Red&Blu Rugby + Nuova Rugby Roma = nasce una nuova amicizia

Ricevo e pubblico

Franco Bargelli (14 presenze con l’Italia), Massimo Mascioletti (bandiera del rugby azzurro con 54 caps ed anima di quello aquilano), Giancarlo Morelli (6 caps), Manrico Marchetto (43 caps), Carlo Caione (25 caps), Andrea Castellani (20 caps) sono solo alcuni dei rugbisti che hanno confermato la propria presenza alla serata-evento che si celebrerà domani a Colleferro, nella sede del Museo del Rugby.

Occasione l’ufficializzazione del gemellaggio fra la società di casa, la Red&Blu Rugby del presidente Corrado Mattoccia e la Nuova Rugby Roma di Roberto Barilari, ex responsabile del settore giovanile della Rugby Roma, che dal club nero-verde ha ereditato il settore giovanile.

Arriveranno nella sede di Corso Filippo Turati, 121 alle 19.30 chi da Treviso, chi dalle vicine Segni, Frascati e Ceccano, chi da L’Aquila e naturalmente da Roma. Giocatori che hanno interpretato e diretto la storia del rugby italiano, volti meno noti, squadre di Old, amici e simpatizzanti, tutti insieme per brindare alla nascita di un nuovo corso rugbistico.

“Accolsi la prima sfida nel 2007  – racconta il patron rosso-blu – fondando la Red&Blu per restituire una casa ad un gruppo di atlete, patrimonio rugbistico del Centro Italia, che rischiavano di disperdersi a seguito della decisione della loro società di non tesserarle. In cinque anni siamo riusciti a ricostruire un squadra femminile competitiva che partecipa al massimo Campionato ed un vivaio: partecipiamo alla Coppa Italia con una squadra Under 16 ed al Campionato delle Scuole con tre istituti. Come si dice “è il momento di rimboccarsi nuovamente le maniche”. Non è pensabile che il lavoro ed il sacrificio di tanti, in primis di Renato Speziali, indimenticato ed indimenticabile presidente della Rugby Roma, vada perso!”

Radar spenti e luci basse sul Petrarca Padova

Tra un mesetto – o giù di lì – riparte il Campionato d’Eccellenza. In estate si è fatto un gran parlare di Rovigo, Parma e Prato. E i campioni in carica del Petrarca?
Ci spiega tutto Stefano Il Nero dalle pagine del suo blog

Chi vince ha sempre ragione quindi, diciamolo subito, per le prossime righe Presutti Pasquale ha ragione e io no.  Io però  lo scrivo lo stesso. Correva la fine di maggio stadio caldo di Rovigo, il Petrarca Rugby vince la finale, è Campione d’Italia e Presutti, il suo coach,  è  Campione d’Italia: chi vince ha sempre ragione. Presutti rilascia le prime dichiarazioni da “quello che ha sempre ragione” e rasserena se stesso ed il Petrarca così: “Lascio da campione. Salvo improvvisi cambi di idea questa è stata la mia ultima stagione come allenatore del Petrarca. Lascio spazio ai giovani”. Chi vince ha sempre ragione. Crouch.
Il Presidente Toffano rilascia le prime dichiarazioni stampa da vincitore ed annuncia grande rivoluzione al Petrarca Rugby. Passano i giorni, il Petrarca scompare dalla circolazione nazionale e locale dimostrandosi il Campione d’Italia più invisibile o forse discreto della storia del rugby,…

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Tre Fontane, un caso sempre aperto

Lettera aperta del presidente Roberto Barilari, Presidente dell’Associazione Dilettantistica Sportiva Nuova Rugby Roma, all’amministrazione capitolina.

Alla cortese attenzione
Dell’onorevole Alessandro Cochi
Delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale

Con la presente io sottoscritto Roberto Barilari, in qualità di Presidente dell’Associazione Dilettantistica Sportiva Nuova Rugby Roma, intendo sottoporre alla sua cortese attenzione i seguenti punti:

  • dal giorno 29 agosto 2011 sono iniziati gli allenamenti della Categoria Under 20, che sarà impegnata nella partita di barrage il 18/09/2011, ospitati dell’impianto dell’Arvalia Villa Pamphili;
  • dal giorno 6 settembre 2011 inizieranno le attività anche per le categorie Under 16 e 14, a seguire avranno inizio le attività del Minirugby;
  • tutti gli atleti di tali categorie precedentemente appartenenti alla Rugby Roma Olimpic, ivi compresi gli atleti di interesse nazionale selezionati dall’Accademia della Fir, hanno confermato il tesseramento con la Nuova Rugby Roma;
  • sono stati presi accordi di cooperazione con tutte le realtà rugbistiche che già svolgevano attività all’interno dell’impianto del Tre Fontane.

A conferma della natura esclusivamente sportiva della nostra Associazione, colgo l’occasione per affermare con forza che non abbiamo nessun interesse economico e non siamo in affari con il Gruppo Abbondanza, ma anzi abbiamo subìto in questi ultimi due anni la travagliata gestione del Presidente Abbondanza e dei suoi collaboratori, proprio perché lontana dalla nostra filosofia.
La volontà di stare insieme e non disperdere quanto costruito a fatica con l’impegno di genitori, atleti e tecnici ci ha spinto ha intraprendere l’iniziativa dell’Associazione che, ne siamo convinti oggi più che mai pur tra innumerevoli difficoltà organizzative, merita tutta l’attenzione possibile da parte dell’Amministrazione proprio per la sua natura esclusivamente sportiva e sociale.

Roma 05 settembre 2011

Roberto Barilari

Punti, penalizzazioni e tesserati: giocando con i numeri

Umberto Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

SONO STATI resi noti i dati relativi alle penalizzazioni che l’ufficio del Giudice Sportivo della Fir ha comminato alle società iscritte ai vari campionati. I numeri che scaturiscono dai comunicati riflettono il malessere del settore giovanile, particolarmente per under 14 e 16, e presentano un panorama poco rassicurante per il futuro del rugby italiano. Una situazione che ciecamente i più tendono a non vedere, o mascherare con continue manovre di cambiamenti che non fanno altro che creare problemi a chi, alla base, cerca di lavorare in maniera costruttiva.
L’ufficio dei Giudice Sportivo ha irrogato complessivamente 920 punti di penalizzazione, da scontare nella stagione 2011/12, a 142 società. Così suddivisi: 844 punti a 128 sodalizi di serie C, 32 a 6 di B, 24 a 4 di A, 4 ad una squadra dell’Eccellenza (Prato) e pure 16 a 4 formazioni della serie A femminile. Numeri che lasciano alquanto perplessi, non fosse altro per lo stridente contrasto con le cifre fornite dalia Fir in merito ai numero di tesserati. Si parla di 89.837 iscritti, 71.595 dei quali giocatori, con un incremento stratosferico del 40% nell’ultimo quinquennio. Ma se realmente questi sono i numeri, come si spiega l’oramai cronica difficoltà da parte dei club a rispettare le varie obbligatorietà previste dai regolamenti federali?
Ai termine della stagione è stato operato un taglio importante, che si è tentato di mascherare riesumando l’under 23. In realtà non ci sono numeri per fare l’under 20, ed ecco che si è pensato bene di vestire con tale nome una under 17 e mezzo, fatto questo che chi scrive aveva già previsto alla fine degli anni 90. Non sarebbe forse meglio dare una lettura diversa alle cifre, tagliando il numero degli iscritti agii enti scolastici, atleti che durano il tempo dei campionati studenteschi? (…)
Non sarebbe più costruttivo cercare di premiare chi riesce a mettere in campo le varie categorie, in modo concreto e non con ingressi gratuiti al Flaminio? (…)

Dondi e Mallett, a tutta forza contro Gower

E’ in corso a Roma la presentazione della nazionale azzurra che questa sera parte alla volta della Nuova Zelanda per il Mondiale di rugby.
Le prime cronache – come ci racconta Christian Marchetti di Solorugby – dicono di un Mallett e di un presidente Dondi furibondi con Craig Gower (leggete qui e a questo link per ripercorrere la vicenda).
“Nella nostra Nazionale non si gioca per i soldi – ha detto il numero uno della FIR – contavamo su di lui. Comunque nessun problema. Rispetto la sua decisione. Anzi, forse è meglio così”.
Appena più diplomatico Nick Mallett: “Se oggi Gower è pienamente recuperato dall’infortunio lo deve soltanto al nostro staff medico, che lui dovrebbe ringraziare”.

LEGGETE QUI L’ARTICOLO DI SOLORUGBY