E l’Inghilterra vestirà Canterbury. Per quattro anni.

Da settembre 2012 l’Inghilterra sarà “vestita” da Canterbury. Lo ha annunciato la RFU con uno stringatissimo comunicato. Non si conoscono i dettagli, solo la durata: 4 anni.

Lancaster o non Lancaster, Mallet o non Mallet, O’Sullivan o non O’Sullivan…

Idee chiarissime in Inghilterra, come spesso accade ultimamente. Stuart Lancaster, ct della nazionale di Sua Maestà fino alla fine del Sei Nazioni in corso, avrà un colloquio con i massimi dirigenti della RFU (la federazione inglese) circa il suo futuro. Ad annunciarlo pubblicamente è stato il CEO Ian Ritchie. Ragionevolezza vuole che Lancaster si sia ormai probabilemente guadagnato il posto per guidare l’Inghilterra fino al Mondiale “di casa” del 2015. Che altrimenti che annunci a fare una simile cosa?
Passano poche ore e lo stesso Ritchie fa sapere che la nazionalità del nuovo ct non è importante, che potrebbe essere straniero e arrivare “overseas”, d’oltremare. Rimessi così in gioco Nick Mallett e l’irlandese Eddie O’Sullivan.
Il siparietto però sta per finire: il nuovo ct sarà annunciato entro la fine del Sei Nazioni, probabilmente prima dell’ultima gara del 17 marzo. Meno male.

UPDATE: intanto la candidatura Kirwan è tramontata: la RFU non ha giudicato lo neozelandese sufficientemente esperto

Scott Williams e quella meta che vale birre gratis vita natural durante

“The last few days have been hectic and I hear my mum said on radio I will never have to buy a drink in Newcastle Emlyn again”. A parlare così è Scott Williams l’uomo che lo scorso sabato ha regalato la Triple Crown al Galles marcando la meta che al minuto 76 ha deciso la sfida con l’Inghilterra sul prato di Twickenham (la partita è finita 12-19 per i Dragoni).
E Scott è diventato un eroe in patria. Tanto da guadagnarsi una valanga di birre: “Ma io non voglio diventare alcolista”. Caro Scott, mi sa che sei davanti alla sfida più dura della tua vita…

Tutti i numeri e le statistiche di Inghilterra-Galles in una infografica

Da ruggerblogger

Verso Francia-Inghilterra, Stuart Lancaster chiama un gruppone di 32 atleti

Lunedì sera alla Loughborough University. Queston luogo e orario di inizio del ritiro della nazionale inglese che inizia a preparare la partita con la  Francia valida per la quarta giornata del Sei Nazioni e in programma a Parigi l’11 di marzo.
Questi i 32 giocatori chiamati dal ct Stuart Lancaster

FORWARDS (18)
Mouritz Botha (Saracens)
Calum Clark (Northampton Saints)
Alex Corbisiero (London Irish)
Dan Cole (Leicester Tigers)
Tom Croft (Leicester Tigers)
Paul Doran Jones (Northampton Saints)
Phil Dowson (Northampton Saints)
Dylan Hartley (Northampton Saints)
Courtney Lawes (Northampton Saints)
Joe Marler (Harlequins)
Lee Mears (Bath Rugby)
Ben Morgan (Scarlets)
Tom Palmer (Stade Francais)
Geoff Parling (Leicester Tigers)
Chris Robshaw (Harlequins)
Matt Stevens (Saracens)
Thomas Waldrom (Leicester Tigers)
Rob Webber (London Wasps)

BACKS (14)
Chris Ashton (Northampton Saints)
Brad Barritt (Saracens)
Mike Brown (Harlequins)
Lee Dickson (Northampton Saints)
Owen Farrell (Saracens)
Toby Flood (Leicester Tigers)
Ben Foden (Northampton Saints)
Charlie Hodgson (Saracens)
Joe Simpson (London Wasps)
Charlie Sharples (Gloucester Rugby)
David Strettle (Saracens)
Manusamoa Tuilagi (Leicester Tigers)
Jordan Turner-Hall (Harlequins)
Ben Youngs (Leicester Tigers)