Quando si dice il destino. Vincent Clerc e Sam Warburton sono stati i protagonisti della semifinale tra Galles e Francia. O meglio dell’azione che ha portato all’espulsione del capitano gallese dopo soli 19 minuti di quella partita. Una espulsione che ha con ogni probabilità cambiato le sorti di quella gara e – forse – del Mondiale.
Martedì laFrancia è ripartita dalla Nuova Zelanda per tornare in patria. Anche Warburton, che ha preso parte ala serata di gala dell’IRB di lunedì. Erano sullo stesso volo, almeno tra Auckland e Brisbane (Australia). E il fato chi ha messo accanto l’uno all’altro? Indovinato. La premiata coppia Warburton-Clerc. Un viaggio tranquillo e molto amichevole, come entrambi hanno fatto sapere via Twitter.
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Gareth Thomas appende gli scarpini al chiodo e si ritira
Ritiro immediato da ogni forma di rugby. L’annuncio arriva dal Galles e a dirlo è uno dei monumenti della palla ovale, quel Gareth Thomas che negli ultimi anni era passato alla rugby league.
“Ne ho parlato a lungo con familiari e amici e ho capito che il momento è ora – ha detto il giocatore – Se non puoi più dare il 100% è inutile continuare. E’ un giorno triste, ma so che il mio tempo da giocatore è finito”.
Il 37enne gallese in carriera ha raggiunto i 100 caps con la maglia della nazionale gallese. Mickey Rourke sta facendo un film sulla sua vita, visto che Thomas è stato tra i primissimi giocatori di alto livello ad aver pubblicamente annunciato la sua omosessualità.
Il Galles, la Francia e quel cartellino rosso: la versione di Warburton
La sua espulsione dopo nemmeno 20 minuti della semifinale con la Francia ha dato una svolta – negativa – al magnifico Mondiale del Galles. Un cartellino rosso da molti contestato e/o giustificato dalla trance agonistica: in quanti hanno detto “poteva dargli (l’arbitro, ndr) solo un giallo!”. Piccola parentesi con l’opinione del sottoscritto: un po’ fiscale forse, ma il rosso ci sta tutto.
Ad ogni modo finora il protagonista della vicenda, il capitano gallese Sam Warburton, non aveva parlato. Le sue prime parole a un giornalista di Midi Olympique, che lo ha “pescato” in tribuna a Auckland durante la finalissima tra Francia e All Blacks.
“Se penso a quello che è successo? Sì, ma a mente fredda devo dire che il cartellino rosso non era immeritato. Capisco la decisione dell’arbitro anche se al momento non ho subito realizzato quanto fosse grave il mio gesto”.

