Halangahu, dai Waratahs un estremo/apertura per le Zebre

da La Gazzetta di Parma. a firma di Michele Ceparano

(…) Le Zebre sono una franchigia federale, ma si candidano a far breccia nel cuore della città in cui si allenano e hanno la base. «Per diventare tutt’uno con Parma dobbiamo far divertire gli appassionati – è la ricetta -. Dobbiamo conquistarci il tifo dei parmigiani, che amano tantissimo il rugby, con il lavoro e con i risultati». Ma Le Zebre puntano a convincere anche fuori dai confini del Ducato. «Vogliamo – insiste – attirare tutti gli appassionati italiani e soddisfare anche i tanti tifosi stranieri che arriveranno».
Parma è, dunque, strategica, anche dal punto di vista dell’immagine. Qui avrà infatti
luogo la presentazione, prima dell’inizio del Pro 12 il cui inizio è previsto il 31 agosto e di cui oggi si conosceranno nel dettaglio le date esatte delle prime 13 giornate. Per la «location» si parla del Regio. Invece, per quanto riguarda gli ultimi «colpi» di mercato, oggi arriva a Parma il numero 8 sudafricano van Schalkwykche si unirà alle Zebre mercoledì a Perpignan. L’ultimo tassello sarebbe stato però aggiunto da poco: Manghi non conferma,
ma neppure nega. Si tratta di Daniel Halangahu. Australiano con radici tengane, può giocare da estremo e apertura. Proviene dai Waratahs e avrebbe scelto le Zebre attratto dall’avventura in Heineken Cup, la Champions League del rugby. A breve dovrebbe esserci l’annuncio.

Western Force getta la spugna: Pocock se ne va ai Brumbies

Alla fine se ne va davvero. Dopo mesi di voci, conferme e smentite è arrivata l’ufficialità: David Pocock lascia Western Force. L’annuncio è stato dato dalla franchigia di Perth.
Il flanker ha firmato un contratto di tre anni con i  Brumbies di Jake White, squadra a cui il capitano della nazionale australiana era stato più volte avvicinato negli ultimi mesi.

Carstens gela Rovigo, ma tiene la porta aperta

Andrea Nalio, Il Resto del Carlino – Rovigo

«NON VENGO a Rovigo, per adesso… ». È sibillino Deon Carstens, il pilone individuato da
Polla Roux come rinforzo ideale per la mischia rossoblu. L’ex Springbok, infatti, è concentrato sulla semifinale di Super Rugby che i suoi Stormers giocheranno oggi contro gli Sharks in un sentito derby sudafricano.
Carstens, che conferma i contatti avuti con il club rodigino, è inoltre già stato inserito nel roster di Wester Province per l’imminente Currie Cup, che prenderà il via il prossimo 11 agosto fino al 27 novembre.
Se il trasferimento andrà a buon fine Rovigo si vedrebbe costretta a rinunciare al forte giocatore per le prime partite di campionato (e di Challenge). Così, rimanendo in ottica Stormers, ecco spuntare il nome del pilone JP Moller, non confermato per la franchigia
sudafricana ed appetibile per un eventuale ingaggio.

Calvisano si “salva” di nuovo: Vunisa giocherà ancora con i campioni d’Italia

Rimane in Nuova Zelanda. No: vestirà le maglie delle Zebre. Nella lista però il nome non c’é e quindi rimarrà con il giallonero del Taranaki. Invece Samuela Vunisa la prossima stagione giocherà ancora a Calvisano. Coach Cavinato è l’uomo più felice del mondo: “è il nostro miglior acquisto” dice con un sorriso senza fine. E ha ragione, visto che il neozelandese è stato uno dei migliori giocatori dell’intera Eccellenza dello scorso anno.
E così Calvisano riesce a tenersi uno dei suoi pezzi pregiati ancora una volta, a differenza di altri club del massimo torneo italiano (Prato in testa): i dirigenti del club lombardo devono essere molto bravi o molto fortunati. O forse entrambe le cose. Comunque complimenti, Vunisa è veramente un grande acquisto.

Rovigo stringe per il pilone: si attende l’annuncio dell’arrivo di Deon Carstens

Andrea Nalio per Il Resto del Carlino di Rovigo

SARÀ con tutta probabilità Deon Carstens il nuovo pilone sudafricano della Rugby Rovigo.
Polla Roux, affiancato ora anche dal direttore sportivo Fabio Coppo, sta infatti cercando di concludere l’ingaggio dell’esperto giocatore di prima linea, individuato come pedina essenziale per rinforzare il pack rossoblu. Carstens, nato nel 1979 (183 cm per 115 kg), dopo un decennio targato Sharks (85 presenze, 45 punti), ha vissuto un’esperienza in Inghilterra con la maglia dei Saracens prima del ritorno in Sud Africa. Il giocatore,
che vanta anche 9 presenze con la maglia degli Springboks, dopo gli inizi di carriera come pilone destro, pare adesso prediligere la maglia numero uno di pilone sinistro, a conferma di
una buona versatilità.
L’affare dunque, anche se non ancora ufficiale, dovrebbe concludersi positivamente nelle prossime ore ed offrire così alla squadra di Roux l’ultimo tassello cercato con tanta meticolosità. Negli ultimi giorni le alternative che portavano al pilone si erano ristrette e
dal Sud Africa davano per certo che il candidato sarebbe uscito da Stormers o Sharks. Oltre a Carstens circolavano anche i nomi di Brok Harris (sempre degli Stormers) e Wiehahn Herbst (Sharks), più giovani rispetto a Deon e con meno esperienza internazionale.
Si affievolisce pertanto anche la pista argentina e quella neozelandese, considerata la ferma volontà di Roux di ingaggiare un elemento dal Sud Africa. Giocatore
che dovrebbe essere appunto Deon Carstens. (…)