Il riassuntone di Right Rugby

Un bel sito, delle belle analisi

Tante cose si susseguono e non c’è abbastanza tempo per tenere il passo, tant’è che siamo alla vigilia di un nuovo week end di coppe, l’ultimo prima di lasciare posto alle feste – durante le quali i campionati non si fermano, manco alla vigilia del Natale, con il primo scontro diretto Treviso-Aironi che replicano sette giorni dopo, a san Silvestro, per la Magners League.
Proviamo allora a ricapitolare un po’ di cose. Partiamo dai mantovani che, come detto, domani sera vanno in scena a Biarritz dove li attendono con i denti ben affilati dopo il 28-27 rifilato dai ragazzi di coach Phillips alla compagine basca in quel di Viadana. E’ la classica mission impossible, anche se ben sappiamo che finché l’arbitro non fischia la fine, tutto può accadere: sabato nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria italica allo Zaffanella ed è stato bello assistervi in diretta. E non per vantarci del “noi c’eravamo”, ma semplicemente perché si tratta di un risultato importante per il rugby di casa nostra che marcia con i propri piedi nei panni, se ce lo permettete, di straniero in patria, a meno che non ci sia di mezzo la Nazionale di Nick Mallett. Rientrare a due passi dal Po con una bella prestazione, un bel risultato – seppur passivo – e ulteriore coscienza dei propri mezzi, quello sì che sarebbe un bel regalo di Natale.
Quanto ai Leoni, conoscono bene gli Scarlets di Llanelli perché la formazione di mister Franco Smith li ha affrontati e battuti a Monigo nella prima assoluta dei bianco-verdi in Celtic. E anche quello fu un successo storico, replicato a pochi giorni di distanza con lo scalpo del Leinster. La Benetton ha pagato lo scotto dei soliti cinque minuti di smarrimento all’inizio del primo e secondo tempo nella trasferta di otto giorni fa, ma ha anche saputo rispondere a tono. Perché la cosa molto interessante che è giunta da Aironi e Treviso è che entrambe vanno a far punti, marcando mete. C’è dunque da sperare che i veneti strappino la prima vittoria in Heineken di questa stagione, dopo aver combattuto da armi pari contro il Leicester nella prima giornata della fase a gironi sul campo di casa. Il precedente parla chiaro, per quanto ci sia la controparte: i gallesi avranno preso le dovute misure e sarebbero degli stupidotti se pensassero di arrivare nella Marca convinti di uscire a prendersi un gelato.
Il tutto è comunque avvincente, perché appunto il periodo a cavallo tra Natale e Capodanno ci regalerà il derby celtico-italiano.
Altre cose accadute in queste ore. La seconda linea del Munster, Paul O’Connell, si è beccato quattro turni di squalifica per per gomito alto ai danno della terza linea degli Ospreys Jonathan Thomas domenica pomeriggio a Limerick. Si tratta di una sentenza a metà strada secondo il board giudicante dell’European Rugby Cup, dal momento che “l’atto è stato deliberato, ma non c’era intenzione di provocare un infortunio“. Gli irlandesi sperano che il capitano ex British & Irish Lions possa esserci il 15 gennaio, quando affronteranno il Tolone di Jonny Wilkinson.
Tant’è. David Pocock intanto è stato nominato dai colleghi Player of The Year, mentre Kieran Read è l’All Blacks dell’anno. Giusto per chiudere in bellezza tra le terze linee, ricordiamo l’award conquistato da Richie McCaw, giocatore dell’anno – non di quelli eletti dai giocatori stessi, ovviamente. Bene, bravi: prototipi di giocatori 2.0, fisicamente onnipresenti sul campo, contestatori di ovali e sostenitori dei trequarti. Forse esageriamo, ma è quantomeno coincidente che nel 2010 abbiamo visto il consolidarsi di un tale Paul Derbyshire, giovane che sa trattare molto bene la palla con le mani e resistente agli urti.

Challenge Cup: la presentazione di Crociati-Leeds

Domenica si gioca a Parma una gara non semplice per gli emiliani. Ecco la presentazione di RUGBRYCA – La Rubrica Ovale

Sarà dura. E non solo per per il valore dell’avversario, che già domenica scorsa ha dimostrato la distanza che rimane ancora da colmare tra il Rugby nostrano e quello Made in England. Ma anche per il freddo di questi giorni che si è fatto sentire e che ha costretto la franchigia gialloblù ad allenarsi a parecchi gradi sotto lo zero.
Il coach nocetano non ama i tatticismi e allora ecco la formazione che domenica alle 14.30 affrontera per il quarto turno di Amlin Cup, al XXV aprile di Moletolo il Leeds Carnegie.
Trevisan; Fa’Atau, Tobia, Damiani, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi (cap.), Del Nevo; Sigg, Kolo’Ofai; Scarparo, Saccomani Singh. A disposizione: Balboni, Giazzon, Pepoli, Maestri, Minari, Frati M., Anversa, En Naour.
Ed ecco Filippo Frati: “Vogliamo sicuramente migliorare il risultato dell’andata, anche perchè non ci rende giustizia fino in fondo… Abbiamo sofferto troppo nelle rimesse anche se avevamo di fronte la migliore touche della Premiership inglese: per questo abbiamo studiato molto in settimana questa fase di gioco e domenica contiamo di metterli maggiormente in difficoltà… Di base il nostro atteggiamento in campo non cambierà: cercheremo di mantenere il possesso della palla e anche se l’obiettivo qualificazione non più maticamente raggiungibile intendiamo onorare fino alla fine questo appuntamento davanti al nostro pubblico… Per questo ci siamo
allenati molto bene, nonostante il freddo che abbiamo dovuto sopportare anche perchè, è bene ricordarlo ci alleniamo sempre alla sera, avendo giocatori che lavorano o studiano… Per questo voglio indirizzare un grande ringraziamento ai ragazzi”.
Domani, venerdì 17 dicembre – in barba alla superstizione – dalle 18.30 allenamento aperto alla stampa negli impianti di via Lago Verde.
Domenica, alle 14.30, BancaMonte Crociati Rfc- Leeds Carnegie: ingresso 10 euro, ridotto 5 euro.

Il sondaggione 2010 di Rugby Union Times: le classifiche parziali

Del sondaggione di fine anno di Rugby Union Times abbiamo già detto. Ieri sera, durante la trasmissione radiofonica “Quelli che il rugby” Marco Ermocida, Davide Libertucci e Christian Marchetti hanno reso note le classifiche parziali. Eccole

Classifiche parziali DOPO 5 GIORNI DI VOTI  (più di 1800 voti) – updated RESULTS after 5 days (more the 1800 votes)
Il miglior Giovane  (Best young Talent)
Edoardo Gori
Tommaso Benvenuti
Paul Derbyshire
Riccardo Bocchino
Alberto Sgarbi
Lorenzo Cittadini

Il miglior ritorno in Azzurro (Best come back)
Andrea Lo Cicerò
Santiago Dellapé
Luciano Orquera
Valerio Bernabò
Carlo Festuccia

Il miglior tre quarti (Best Back)
Mirco Bergamasco
Andrea Masi
Luke Mc Lean
Craig Gower
Gonzalo Canale

Il miglior avanti (Best Forward)
Martin Castrogiovanni
Totò Perugini
Alessandro Zanni
Quintin Geldenhuys
Sergio Parisse
Leonardo Ghilardini

Il migliore Azzurro (Best Azzurro)
Mirco Bergamasco
Totò Perugini
Sergio Parisse
Alessandro Zanni
Quintin Geldenhuys

Il momento Azzurro del 2010 (Moment of the year)
La meta di Canavosio in Italia-Scozia 16-12
L’8/8 di Mirco Bergamasco in Italia-Fiji 24-16
Il placcaggio di Andrea Masi in Italia-Fiji 24-16
Il riciclo di Paul Derbyshire in Francia-Italia 46-20
La meta di Parisse in Sud Africa – Italia 29-13
La meta di Geldenhuys in Barbarians-Sud Africa 26-20

Il peggior momento del 2010 (Worst moment of the Year)
Il cantarugby prima di Italia-Argentina a Verona
Francia-Italia 46-20 nel 6 Nazioni 2010
Lo sfogo di Nick Mallett ai microfoni di Sky Sport dopo Italia-Fiji
Galles-Italia 33-10 nel 6 Nazioni 2010
Sud Africa – Italia 55-11 a East London

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Challenge Cup: Stade Français-Bucarest finisce 35 a 7

Come siete messi con il francese?  Qui c’è il racconto di Stade Français-Bucarest di Challenge Cup, giocata ieri sera. Dal sito del club parigino:

Victoire avec le bonus offensif contre Bucarest.
Le Stade Français Paris remporte le match 35-7 contre Bucarest pour le compte de la 4ème journée de l’Amlin Challenge Cup. 

Malgré la pluie et le froid, les joueurs du Stade Français Paris n’ont pas hésité à envoyer du jeu. Au début du match les deux équipes s’observent. Les joueurs de Bucarest commettent des fautes dans ce début de rencontre et Paris campe dans leur 22 mètres. Sur un ballon récupéré par les avants roumains, l’ouvreur tente de se dégager mais Pierre Rabadan contre le coup de pied et marque le premier essai du match. Julien Dupuy transforme. Les parisiens ont la main sur le ballon. Sur une nouvelle pénaltouche, les avants parisiens forment un regroupement et avancent. Laurent Sempéré a juste à aplatir d’en l’en but (25ème,14-0). Les avants parisiens dominent toujours leur sujet dans ce match. Après un nouveau maul porté, Pierre Rabadan s’échappe petit coté et marque son deuxième essai du match, le troisième pour Paris. Julien Dupuy transforme à nouveau. A la mi-temps le Stade Français Paris mène 21-0.
Pour le début de la seconde période, Paris monopolise tout de suite le ballon et attaque. Sur une nouvelle pénaltouche, les avants avancent et le deuxième ligne Alexandre Flanquart inscrit l’essai du bonus offensif (44ème 28-0). Paris attaque toujours dans ce match et sur une combinaison des trois quarts, Gonzalo Tiesi perce et marque le cinquième et dernier essai du Stade Français Paris. Julien Dupuy transforme et réalise un sans faute dans ce match (56ème, 35-0). La fin de rencontre est à l’avantage de Bucarest. Dans ses 22 mètres, Noël Oelschig tente une longue passe. L’ailier roumain intercepte et s’en va marquer seul leur premier essai du match (70ème 35-7). Le score n’évolue plus. Les joueurs du Stade Français Paris confortent leur première place de la poule grâce à cette victoire bonifiée. Prochain match le 29 décembre à Bourgoin.

Tallonatore o allenatore?

Il sito dei Crociati Parma ci fa sapere che ieri…

Una seduta di allenamento speciale ha colto di sopresa i ragazzi della mischia dell’Under20.
Ospite d’onore Fabio Ongaro tallonatore della nazionale in forza agli Aironi. Dal 2003 pedina fissa della Nazionale, al suo attivo vanta 4 mete in azzurro di cui una storica che ha siglato la vittoria dell’Italia sulla Scozia nel Sei Nazioni del 2004.
Ongaro si è presentato in campo quando i ragazzi stavano per apprestarsi ad un normale allenamento degli avanti diretto da Federico Maida suscitando reazioni di stupore e onore nei ragazzi, fra tutti il più emozionato Giuseppe Sciacca, tallonatore dell’Under20 gialloblu, che ha così reagito: “quando l’ho visto arrivare non ci potevo credere. Poi mi ha fatto vedere come entrare in mischia e si è legato con Domenico Grassotti e me”. Si aggiunge al coro l’allenatore Maida: “Fabio ci ha dato tutta la sua esperienza. Inoltre la sua presenza ha caricato moltissimo i ragazzi.
Per loro è sempre importante poter confrantarsi e prendere spunto dai consigli di un giocatore di altissimo livello. Dal mio canto spero di poter continuare a lavorare con lui. È stato un grande onore poterlo avere con noi.