Pool C: L’Irlanda liquida la pratica Russia (62-12) e ora punta verso gli azzurri

Partita chiusa tra il 10′ e il 13′ minuto del primo tempo, quando gli irlandesi mettono a segno un uno-due che segna l’andamento della gara. Gli uomini di Kidney conquistano il bonus e “mollano” un po’ ad inizio ripresa e i russi segnano due mete. Ma nella loro testa ormai c’è solo la sfida di domenica prossima con l’Italia.

Ireland Russia
Tries 9 2
Pens 1 0
Cons 7 1
DGs 0 0
Score 62 12
Ireland
PENK 6 Min (O’Gara)
TRY 10 Min (Fergus McFadden)
CONV 11 Min (O’Gara)
TRY 13 Min (O’Brien)
CONV 14 Min (O’Gara)
TRY 37 Min (Boss)
CONV 38 Min (O’Gara)
TRY 39 Min (Earls)
CONV 40 Min (O’Gara)
TRY 40 Min (Trimble)
TRY 48 Min (Earls)
CONV 49 Min (O’Gara)
TRY 65 Min (Kearney)
CONV 66 Min (O’Gara)
TRY 73 Min (Jennings)
CONV 74 Min (Sexton)
TRY 78 Min (Buckley)
Russia
YELC 8 Min (Rachkov)
TRY 50 Min (Artemyev)
CONV 51 Min (Rachkov)
TRY 59 Min (Simplikevich)
IRELAND
  • Healy
  • Cronin
  • Buckley
  • O’Callaghan
  • Cullen
  • Ryan
  • O’Brien
  • Heaslip
  • Boss
  • O’Gara
  • Trimble
  • Wallace
  • Earls
  • McFadden
  • Kearney
RESERVES
  • Best
  • Ross
  • Leamy
  • Jennings
  • Reddan
  • Sexton
  • Murphy
RUSSIA
  • Popov
  • Tsnobiladze
  • Khrokin
  • Antonov
  • Byrnes
  • Fatakhov
  • Garbuzov
  • Gresev
  • Yanyushkin
  • Rachkov
  • Ostroushko
  • Trishin
  • Kuzin
  • Simplikevich
  • Artemyev
RESERVES
  • Matveev
  • Prishchepenko
  • Travkin
  • Voytov
  • Bykanov
  • Sidorov
  • Babaev

Videointervista azzurra: Castro verso gli USA

Pool D: Samoa supera Fiji (27-7) e rilancia la candidatura ai quarti

Partita abbastanza equilibrata almeno per un’ora ma con l’inerzia sempre a favore dei samoani. A dare l’accelerata è la meta di Fotuali’i al 63′.

The scorers:

For Fiji:
Try: Talei
Con: Luveniyali

For Samoa:
Tries: Fotuali’i, Stowers
Con: Williams
Pen: Pisi 4
Drop: Pisi

Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Vereniki Goneva, 13 Gaby Lovobalavu, 12 Seremaia Bai, 11 Napolioni Nalaga, 10 Nicky Little, 9 Nemia Kenatale, 8 Sisa Koyamaibole, 7 Mala Ravulo, 6 Netani Edward Talei, 5 Leone Nakarawa, 4 Seko Kalou, 3 Deacon Manu (captain), 2 Sunia Koto, 1 Campese Ma’afu.

Replacements: 16 Talemaitoga Dautu Tuapati, 17 Setefano Somoca, 18 Rupeni Nasiga, 19 Akapusi Qera, 20 Vitori Tomu Buatava, 21 Albert James Vulivuli, 22 Waisea Sedre Luveniyali.

Samoa: 15 Paul Williams, 14 Sailosi Tagicakibau, 13 George Pisi, 12 Seilala Mapusua, 11 Alesana Tuilagi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 George Stowers, 7 Maurie Faasavalu, 6 Taiasina Tuifua, 5 Kane Thompson, 4 Daniel Leo, 3 Census Johnston, 2 Mahonri Schwalger (captain), 1 Sakaria Taulafo.
Replacements: 16 Ti’i Paulo, 17 Anthony Perenise, 18 Filipo Lavea Levi, 19 Manaia Salavea, 20 Jeremy Sua, 21 Eliota Fuimaono Sapolu, 22 James Sooialo.

Referee: Bryce Lawrence (New Zealand)
Assistant referees: George Clancy (Ireland), Stuart Terheege (England)
TMO: Graham Hughes (England)

Mallett spariglia ancora le carte: 10 cambi nel XV per gli USA

dall’ufficio stampa FIR

Nelson (Nuova Zelanda) – Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà gli Stati Uniti martedì 27 settembre al Trafalgar Park di Nelson nella terza giornata della Pool C della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”. L’incontro è in programma alle 19.30 locali, con diretta su Sky Sport 2HD alle ore 8.30 del mattino in Italia.
Dieci i cambi nella formazione titolare apportati da Mallett rispetto alla squadra che la scorsa settimana, sempre a Nelson, ha superato per 53-17 la Russia: confermato per la terza partita consecutiva Andrea Masi nel ruolo di estremo, Tommaso Benvenuti torna all’ala in coppia con Mirco Bergamasco e si rivede la coppia di centri titolari nel match inaugurale contro l’Australia, con Garcia primo centro e Canale secondo.
Anche la mediana è quella schierata ad Auckland l’11 settembre contro i Wallabies, con Fabio Semenzato a dirigere il pacchetto di mischia e Luciano Orquera con la maglia numero dieci di mediano d’apertura.
Rispetto alla sfida vinta contro i russi, in terza linea il CT conferma capitan Parisse numero otto e Mauro Bergamasco flanker dal lato aperto, mentre Alessandro Zanni rientra dal primo minuto rilevando Derbyshire.
Il seconda linea si rivede dall’inizio Cornelius Van Zyl, mentre conserva il posto Quintin Geldenhuys. Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Martin Castrogiovanni e Leonardo Ghiraldini che riconquistano rispettivamente il ruolo di pilone destro e quello di tallonatore mentre Salvatore Perugini rimane titolare.
In panchina Mallett si affida all’esperienza di Fabio Ongaro, Andrea Lo Cicero – al cap numero 90 – e Marco Bortolami per i primi cinque posti del pack, con Paul Derbyshire flanker di riserva, una mediana alternativa con Gori e Bocchino ed un trequarti ecclettico come Luke McLean.

1046 i caps complessivi nella lista dei ventidue, 730 nel XV titolare. L’Italia affronta gli Stati Uniti per la terza volta, la seconda in un Mondiale: entrambi i precedenti sono favorevoli agli Azzurri.

15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 63 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 10 caps)*
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 70 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 23 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 83 caps)
10 Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 25 caps)
9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 6 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 81 caps) – capitano
7 Mauro BERGAMASCO (86 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 56 caps)
5 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 4 caps)
4 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 23 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 80 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 39 caps)
1 Salvatore PERUGINI (Aironi Rugby, 81 caps)

a disposizione
16 Fabio ONGARO (Benetton Treviso, 78 caps)
17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 89 caps)
18 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 87 caps)
19 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 14 caps)
20 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 7 caps)*
21 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 10 caps)*
22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 31 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

 

Video: come far commuovere Richie McCaw (e obbligarlo a indossare un berretto discutibile)