Pro12: Munster e Benetton, l’equilibrio lo spezza Keatley (19-6)

Partita strana al Thomond Park. Munster e Benetton Treviso hanno dato vita a una gara piuttosto equilibrata, molto combattuta ma non spettacolare. Eppure alla fine il risultato è largamente a favore della Red Army irlandese.
Nel primo tempo la squadra di casa entra pochissimo nei 22 metri ma riesce a marcare una meta e a conquistarsi una serie di piazzati piuttosto facili che Keatley non sbaglia. I biancoverdi invece nella prima frazione non entrano mai nei 22 avversari. E al 40′ il tabellone ci dice che Munster è già avanti 16 a 3. Nel calcio avremmo detto “minimo sforzo, massimo risultato”, ma qui di minimo c’è poco.
Partita equilibrata anche nel secondo tempo, un po’ più divertente anche per noi davanti alla tv, con le squadre sbagliano molto (Treviso di più) ma nessuna riesce a prendere davvero il sopravvento. Si va a ondate, anche se è il Munster ad avvicinarsi di più alla meta. La partita va quindi avanti su questa inerzia e a fare la differenza alla fine è la precisione del piede di Keatley messa in mostra nei primi 40 minuti.
Vince Munster con merito: Treviso esce dallo stadio di Limerick a testa alta ma senza aver dato l’impressione di poter far sua la partita a dispetto dei limiti di questa sera, cosa che invece gli uomini in maglia rossa hanno fatto. Ma insomma, si giocava nella tana del Munster…

tabellino e cronaca dell’ufficio stampa Benetton Rugby

MARCATORI: pt 3’ Di Bernardo p.;  6’ Howlett meta tr. Keatley; 13’, 23’ e 30’  Keatley p.;  st 11’ Keatley p.; 23’ Di Bernardo p..
MUNSTER: Hurley; Howlett, Laulala (st 24’ Dineen), Downey, O’Dea; Keatley (st 30’ Deasy), D. Williams (st 27’ Stringer); Coughlan (st 15’ Butler), Dougall (st 40′ Varley), Da. O’Callaghan (st 21’ O’Donnell); Holland, Foley; Archer (st 32’ Botha), Varley (st 11’ Sherry), Du Preez (st 11’ Kilcoyne). All. Penney.
BENETTON TREVISO: B. Williams; Nitoglia, Sgarbi, Morisi (st 1’ Semenzato), Iannone; Di Bernardo, Gori (st 31’ Burton); Derbyshire, Budd (st 27’ Zanni), Favaro (st 11’ Barbieri); Bernabò, Pavanello (st 7’ Van Zyl); Cittadini (st 7’ Fernandez-Rouyet), Ceccato (st 24’ Maistri), Rizzo (st 7’ De Marchi). All. Smith.
ARBITRO: McMenemy della Federazione Scozzese.
NOTE: pt 16-3; cartellino giallo a: Sgarbi (st 9’), Sherry (st 38′); spettatori:  7000 circa; RaboDirect Man of the Match: Ian Keatley (Munster); calciatori: Munster 5/5 (Keatley 5/5), Benetton Treviso 2/2 (Di Bernardo 2/2); punti in classifica: Munster 4, Benetton Treviso 0.

Niente da fare per il Benetton Treviso, impegnato a Limerick nella seconda giornata di RaboDirect PRO12 contro la formazione irlandese del Munster.

Il Benetton parte forte e al 3’ è già in vantaggio con i primi tre punti con un bel calcio piazzato di Alberto Di Bernardo.

Passa pochissimo, però, e la Red Army reagisce. Giocata da rimessa laterale che coinvolge Dave O’Callaghan che serve all’interno Howlett il quale a sua volta può involarsi al centro dei pali. Keatley trasforma per il 7-3.

L’ex mediano di apertura del Connacht si ripete poi al 13’ mettendo ad ulteriore distanza di sicurezza i padroni di casa.

Al 19’ Alberto Di Bernardo prova a riportare sotto i compagni con un drop da trenta metri, che tuttavia termina laterale.

Il Benetton nella prima parte dell’incontro sembra soffrire in mischia e da una “stappata” arrivano altri tre punti per Keatley, dopo anche un piccolo accenno di rissa tra le prime linee.

Brendan Williams prova a risollevare gli ospiti al 28’ con un’azione delle sue che semina avversari, ma la palla viene nuovamente recuperata dal Munster.

Il calcio che ne consegue trova la profondità dei biancoverdi sguarnita, con Simone Favaro costretto a ripiegare ed i compagni che accorrono ad affossare la palla, dando a Keatley l’opportunità per il 16-3.

Al 35’ un’azione in contrattacco, quasi tutta al piede, lancia Luca Morisi verso la meta, prima di cercare il passaggio per Brendan Williams, senza fortuna e l’azione così sfuma.

Molti gli errori di handling da una parte e dall’altra nella prima frazione di gioco, che termina senza grosse emozioni sul risultato di 16-3, con molto equilibrio e gioco tattico e con un Munster sicuramente più concreto e cinico.

La ripresa si apre con il XV della Marca che cerca di impegnare la difesa irlandese e ci riesce con una buona giocata del neo-entrato Fabio Semenzato per Paul Derbyshire. Peccato per un piccolo “in avanti” nel passaggio che vanifica una buona occasione per Antonio Pavanello e compagni.

Al 6’ della ripresa azione estremamente pericolosa in attacco del Munster. E’ capitan Howlett a fare il buco nella difesa e quando sembra potersi involare in meta, viene recuperato da una “francesina” di Simone Favaro.

L’ex ala degli All Blacks riesce comunque a trovare un disperato riciclo per Keatley che si lascia, però, sfuggire la palla.

Passano solo cinque minuti ed il Munster segna i primi tre punti del secondo tempo, ancora con Keatley, che approfitta di un fallo commesso da Alberto Sgarbi, che rimedia anche un cartellino giallo.

Munster insiste ancora in attacco attorno al 15’ e va vicino alla meta per due volte, prima con Keatley e poi con il tallonatore di riserva Sherry.

Il Benetton ritorna a pieno titolo nel tabellino al 23’ della ripresa, quando Alberto Di Bernardo realizza un altro calcio piazzato, portando il risultato sul 19-6. Il risultato, però, nonostante il grande sforzo finale dei Leoni non cambierà più.

Pro12: un Connacht al trotto batte le Zebre (17-30)

Lo spettacolo gira al largo dal Moletolo. Le Zebre fanno il poco che possono, il Connacht non è certo una corazzata ma annusa l’aria e capisce subito che probabilmente basta fare il compitino o poco più per portare a casa la vittoria. Cosa che puntualmente avviene. Le due squadre alla fine finiscono non troppo lontane nel punteggio e le Zebre rimangono in partita fin quasi alla fine, ma la sensazione che rimane è che anche se si fosse giocato per un ora in più le cose stasera non sarebbero andate troppo diversamente.
Nulla da dire sull’impegno profuso dai bianconeri, che lottano e si battono su ogni palla, ma il filo si perde spessissimo e un vero impianto di gioco è ancora là da venire. Si va avanti a fiammate, ma le imprecisioni sono tante. La squadra di Gajan si segnala poi per una disciplina tutta da rivedere, forse a giocare un brutto scherzo è la tensione per il debutto tra le mura amiche (a proposito, pubblico scarso sulle tribune) ma i falli e le infrazioni commesse sono state davvero troppe.
Tutto da buttare? No, ma nemmeno moltissimo da tenere. Qualcosa comunque c’è, e non era così scontato dopo solo 160′ di rugby vero. Bisogna ripartire dalla bella meta di Pace e soprattutto da quella voglia di cui dicevo prima, incanalandola però in maniera intelligente, cercando di limitare al massimo la voglia di strafare, errore in cui si cade facilmente in queste occasioni. Ad ogni modo questo è solo il primo passo di una strada che sarà lunga e inevitabilmente incidentata, almeno in questa prima stagione di vita delle Zebre. Tra un po’ di tempo una partita contro una squadra giudiziosa (ma poco altro di più) come il Connacht la si può anche portare a casa, ma non oggi. E’ troppo presto. Correte Zebre, correte.

cronaca e tabellino dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Davanti ad un XXV Aprile di Parma affollato dal pubblico delle grandi occasioni le Zebre vedono sfumare nel finale la possibilità di portare con successo a termine la rimonta, uscendo sconfitte per 17-30 contro gli irlandesi del Connacht nella seconda giornata del RaboDirect PRO12.

Non basta il sostegno dei duemila supporters accorsi a Moletolo per l’esordio casalingo della squadra diretta da Christian Gajan per far dimenticare un primo tempo in cui perdite di possesso ed un gioco al piede deficitario da parte del XV di casa, insieme a qualche fallo di troppo, permettono agli ospiti di capitalizzare le occasioni con il piede di Nikora – due piazzati ed una trasformazione nei primi quaranta minuti – e con l’ala O’Halloran, bravo a toccare in meta dopo un calcetto a seguire che sorprende la retroguardia bianconera.

A riposo sullo 0-13, le Zebre sembrano scuotersi nella ripresa quando Pace, dopo appena quattro minuti, trova il varco giusto nella difesa irlandese e vola per la prima volta al di là della linea in un match ufficiale della nuova franchigia italiana. Orquera trasforma ed il 7-13 riapre il match, ma gli errori della ripresa tornano a palesarsi e non aiuta il giallo che lo stesso Pace si vede sventolare dall’arbitro due minuti dopo la propria marcatura per un placcaggio pericoloso: lo 0-10 di passivo per gli ospiti durante la superiorità numerica porta a +16 Connacht, ma le Zebre non si arrendono e con Van Schalkwyk prima, con Orquera dalla piazzola poi accorciano nuovamente sul 17-23. Sembrano esserci i presupposti per ribaltare il risultato nel finale, le Zebre spingono e provano a rendersi pericolose manovrando al largo ma un’ultima perdita di possesso, probabilmente viziata da un fallo irlandese non rilevato dai giudici di linea, manda in meta all’ultimo istante il Connacht, che espugna il XXV Aprile per 17-30.

Venerdì prossimo le Zebre saranno impegnate ad Edinburgo contro il XV della capitale scozzese prima di tornare davanti al proprio, entusiasmante ed entusiasta pubblico, per la sfida di venerdì 21 settembre contro i nordirlandesi di Ulster.

Parma, Stadio “XXV Aprile” – venerdì 7 settembre

RaboDirect PRO12, II giornata

Zebre v Connacht 19-30

Marcatori: p.t. 11’ cp. Nikora (0-3); 29’ m. O’Halloran tr. Nikora (0-10); 37’ cp. Nikora (0-13); s.t. 4’ m. Pace tr. Orquera (7-13); 10’ cp. Nikora (7-16); 17’ m. Naoupu tr. Nikora (7-23); 18’ m. Van Schalkwyk tr. Orquera (14-23); 33’ cp. Orquera (17-23); 39’ m. McCarthy tr. Nikora (17-30)

Zebre: Sinoti; Venditti, Benettin (27’ st. Chiesa), Garcia (cap), Pace (16’ st. Trevisan); Orquera, Chillon Alb. (11’ st. Tebaldi); Van Schalkwyk, Cristiano (30’ st. Belardo), Bergamasco Ma. (35’ st. Perugini); Sole (11’ st. Caffini), Geldenhuys; Ryan (24’ st. Redolfini), Festuccia (11’ st. Giazzon), Perugini (24’ st. De Marchi An.)

all. Gajan

Connacht: Duffy (cap); O’Halloran, Griffin (30’ st. Henshaw), Fifita, Vainikolo; Nikora, Marmion (1’ st. Murphy, 14’ st. Jarvis); Naoupu, O’Connor (20’ st. Gannon, 35’ st. Buckley), Muldoon (1’ st. Faloon); McCarthy, Swift; Loughney (16’ st. White), Reynecke (14’ st. Flavin), Buckley (16’ st. Ah You)

all. Elwood

arb. Davies (Galles)

g.d.l. Roscini (Italia), Rizzo (Italia)

TMO: Damasco (Italia)

Cartellini: 6’ st. giallo Pace (Zebre), 21’ st. giallo Gannon (Connacht), 32’ st. giallo Redolfini (Zebre) ed Ah You (Connacht)

Calciatori: Nikora (Connacht) 6/6, Orquera (Zebre) 3/4

Man of the match: Duffy (Connacht()

Note: serata limpida, terreno in ottime condizioni, 2000 spettatori circa. In tribuna il Presidente FIR Giancarlo Dondi ed il CT dell’Italia Brunel.

Pro12: Munster, la Red Army è pronta ad ospitare i Leoni biancoverdi

Il coach neozelandese della corazzata irlandese – Rob Penney – ha annunciato il XV titolare che venerdì sera scenderà in campo al Thomond Park:

Munster: Denis Hurley; Doug Howlett capt, Casey Laulala, James Downey, Luke O’Dea; Ian Keatley, Duncan Williams; Wian du Preez, Damien Varley, Stephen Archer; Donncha O’Callaghan, Billy Holland; Dave O’Callaghan, Sean Dougall, James Coughlan.
Riserve: Mike Sherry, Dave Kilcoyne, BJ Botha, Dave Foley, Paddy Butler, Peter Stringer, Scott Deasy, Ivan Dineen.

Video: Capitan Garcia lancia le Zebre verso il Connacht

Pro12: questo il Connacht che andrà a caccia di Zebre

Il Connacht ha annunciato la squadra titolare che venerdì alle 19 scenderà in campo a Parma contro le Zebre. Eccola:

15 Gavin Duffy (C)
14 Tiernan O’Halloran
13 Eoin Griffin
12 Mata Fifita
11 Fetu’u Vainikolo
10 Miah Nikora
9 Kieran Marmion
1 Denis Buckley
2 Ethienne Reynecke
3 Ronan Loughney
4 Michael Swift
5 Mike McCarthy
6 John Muldoon
7 Johnny O’Connor
8 George Naoupu

16 Adrian Flavin
17 Rodney Ah You
18 Nathan White
19 Dave Gannon
20 Willie Faloon
21 Frank Murphy
22 Matthew Jarvis
23 Robbie Henshaw