Mallett ancora alla guida dei Barbarians

Due appuntamenti di prestigio per il CT della Nazionale Italiana Rugby Nick Mallett, chiamato ancora una volta sulla panchina dei Barbarians, il più celebre invitational club del panorama rugbistico internazionale.

Il tecnico sudafricano degli Azzurri, che vanta già due vittorie alla guida del club a strisce bianconere – nel 2009 contro gli All Blacks, nel 2010 contro gli Springboks – sarà il selezionatore dei Barbarians in vista dell’incontro del 12 aprile contro il club inglese del Richmond, che festeggia i centocinquantanni di attività.

Una settimana più tardi i Baa-baas di Mallett saranno invece in campo contro i Bedford Blues per festeggiare il centoventicinquesimo anniversario di attività del club.

 

Cucchiaio di legno o whitewash? Il grande dubbio (e l’Italia, quest’anno, non l’ha “vinto”…)

La questione è da sempre dibattutissima. Il fatto è che non esiste nulla di scritto o di codificato, quindi tutti hanno un po’ di ragione o di torto.
Sul whitewash, poche discussioni, è la squadra che arriva ultima in classifica senza mai vincere.
I problemi esistono sul cucchiaio di legno (il “riconoscimento” che le principali università inglesi davano – fin dal XVII secolo – al loro peggior studente, subito mutuato dal rugby). Nessun regolamento lo cita. Nessuna federazione o istituzione rugbistica ha fatto sua una delle due versioni che circolano. Ovvero:
a) il cucchiaio di legno va all’ultima classificata
b) il poco ambito “premio” va alla squadra che non ha mai vinto ed è uscita sempre sconfitta dal campo
Tra media e tifosi c’è una discreta confusione, proprio per questa situazione di stallo interpretativo.
Anni fa un mio amico e collega interpellò Vittorio Munari (uno che ha fatto anche parte del Technical Advisory Commitee dell’International Board, la commissione incaricata di proporre la prima serie di modifiche al regolamento) sul tema, senza averne risposte certe e definitive.
Generalmente la prassi è quella di seguire la “versione B”, ovvero il cucchiaio di legno va a chi rimane fermo al palo degli zero punti. Altri però la pensano diversamente, generando confusione…
Due i motivi sostanziali: primo, ché altrimenti sarebbe un doppione del whitewash, e non se ne vedrebbe la ragione.
La seconda è ancora più incisiva e affonda in una di quelle storie che rendono affascinante il rugby: fino al 1993 – sembra incredibile – non è mai esistita una classifica ufficiale del torneo. Si registravano vittorie e sconfitte, ma il numero di mete e i punteggi in realtà li tenevano solo i giornalisti. E stiamo parlando di due fattori determinanti per la compilazione della classifica.
La Scozia quest’anno ci è arrivata davanti solo per la differenza punti. Fatto ancora più clamoroso: nel 1973 tutte e cinque le squadre allora partecipanti finirono il torneo allo stesso punteggio e il trofeo venne assegnato a tutte ex-aequo, proprio perché non esistevano né regolamenti in merito e nemmeno classifiche.
Il Grillotalpa, se a qualcuno interessa, sta con la versione “b”.

Video: Super Rugby, il meglio del quinto turno

Sei Nazioni 2011: il riepilogo

Riepilogo dell’intero torneo: Inghilterra vincitrice, Italia ultima (whitewash), ma niente cucchiaio di legno, Eppure per gli azzurri si può parlare di uno dei migliori Sei Nazioni di sempre, per quello visto in campo.

Venerdì 4 febbraio, Galles – Inghilterra, Millenium Stadium 19-26
Sabato 5 febbraio, Italia – Irlanda, Stadio Flaminio 11-13
Sabato 5 febbraio, Francia – Scozia, Stade de France 34-21

Sabato 12 febbraio, Inghilterra – Italia, Twickenham 59-13
Sabato 12 febbraio, Scozia – Galles, Murrayfield 6-24
Domenica 13 febbraio, Irlanda – Francia, Aviva Stadium 22-25

Sabato 26 febbraio, Italia – Galles 16-24
Sabato 26 febbraio, Inghilterra – Francia 17-9
Domenica 27 febbraio, Scozia – Irlanda 18-21

Sabato 12 marzo, Italia – Francia, Stadio Flaminio 22-21
Sabato 12 marzo, Galles – Irlanda, Millenium Stadium 19-13
Domenica 13 marzo, Inghilterra – Scozia, Twickenham 22-16

Sabato 19 marzo, Scozia – Italia, Murrayfield 21-8
Sabato 19 marzo, Irlanda – Inghilterra, Aviva Stadium 24-8
Sabato 19 marzo, Francia – Galles, Stade de France 28-9

Classifica: Inghilterra 8, Francia 6, Irlanda 6, Galles 6, Scozia 2, Italia 2.

Fotogallery: come l’U20 ha vinto la battaglia di Stirling (Scozia ko 9-7)

Qui tutte le immagini di Mario Bocchi