A Roma è iniziato da poco il Consiglio Federale. All’ordine del giorno c’è l’approvazione del bilancio preventivo 2012 ed una relazione del Presidente sullo stato delle sponsorizzazioni.
A sparigliare non poco le carte potrebbe però essere Paolo Vaccari. L’ex azzurro è uno dei quattro consiglieri federali eletti in quota giocatori e – se le informazioni giunte al Grillotalpa da fonti vicine agli atleti sono corrette – oggi dovrebbe farsi portatore della proposta sulla questione contratti redatta dai diretti interessati, e cioè i giocatori stessi.
Vaccari consegnerà al Consiglio Federale un documento firmato da tutti i giocatori di Aironi e Benetton Treviso, nessuno escluso. Le modifiche che vengono richieste non sono numerose, si dovrebbe trattare in tutto di 5/6 articoli, ritenuti però insindacabili o quasi da parte degli atleti. E tra le proposte c’è anche quella che il nuovo firmato venga firmato anche dalla FIR, cosa al momento non prevista.
Che genere di risposta arriverà dalla Federazione lo scopriremo nelle prossime ore (il presidente Dondi è assente per un lutto familiare). Tra gli atleti non ci sarebbe molto ottimismo, ma il fatto di aver messo insieme un movimento di giocatori molto compatto con una rivendicazione unitaria (magari mi sbaglio, ma credo sia la prima volta dal 1998 in qua) è una cosa che sicuramente sta mettendo un po’ in difficoltà la FIR, che probabilmente non si aspettava di trovarsi davanti a una controparte così agguerrita.
Cosa succederà? Staremo a vedere. Dopo la risposta del presidente Dondi la palla tornerà ai giocatori e loro dovranno decidere se prendere atto della posizione federale (e quindi in qualche modo trovare un rapido accordo) oppure se proseguire la lotta. Una cosa però tengono a fare sapere: al contrario di quanto scritto su alcuni quotidiani dopo l’incontro di Verona, nessuno ha mai preso in considerazione l’ipotesi di uno sciopero.
Categoria: Movimento Italia
Lapasset confermato alla presidenza dell’IRB
Nessuno scossone, nessuna sorpresa. Nella notte a Los Angeles l’IRB ha votato il suo nuovo presidente, che poi è quello che era già in carica: Bernard Lapasset ha ottenuto il via libera per il suo secondo mandato consecutivo. La votazione si è conclusa sul 14 a 12 per il presidente uscente che ha battuto il suo vice, l’inglese Bill Beaumont, fautore di una linea commerciale molto più aggressiva rispetto a quella di Lapasset.
Più complicata l’elezione alla vicepresidenza, finita dopo ben tre tornate di votazioni al presidente della federazione sudafricana Oregan Hoskins.
Il Presidente FIR Giancarlo Dondi, sostenitore di Lapasset, è stato confermato all’interno del Comitato Esecutivo dell’IRB.
Questa la composizione del nuovo comitato esecutivo dell’IRB
Bernard Lapasset – Presidente (Francia)
Oregan Hoskins – vice presidente (Sudafrica)
Bill Beaumont (Inghilterra)
Tatsuzo Yabe (Giappone)
Giancarlo Dondi (Italia)
Peter McGrath (Australia)
Peter Boyle (Irlanda)
Graham Mourie (Nuova Zelanda)
Bob Latham (Stati Uniti d’America)
Segretario generale/CEO: Mike Miller
Elezioni IRB: nella notte il nuovo presidente
La nomina doveva avvenire un paio di mesi fa in Nuova Zelanda, a Auckland, in pieno Mondiale. La situazione di pareggio assoluto tra i 26 voti aveva consigliato ai contendenti – l’attuale numero uno della federazione internazionale Bernard Lapasset e il suo vice, l’inglese Bill Beaumont – di rinviare l’elezione. Ora i rappresentanti “politici” del rugby mondiale sono tutti a Los Angeles (presidente FIR Dondi compreso) per una nomina che non può più essere rinviata o procastinata. I rumors danno in vantaggio Lapasset per 14 a 12. Vedremo.
Il Museo del Rugby sale in cattedra a Coverciano
Ricevo e pubblico
Il Museo del Rugby sarà rappresentato all’interno del Museo del Calcio di Coverciano a Firenze (Viale A. Palazzeschi, n. 20) dal suo curatore, Corrado Mattoccia, invitato a partecipare in qualità di relatore al convegno che vi si svolgerà il prossimo 15 dicembre dal tema “Comunicazione, Augmented Reality ed il futuro dello sport”, organizzato dal Communication Strategies Lab (CSL) dell’Università degli Studi di Firenze, dal Comitato Regionale Toscano FIR e dal Laboratorio Sportivo, evento che ha ricevuto il patrocinio del Comitato Regionale Toscana del CONI.
La giornata-studio metterà per la prima volta seduti allo stesso tavolo l’Università, gli esperti di Augmented Reality e nuove tecnologie e gli esperti dello sport per confrontarsi su fabbisogni ed opportunità.
L’attenzione dei relatori si concentrerà in particolar modo sull’Augmented Reality (Realtà Aumentata) una nuova forma di comunicazione che si sta rapidamente diffondendo in ambiti e settori molto differenti – dal marketing alla formazione, dai beni culturali all’architettura – che permette di sovrapporre contenuti digitali resi visibili attraverso la videocamera di dispositivi mobili tipo smartphone o tablet, al mondo reale.
La tavola rotonda che si svolgerà nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 19.00) e che sarà moderata dal Prof. Luca Toschi, Direttore del Commucation Strategies Lab (CSL), verterà sui temi della preparazione dell’evento e della rilettura dell’evento, della formazione per lo sport, della preparazione atletica, degli ausili negli sport di alto livello per diversamente abili, dei musei dello sport, della comunicazione, della TV e dell’utilizzo della realtà aumentata.
Ne saranno i relatori Maria Claudia Cavaliere e Marco Bertocchi del Laboratorio Sportivo, Ferretto Ferretti della FIGC, Fino Fini Direttore del Museo del Calcio di Coverciano, Corrado Mattoccia curatore del Museo del Rugby, Franco Bertoli Presidente del CONI di Modena, Francesco Conforti Direttore della scuola dello Sport del CONI Toscana, Marco Pellizzon esperto in tecnologie assistite per persone diversamente abili, Tommaso Chieffi velista ed Antonio Raimondi caporedattore di Sky.
Tra gli obiettivi del convegno quello di delineare lo scenario futuro di come l’Augmented Reality e le tecnologie cambieranno lo sport nella preparazione, durante l’evento e nella rilettura dell’evento. Si tratterà di delineare lo scenario relativo alle applicazioni dell’AR attraverso la presentazione di casi di studio ed eccellenze nazionali ed internazionali. Si analizzeranno alcuni esempi di uso di tecnologie in ambito sportivo e possibili scenari futuri (non solo AR) per fare poi il punto della situazione sull’impiego dell’AR in contesti sportivi: dalla preparazione di un evento (allenamento) fino alla promozione, alla fruizione dell’evento stesso per delineare quali potranno essere gli scenari aperti dall’uso di queste tecnologie
Mete, drop e punti: la sperimentazione parte dalle università sudafricane.
Il South African Varsity Cup 2012, il torneo universitario tanto per intenderci, introdurrà un nuovo sistema di punteggio. L’IRB dopo tanti rumors ha dato il suo via libera e la sperimentazione inizierà da quel torneo.
Queste le novità: la meta rimarrà di 5 punti alla meta, la trasformazione passa però a 3, mentre drop e piazzati scendono a 2. L’intenzione è quella di favorire lo spettacolo aiutando le cicale (le mete) e mettendo i bastoni tra le ruote alle formiche (i calci). Sulla carta la cosa può anche funzionare, sul campo… vedremo.
Una curiosità: forse mi sbaglio, ma credo che con questo tipo di punteggio la Francia avrebbe vinto la finale mondiale.
