“Appagati dal Mondiale vinto? Macché. Semplicemente non tutti i giocatori sono ancora entrati in forma e la stampa è sempre in cerca di qualcosa di cui parlare”. Il nuovo ct degli All Blacks Steve Hansen (che fino a ottobre era il principale assistente di Graham Henry) respinge così le critiche che qua e là compaiono sui media neozelandesi, che dopo cinque turni di Super Rugby lamentano troppe prestazioni non all’altezza.
Hansen però è tranquillo: “La verità è che le cose non sono poi così diverse dagli altri anni. Gli All Blacks non raggiungono mai il loro picco in marzo, aprile. Iniziano ad avvicinarsi a maggio e giugno e poi non ci si ferma fino a dicembre. Ragazzi, la stagione è lunghissima. E la vittoria del Mondiale non avrà effetti”.
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Colin Slade ko: per lui il 2012 è già finito
Una frattura a un dito del piede: dolorosissima e che lo terrà lontano dai campi di gioco probabilmente fino alla fine dell’anno. Il Super Rugby 2012 di Colin Slade è già finito, ma in serio dubbio per lui ci sono i test-match di novembre con la maglia degli All Blacks. Difficile, molto difficile che l’apertura degli Highlanders si riprenda in tempo dall’infortunio patito nel fine settimana a Canberra durante il match contro i Brumbies.
Gli All Blacks si allontanano da Milano, tuttineri in viaggio verso Roma
Italia-Nuova Zelanda, 17 novembre 2012, kick-off probabilmente a Roma. Nelle ultime ore infatti la candidatura milanese, quella considerata più forte e “normale”, sembra aver perso tanto terreno. Troppo, probabilmente.
Le parti in causa infatti non sembrano essere riuscite a trovare un accordo: il Comune di Milano, M-I Stadio (e cioè Milan e Inter) e una cordata che avrebbe rappresentato il cuore del comitato organizzatore si sono incontrati più volte senza però partorire nulla.
Rumors raccontano di piccoli problemi continuamente superati – a parole – e che poi si ripresentavano. Tante parole, tanto fumo, ma nessuna firma. Voci di corridoio raccontano di un assessorato allo Sport meneghino deciso a portare a casa l’evento ma che non è riuscito a vincere le resistenze delle due società di calcio, che a parole non hanno presentato problemi ma che nei fatti hanno fatto melina (riproposto nuovamente il problema del ripristino del campo dopo che sembrava ampiamente superato con tanto di lettere di garanzia spedite anche all’UEFA). Soprattutto – pare – che a rallentare il tutto sia stato il club nerazzurro, quello che probabilmente sarà il meno coinvolto nelle coppe europee il prossimo anno. Ma non è stato l’unico.
Venerdì sera termina la dilazione concessa dalla FIR per trovare un accordo, ma a meno di un miracolo Milano si vedrà portare via uno dei maggiori eventi sportivi dell’anno. E a Roma tra novembre e febbraio-marzo ci sarà un vero ingorgo di rugby. Forse troppo.
Però, magari, la Madonnina…
PS: con la scelta di Roma, l’Italia giocherebbe a Torino contro Tonga il 10 novembre. Sicura invece la sede di Bologna per l’Australia il 24.
Lomu vs Marsiglia: Jonah vuole 550mila euro
Mentre la leggendaria ala degli All Blacks sta lottando contro i suoi gravi problemi di salute dalla Francia arriva la notizia che Jonah ha chiesto allo Stade Phocéen 550mila euro di arretrati che ancora aspetterebbe dal 2009. Quell’anno Lomu infatti aveva firmato un contratto che lo legava all’allora Marseille-Vitrolles, squadra delle serie minori francesi ma dai progetti faraonici finiti in un nulla di fatto in un primo momento e nel fallimento poi. Dalle ceneri di quel club nasce appunto lo Stade Phocéen, al quale ora Jonah chiede soldi a lui dovuti e mai visti. Il tutto è ora in mano ad avvocati e magistrati.
Kaino va in Giappone, venerdì l’annuncio
Io l’ho scritto qualche settimana fa, domani – nel venerdì neozelandese – Jerome Kaino annuncerà ufficialmente che andrà a giocare in Giappone nel Toyota. A 28 anni o giù di lì, nel pieno quindi della maturità atletica e sportiva, il terza linea degli Auckland Blues e degli All Blacks campioni del mondo lascerà il Super Rugby e di conseguenza la nazionale. Ad aspettarlo una delle realtà dai margini di crescita più ampi e, cosa che ha sicuramente avuto il suo peso, tra le più ricche al mondo.
Kaino, lo ricordo, si è infortunato ad una spalla e la sua stagione nel Super Rugby 2012 è già finita.
