Benetton Treviso vuol dire infermeria e squalifiche. E motivazioni discutibili

Preoccupazioni biancoverdi e azzurre: Paul Derbyshire ha un problema alla spalla mentre Robert Barbieri lamenta la frattura all’orbita di un occhio. Ce la faranno per il Sei Nazioni?
Capitolo diatriba con la FIR: la federazione ha ufficialmente confermato la squalifica fino al 28 gennaio al tecnico Franco Smith per la vicenda stranieri legata alla partita del 3 settembre con il Connacht (Pro12). Niente squalifica invece per il presidente Amerino Zatta, a differenza delle notizie filtrate nei giorni scorsi. Per il club invece 250 euro di multa.
Il responsabile dell’Alto Livello FIR, Carlo Checchinato, cerca di gettare acqua sul fuoco: “È una semplice sospensione, senza effetti reali. Smith può allenare e andare in tribuna per le partite”.
E allora perché comminarla? I casi sono due: se Treviso ha aggirato le regole va sanzionata, se non lo ha fatto (cosa che personalmente penso, per quello che può valere) non va punita. Altrimenti diventa una gara a chi fa la voce più grossa, cosa piuttosto stupida in un momento di tensione tra club e federazione.
Dai, su bambini, fate i bravi.

Georges Coste torna in FIR!

Dall’ufficio stampa FIR

Roma – La Federazione Italiana Rugby è lieta di annunciare di aver sottoscritto un rapporto di collaborazione con Georges Coste che ha assunto con effetto immediato il ruolo di coordinatore dei dieci centri di formazione U16 accreditati da FIR presso i settori giovanili di altrettante Società.

Per Coste, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale dal 1993 al 1999 e successivamente coordinatore delle Nazionali Juniores, si tratta del terzo incarico in seno alla FIR.

Il tecnico di Perpignan, 67 anni lo scorso dicembre, supporterà inoltre Gianluca Guidi nella formazione dei tecnici federali.

Nota
I dieci Centri di Formazione U16 accreditati FIR per la Stagione Sportiva 2011/2012 sono:

– Petrarca Padova Jr.
– Rugby Rovigo Jr.
– Ruggers Tarvisium
– Livorno Rugby
– Unione Rugby Capitolina
– Amatori Parma
– Rugby Benevento
– L‚Aquila Rugby
– Rugby Calvisano
– Rugby Grande Milano

Squalifica di Franco Smith, Treviso risponde alla FIR

Nuovo capitolo nella guerra tra FIR e Benetton Treviso, che dopo un periodo di relativa tregua riprendere a farsi caldissima.
Questa mattina vi ho detto della squalifica comminata a Franco Smith e della sanzione pecuniaria inflitta al presidente biancoverde Zatta.
Una notizia pubblicata solo dalla Gazzetta dello Sport, fatta evidentemente filtrare da ambienti federali, perché a Treviso non lo sapeva ancora nessuno. Comunque la si pensi, certo non una bella cosa.
Questo il comunicato di risposta pubblicato dall’Ufficio Stampa del Benetton Rugby.

Benetton Rugby rimane in attesa della comunicazione ufficiale della squalifica che oggi è stata anticipata su qualche testata nazionale.
All’interno della società, è unanime il dispiacere di vedere squalificato il proprio allenatore che, negli anni trascorsi a Treviso, ha sempre avuto un comportamento non solo ineccepibile, ma anche di grande esempio per tutti. Nella sua lunga carriera di giocatore, dove ha indossato anche la maglia degli Springboks sudafricani oltre a quella del Benetton Rugby, Franco Smith non ha mai ricevuto squalifiche.
Riportiamo, di seguito, le condivise considerazioni del nostro allenatore, quando ha appreso di questa squalifica e delle presunte motivazioni della stessa:
“Ho sempre allenato, da quando sono a Treviso, con le precise istruzioni, che sono anche mie convinzioni, di preparare al meglio il numero maggiore di giocatori italiani ad essere competitivi ad alto livello e a poter, quindi, sognare di indossare la maglia azzurra. Questo è quanto il mio staff ed io, con il sostegno della società, continuiamo a fare, e la collaborazione e la presenza di giocatori stranieri nel Benetton Rugby, per raggiungere questo obiettivo, sono strumentali”.

FIR-Benetton: due settimane di stop per Franco Smith, multa per il presidente Zatta

L’allenatore del Benetton Rugby Franco Smith è stato squalificato per due settimane dal Procuratore Federale per aver violato la norma sull’utilizzo degli stranieri (un solo non-italiano tra mediano di mischia, d’apertura e numero 15) nella partita di Pro12 con il Connacht dello scorso 3 di settembre, gara d’esordio nel torneo celtico e con tutta la truppa azzurra assente perché in Nuova Zelanda per i Mondiali che sarebbero iniziati di lì a poco.
Secondo l’accusa “Dingo” Williams, sceso in campo con la maglia da ala, avrebbe in realtà giocato da estremo quando all’apertura c’era De Waal.
La memoria scritta presentata dal tecnico biancoverde – “Giochiamo con 2 estremi e e 3 centri, Williams e Nitoglia (anche lui schierato all’ala con il numero 14, ndr) toccano lo stesso numero di palloni” – non è stata giudicata sufficiente.
Decisa anche una sanzione pecuniaria per il presidente Amerino Zatta.

Video: quando Dondi prova il drop