 – 29 Cheetahs
15:05 Currie Cup Lions 26 – 23 Western Province
17:10 Currie Cup Blue Bulls 42 – 31 Sharks

CURRIE CUP

Pos Team P W D L Pts
1. Golden Lions 3 2 0 1 9
2. Sharks 3 2 0 1 9
3. Cheetahs 3 2 0 1 9
4. Blue Bulls 3 2 0 1 8
5. Western Province 3 1 0 2 6
6. Griquas 3 0 0 3 1

Fotogallery: momenti da una seconda giornata di Rugby Championship

Gli scatti di Nuova Zelanda-Australia

E quelle di Argentina-Sudafrica

Video: Argentina-Sudafrica, gli highlights

Rugby Championship: la “garra” argentina non basta e il Sudafrica beffa i Pumas (16-16)

Partita tutta grinta e determinazione dell’Argentina, che sfiora un doppio risultato storico: la prima vittoria nel Rugby Championship e la prima vittoria di sempre sul Sudafrica. Alla fine però è solo un pareggio, conquistato dal XV in maglia verde nell’ultima fase della gara.
A Mendoza partita molto fisica, e nel primo tempo una specie di remake della gara di una settimana fa a Cape Town, ma a parti invertite: Pumas che sanno quasi sempre cosa fare e come farlo e Sudafrica disunito e un po’ pasticcione. Partita più equilibrata nella seconda frazione, con Springboks più concentrati ma costretti a ribaltare il 13 a 3 con cui si era chiuso il primo tempo. A cambiare volto alla partita è però al 64′ la fortunosa meta sudafricana di Frans Steyn, che intercetta un calcio di rinvio di Bosch e realizza la marcatura che porta le squadre sul 16 a 16. Al 73′ Morne Steyn commette uno dei tanti errori dalla piazzola (anche gli argentini poco precisi da fermi) e perde l’occasione di portare il Sudafrica in vantaggio. Poi è battaglia, ma il risultato non cambia più.

In chiusura vorrei portare il mio personalissimo saluto a Vittorio Munari, oggi alle prese con una delle sue telecronache più difficili a causa di un lutto familiare.

Il mercato di Tolone non si ferma: torna Wulf, Elsom sarebbe vicinissimo e dal Sudafrica…

Mourad Boudjellal, presidente del Tolone, deve avere un appettito proporzionale al suo ricchissimo conto in banca. Il suo club è sulla carta già il più forte di tutto il Top 14, ma lui lavora continuamente per arricchirlo. E così a breve a Tolone sbarcherà nuovamente l’ala neozelandese Rudi Wulf, che da quelle parti ha già giocato nel 2010-2011, prima di trasferirsi agli Auckland Blues. Ora la franchigia di Super Rugby lo ha liberato e lui arriverà a fine ottobre, una volta terminato il campionato NPC. Il contratto sarebbe questa volta di due anni.
Questa è la certezza, ma Tolone è al centro anche di rumors fortissimi che vogliono in procinto di definizione altre due trattative. La prima riguarda Rocky Elsom, l’australiano tagliato una settimana fa dai giapponesi del Kobelco Steelers per non aver superato le visite mediche. per l’ex capitano wallabies si era inizialmente parlato di un interessamento del Narbonne, ma nelle ultime ore il Tolone ha preso in mano la situazione. E credo che Elsom avrà pochi dubbi su una scelta tra Top 14 e Pro D2…
Infine andiamo in Sudafrica, dove il capitano di Western Province, il tallonatore Deon Fourie, avrebbe ricevuto un’offerta di Mourad Boudjellal e avrebbe già informato la sua squadra che dopo la fine della Currie Cup prenderà la via di Tolone. WP difficilmente riuscirà a trattenere il giocatore.
Se poi il club francese riuscisse a “tradurre” in trofei conquistati questa sua capacità attrattiva sul mercato… ma questa è un’altra storia.