Caso Aironi, le parti si prendono un po’ di tempo ma il cielo è di nuovo sereno

Terminato il vertice tra il presidente FIR Dondi e il presidente Aironi Silvano Melegari. Si continuerà a trattare in questi giorni (venerdì a Bologna il Consiglio Federale probabilmente decisivo), ma l’impressione è che le parti siano molto vicine a un qualche accordo.

Il comunicato congiunto di FIR, Aironi e Regione Lombardia

Si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia il tavolo indetto per discutere della situazione relativa ai diritti sportivi della franchigia Aironi Italian Rugby- Erano presenti l’assessore regionale Carlo Maccari, il Presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi, il Presidente della società Rugby Aironi Silvano Melegari, il Sindaco di Viadana Giorgio Penazzi, i consiglieri Regionali Claudio Bottari e Giovanni Pavesi.

Le parti, pur mantenendo le rispettive posizioni, a tutti note, relative alla vicenda, ribadiscono la volontà di continuare a lavorare in questi giorni per trovare una soluzione che permetta alla Franchigia degli Aironi di continuare la propria attività a Viadana,
tutelando in questo modo gli importanti investimenti a suo tempo messi in campo.

Obiettivo comune, quello di permettere il verificarsi delle condizioni affinchè la società Aironi, che sta lavorando a un piano di contenimento dei costi di gestione, possa ripresentare la propria candidatura per l’assegnazione della licenza Celtic League a pochi
giorni dalla scadenza del Bando indetto dalla Federazione Italiana Rugby.

Regione Lombardia conferma la volontà, qualora si verificassero le suddette condizioni, di rispettare gli impegni e gli investimenti sulle strutture e la logistica siglati nel 2010.

Caso Aironi e non solo: venerdì Consiglio Federale a Bologna

dall’ufficio stampa FIR

E’ convocata per venerdì 27 aprile a Bologna la riunione del Consiglio Federale della FIR presieduto da Giancarlo Dondi.

L’ordine del giorno prevede una decisione in merito alla nomina della Società o Franchigia cui, a seguito della riunione del Consiglio del 6 aprile scorso, verrà assegnata la licenza di partecipazione al RaboDirect PRO12 per le stagioni 2012/13 e 2013/14.

Il Presidente illustrerà al Consiglio il progetto per la consegna del cap ufficiale a tutti gli atleti che abbiano rappresentato l’Italia con la Nazionale Maggiore.

Sul fronte amministrativo è prevista l’approvazione del bilancio consuntivo 2011, mentre su quello statutario verrà approvata la Circolare Informativa per la Stagione Sportiva 2012/2013.

Per quanto concerne il settore tecnico, infine, verranno definite la struttura e le date del Campionato Italiano d’Eccellenza 2012/2013 e le date d’inizio dei Campionati di Serie A, Serie B e Serie C e presentato il progetto Rugby di Base per la stagione a venire.

L’Aquila, i Maya e l’ennesimo momento difficile neroverde

Uno striscione visto a L’Aquila per l’ultima di Eccellenza… grazie a Fabrizio Spennati per la segnalazione

Milano apre i parchi al rugby. E il Vigorelli…

Ricevo e pubblico

L‟apertura fatta dall’Assessora al Benessere del Comune di Milano Chiara Bisconti alla possibilità di rendere disponibile il Vigorelli anche al rugby è stato colto con entusiasmo da Rugby Grande Milano e dà ancora più entusiasmo alla vigilia del primo appuntamento di Rugby nei Parchi. Una casa, seppure condivisa con altri sport, offrirà al rugby milanese, la possibilità di pensare e costruire nuovi progetti, tanto più che il Presidente della Federazione Italiana Giancarlo Dondi ha accolto con soddisfazione entusiasmo la notizia: “Abbiamo seriamente la volontà di inserire Milano in un progetto di alto livello”.
Miglior vigilia per lesordio di Rugby nei Parchi non poteva esserci, adesso che sembrano anche sgombrate le preoccupazioni per il maltempo. Sarà un sabato asciutto e alle 15 di sabato si inizierà. Al Parco di Trenno (via Lampugnano angolo Mafalda di Savoia) e ad attendere le ragazze e i ragazzi dai sei ai tredici anni ci saranno oltre trenta educatori, messi a disposizione da Amatori Junior e Cus Milano Rugby, due dei club che sostengono la franchigia Rugby Grande Milano e che operano all’interno del territorio del Comune di Milano. Rugby nei Parchi è innovativa perché permette ad una società come Rugby Grande Milano di andare ad incontrare i futuri rugbisti, entrando in un luogo di grande socialità come il parco. Per l’occasione è stato organizzato un programma speciale, ispirato ai giochi all’aperto tradizionali. Infatti non ci saranno partite, così come le vediamo in televisione, ma veri e propri giochi di abilità. A guidare chi si avvicinerà al rugby per la prima volta saranno, sotto la guida degli educatori, gli stessi ragazzi che fanno attività con i due club.
Per partecipare è sufficiente presentarsi al parco con un paio di scarpe sportive. La manifestazione, che ha il sostegno della Federazione Italiana Rugby. Ha suscitato anche l‟interesse di un gruppo di studenti spagnoli, a Milano nell‟ambito dell’Erasmus, che ha chiesto la possibilità di partecipare alla prima tappa, proprio per studiarne i vari aspetti: pedagogico, comunicazione e socialità.
Sul gioco e la socialità si basa l’intero progetto, “Il rugby è uno sport in forte crescita – ha dichiarato l‟assessora Chiara Bisconti – soprattutto tra i giovanissimi. Vogliamo che a Milano si faccia sport anche fuori dai luoghi tradizionali e ci siamo presi l‟impegno di animare i parchi, promuovendo un’idea di sport diffuso. Abbiamo voluto inserire nel programma anche il centro sportivo Iseo per dare sempre più ossigeno a un
impianto per troppo tempo sotto lo scacco della criminalità. Questa prima edizione di Rugby nei Parchi è solo l’inizio: l’offerta sportiva di questa città deve moltiplicarsi in ogni direzione, anche, in futuro, nelle strade e nelle piazze”.
Se i ragazzi troveranno nuovi giochi e nuovi amici, i genitori conosceranno un nuovo modo di vivere lo sport. Infatti mamme, papà e, perché no, nonni, troveranno gli oltre sessanta volontari, pronti a guidarli nell’universo del rugby che offre un sostegno importante nella formazione dei ragazzi, oltre che essere un elemento di unione per le famiglie.
Dopo l’appuntamento del Parco Trenno ci saranno altre tre tappe di Rugby nei Parchi: il 5 maggio al Centro Sportivo Iseo, il 19 maggio al Parco Forlanini e la festa finale il 2 giugno all‟Arena Civica di Milano Gianni Brera.
Le coordinate per la partecipazione e il programma di sabato 21:
15 Registrazione (è indispensabile la presenza di un genitore), 15.15 Consegna della T-Shirt Rugby nei Parchi, 15.30 Inizio attività, 17.00 termine dei giochi, 17.30 Terzo Tempo, 18 Chiusura

Caso Aironi, stavolta qualcosa si muove: lunedì incontro Dondi/Melegari

Dopo le voci e le smentite di ieri forse si muove davvero qualcosa.
Lunedì 23 aprile, a meno di 48 ore dalla chiusura della gara per un nuovo bando celtico, i protagonisti della vicenda si siederanno attorno a un tavolo per affrontare la questione. Presenti infatti il presidente degli Aironi Silvano Mlelegari e il numero uno FIR Giancarlo Dondi.
A volere fortemente l’incontro e a organizzarlo è stata la Regione Lombardia, che nell’impianto viadanese dello Zaffanella ha investito circa 4 milioni di euro e teme di perdere il suo investimento.

Questo il comunicato della Regione Lombardia:

Convocato dall’assessore regionale alla Semplificazione Digitalizzazione, Carlo Maccari, su delega del presidente Formigoni, si terrà lunedì il “Tavolo Aironi”.  “Un momento di lavoro – spiega Maccari – per fare il punto sulla situazione della squadra mantovana di rugby dopo la recente decisione della Federazione di revocare la licenza per la partecipazione alla Celtic League (Pro 12) a partire dalla prossima stagione. Regione Lombardia ribadirà la sua ferma posizione a tutela degli investimenti messi in campo solo due anni fa, decisivi per cogliere l’occasione di portare il grande rugby internazionale su un palcoscenico degno dell’evento”.
All’incontro parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, il presidente degli Aironi Rugby, Silvano Melegari e il sindaco di Viadana, Giorgio Penazzi.
Nel 2010, a seguito della possibilità di inserire due squadre italiane all’interno di uno dei più prestigiosi tornei del rugby continentale, la Regione aveva sostenuto la “cordata” di diverse società sportive che si erano raccolte dietro la candidatura di Viadana, creando la franchigia degli Aironi, poi promossa dalla FIR a rappresentare l’Italia.
Per dotare Viadana delle strutture sportive adeguate agli standard minimi richiesti per l’ammissione al torneo, Regione Lombardia aveva contribuito con un investimento di 4,2 milioni di euro all’adeguamento dello stadio “Luigi Zaffanella” e alle strutture di accoglienza e logistica annesse.
“Giudico positivamente – conclude Maccari – la piena disponibilità delle parti di riaprire il confronto. Da parte nostra, chiederemo di trovare una soluzione che garantisca un progetto nato con tutt’altro respiro, nel rispetto degli appassionati”.