Una donna entra nel board australiano, con vista su Rio 2016

Si chiama Ann Sherry e la federazione australiana l’ha nominata come “director” indipendente del suo board. E’ la prima donna a raggiungere quella posizione nel’organigramma della ARU.
Sherry, che ha un passato nel marketing e nella gestione di aziende australiane e neozelandesi di altissimo livello (è stata amministratore delegato della compagnia di navigazione Carnival Australia e di Westpac New Zealand), avrà come compito principale quello di occuparsi della diffusione del rugby femminile (ma non solo) soprattutto nel mondo del seven in vista delle Olimpiadi di Rio de janeiro del 2016.

L’Australia inizia l’operazione Rugby Championship: i primi 27 convocati

Ovviamente non c’è nemmeno un giocatore dei Reds, impegnati nei play-off di super Rugby, in compenso ci sono ben 13 giocatori dei Waratahs.
Il ct wallabies Robbie Deans ha convocato 27 giocatori per il primo stage di preparazione in vista del Rugby Championship che scatta il 18 agosto. Le novità pià importante sono i ritorni di Drew Mitchell e Lachie Turner. Assenti per infortunio il capitano James Horwill, Wycliff Palu, James O’Connor e Christian Lealiifano. Tre i debuttanti assoluti: Nick Cummins, Mitch Inman e Paddy Ryan.
I giocatori si troveranno a Sydney per una tre giorni di alenamenti a partire dal 24 luglio.

Convocati: Kurtley Beale (Melbourne Rebels), Adam Ashley-Cooper (NSW Waratahs), Drew Mitchell (NSW Waratahs), Lachie Turner (NSW Waratahs), Nick Cummins (Western Force), Cooper Vuna (Melbourne Rebels), Rob Horne (NSW Waratahs), Mitch Inman (Melbourne Rebels), Pat McCabe (Brumbies), Bernard Foley (NSW Waratahs), Berrick Barnes (NSW Waratahs), Nick Phipps (Melbourne Rebels), Nic White (Brumbies), Ben Mowen (Brumbies), David Pocock (Western Force), Michael Hooper (Brumbies), Dave Dennis (NSW Waratahs), Kane Douglas (NSW Waratahs), Cadeyrn Neville (Melbourne Rebels), Hugh Pyle (Melbourne Rebels), Sitaleki Timani (NSW Waratahs), Sekope Kepu (NSW Waratahs), Benn Robinson (NSW Waratahs), Ben Alexander (Brumbies), Paddy Ryan (NSW Waratahs), Stephen Moore (Brumbies), Tatafu Polota-Nau (NSW Waratahs).

L’Australia ribolle, tra salary cap aggirati e scontri tra federazione e franchigie

La federazione australiana ha aperto una inchiesta su una non meglio precisata franchigia di Super Rugby che avrebbe pagato almeno un suo giocatore aggirando i divieti sul salary cap. A rivelarlo è il The Sun-Herald e l’ARU ha confermato la notizia mantenendo però sotto stretto silenzio i nomi di club e atleta.
In pratica il giocatore sarebbe stato pagato in parte non direttamente dalla franchigia come prevedono le regole stabilite dalla federazione, ma anche da una province. Un pagamento avvenuto in contanti, senza lasciar traccia documentale, finito nelle tasche del giocatore: aggirando così le norme sul tetto agli stipendi ed evadendo le relative tasse.
Pare che però questo non sia l’unico tentativo di aggirare il salary cap avvenuto in Australia  negli ultimi tempi: una franchigia avrebbe cercato di  sottoscrivere un contratto di sponsorizzazione per poter pagare sottobanco un giocatore che senza un “ritocco” al suo ingaggio se ne sarebbe andato.
Il 23 luglio a Sydney si terrà una riunione della federazione che si occuperà di questi casi, anche se in realtà il piatto forte del summit saranno i rapporti – molto tesi – tra l’ARU e Rebels, Western Force e Waratahs.

Ora è ufficiale: Italia-Australia si gioca a Firenze

dall’ufficio stampa FIR

La Federazione Italiana Rugby ed il Comune di Firenze annunciano di aver raggiunto un accordo per l’organizzazione del Cariparma Test Match Italia v Australia del prossimo 24 novembre, che si disputerà allo Stadio “Artemio Franchi” di Firenze.

La sfida tra gli Azzurri di Jacques Brunel ed i Wallabies, numeri due del ranking mondiale IRB, torna dunque nell’impianto del capoluogo toscano due anni dopo il successo di pubblico del 20 novembre 2010, prima volta della Nazionale a Firenze di fronte ad oltre 33.000 spettatori.

Venerdì 13 luglio alle ore 12.30, a Palazzo Vecchio a Firenze, il vice-Presidente della FIR Nino Saccà ed il vide-Sindaco di Firenze Dario Nardella terranno una conferenza stampa di presentazione dell’incontro.

Piccoli Einstein ovali: come evitare i placcaggi? Facendosi la pipì addosso…

Cosa fare per evitare i placcaggi degli avversari? Beh, correre veloce. Migliorare la tecnica. Tutto vero, ovviamente, ma qualcuno ha pensato a un altro stratagemma: farsi la pipì addosso per “schifare” letteralmente i difensori. A farlo è stato un giocatore dell’australiana Avondale Rugby Union, denunciato alla locale federazione (Illawara District Rugby Union)  dal presidente degli avversari di turno.
Chissà se la cosa funziona…
Ringrazio Fabio Nannini per la segnalazione e per le foto (entrambe cliccabili)