Pro12, Leinster passeggia su edimburgo (54-13)

Gli irlandesi dominano la squadra che lo scorso fine settimana ha eliminato il Tolosa dall’Heineken Cup. Partita senza storia e vinta con pieno merito dal XV di Dublino

The scorers:

For Leinster:
Tries: Jennings, McFadden, Cronin, Carr, Nacewa, Auva’a, Toner, Macken
Con: Nacewa 2, Madigan 2
Pens: McFadden, Nacewa

For Edinburgh:
Try: De Luca
Con:Laidlaw
Pens: Laidlaw 2

The teams:

Leinster: 15 Isa Nacewa, 14 David Kearney, 13 Fergus McFadden, 12 Gordon D’Arcy, 11 Fionn Carr, 10 Ian Madigan, 9 Isaac Boss, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Shane Jennings, 6 Rhys Ruddock, 5 Devin Toner, 4 Damian Browne, 3 Nathan White, 2 Sean Cronin, 1 Heinke van der Merwe.
Replacements: 16 Richardt Strauss, 17 Jack McGrath, 18 Martin Moore, 19 Kevin McLaughlin, 20 Leo Auva’a, 21 Eoin Reddan, 22 Noel Reid, 23 Brendan Macken.

Edinburgh: 15 Tom Brown, 14 Lee Jones, 13 Nick De Luca, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Greig Laidlaw (c), 9 Chris Leck, 8 Netani Talei, 7 Roddy Grant, 6 Stuart McInally, 5 Sean Cox, 4 Esteban Lozada, 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford, 1 Kyle Traynor
Replacements: 16 Andrew Kelly, 17 Robin Hislop, 18 Jack Gilding, 19 Grant Gilchrist, 20 David Denton, 21 Ross Rennie, 22 Phil Godman, 23 Jim Thompson.

Referee: Peter Fitzgibbon

Pro12, l’orgoglio di Treviso doma i Dragons: il Benetton vince a Newport 33 a 32

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

I Dragons sono costretti a rinunciare al capitano Charteris, che non passa l’ultimo test nella rifinitura, saltando così il suo incontro numero 100 nella competizione celtica. Il giocatore viene sostituito da Morgan in seconda linea e da Ashley Smith con i gradi di leader.
La squadra di casa parte, comunque, forte e al 4′ sfrutta nel migliore dei modi un calcio di punizione per fuorigioco, con Robling che centra i pali da metà campo. La reazione biancoverde, tuttavia, non tarda ad arrivare e solo due minuti più tardi, un attacco di Robert Barbieri costringe Faletau al fallo. Dal mancato rotolamento del terza centro della Nazionale gallese, arriva il pareggio grazie al piede di Kris Burton.
All’8′ un fuorigioco della linea difensiva ospite potrebbe portare ad un altro calcio di punizione piazzabile per i “dragoni”. I trequarti di casa preferiscono, però, continuare a giocare e Smith manda in meta Brew all’ala, con uno splendido movimento. Robling stavolta non trasforma e si va sull’8-3. Il mediano di apertura fallisce poi una nuova occasione pochi minuti più tardi, su calcio di punizione concesso per un tenuto di Franco Sbaraglini.
Al 17′ i Leoni pareggiano con un’azione bella almeno quanto quella della meta dei Dragons. Corniel Van Zyl, assieme a Robert Barbieri placca Chavhanga e gli ruba palla sulla linea dei dieci. Edoardo Gori è rapido a far arrivare palla a Brendan Williams, che fissa e serve largo Marco Filippucci.  Il terza linea è stoico ed intelligente nel dosare l’accelerazione, fissando l’estremo e servendo l’ovale all’interno per l’accorrente Alessandro Zanni, che seguiva l’azione dall’inizio e che deve solo tuffarsi oltre la linea. Sfortunata la trasformazione di Kris Burton che s’infrange contro il palo, ma la partita torna comunque in equilibrio.
Il numero 10 italo-australiano si fa perdonare al 23′ regalando il primo vantaggio dell’incontro al XV della Marca. Buono l’avanzamento in maul di Antonio Pavanello e compagni, che costringe all’ingresso laterale il tallonatore Parry: 8-11. Un vantaggio che, però, dura poco. Luke McLean non rotola via sul placcaggio e al 26′ Robling può nuovamente pareggiare. Nei minuti successivi i biancoverdi si installano costantemente nella metà campo gallese, prima con un bel break di Brendan Williams su buon passaggio di Luke McLean e poi con i calci di spostamento di Kris Burton.
Al 37′ l’arbitro Matthews non si avvede di un “in avanti” di Newport e lascia giocare. Sull’azione Edoardo Gori commette un fallo e concede a Robling l’occasione per tornare in vantaggio, ma l’apertura non è nella sua serata migliore. Passa, tuttavia, solo un minuto ed i Dragons vanno nuovamente avanti, ancora una volta con l’ala Brew, che intuisce le intenzioni di Alberto Sgarbi, intercetta e vola in meta. Il team di casa cambia anche il calciatore. Dalla piazzola si presenta stavolta Hughes che non sbaglia il tentativo di trasformazione. Il Benetton, però, non ci sta ad andare al riposo in svantaggio e allora continua ad attaccare, con un’altra splendida azione corale. Edoardo Gori sfrutta la sua velocità, e forse anche un piccolo velo di Robert Barbieri, e serve poi Kris Burton. Il mediano di apertura fissa l’avversario diretto e offre l’ovale ad Alessandro Zanni che, in stile pallavolistico, vede e trova Tommaso Iannone. Dal centro la palla arriva a Luke McLean che rompe il placcaggio di Chavhanga e si tuffa all’angolino. Kris Burton da posizione difficile trasforma. Un bellissimo primo tempo, condito da quattro mete, termina così in perfetto equilibrio sul 18-18.

I primi cinque minuti della ripresa sono tutti di marca Dragons, ma il Benetton tiene ottimamente con una splendida difesa e non concede punti agli avversari. Al 7′ addirittura, dopo un buono spunto del solito Brendan Williams, la mischia ospite in avanzamento costringe a stappare quella gallese. Il calcio conseguente è da lunga distanza, ma Kris Burton ci prova, fallendo l’obiettivo di poco. Solo tre minuti dopo i Dragons, però, passano nuovamente. I padroni di casa giocano al largo e Diego Vidal, appena entrato, si trova a difendere su Faletau all’ala, non riuscendo a placcare il terza linea che può così involarsi in meta. Hughes trasforma nuovamente e il risultato viene fissato sul 25-18.
Treviso in questa partita non vuole assolutamente lasciarsi andare e al 15′ trova la terza meta. Kris Burton stoppa e recupera un calcio di Robling, volando poi in solitaria, come fatto contro l’Ulster ad inizio stagione al Ravenhill di Belfast.
La trasformazione è per l’ennesima volta sfortunata per il giocatore numero 10, che colpisce nuovamente il palo, lasciando i Dragons in vantaggio 25-23.
Dopo un’ora di gioco la partita è quanto mai in bilico, con le due squadre che giocano a viso aperto e che sono entrambe alla ricerca di vittoria e punto di bonus. Al 26′ i Leoni possono sfruttare la superiorità numerica per il cartellino giallo comminato a Lewis Evans e giocano per la rimessa laterale e poi con maul e pick and go che avvicinano la squadra alla linea di meta dei Dragons. L’avanzamento si blocca e allora bravo è Fabio Semenzato a far avere palla a Kris Burton che tenta e realizza il drop del nuovo sorpasso: 25-26.
Al 30′ Tovey, appena entrato, può approfittare di un “tenuto” di Michele Rizzo, che costa anche il cartellino giallo al pilone patavino, ma il suo tentativo dalla distanza termina esterno.
Una partita bellissima ha un epilogo splendido per i Leoni. Alberto Sgarbi deve farsi perdonare l’intercetto della prima frazione di gioco e lo fa al 32′, intercettando a sua volta il passaggio di Tovey e volando in meta. Kris Burton trasforma: 25-33 e punto di bonus conquistato. C’è ancora da soffrire fino alla fine, con Hughes che trova la meta che dà il doppio punto di bonus anche ai suoi, ma i Leoni quest’oggi sono stati strepitosi: vittoria 32-33, punto di bonus e Dragons raggiunti in classifica.

MARCATORI: pt 4′ Robling p.; 6′ Burton p.; 8′ Brew meta; 17′ Zanni meta; 23′ Burton p.; 26′ Robling p.; 38′ Brew meta tr. Hughes; 40′ McLean meta tr. Burton; st 10′ Faletau meta tr. Hughes; 15′ Burton meta; 27′ Burton drop; 32′ Sgarbi meta tr. Burton; 38′ Hughes meta tr. Hughes.
NEWPORT GWENT DRAGONS: Harries (pt 26′ Amos); Chavhanga, Hughes, A. Smith, Brew; Robling (st 28′ Tovey), Bedford (st 11′ W. Evans); Faletau, L. Evans, Lydiate; Sidoli, Morgan (st 8′ Coombs); Buck (st 34′ Way), Parry (pt 33′ Jones), N. Williams (st 17′ Price). A disp.: Brown. All. Edwards.
BENETTON TREVISO: McLean; Nitoglia (st 26′ Iannone), Iannone (st 14′ Semenzato), Sgarbi, B. Williams (st 31′ Muccignat); Burton, Gori; Barbieri, Zanni, Filippucci (st 34′ Bernabò); Van Zyl, A. Pavanello (st 26′ Minto); Cittadini, Sbaraglini (st 10′ Vidal), Rizzo. A disp.: Fernandez Rouyet, Picone, Di Bernardo. All. F. Smith.
ARBITRO: Matthews della Federazione Scozzese.
NOTE: pt 18-18; cartellino giallo a: L. Evans (st 26′), Rizzo (st 29′), Semenzato (st 35′); spettatori: 5168; RaboDirect Man of the Match: ; calciatori: Newport Gwent Dragons (Robling 2/5; Hughes 3/3; Tovey 0/1), Benetton Treviso (Burton 4/7); punti in classifica: Newport Gwent Dragons 2, Benetton Treviso 5.

Gli Aironi attaccano, la FIR risponde

dall’ufficio stampa FIR il comunicato che “risponde” a quello diffuso dagli Aironi

La Federazione Italiana Rugby ha preso atto con sorpresa del comunicato stampa pubblicato in data odierna dalla Società Aironi Rugby.
La FIR sottolinea che la ponderata decisione di revocare la licenza per la partecipazione al Rabodirect PRO12 al termine della stagione sportiva in corso è stata assunta in considerazione di una situazione economico-finanziaria di dichiarata criticità e della richiesta di un consistente intervento economico a carico della FIR in favore degli Aironi.

Tale intervento economico avrebbe dovuto essere ulteriore rispetto ai contributi stanziati da FIR e sarebbe stato necessario a garantire la prosecuzione della partecipazione della Società al campionato Rabodirect PRO12.  La FIR osserva che gli Aironi Rugby, per loro esplicita ammissione, oltre ad indicare le esposizioni maturate nelle stagioni sportive 2010/2011 e 2011/2012, hanno evidenziato che la richiesta di intervento economico era diretta a colmare un perdurante disavanzo derivante da minori entrate.

La FIR conferma pertanto la correttezza e la scrupolosità del processo che ha portato alla revoca della licenza per la partecipazione al Rabodirect PRO12 al termine della stagione sportiva in corso, ribadendo altresì di essere l’unico soggetto titolare della partecipazione al Rabodirect PRO12 e del relativo potere di designazione.

Tana Umaga verso la panchina del Munster?

Che Tony McGahan lasciasse la panchina el Munster si sapeva, la notizia che però rimbalza dall’Irlanda è di quelle clamorose: in pole position per la guida tecnica del prestigiosissimo club ci sarebbe Tana Umaga. Il neozelandese ha già avuto un’esperienza da giocatore/allenatore con il Tolone e attualmente ricopre gli stessi ruoli per Counties Manukau (Waikato, Nuova zelanda).
Finora non c’è nessuna conferma ufficiale nemmeno della trattativa, ma a darne notizia è il blog Brendan Fanning on Rugby, lo stesso che per primo aveva fatto sapere che il Leinster era sulle tracce di Brad Thorn…

Gli Aironi allargano le ali e diffidano la FIR: ufficiale il ricorso per restare in Pro12

Nessuna ricandidatura per il Pro12, ma la diffida alla FIR di dar seguito al bando e conseguente ricorso alla giustizia sportiva. Lo ha deciso il consiglio d’amministrazione degli Aironi

dall’ufficio stampa Aironi

Con riferimento alla deliberazione assunta dalla FIR in data 6 aprile u.s., con cui la medesima FIR ha ritenuto di revocare la designazione degli Aironi quale franchigia partecipante alla Celtic League, la Società Aironi comunica quanto segue.

Gli Aironi hanno deciso di contestare il provvedimento federale nelle competenti sedi giudiziarie, onde ottenerne l’annullamento con ogni statuizione conseguente anche in tema risarcitorio. Ciò anche allo scopo di tutelare i rilevanti investimenti fatti da tutti i soggetti, pubblici e privati, per supportare un’iniziativa sportiva che è stata accolta dal territorio e dal pubblico con grande entusiasmo, passione e partecipazione, ribadendo l’impegno di sostenere questa esperienza quanto meno sino alla stagione 2013-2014.

Nel merito, si osserva che la Federazione, con il provvedimento adottato, non ha tenuto nel minimo conto la articolata situazione di fatto esposta a più riprese dagli Aironi, limitandosi, senza sostanzialmente darne giustificazione, a ritenere che fosse venuta meno la affidabilità economica degli Aironi. Trattasi di affermazione contraria alla realtà, che si confida verrà smentita in sede giudiziaria, quando occhi obiettivi e non di parte esamineranno la vicenda.

Convinti come sono del loro buon diritto a continuare a partecipare alla Celtic League in conformità agli impegni contrattuali assunti, gli Aironi precisano che non presenteranno una nuova candidatura per la prossima stagione e diffideranno la FIR dal dare seguito alla manifestata volontà di indire un nuovo bando per la candidatura di una nuova franchigia.

Gli Aironi rivendicano con forza il loro diritto a partecipare alla Celtic League, quanto meno sino alla stagione 2013-2014; ringraziano particolarmente la Regione Lombardia, il Comune di Viadana, la Provincia di Mantova,  le Autorità, gli Sponsor, i Sostenitori e gli innumerevoli tifosi  per il grandissimo sostegno sino ad oggi manifestato anche in questa vicenda, che si confida si risolverà nel modo migliore.