Flaminio-Olimpico-Roma: ormai è vero caso

I primi report che arrivano da Roma, dove questa mattina c’è stata la presentazione ufficiale dello Stadio Olimpico da Sei Nazioni, portano a galla un vero e proprio caso.
Due giorni fa ho intervistato il Delegato allo Sport del Comune di Roma (che non ha un assessorato preposto) Allessandro Cochi. In 20 minuti di intervista mi ha detto almeno tre volte che “non sarebbe una tragedia se il Flaminio non fosse pronto come previsto per il 2013, si potrebbe giocare ancora all’Olimpico”. Traduzione dal politichese: anche il Sei Nazioni 2013 non si giocherà in quel catino.
Oggi arrivano i “rincari” del Presidente FIR Dondi: “Per il 2013 decideremo dopo il mese di marzo. Io vorrei rimanere all’Olimpico, visto il grande successo di pubblico (52mila biglietti già venduti per Italia-Inghilterra, ndr). Se riempiamo questo stadio non ha senso tornare in una struttura più piccola”.
Gli fa eco il responsabile di Coni Servizi Diego Nepi: “Rendiamoci conto che al Flaminio non era più possibile giocare un match di Sei Nazioni”. Parole che tolgono ogni dubbio…
Flaminio adieu quindi? Forse, ma attenzione, il cerchio si allarga, perché come ha subito precisato Dondi “qui giocano due importanti squadre di calcio e il calendario potrebbe diventare complicato. E Roma non può permettersi di perdere il Sei Nazioni”.
Una precisazione-ultimatum verso chi? La Fir fa la voce grossa dall’alto di un risultato di vendite che forse non si aspettava. Chi è l’interlocutore che deve rispondere ora? il Coni? Il Comune di Roma? E siamo sicuri che “l’abbandono” – eventuale! – del Flaminio sia una buona idea?

Lo Stadio Olimpico con l’abito da Sei Nazioni: il primo video

Autore è Christian Marchetti, di Solorugby. Cliccate e andateci, che trovate un’altra clip, migliore e più lunga.

 

Sei Nazioni: i 32 nomi con cui nasce la nuova Inghilterra

E’ forse la squadra più attesa al Sei Nazioni che inizia tra un mese, più che altro per la curiosità dopo il disastroso Mondiale neozelandese. Il ct ad interim Stuart Lancaster ha svelato la nuova Inghilterra, che giocherà contro l’Italia nella seconda giornata del torneo, l’11 febbraio.
Tante le novità: non ci sono Mike Tindall, Mark Cueto, Nick Easter, Shontayne Hape e Riki Flutey, Si sono invece ritirati dalla Nazionale Jonny Wilkinson, Lewis Moody e Steve Thompson. Assenti giustificati per infortunio Andrew Sheridan e Richard Wigglesworth.
Non è stato chiamato Danny Cipriani.
Quindici invece i nomi nuovi: Brad Barritt, Owen Farrell, Lee Dickson, Ben Morgan e Calum Clark sono alla prima chiamata in assoluto.

Questo l’elenco completo
Forwards (18) Mouritz Botha (Saracens), Calum Clark (Northampton Saints), Alex Corbisiero (London Irish), Dan Cole (Leicester Tigers), Tom Croft (Leicester Tigers), Louis Deacon (Leicester Tigers), Phil Dowson (Northampton Saints), Dylan Hartley (Northampton Saints), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Lee Mears (Bath ), Ben Morgan (Scarlets), Tom Palmer (Stade Francais), Chris Robshaw (Harlequins), Matt Stevens (Saracens), Rob Webber (London Wasps), David Wilson (Bath), Tom Wood (Northampton Saints).

Backs (14), Chris Ashton (Northampton Saints), Brad Barritt (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Lee Dickson (Northampton Saints), Owen Farrell (Saracens), Toby Flood (Leicester Tigers), Ben Foden (Northampton Saints), Charlie Hodgson (Saracens), Joe Simpson (London Wasps), Charlie Sharples (Gloucester ), David Strettle (Saracens), Manusamoa Tuilagi (Leicester Tigers), Jordan Turner-Hall (Harlequins), Ben Youngs (Leicester Tigers).

 

 

Radio – A “Rugby 101” parlando di Flaminio e dintorni: all’Olimpico anche il Sei Nazioni 2013?

I biglietti venduti per Italia-Inghilterra sono saliti a 45mila, ma la notizia è che anche il Sei Nazioni del prossimo anno si possa giocare all’Olimpico e non al Flaminio, dove i lavori non farebbero in tempo a rispettare la dead-line prevista per il 2013.
Non si tratta di una insinuazione ma dell’opportunità presentata dal Delegato allo Sport per il Comune di Roma Alessandro Cochi, che nel corso dell’intervista che ho avuto modo di fargli per il primo appuntamento dell’anno nuovo di “Rugby 101” (il contenitore ovale del sito di R101) ripete più volte.
E come sempre, ascoltate e condividete!

PER ASCOLTARE E SCARICARE “RUGBY 101” CLICCATE QUI

Video: lo spot di Sky per il Sei Nazioni. Castro “spiezza in due” il cucchiaio di legno