Il miglior XV del Mondiale, nelle scelte di Planet Rugby c’è una briciola di azzurro

Queste le scelte di Planet Rugby. E un po’ di azzurro lo si vede solo in panchina con Parisse. Dominano Galles e Nuova Zelanda. Io invertirei i numeri 14 (Clerc è più efficace) e non mi convince il pilone sinistro: avrei scelto Gethin Jenkins (e per il numero 3 avrei messo in panca Castro…)

15 Israel Dagg (New Zealand).
Next best: Kurtley Beale (Australia)

14 Cory Jane (New Zealand)
Next best: Vincent Clerc (France)

13 Ma’a Nonu (New Zealand)
Next best: Manu Tuilagi (England)

12 Jamie Roberts (Wales)
Next best: Frans Steyn (South Africa)

11 Shane Williams (Wales)
Next best: Digby Ioane (Australia)

10 Rhys Priestland (Wales)
Next best: Morné Steyn (South Africa)

9 Piri Weepu (New Zealand)
Next best: Mike Phillips (Wales)

8 Imanol Harinordoquy (France)
Next best: Sergio Parisse (Italy)

7 Sam Warburton (Wales)
Next best: Richie McCaw (New Zealand)

6 Jerome Kaino (New Zealand)
Next best: Julien Bonnaire

5 Danie Rossouw (South Africa)
Next best: Luke Charteris

4 Brad Thorn (New Zealand)
Next best: James Horwill (Australia)

3 Nicolas Mas (France)
Next best: Owen Franks

2 Keven Mealamu (New Zealand)
Next best: Bismarck du Plessis

1 Gurthrö Steenkamp (South Africa)
Next best: Cian Healy

RWC 2011: un Mondiale messo ai numeri

Il sito ufficiale della RWC 2011 raccoglie un po’ di dati e numeri curiosi. Ve li ho tradotti, spero al meglio. Altrimenti andate qui.

9,171 – I giorni passati tra le ultime due vittorie australiane all’Eden Park (6 Settembre 1986 – 21 Ottobre 2011)

8,891 – I giorni passati tra la finale del 1987 e quella del 2001, stesse protagoniste e stesso risultato

2,435 – Giocatori che hanno giocato almeno un minuto nelle edizioni iridate

2,245 – Punti segnati alla RWC 2011. La media è stata di 46.8 punti a partita, la seconda più bassa di sempre dopo il 37.4 set della RWC 1991.

1,250 – I punti segnati da Dan Carter con la maglia degli All Blacks (record mondiale). 21 i punti segnati alla RWC 2011 prima dell’infortunio.

836 – I caps del XV sudafricano di partenza nel quarto di finale con l’Australia. Si tratta della formazione più esperta mai messa in campo in una graa internazionale

594 – Giocatori entrati in campo alla RWC 2011.

301 – Punti segnati dalla Nuova Zelanda, 73 in più del Galles, giunto secondo in questa speciale classifica.

262 – Mete segnate alla RWC 2011. La media di 5.46 per match è la seconda più bassa dopo quella di 4.6 alla RWC 1991.

171 – Punizioni segnate alla RWC 2011. la media di 3.56 per match è la più bassa di sempre.

96 – La Nuova Zelanda ha segnato almeno una meta negli ultimi 96 test e in 102 dei 103 test giocati con Graham Henry come ct.

94 – I punti segnati nella partita tra All Blacks e Canada nella partita della Pool A,  il punteggio più alto del torneo (79-15)

92 – I punti segnati dall’Italia nei suoi 4 incontri della fase a gironi, il risultato più alto tra le squadre che non sono andate ai quarti

87 – Punti segnati dal Sudafrica nel match contro la Namibia, il più alto del torneo

62 – I punti segnati dal sudafricano Morné Steyn, più di ogni altro giocatore della RWC 2011. E’ il risultato più basso mai registrato da un “capocannoniere” nella storia dei Mondiali

59 – I punti segnati nel secondo tempo dal Galles contro la Namibia, il record per una frazione di gara alla RWC 2011.

41 – Le mete segnate dalle ali sinistre alla RWC 2011, il ruolo più prolifico.

36 – Brad Thorn, a 36 anni e 262 giorni, diventa il giocatore più anziano di sempre ad aver preso parte a una finale Mondiale. Nel corso del torneo Brad è diventato l’All Black più anziano ad aver giocato un Mondiale, l’All Black più anziano ad aver segnato una meta

23 – Canada e Giappone hanno pareggiato 23-23 nella 23a partita di John Kirwan ad una edizione della RWC, da giocatore e da ct. Un record, quello delle 23 partite raggiunto anche dal ct inglese Matinn Johnson con il quarto di finale (perso) della sua Inghilterra contro la Francia.

21 – I giocatori che hanno giocato almeno 100 partite con le rispettive nazionali: durante la RWC 2011 hanno raggiunto questo risultato gli All Blacks Richie McCaw e Mils Muliainae l’australiano Nathan Sharpe .

19 – George North, a 19 anni e 166 giorni, diventa il più giovane giocatore ad aver realizzato una meta in una edizione della RWC (Galles-Namibia)

18 – I match giocati del Giappone ai Mondiali senza mai vincere.

17 – SI giocatori scesi in campo dal primo minuto di Irlanda-Galles (quarto di finale) che avevano preso parte al tour in Sudafrica dei British and Irish Lions del 2009

16 – Le partite di un torneo iridato giocate all’Eden Park (5 nel 1987 e 11 nel 2011). lo stadio di Auckland diventa così il più “frequentato” in assoluto nella storia dei Mondiali.

15 – Lewis Moody e Jonny Wilkinson (Inghilterra) hanno vinto la loro 15a partita a un Mondiale quando il XV di Sua Maestà ha battuto la Scozia. Il record è di 16 vittorie, detenuto da George Gregan e Jason Leonard.

14 – Il record per il maggior numero di partite arbitrate ai Mondiali. E’ stato raggiunto da Alain Rolland con la semifinale tra rancia e Galles.

13 – Le mete segnate dagli All Blacks nella partita contro il Giappone, il record alla RWC 2011.

12 – I calci da fermo tentati dagli USA (4 conversioni e 8 falli) alla RWC 2011, il numero più basso di ogni altro team.

11 – Punizioni calciate da Kurt Morath e Piri Weepu, più di ogni altro giocatore della RWC 2011.

10 – Numeri 10, i mediani di apertura, che sono stati i giocatori con il più alto score del torneo appena concluso, con 525 punti segnati su un totale di 2.245.

9 – Calci di conversione realizzati dall’australiano James O’Connor contro la Russia e dal neozelandese Colin Slade contro il Giappone

8 – Il punteggio con cui la Nuova Zelanda ha vinto la finale del Mondiale (8 punti segnati) è il più basso nella storia della RWC.

7 – Il record di partite arbitrate da un solo arbitro in una edizione della RWC. lo ha conquistato domenica a Auckland Craig Joubert

6 -Le mete segnate da Chris Ashton eVincent Clerc, il numero più basso per i “capocannonieri” della storia della RWC, come nel 1987 e nel 1991.

5 – Il risultato più basso di un primo tempo di una finale Mondiale è stato il 5 a 0 dell’altra sera ad Auckland tra All Blacks e Francia.

4 – Maggior numero di mete segnate in un solo match da un solo giocatore nella RWC 2011: il figiano Vereniki Goneva contro la Namibia e l’All Black Zac Guildford contro il Canada.

3 – Tre delle quattro squadre che hanno vinto i propri gironi sono state eliminate ai quarti di finale, il numero più alto di ogni RWCC.

2 – Australia- dopo la Nuova Zelanda – è la prima squadra ad essere giunta almeno una volta prima, seconda, terza e quarta nella storia della RWC.

1 – La partita tra Sudafrica e Namibia è stato il primo match tutto africano della storia della RWC. La partita tra All Blacks e Giappone ha messo per la prima volta di fronte un (Shaun) Webb a un (Andy) Ellis.

0 – Punti segnati da Namibia e Fiji nelle partite della fase a gironi contro Sudafrica e Galles.

Video: le premiazioni degli IRB Award

Fotogallery: All Blacks (un po’) ignudi per festeggiare

Qui le altre immagini

Video: la Francia rumoreggia, prima la palla e poi il palo o prima il palo e poi la palla?

Lo ammetto, visto in diretta a me sembrava fuori. I giudici di linea però hanno alzato subito le bandierine. Cosa finita. Ma non in Francia: questo video sta circolando da qualche ora. Rimango dell’idea che si tratta di un effetto ottico dovuto all’angolazione della camera: se nessun giocatore francese protesta…
A proposito. L’arbitro Joubert è finito nel mirino dei tifosi transalpini che lo hanno “attaccato” sulle pagine di Wikipedia. Una brutta pagina di sport, comunque la si pensi.