Audio: a “Rugby 101 – Speciale Mondiali” oggi c’è Luca Castaldini

Per l’usuale appuntamento con “Rugby 101 – Speciale Mondiali 101” ho ospitato il giornalista di SportWeek Luca Castaldini.
Con lui abbiamo parlato della partita tra Nuova Zelanda e Giappone, del programma che ci attende nel fine settimana (Australia-Irlanda e Galles-Samoa su tutto) e – ovviamente di Italia, con gli azzurri che attendono la prossima partita con la Russia a Nelson, martedì prossimo.

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Statistiche e highlights di All Blacks-Giappone (83-7)

La partita di Hamilton

A QUESTO LINK TROVATE LA SINTESI CON TUTTE LE METE E LE AZIONI PIU’ BELLE

New Zealand Key Match Stats Japan
13 Tries 1
9 (4) Conversions (Missed) 1 (0)
0 (1) Penalty goals (Missed) 0 (0)
0 (0) Drop Goals (Missed) 0 (0)
0 Yellow Cards 0
0 Red Cards 0
57% Possession 43%
46% Territory 54%
8’11” Actual time in opponents 22 5’17”

Video: l’avvicinamento alla Russia secondo Vittorio Munari

La viedo-rubrica che il grande Vittorio tiene per Il Gazzettino

Pool A: gli All Blacks fanno il pungiball col Giappone, 83-7

Partita a senso unico fin dalle prime battute: dopo quattro minuti la prima meta, diventate ben sei ala fine del primo tempo. E meno male che Colin Slade, chiamato a sostituire Carter, ha una pessima serata al piede..
Giappnesi che cercano di giocarsela, ma troppo larghi. E la marea nera passa ovunque…

New Zealand Japan
Tries 13 1
Pens 0 0
Cons 9 1
DGs 0 0
Score 83 7
New Zealand
TRY 4 Min (Smith)
CONV 5 Min (Colin Slade)
TRY 15 Min (Kahui)
TRY 23 Min (Kaino)
TRY 30 Min (Mealamu)
CONV 31 Min (Colin Slade)
TRY 34 Min (Ellis)
CONV 35 Min (Colin Slade)
TRY 36 Min (Colin Slade)
CONV 37 Min (Colin Slade)
TRY 44 Min (Kahui)
CONV 45 Min (Colin Slade)
TRY 50 Min (Sonny Bill Williams)
CONV 51 Min (Colin Slade)
TRY 56 Min (Toeava)
CONV 57 Min (Colin Slade)
TRY 60 Min (Hore)
TRY 62 Min (Nonu)
TRY 76 Min (Thomson)
CONV 77 Min (Colin Slade)
TRY 78 Min (Sonny Bill Williams)
CONV 79 Min (Colin Slade)
Japan
TRY 58 Min (Onozowa)
CONV 59 Min (Murray Williams)
New Zealand
  • Woodcock
  • Mealamu
  • Franks
  • Thorn
  • Whitelock
  • Kaino
  • Thomson
  • Vito
  • Ellis
  • Slade
  • Kahui
  • Nonu
  • Smith
  • Jane
  • Toeava
RESERVES
  • Hore
  • Afoa
  • Williams
  • Boric
  • Cowan
  • Weepu
  • Williams
Japan
  • Kawamata
  • Aoki
  • Fujita
  • Ono
  • Kitagawa
  • Taniguchi
  • Leitch
  • Kikutani
  • Hiwasa
  • Williams
  • Onozowa
  • Imamura
  • Taira
  • Usuzuki
  • Ueda
RESERVES
  • Yuhara
  • Hatakeyama
  • Kitagawa
  • Vatuvei
  • Yoshida
  • Webb
  • Tupuailai

La formula magica di Tariko il tartaro: vodka, donne e rugby (e una montagna di soldi)

Sembra un film, di quelli con il milanese bauscia degli anni 80, ma è tutto vero. Ce lo racconta Massimo Calandri su Repubblica

L’arma segreta della Russia, prossimo avversario dell’Italia nei mondiali neozelandesi, non è il pacchetto di mischia. Né la linea arretrata. Bensì un signore robusto e sempre sorridente, avendone ottimi motivi, atterrato ieri col suo aereo privato e una ragazza bellissima accanto. Con l’obiettivo di cambiare la storia—ovale—del suo paese: a cominciare dal match con gli azzurri (perché quello con gli Usa l’hanno già perso 13-6).
Tariko Roustam è lo zar della vodka e delle carte di credito, 50 anni da compiere e un miliardo e mezzo di dollari americani in cassaforte. Uno dei 500 uomini più ricchi del mondo, buon amico di Silvio Berlusconi, da anni ospite fisso della Costa Smeralda e delle sue feste, padrone di casa a villa Minerva (che era di Veronica Lario, e che avrebbe pagato 15
milioni di euro).
Un ingegnere tartaro che ha cominciato da ragazzo a Mosca aiutando i turisti a trovare camere d’albergo, poi ha lavorato per un’azienda italiana di cioccolatini. E alla fine si è inventato la commercializzazione dei brand stranieri, partendo con la Martini & Rossi per poi concentrarsi sulla vodka e la suaRussian Standard Bank. «Sono uno abituato a cambiare il mondo», così dice modestamente di sé. Un oligarca che fino all’altro ieri — ancora parole sue — aveva solo due passioni: vodka e donne. Ma poi è arrivato il rugby, «sport per
uomini veri». «Un patriota come me non poteva restare insensibile», diceva ieri prima del match. Dicono abbia promesso ai suoi un super-premio per la qualificazione.
Comunque vada, l’Abramovich ovale intende portare la sua nazionale tra le prime del
mondo, investendo in strutture e tecnici: «Nel nostro paese l’interesse per questo sport sta crescendo in maniera straordinaria. (…)
Se promette, lo zar mantiene. Ne sanno qualcosa ad Olbia, dove lo scorso anno la squadra locale di calcio ha potuto iscriversi al campionato di Eccellenza grazie ad un assegno da centomila euro firmato dal magnate. Che dal mese scorso è diventato proprietario del club. La sua multinazionale si è appena presa la gestione del concorso di Miss Russia: l’ultima
vincitrice, Natalia Guntimurova, è la ragazza scesa con lui dall’aereo. (..)