Francia-Argentina, il battesimo del rugby per il nuovo stadio di Lille

La federazione transalpina ha stabilito la sede dell’ultimo test-match autunnale che era ancora vacante: Francia-Argentina si giocherà il 17 novembre nel nuovissimo Grand Stade di Lille, nel nord del paese. Circa 50mila i posti a sedere.
Le altre due gare in programma dei Bleus – 10 e 24 novembre, rispettivamente contro Australia e Samoa – si giocheranno al Saint-Denis di Parigi.

Il XV ideale del round 2 di Rugby Championship è un affare tra Pumas e All Blacks

Le scelte di Planet Rugby: un sudafricano, nessun australiano e tanta Nuova Zelanda e Argentina.

15 Israel Dagg (New Zealand)
14 Gonzalo Camacho (Argentina)
13 Ben Smith (New Zealand)
12 Sonny Bill Williams (New Zealand)

11 Cory Jane (New Zealand)
10 Dan Carter (New Zealand)
9 Aaron Smith (New Zealand)
8 Kieran Read (New Zealand)
7 Juan Martín Fernández Lobbe (Argentina)
6 Julio Farías Cabello (Argentina)
5 Patricio Albacete (Argentina)
4 Eben Etzebeth (South Africa)
3 Juan Figallo (Argentina)
2 Eusebio Guiñazú (Argentina)
1 Rodrigo Roncero (Argentina)

E per gli springboks va ancora peggio nello scelte del sito sudafricano Rugby365…  Però c’è un australiano. Eccole:

15 Israel Dagg (New Zealand)
Got the only try of the game in another polished display. He showed the incisive running that he is famous for and made some telling contributions with the boot as well.
Bubbling under: Adam Ashley-Cooper (Australia)

14 Cory Jane (New Zealand)
Bubbling under: Gonzalo Camacho (Argentina)

13 Ma’a Nonu (New Zealand)
Bubbling under: Rob Horne (Australia)

12 Sonny Bill Williams (New Zealand)
Bubbling under: Santiago Fernandez (Argentina)

11 Digby Ioane (Australia)
Bubbling under: Hosea Gear (New Zealand)

10 Dan Carter (New Zealand)
Bubbling under: Nicolás Sánchez (Argentina)

9 Aaron Smith (New Zealand)
Bubbling under: Francois Hougaard (South Africa)

8 Juan Martín Fernández Lobbe (Argentina)
Bubbling under: Kieran Read (New Zealand)

7 Michael Hooper (New Zealand)
Bubbling under: Richie McCaw (New Zealand)

6 Liam Messam (New Zealand)
Bubbling under: Julio Cabello (Argentina)

5 Patricio Albacete (Argentina)
Bubbling under: Nathan Sharpe (Australia)

4 Sitaleki Timani (Australia)
Bubbling under: Luke Romano (New Zealand)

3 Owen Franks (New Zealand)
Bubbling under: Juan Figallo (Argentina)

2 Eusebio Guiñazu (Argentina)
Bubbling under: Keven Mealamu (New Zealand)

1 Rodrigo Roncero (Argentina)
Bubbling under: Benn Robinson (Australia)

Fotogallery: momenti da una seconda giornata di Rugby Championship

Gli scatti di Nuova Zelanda-Australia

E quelle di Argentina-Sudafrica

Video: Argentina-Sudafrica, gli highlights

Rugby Championship: la “garra” argentina non basta e il Sudafrica beffa i Pumas (16-16)

Partita tutta grinta e determinazione dell’Argentina, che sfiora un doppio risultato storico: la prima vittoria nel Rugby Championship e la prima vittoria di sempre sul Sudafrica. Alla fine però è solo un pareggio, conquistato dal XV in maglia verde nell’ultima fase della gara.
A Mendoza partita molto fisica, e nel primo tempo una specie di remake della gara di una settimana fa a Cape Town, ma a parti invertite: Pumas che sanno quasi sempre cosa fare e come farlo e Sudafrica disunito e un po’ pasticcione. Partita più equilibrata nella seconda frazione, con Springboks più concentrati ma costretti a ribaltare il 13 a 3 con cui si era chiuso il primo tempo. A cambiare volto alla partita è però al 64′ la fortunosa meta sudafricana di Frans Steyn, che intercetta un calcio di rinvio di Bosch e realizza la marcatura che porta le squadre sul 16 a 16. Al 73′ Morne Steyn commette uno dei tanti errori dalla piazzola (anche gli argentini poco precisi da fermi) e perde l’occasione di portare il Sudafrica in vantaggio. Poi è battaglia, ma il risultato non cambia più.

In chiusura vorrei portare il mio personalissimo saluto a Vittorio Munari, oggi alle prese con una delle sue telecronache più difficili a causa di un lutto familiare.