Roma spinge per avere gli All Blacks all’Olimpico

Roberto Parretta per La Gazzetta dello Sport (edizione di Roma)

(…)Nel 2013 si giocheranno all’Olimpico Italia-Francia il 3 febbraio, Italia-Galles il 23 e Italia-Irlanda il 16 marzo: il calcio, quando dovrà stilare i calendari, è già avvertito… «Ma non dobbiamo entrare in contrasto con il calcio — replica il consigliere federale (pierluigi Bernabò, ndr) —. Tutti noi che amiamo lo sport dobbiamo capire che chi va allo stadio ha bisogno di tranquillità, di trovare piacere e divertimento, senza enfatizzare quello che accade nel rugby». E in mezzo, il 17 novembre, potrebbero arrivare gli All Blacks: per la partita contro la Nuova Zelanda campione del mondo sono in lizza l’Olimpico e Milano. «Il
presidente Giancarlo Dondi sta facendo delle valutazioni e nei prossimi giorni sapremo. Per noi è già importante che l’alternativa a San Siro sia l’Olimpico. Sapere che questi due impianti meravigliosi possono ospitare il rugby è già una vittoria». (…)

Tempo di rinnovi in Nuova Zelanda: Cory Jane altri due anni con Hurricanes

Ancora due anni con la NZRU e con la maglia degli Hurricanes: Cory Jane ha annunciato – ovviamente via Twitter- il rinnovo del suo accordo con la federazione neozelandese in primis e quindi con la sua attuale franchigia per altri due anni: “Wellington è casa mia e voglio ancora essere un All Blacks”, questa la sua prima dichiarazione.

Video: Jock Hobbs, il ricordo della tv neozelandese

Cruden, altri due anni con la NZRU e i Waikato Chiefs

Il 23enne mediano d’apertura ha rinnovato il contratto con la federazione neozelandese e con la franchigia della Nuova Zelanda del nord.
Il rinnovo è di due anni e scadrà quindi alla fine del 2014. Facile immaginare che ne seguirà un altro: se Aaron Cruden se ne andasse dalla madre patria perderebbe la possibilità di essere convocato per i Mondiali del 2015. Certo, davanti a lui continuerà probabilmente ad esserci un certo Dan Carter, però…

 

Jerome Kaino ko, per lui stagione già finita. E poi va a giocare in Giappone…

Gli Auckland Blues e gli All Blacks perdono Jerome Kaino per almeno sei mesi.  Il terza linea si era infortunato alla spalla durante la gara con i Chiefs di una settimana fa: aveva finito la partita sopportando il dolore, non ritenendolo nulla di grave. Invece dalla Nuova Zelanda arriva ora la notizia che il giocatore dovrà essere operato e che lo stop sarà di almeno sei mesi. Il che significa che per lui il Super Rugby è finito.
Non solo. Perché dal Giappone arrivano rumors che danno ormai per fatto il suo passaggio in un importante club nipponico a partire da settembre. Una scelta che se confermata taglierebbe fuori dal giro del rugby di alto livello un giocatore fortissimo e ancora nel pieno della maturità atletica (è nato nel 1983). Certo il Giappone in questo momento può garantire ingaggi elevatissimi, cosa che probabilmente ha avuto il suo peso nella scelta del giocatore.