Challenge Cup: incredibile tonfo del Petrarca in Spagna. L’El Salvador vince 37 a 16

Da Solorugy.org

“Il Petrarca è in Spagna”, titola ancora malinconicamente, mentre scriviamo, la prima notizia disponibile sul sito ufficiale del club veneto. La domanda però è: in quale città? Sì, perché sul campo di casa dell’El Salvador non si è fatta vedere, sconfitta (meglio: asfaltata) 37-16 dall’El Salvador nella quarta giornata di Amlin Challenge Cup. Doveva essere una nuova vittoria con bonus per i veneti dopo il 37-10 dell’andata, ne è venuta fuori una Caporetto che rimarrà nella storia del rugby italiano.
A parziale giustificazione degli italiani il cartellino rosso per Bezzati in chiusura di prima frazione. In tutto, considerando anche il giallo di Acuna al 19′, più di 50′ di superiorità numerica concessi agli spagnoli fino a ieri squadra materasso del girone 2.
Petrarca in vantaggio all’intervallo 11-10 grazie alla meta di Cavalieri e due pizzati di Chillon. Poi l’imbarazzante monologo di Nava (il migliore, non foss’altro per i 27 punti segnati!) e soci intervallato dall’ennesima segnatura stagionale di Costa Repetto.

Tutti i (pochi) risultati della serie B

Il maltempo ha condizionato il  regolare svolgimento della decima giornata del campionato Nazionale di Serie B. Nel girone 1, infatti, ha giocato solamente il Cus Torino contro il Lecco (38-5), mentre nel girone 2 sono state rinviate Arezzo-Prato e Romagna – Colorno.  Il ghiaccio e la neve ha costretto a rinviare tutte le gare in programma  nel girone 3. Questi i risultati:

Campionato Serie B – Girone 1 – X Giornata -19.12.2010 – ore 14:30

CESIN CUS TORINO – ASD R. LECCO    38 – 05  (5-0)

ASD RUGBY VARESE – ASD RUGBY LUMEZZANE   rinviata
ASS.POL.DIL.R. ALESSANDRIA – ASD RUGBY MILANO   rinviata
CUS GENOVA RUGBY – ASD AMAT. R. CAPOTERRA   rinviata
RUGBY ROVATO – ASD BIELLA RUGBY      rinviata
OSPITALETTO CENTRO PROP.R. – SONDRIO SOC COOP     rinviata

Classifica:
Amatori Capoterra punti 36;  Sondrio  punti 35; Cus Torino punti 32; Asr Milano punti 30;  Cus Genova punti 23;  Biella punti 17; Lecco punti 16; Alessandria punti 15;  Rovato punti 14; Varese punti 12;  Lumezzane punti 7;  Ospitaletto punti 5.

****Biella 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Campionato Serie B – Girone 2 – X Giornata – 19.12.2010 – ore 14:30

LIONS AMARANTO LIVORNO – ASD RUGBY VITERBO   16 – 03  (4-0)
IMOLA RUGBY ASD – ASD PESARO RUGBY    10 – 16  (1-4)
ASD CUS ROMA RUGBY – UNIONE R. CAPITOLINA    05 – 21  (0-4)
LIOMATIC CUS PERUGIA – ASD UNION RUGBY TIRRENO   34 – 05  (5-0)

VASARI RUGBY AREZZO – U.RUGBY PRATO SESTO   rinviata
ROMAGNA RFC – R.COLORNO SOC.COOP.DIL    rinviata

Classifica:
Unione Capitolina punti 41; Romagna punti 40; Cus Perugia punti 29;  Arezzo punti 26; Cus Roma punti 25;  Unione Sesto Prato e Colorno punti 21;  Tirreno, Viterbo e LIons Amaranto Livorno  punti 15; Imola punti 12; Pesaro punti 11.

***Romagna e Lions Amaranto Livorno 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Campionato Serie B – Girone 3 – X Giornata – 19.12.2010 – ore 14:30

RUGBY MIRANO 1957 – DAK RUGBY MANTOVA rinviata
MONTEBELLUNA R. 1977 – ASD RUGBY BELLUNO   rinviata
CUS PADOVA RUGBY – FULVIA TOURS R. VILLADOSE    rinviata
RUGBY CASALE ASD – ASD RUGBY PAESE   rinviata
ASD VILLORBA RUGBY – RUGGERS TARVISIUM    rinviata
UNIONE R. BOLOGNESE – RUGBY BASSANO ASD   rinviata

Classifica:
Paese punti 35; Villorba punti 32; Villadose punti 29; Casale punti 27; Cus Padova punti 25;  Unione Bolognese e Mirano punti 19;  Ruggers Tarvisium punti 18; Dak Mantova punti 17;  Bassano punti 14;  Belluno punti 10; Montebelluna punti 9.

*****Villadose 4 (quattro) punti di penalizzazione.

CAmpionato Serie B – Girone 4 – X Giornata – 19.12.2010 – ore 14:30

US RUGBY BENEVENTO – PRIMAVERA RUGBY    15 – 00  (4-0)
POINT BET RUGBY SEGNI – ASD PALERMO   36 – 07  (5-0)
RUGBY FRASCATI SSD – COLLEFERRO RUGBY UFC   28 – 22  (4-1)
ASD RUGBY RIETI – AUTO SONIA AVEZZANO    12 – 41  (0-5)
SALENTO 12 RUGBY TREPUZZI – ASD GRAN SASSO  11 – 19  (0-4)
NERONIANA RUGBY ANZIO – AP PARTENOPE – RUGBY    08 – 20  (0-4)

Classifica:
Avezzano punti 43; Frascati punti 41; Segni punti 38; Palermo e Colleferro punti 26; Partenope Napoli punti 25;   Neroniana Anzio e Gran Sasso punti 24; Rieti punti 14; Benevento Rugby punti11; Primavera punti 6; Salento punti 4.

 

Riassuntone Heineken Cup: prima parte

Right Rugby ci racconta cosa è successo ieri

In attesa che questa domenica ospiti la conclusione del quarto turno di Heineken Cup, quello che apre la fase di ritorno dei gironi e tiri la volata finale, come si direbbe in gergo ciclistico, cominciamo a dare un’occhiata a quello che è accaduto nelle scorse ore, al di là di quello che abbiamo già scritto in merito alle due italiane, Benetton TrevisoAironi Viadana.
Partiamo dal Lansdowne Road di Dublino, dove nella Pool 2 il Leinster ha superato il Clermont per 24-8, prendendosi la rivincita dei quarti di finale della scorsa edizione più che della sconfitta di sette giorni fa per 20-13. Bella partita, partiamo da qui: bel ritmo, bei gesti tecnici, bel pubblico, gran battaglia di placcaggi. Si vedeva che le due volevano l’una lo scalpo dell’altra e alla fine hanno avuto la meglio i padroni di casa, lesti a premere sull’acceleratore nei primi dieci minuti del primo e del secondo tempo, schiacciando i francesi nei propri 22 e azionando i tagli dei trequarti (Brian O’Driscoll in gran spolvero, nonostante l’età che ormai avanza anche per lui e gli acciacchi che ogni tanto lo obbligano a dare forfait) e il peso dei suoi avanti, uno su tutti il pilone Cian Healy che marca due delle tre mete del Leinster, entrambe alla fine dell’assalto alla diligenza con continui raggruppamenti che arrivano a ridosso dell’area di meta: la prima al 7′, la seconda al 43′ dopo una mischia sotto i pali perché l’arbitro gallese Nigel Owens ingiustamente giudica tenuto alto un ovale che la seconda linea Nathan Hines invece schiaccia a terra. La terza meta, manco a farlo apposta, è del terza linea Sean O’Brien, a testimoniare come il XV di Dublino abbia spostato il baricentro dell’incontro sugli avanti. Al resto ci pensa il piede di Jonathan Sexton, mentre quello del mediano transalpino Morgan Parra è meno preciso e lascia sul terreno di gioco nove punti che sarebbero stati preziosi, visto che il Clermont non fa da comparsa, ma tiene il campo e arriva in un paio di occasioni ad un soffio dalla marcatura pesante, con un David Zirakashvili che da buon pilone suona la carica nei raggruppamenti: sembrano fatti di gomma questi qua, sembrano usciti direttamente dagli stabilimenti Michelin. La meta francese è di Napolioni Nalaga, al 68′, quando ormai è troppo tardi per raddrizzare una sconfitta che può costare caro ai campioni in carica d’Oltralpe. Nalaga al quale l’estremo Isa Nacewa nega una meta già fatta intercettando all’ultimo un cross kick dell’apertura Brock James millimetrica. Ottanta minuti di pure divertimento.

Altro incontro al cardiopalma tra Ospreys-Munster dopo i noti fatti di domenica scorsa. Anche qui la vendetta è servita: finisce 19-15 per i gallesi che vanno in meta una sola volta contro le due degli irlandesi e che chiudono il primo tempo in vantaggio per 13-10. Munster parta a razzo, trova un break prezioso con il centro Sam Tuitupou che apre la strada, poi l’ovale dal raggruppamento nei pressi dell’area che scotta arriva al pilone Tony Buckley ed è touchdown. Gli irlandesi si portano sul 10-3, Dan Biggar smuove il risultato per i suoi e al 25′ arriva il pareggio firmato dal mediano Mike Phillips e della conversione di Biggar, con Ronan O’Gara che rimane tagliato fuori da una ostruzione durante l’azione. Al 35′ e al 54′ ancora Biggar allunga per il momentaneo +6, che si riduce quando il secondo centro tuttorosso Keith Earls timbra la seconda meta dei suoi, dopo che l’ala neozelandeseDoug Howlett bussa alla porta degli Ospreys e trova aperto, seminando il panico. Non arriva la conversione di O’Gara, arrivano invece tre punti dal piede di Biggar per il 19-15 decisivo al minuto 67′.

Nella Pool 3 il Tolone se la vede molto brutta in casa contro i London Irish: avanti 17-0 alla fine della prima frazione, i francesi vengono recuperati e poi riaccelerano per chiudere 38-17. Evidentemente se non si complicano la vita non si divertono. C’è Felipe Contepomi all’apertura per i padroni di casa e l’argentino contribuisce al break iniziale con un piazzato e due conversioni per le mete del flanker Olivier Missoup e del tallonatore Mickael Ivaldi: questa giornata è il trionfo degli avanti, a quanto pare. Gli Exiles nel primo tempo rimangono anche in 14 per il giallo all’ala Sailosi Tagicakibau che si fa definitivamente espellere al 44′. Ma è proprio una volta rientrati dagli spogliatoi che gli inglesi si svegliano a vanno a marcare con l’apertura Chris Malone al 53′ e il neoentrato in prima linea Alex Corbisiero al 64′. E’ il pareggio, ma l’uomo in meno si sente e Contepomi sfrutta al meglio l’occasione per marcare meta e fissare la conversione. Poi è il turno del centro Tom May al 71′ per la meta del bonus e la quinta ha la firma del mediano Christian Loamanu al 75′, due minuti dopo aver sostituito il titolare Pierre Mignoni.

Per quanto riguarda la Pool 4, quella degli Aironi, il Bath si autoinfligge una dura lezione che le costerà cara, perdendo 22-26 dall’Ulster. I nordirlandesi nel primo tempo non mollano l’osso rimanendo addosso agli inglesi grazie al piede dell’apertura Ian Humphreys, ma soprattutto alla meta dell’estremo Adam D’Arcy al 10′. Ma è il Bath a partire meglio, con l’ala Matt Carraro che marca pesante già al primo giro di orologio e con il piede di Olly Barkley. Nella ripresa, come spesso accade, Bath molla la presa, concede qualche calcio di punizione di troppo e si ritrova sotto. Nevine Spence, secondo centro ospite, va in meta al 55′, poi Humphreys porta lontanino i suoi fino al momentaneo 23-14, al quale pone rimedio Matt Banahan: l’ala al 68′ accorcia chiudendo al meglio un’azione di gruppo e ricevendo l’assist dal Numero 8 Simon Taylor, andando a schiacciare alla bandierina. Ma non c’è la preziosissima conversione. Ci sono al contrario i definitivi punti di Humphreys dalla piazzola al 71′.

C’è gloria per i tormentati Saracens che sbancano una Parigi innevata nel venerdì sera, vincendo sul Racing Metro per 19-15 nella Pool 2. I Sarries lasciano a secco i padroni di casa nei primi 40 minuti. L’apertura Owen Farrell va a segno al 3′ e al 6′ prima dalla piazzola, poi di drop. Al 34′ c’è la meta del centro Brad Barritt che punta i piedi e va oltre il duplice placcaggio portato dall’ala Benjamin Fall e dal pilone Juan Pablo Orlandi. Il primo tempo si chiude sul 16-0, c’è lo spazio anche per un altro piazzato di Farrell. Al 47′ c’è il primo sussulto dei parigini, con il nostro Mirco Bergamasco (schierato secondo centro) che sfrutta un erroraccio di David Strettle che perde palla mentre batte un calcio di punizione veloce nei propri 22: il medianoNeil de Kock prova a rimediare, ma l’avvoltoio azzurro è il più lesto di tutti. Cinque minuti dopo, il numero 9 del Racing Nicolas Durand imita Strettle, ma al meglio: mischia sui 5 metri, punizione indiretta a favore dei parigini, Durand batte e va a segnare. Il piede di Jonathan Wisniewski mette a segno le due conversioni per il 14-16, ma allo scadere tutti gli sforzi cedono al calcio di Farrell per il 19-14 finale.

 

Challenge Cup: caos Cavalieri Prato-Bayonne, i francesi non si presentano

Da Solorugby, una notizia clamorosa

E’ destinato a creare un clamoroso precedente il match tra Prato e Bayonne, quarta giornata di Amlin Challenge Cup (girone 1). Dopo il rinvio per neve di ieri, la lunga trattativa per portare la contesa alle 12 di oggi presso il “Carlo Montano” di Livorno (campo praticabile a dispetto del “Lungobisenzio” di Prato), i francesi del Bayonne non si sono presentati all’appuntamento. Motivi: bagagli smarriti nel viaggio-odissea da Parigi e stanchezza della squadra.
Scuse che, conoscendo bene l’Erc, dovrebbero forse comportare la vittoria a tavolino dei toscani. Ma la politica del rugby ci ha abituati a decisioni clamorose e non è detto che la telenovela abbia un epilogo scontato…

Non ci stanno i francesi del Bayonne a passare come i soli protagonisti nel pastrocchio del rinvio (e controrinvio) del match contro i Cavalieri Prato valevole per la quarta giornata di Amlin Challenge Cup. “Alle 18 di ieri – informa il club transalpino sul proprio sito ufficiale – e senza l’approvazione dell’Erc né il parere concorde del nostro club, Prato ha annunciato la riprogrammazione del match per il mezzogiorno seguente a Livorno”.
Circostanza secondo i francesi inaccettabile poiché, rimasti i giocatori senza bagaglio (“smarriti tra Roissy e Bologna”) e in attesa dei provvedimenti della compagnia aerea Air France in merito, “ha proposto di spostare il calcio d’inizio alle 16, sempre a Livorno. Opzione rifiutata da Prato”.

19 / 12 / 2010

 

Benetton-Scarlets: la fotogallery

Sul sito del Benetton Treviso, a questo indirizzo, trovate le immagini che raccontano la gara di ieri pomeriggio al “Monigo”, dove i gallesi si sono imposti 38 a 15