Mondiali 2011, anche Bill Gates entra in mischia

La Coppa del Mondo di rugby trova un nuovo e ricco sponsor: il comitato organizzatore ha infatti annunciato un accordo con Microsoft, azienda che non ha certo bisogno di presentazioni. Un accordo da circa un milione di euro che Bill Gates verserà nelle casse del torneo, oltre a fornire software e hardware a tutta la macchina organizzatrice

 

Bologna e Rosslyn Park, quando in campo vanno 215 anni di rugby

Dal sito del Bologna Rugby 1928

Insieme i due Club hanno 215 anni. Ben 132 gli inglesi del Rosslyn Park – una delle società più antiche dell’Inghilterra – e 83 (tra pochi giorni) i rossoblù del Bologna Rugby. La sfida tra i due storici club è in programma sabato 2 aprile 2011, presso lo stadio Terrapieno del Cus Bologna, con inizio alle 14,30.
Ad entrare in campo saranno la squadra “Nomads” del Rosslyn Park e la “Old” del Bologna Rugby 1928. In entrambi i casi si tratta di formazioni di veterani arricchite da atleti più giovani che, senza apparenti ambizioni agonistiche, giocano a rugby per puro divertimento: i Nomads – in particolare – si definiscono cultori del “Social Rugby”.

Con la maglia del Bologna scenderanno in campo nomi storici della società, dagli attuali allenatori della prima squadra Nicola Aldrovandi e Roberto Sgarzi – entrambi capitani di lungo corso – a colonne del passato e ora della Old, come Franco Rizzoli, Claudio Soavi, Francesco Dell’Aera, Marco Zanini, i fratelli Bini, Graziano Taddia e Fabio Fava. Non mancheranno nemmeno atleti dal recentissimo passato (o ancora in attività seppur saltuaria), come Giulio Livotto, Davide Sasdelli, Mauro Baldassin, Giovanni Gianesini, Stefano Brolis e Massimo Zanini.

Indiscrezioni danno per certa la partecipazione del mediano di mischia – nonché presidente del Rugby Bologna 1928 – Francesco Paolini (Marco Minardi è infortunato…). Per la fascia di capitano sarà una bella gara, ma dovrebbe spuntarla Roberto Sgarzi, che conta più presenze di tutti e non dovrebbe avere rivali.
Se infine gli inglesi si dimostreranno ancora più forti di quello che sembrano essere, dato che nessuno ci starà a perdere, il Bologna Rugby avrà a bordo campo il jolly, e cioè tutti gli atleti della prima squadra che non saranno convocati per l’incontro di domenica con il Guastalla. Ovviamenti pronti a dare man forte ai più attempati “Old”.

Al termine dell’incontro, che avrà regole e durata compatibili alle forze degli atleti, seguirà un terzo tempo particolarmente ricco. Negli allenamenti preparatori, oltre che degli schemi di gioco, si è discusso a lungo se sia meglio la carne alla brace o la porchetta, e se accompagnare questi sia più adatta la birra o il vino rosso.
Partecipate e lo saprete.

 

Fotogallery: lo spettacolo del Seven, tra spalti e campo di gioco

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A L’Aquila rifondazione CUS

Matteo de Santis per Abruzzo24Oretv

La notizia è di quelle che fa tornare il buon umore: Il Cus Rugby è in via di rifondazione. Una novità nell’ambito rugbystico aquilano odierno che non può che far piacere a quanti, in passato, sono cresciuti in questa compagine. Oggi possiamo dire che è stata ufficialmente imboccata la via verso la ristrutturazione definitiva della storica compagine universitaria.

Abbiamo intervistato Francesco Bizzarri, presidente del Cus L’Aquila, e da lui abbiamo avuto le necessarie delucidazioni sull’argomento. Da dove è ripartito il progetto del CUS L’Aquila Rugby?

Tutto è cominciato con la richiesta di giovani rugbysti universitari che si allenavano, pagando l’affitto, a Pizzoli e Tornimparte. La mia risposta è stata immediata e favorevole. Qualcuno poteva pensare che il CUS non fosse interessato a riportare in vita la compagine rugbystica, ma non è assolutamente così. Io ne sono felicissimo. Ho deciso quindi di dare gratuitamente ai ragazzi lo spogliatoio ed il campo, che però versava in stato di abbandono in seguito allo smantellamento della tendopoli.

E i ragazzi cosa hanno fatto?
Io potevo solo fornire quel campo per adesso e loro si sono rimboccate le maniche e con una ruspa hanno reso praticabile il terreno. Hanno fatto un ottimo lavoro e da lì è definitivamente ripartito il discorso concreto riguardante il CUS L’Aquila Rugby.

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