Quando L’Aquila si “veste” da Atalanta

dall’ufficio stampa L’Aquila Rugby

Continua il successo delle due maglie da gioco, la prima nero verde e la seconda rosso blu, con le quali L’Aquila Rugby 1936 disputerà  la prossima stagione sportiva. Tante le prenotazioni arrivate all’indirizzo mail del club aquilano: a tal proposito la società ricorda che le maglie saranno disponibili dalla fine del mese di agosto, nel frattempo è ancora possibile prenotare la propria casacca inviando una richiesta, specificando nome e taglia, all’indirizzo e-mail ufficiostampa@laquilarugby1936.com

Dallo scorso sabato, inoltre, dopo la Festa della Dea andata in scena a Bergamo venerdì sera, l’indirizzo e-mail è stato felicemente intasato dalle richieste di prenotazione di una terza, speciale, maglia de L’Aquila Rugby 1936: ha i colori nero azzurri, gli stessi dell’Atalanta Calcio, in omaggio alla Curva Nord di Bergamo. Presentata in anteprima sul palco della Festa della Dea, la maglia celebrativa ha significato un ringraziamento e un messaggio di stima e di profonda amicizia con gli Ultras della Curva Nord. Accolta da un iniziale e surreale silenzio ha poi ricevuto il consenso degli Ultras manifestato con cori, grandi applausi e tanta, tanta emozione: “grazie per queste indimenticabili emozioni” – tra le frasi più belle scritte nelle mail arrivate per prenotare la maglia.

 

Come molti ricorderanno l’amicizia con gli Ultras di Bergamo è nata all’indomani del sisma del 6 aprile 2009 quando i tifosi  dell’Atalanta si autotassarono per raccogliere fondi per il club aquilano. Un gesto di solidarietà nel momento del bisogno che ha aperto la strada ad un’amicizia sincera e profonda. Di fronte ad un gesto di vero e disinteressato sostegno L’Aquila Rugby 1936 decise di portare sulla maglia il logo della Curva Nord. In questi anni sono seguite anche altre donazioni, senza dimenticare poi l’incoraggiamento sugli spalti avuto nelle partite più importanti e decisive o nelle trasferte più vicine alla città di Bergamo. Rilevante anche il reciproco sentimento di stima nato tra la società aquilana e l’Atalanta calcio.

Inoltre, lo scorso mese di giugno, gli Ultras di Bergamo sono stati i primi a rispondere concretamente all’appello del Sindaco Massimo Cialente in merito alla vendita delle quote societarie: era il 21 giugno quando Claudio Galimberti, responsabile degli Ultras, annunciava al primo cittadino de L’Aquila, l’acquisto di una quota del club aquilano da parte della Curva Nord.

Ancora una volta, di fronte al sostegno vero, la società del presidente Marinelli ha risposto con ciò che nel rugby ha più valore: la maglia.

Dagli Aironi alla Juventus: il volo di Matteo Pincella tra rugby e calcio

La notizia la riporta la Gazzetta di Mantova: l’ex preparatore atletico degli Aironi Matteo Pincella entra a far parte dello staff della Juventus, la squadra campione d’Italia di calcio.
Un bel salto, non c’è che dire. Buon volo Matteo!

Chi è il più bello del reame? BergaMirco, ma solo per una notte…

AshleyMadison.com è un sito che organizza incontri extra-coniugali. No, non fornisce escort e toy-boy, ma mette in contatto gente che cerca avventure e scappatelle. Perché ve ne parlo? Perché il sito ha stilato una classifica degli atleti con cui le donne italiane si concederebbero volentieri un’avventura fuori dal matrimoni. E a vincere è Mirco Bergamasco…
1. Mirco Bergamasco (41% dei voti delle donne intervistate)
2. David Beckham (30%)
3. Filippo Magnini (25%)
4. Rafael Nadal (21%)
5. Tom Brady (19%)
6. Mario Balotelli e Lewis Hamilton (18%)
7. Gerard Piquè e Andrij Shevchenko (17%)
8. Christiano Ronaldo (16%)

E’ ancora Nuova Zelanda vs Francia. Per colpa di un colletto bianco

La rivalità tra galletti e tuttineri è in assoluto tra le più forti e sentite degli ultimi anni. “Colpa” delle sconfitte che i francesi hanno saputo rifilare ai neozelandesi negli ultimi anni. Ovviamente la finale iridata dello scorso ottobre non ha fatto che acuire la cosa.
Ora a rinfocolare le polemiche a distanza tra tifosi ci si mette l’Adidas. Perché come tutti saprete anche la Francia dal primo luglio ha cambiato sponsor tecnico lasciando la Nike ed entrando nella stessa famiglia di cui ora fa parte anche l’Italrugby. Però a differenza di quando avviene dalle nostre parti, i cugini transalpini hanno già presentato le nuove divise (da noi la presentazione delle maglie avverrà a metà settembre). E qui casca l’asino.
In Nuova Zelanda infatti infuriano polemiche e critiche. Per due motivi:
– il colletto bianco
– il claim della campagna pubblicitaria, quello che dice “all bleus”
Andiamo al punto numero uno. Il colletto bianco, identico poi anche nelle forme a quello che gli All Blacks sfoggiano dallo scorso luglio, nella terra dei Maori è ritenuto una sorta di marchio aggiunto. Insomma, è roba loro e guai a chi la tocca. Se poi sono i francesi a farlo…
Punto numero due: in tanti neozelandesi su siti, blog, social network hanno accusato l’Adidas di essere stata poco fantasiosa per il claim, altri di aver spudoratamente copiato il nickname con cui la nazionale campione del mondo in carica è conosciuta ovunque. Però in questo caso si sbagliano gli uni e gli altri. Adidas infatti da qualche mese ha dato il via alla sua campagna “all in”: video, cartellonistica, spot tv e marketing virale che riguarda tutte le discipline. Quel claim, “all bleus”, rientra in quel calderone. A naso dovremo aspettarci qualcosa di simile anche da noi, magari “all azzurri”…

Un “logo” creato dai tifosi e circolato sul web già ai tempi della finale della RWC 2011

Video: quando il rugby si fa colore. Grazie ai “tuttineri”