Proseguono le polemiche in Nuova Zelanda sulle nuove divise della Francia, come già vi avevo raccontato qualche giorno fa. Sui blog down-under circolano anche cose divertenti e decisamente ironiche. Come questa…
Categoria: Nuova Zelanda
Un keniano per Tana Umaga: Adongo va a Counties Manukau
Daniel Adongo lascia i Bulls e si accasa in Nuova Zelanda: vestirà in ITM Cup la maglia dei Counties Manukau, la squadra allenata dalla leggenda all blacks Tana Umaga.
Il giocatore – non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere il primo keniano a sbarcare in Nuova Zelanda – raggiungerà la sua nuova destinazione già in questi giorni.
A spingere Adongo verso questa soluzione è stato lo scarso utilizzo nella franchigia sudafricana e soprattutto le possibilità future: per lui il prossimo anno si rumoreggia dell’apertura delle porte dei Chiefs.
E’ ancora Nuova Zelanda vs Francia. Per colpa di un colletto bianco
La rivalità tra galletti e tuttineri è in assoluto tra le più forti e sentite degli ultimi anni. “Colpa” delle sconfitte che i francesi hanno saputo rifilare ai neozelandesi negli ultimi anni. Ovviamente la finale iridata dello scorso ottobre non ha fatto che acuire la cosa.
Ora a rinfocolare le polemiche a distanza tra tifosi ci si mette l’Adidas. Perché come tutti saprete anche la Francia dal primo luglio ha cambiato sponsor tecnico lasciando la Nike ed entrando nella stessa famiglia di cui ora fa parte anche l’Italrugby. Però a differenza di quando avviene dalle nostre parti, i cugini transalpini hanno già presentato le nuove divise (da noi la presentazione delle maglie avverrà a metà settembre). E qui casca l’asino.
In Nuova Zelanda infatti infuriano polemiche e critiche. Per due motivi:
– il colletto bianco
– il claim della campagna pubblicitaria, quello che dice “all bleus”
Andiamo al punto numero uno. Il colletto bianco, identico poi anche nelle forme a quello che gli All Blacks sfoggiano dallo scorso luglio, nella terra dei Maori è ritenuto una sorta di marchio aggiunto. Insomma, è roba loro e guai a chi la tocca. Se poi sono i francesi a farlo…
Punto numero due: in tanti neozelandesi su siti, blog, social network hanno accusato l’Adidas di essere stata poco fantasiosa per il claim, altri di aver spudoratamente copiato il nickname con cui la nazionale campione del mondo in carica è conosciuta ovunque. Però in questo caso si sbagliano gli uni e gli altri. Adidas infatti da qualche mese ha dato il via alla sua campagna “all in”: video, cartellonistica, spot tv e marketing virale che riguarda tutte le discipline. Quel claim, “all bleus”, rientra in quel calderone. A naso dovremo aspettarci qualcosa di simile anche da noi, magari “all azzurri”…

Kirwan all’ultimo scatto, il traguardo è la panchina dei Blues
Lo avevo anticipato tempo fa, ora dalla Nuova Zelanda arrivano le conferme: John Kirwan è l’uomo in pole-position per la corsa alla panchina degli Auckland Blues. Voci, rumors e notizie che si intensificano sulla stampa down-under alla vigilia della sfida di Canberra di sabato che mette di fronte i Brumbies e la franchigia neozelandese, ultima partita del torneo per quest’ultima e molto probabilmente ultima partita di Pat Lam come suo head coach. Kirwan porterebbe con sé come suo assistente Mick Byrne, già con lui quando era alla guida del Giappone.
In corsa ci sono anche l’ex ct del Canada Kieran James Crowley e John Plumtree, attuale coach degli Sharks, che però avrebbe perso un po’ di terreno nelle ultime ore.
Kirwan candidato numero uno quindi, anche se non manca chi sostiene che in seno alla NZRU si preferirebbe un passaggio di consegne più “morbido”. Opzione questa che tiene in vita le speranze di Pat Lam, che potrebbe essere circondato da uomini designati dalla federazione neozelandese. Una decisione verrà presa molto presto.
Corsa a quattro per la panchina degli Auckland Blues
Pat Lam, John Plumtree, Kieran Crowley e John Kirwan. Sono questi i candidati finali per il ruolo di head coach della franchigia neozelandese di Super Rugby. Il primo della lista e attuale allenatore è probabilmente quello che ha meno chance di essere scelto, l’ultimo dei quattro è l’uomo in pole position. Il nome a sorpresa, quello che può sparigliare le carte, è quello di Plumtree, che oggi allena gli Sharks in Sudafrica. Inattesa anche la candidatura di Crowley, ex ct del Canada.
Nei prossimi giorni la scelta per la guida tecnica della prestigiosa squadra che però non vince il Super Rugby dal 2003.

