Treviso e Zebre, un sabato da Bombolo: Scarlets e Gloucester ci prendono a “pizze”

Al Monigo il risultato finale è di 31 a 12, ma alla fine del primo tempo i gallesi erano già avanti di 24 punti (a zero); in Inghilterra bianconeri travolti 69 a 12, ma gara già finita dopo 20 minuti. In Continental Shield Calvisano lascia Rovigo al palo e va in semifinale, unica italiana. San Donà in finale del Trofeo Eccellenza

Non c’è molto da dire sulle due sconfitte di Benetton Treviso e Zebre registrate sabato pomeriggio rispettivamente contro gli Scarlets in Champions Cup e contro Gloucester in Challenge Cup. Siamo infatti davanti a due ko netti e senza alibi.
Al Monigo i gallesi sono passati 31 a 12, ma non c’è mai stata partita perché le tre mete marcate dagli ospiti tra il 14′ e il 37′ – più un piazzato di Halfpenny – avevano mandato le squadre negli spogliatoi sul 24 a 0 per la formazione di Llanelli. E quel risultato finale è reso meno duro di quanto in realtà non si è visto sul campo per due mete segnate da Monty Ioane negli ultimissimi minuti del match.

Al Kingsholm è andata pure peggio, con i cherry & white che hanno letteralmente travolto le Zebre: 24 a 0 dopo nemmeno 20 minuti di gioco, 45 a 0 alla fine del primo tempo, 64 a 0 dopo un’ora di gioco. Il 69-12 finale è “figlio” delle mete di Bordoli (al 70′) e Biagi (ultima azione del match) che addolciscono poco o nulla una pillola amarissima. Come ha rilevato OnRugby finora in Challenge Cup “le Zebre non avevano mai subito un passivo più pesante di 35 punti. Record negativo già distrutto quest’oggi contro Gloucester dopo 35 minuti”.
D’accordo, Scarlets e Gloucester sono due squadre di livello superiore, più forti delle nostre formazioni sotto quasi ogni punto di vista, ma le due gare di sabato era già belle che chiuse alla mezz’ora, se non prima. Benetton Treviso e Zebre nei prossimi due fine settimana si affronteranno due volte nei derby celtici, probabilmente questa cosa ha influito sull’approccio mentale alle gare di coppa, ma la crescita di cui tanto parliamo da tanti anni passa anche da queste cose.

 

CONTINENTAL SHIELD
Calvisano si guadagna l’accesso alla semifinale, unica squadra italiana rimasta in corsa. I campioni d’Italia travolgono Rovigo 34 a 0, una vittoria che rende del tutto superfluo il 41 a 7 con cui il Petrarca ha superato Viadana.
Questo il quadro delle semifinali: Heidelberg-Calvisano e Timisoara-Batumi.

Calvisano v Rovigo 34-0
Petrarca v Viadana 41-7
Lisbona v Heidelberger 7-38
Batumi v Timisoara Saracens 20-17

Pool A: Timisoara Saracens 14 punti, Heidelberger 13, Rovigo 11, Viadana 6
Pool B: Calvisano 12 punti, Batumi 12, Petrarca 11, CDUL Portugal 4

 

TROFEO ECCELLENZA
Il San Donà supera di due punti in trasferta la Rugby Reggio e vola in finale dove con ogni probabilità affronterà le Fiamme Oro che sabato pomeriggio hanno inflitto alla Lazio un 31-10 nel derby romano. Ai cremisi però manca ancora la certezza aritmetica.
I tabellini delle due gare giocate:

Fiamme Oro Rugby v Lazio Rugby 1927 31-10 (14-5)
Marcatori: p.t. 2’ m. Cugini (0-5), 30’ m. Amenta tr Buscema (7-5), 36’ m. Gasparini tr Buscema (14-5); s.t. 55’ m. Amenta (19-5), 57’ m. Edwardson (24-5), 72’ meta di punizione Fiamme Oro (31-5), 75’ m. Ercolani (31-10)
Fiamme Oro Rugby: Ngaluafe; Gasparini (49’ Quartaroli), Edwardson (75’ Buscema), Seno, Bacchetti; Buscema (51’ Roden), Parisotto (58’ Calabrese); Amenta (64’ Bergamin), Favaro (79’ Amenta), Licata (69’-77’ Amenta); Cornelli (58’ Mammana), Fragnito; Di Stefano (56’ Iacob), Kudin (47’ Moriconi), Iovenitti (64’ Daniele) All. Guidi
S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Santoro, Lo Sasso (47’ Di Giulio), Guardiano; Giangrande (67’ Brui), Calandro (47’ Ceballos), Bonavolontà F. (47’ Giancarlini); Freytes (68’ Corcos); Ercolani (30’-40’ Forgini), Corcos (47’ Pagotto); Pierini, Romagnoli; Gloriani (47’ Forgini), Cugini (47’ Amendola), Di Roberto (47’ Marsella). All. Montella
arb. Meconi (Roma)
Cartellini: 30’ giallo a Gloriani (S.S. Lazio Rugby 1927), 79’ giallo a Corcos (S.S. Lazio Rugby 1927), 80’+4’ giallo a Romagnoli (S.S. Lazio Rugby 1927)
Man of the Match: Mirko Amenta (Fiamme Oro Rugby)

Conad Reggio v Lafert San Donà  29-31  (19 – 12)
Marcatori: p.t. 4’ m. Visagie tr Gennari (7-0); 7’ m. Reeves tr Reeves (7-7); 10’ m. Dell’Acqua (12-7); 14’ m. Van Zyl (12-12); 27’ m. Panunzi tr Gennari (19-12); s.t. 50’ cp. Gennari (22-12); 60’ m. Van Vuren tr Van Zyl (22- 19); 62’ m. Rorato tr Van Zyl (22-26); 75’ m. Mordacci tr Gennari (29- 26); 79’ m. Schiabel (29-31)
CONAD Reggio: Farolini (cap); Costella, Paletta, Suniula, Gennari; Rodriguez, Panunzi; Mordacci, Rimpelli (78’ Messori), Dell’Acqua; Du Preez (75’ Mannato), Visagie (60’ Devodier); Bordonaro (78’ Fiume), Manghi (75’ Gatti), Quaranta (60’ Celona). All. Manghi
Lafert San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbishyre (cap) (58’ Bacchin), Giusti, Catelan (46’ Vian Gianm.); Van Vuren, Wessel; Zanusso (75’ Ros), Dal Sie (58’ Vian Gianl.), Ceccato. All. Ansell
Arb.: Chirnoaga (Romania)
Ammonizioni: 49’ giallo a Vian Gianm. (Lafert San Donà) ; 57’ giallo a Du Preez (Conad Reggio)
Man of the match:  Rorato (Lafert San Donà)

CLASSIFICA GIRONE 1: San Donà 14 (3 gare), Reggio 7 (3 gare), Mogliano 1 (2 gare)
CLASSIFICA GIRONE 2: Fiamme Oro 14 (3 gare),  Medici 4 (2 gare), Lazio 3 (3 gare)

Annunci

33 risposte a "Treviso e Zebre, un sabato da Bombolo: Scarlets e Gloucester ci prendono a “pizze”"

  1. LiukMarc

    Dopo le belle prestazioni della settimana scorsa, pensavo che finalmente si sarebbe andati ad un doppio derby con squadre in salute, propositive e che finalmente non si facesse più la partita per decidere chi era ultimo e chi penultimo.
    Dopo quest’ultimo fine settimana di coppe, devo dire che lo spirito assomiglia però stranamente a quello degli anni passati.
    Certo una battuta d’arresto ci sta, specie per delle Zebre che ormai si è capito, togli quei 5-6 (da Meyer a Lovotti, da Sisi a Canna a Violi a Castello) e le prestazioni crollano verticalmente, ma la nostra annosa questione del non saper fare due prestazioni positive di seguito è un problema che non si può non affrontare. Chiamate uno psicologo, chiamate Wayne Smith con 5-6 mesi di anticipo, ma fate qualcosa (io purtroppo non ho la ricetta, altrimenti chiamavo Zatta su due piedi)

  2. ginomonza

    Beh direi che:
    1) benetton era in formazione titolare ed ha dato la quasi solita dimostrazione di impotenza nonostante come hai spesso detto siano una formazione numericamente più solida.
    2) zebre che già di loro soffrono la scarsità della rosa erano pure in formazione rimaneggiata.
    Poi ognuno tira le proprie conclusioni e la mia è che la sconfitta di TV è più grave!

    1. andreac

      penso anch’io sia più grave soprattutto per l’approccio mentale avuto alla partita, di fronte avevano una signora squadra( ma a questi livelli lo sono tutte) ma ciò non giustifica errori evidenti e ripetuti che non sono stati corretti durante l’incontro. Errori che poi si ritrovano anche in nazionale, uno su tutti: non puoi pensare di avere un buon gioco d’attacco se le pulizie in Ruck sono praticamente inesistenti, se i giocatori si isolano e non hanno sostegno, non capisco questa mania di tenere uomini in meno in questa fase di gioco per sperare di sorprendere a largo l’avversario che regolarmente ti forza al turn over. Tutto serve a migliorare ma sabato si sono fatti alcuni passi indietro in situazioni che speravo fossero state risolte tatticamente. Molto male le terze linee , Minto e barbieri(ritornato a buoni livelli anche come ball carrier) sono fondamentali per questa benetton. Ad Maiora semper

  3. Maxwell

    …… Intanto le ultime vittorie delle squadre italiane risalgono a fine settembre/inizio ottobre……
    Io il 2 dicembre ho visto prendere a calci nel sedere il Connacht

      1. Maxwell

        Io posso parlare solo per le Zebre. (Pro14)
        3 vittorie 7 sconfitte con numeri dove sono presenti in almeno 5 categorie (positive)
        Primi negli offloads ( gasp!!!!) 2 o terzi come metri ,break e difensori battuti ….
        Poi ripeto, 3W e 7L……e si fa bene ad essere esigenti.
        Però. ….
        A fine agosto unica amichevole col Benetton per i problemi precedenti, se si fosse riusciti a farne altre con formazioni di pro d2 magari avrebbero preso un po più di confidenza e con gli ospreys di quest’anno e con un TMO…….chissà. …..
        Con cheetah in casa. La settimana prima perdi in 35 minuti Sisi e Biagi. Tucker sarebbe arrivato dopo 2 settimane. Inizi con Krumov e Bernabò. ….poi J Sarto.
        Gli ultimi 25 minuti perdi ogni touche e perdi di 1…..
        Sono al giro di boa , ad oggi si può essere più realisti del re finché si vuole. …. ma meno di un 6,5 a sti ragazzi non si può non dare.
        Poi si possono dare tutte le colpe che si vuole alla fir ….. ma sul prima.
        Ci sono almeno 25 ragazzi buoni ( non significa AB……) L’anno prossimo ne entreranno un’altra mezza dozzina. …
        Il passato è una cosa. Il presente mi sembra meno negativo delle aride cifre

  4. a.d.g.

    La partita vera con Gloucester è stata quella giocata a Parma. Squadre a ranghi completi da una parte e dall’altra e com’è andata lo si è visto. Perdere con uno scarto di 57 punti con la seconda in classifica schierando una squadra piena di 2e linee direi che è la normalità e il giusto responso. Il connacht ne ha dati 45 di punti di scarto al Brive.
    Detto questo si può dire qualunque cosa , che la rosa è insufficiente, che sono figuracce, ecc., tutte cose scontate . La cosa intelligente da notare sarebbe invece che a Gloucester sono scesi in campo , nei 23 schierati, 20 erano italiani. Magra consolazione, può essere.
    Per Treviso invece vale il contrario, la partita “vera” avrebbe dovuto essere quella dell’altro ieri, visto che di opzioni ne aveva ben di più delle Zebre.

    1. Sui “ranghi completi” del Gloucester a Parma si potrebbe discutere, ma ammesso e non concesso che sia così bisognerebbe allora poi dire che la seconda squadra del Gloucester (perché di quelli che hanno giocato a Parma i cherry & white ne hanno tenuti in campo solo 6 dal primo minuto al Kingsholm) ha dato 70 punti alle Zebre. Poi se uno si accontenta va bene così, per carità

      1. ginomonza

        No almeno io non mi accontento…anzi.
        Però sono due piani diversi le sconfitte di TV e Zebre e confermo la mia opinione.
        Cmq. 23 e 30 sono lì a due passi e un po’ di verità verrà fuori!

      2. ginomonza

        Paolo infatti: hai scritto che alle zebre è andata pure peggio😂😂😂
        Senza polemica eh!

      3. Luca

        Ma sepete perchè la sconfitta di treviso è peggiore di quella delle zebre?
        Perchè non abbiamo visto la partita delle zebre, altrimenti, chissà…

  5. Umberto

    Prendo in prestito una frase di Munari detta in telecronaca sabato. Visto che il personaggio è simpatico a tutto il mondo ovale italiano la ripropongo: “in questa settimana si sono letti tanti di quei commenti che definirli campati in aria vuol dire dargli una solidissima base”

    1. a.d.g.

      Vedi Umberto, chi fa le telecronache delle partite , quello dovrebbe fare , a molti, io sono uno di quelli, i siparietti da cabaret non solo hanno stufato, ma li ritengo un limite alla professionalità complessiva della telecronaca.

      1. “in questa settimana si sono letti tanti di quei commenti che definirli campati in aria vuol dire dargli una solidissima base” non è cabaret. Trattasi di opinione. Discutibile, ma legittima.
        Ps: qualcuno di voi ha una vaga idea di quanto sia difficile fare una telecronaca? L’avete mai fatta? Prima di dare giudizi sulla “professionalità” di chicchessia chiedetevi se voi sareste in grado di fare quella cosa o meno. Avere delle preferenze sul modo di descrivere una partita è una cosa, mettere in dubbio la professionalità è un’altra. Rispettare il lavoro altrui è una roba che proprio non vi riesce di fare.
        Oppure basta aver mangiato qualche volta in un ristorante per diventare degli esperti di cucina?

      2. Vittorio Pesce

        a.d.g. non ti piace la cronaca di Munari? opinione personale e in quanto tale sacrosanta.

        Ti inviterei pero’, a prendere in considerazione un fatto indiscutibile; Munari,con la spalla perfetta di Raimondi, riesce in quello che è un esercizio di difficolta’ suprema.

        Tra un frizzo e un lazzo, tra una facezia e una quisquilia, rende perfettamente intelleggibile, godibile e “facile” da comprendere questo nostro sport meraviglioso sia all’incline che al neofita.
        Che’ in realta’ “il rugby è uno sport per chi lo pratica, non per chi vi assiste dalle tribune” cit.Luciano Ravagnani.

        D’altronde Munari è, in Italia, quello che di rugby forse ne capisce di piu, insieme proprio a Ravagnani. E, mia umile opinione questo è un fatto indiscutibile.

        In ogni caso il telecomando è dotato di apposito tasto “mute”.
        Tasto che ho sempre’usato con grande sollievo quando la cronaca era fatta da tale Pierfantozzi

  6. a.d.g.

    Il fatto dell’accontentarsi o meno è un fatto personale, ognuno ha i suoi paletti. Il primo tempo delle Zebre a Parma contro Gloucester, merita da solo il biglietto d’ingresso e il viaggio per andarci. I titolari o meno di una squadra sono dati dai minuti giocati fino alla partita che si intende analizzare, basta andare sul sito del Gloucester alla line up della partita e si vedono i loro minutaggi e con che avvesrsari sono stati schierati, cliccando sul nome del giocatore.

    http://www.gloucesterrugby.co.uk/rugby/matchcentre/match_centre.php?section=lineups&fixid=234980

    1. oppure basterebbe chi hanno fatto giocare nelle settimane precedenti contro Saracens, Newcastle e Falcons e chi ha giocato con le zebre. Ma queste sono quisquilie, quello che conta è chi alla fine vince, e che magari non lo fa una settimana sì e altre 10 (numero random) no. Treviso e soprattutto Zebre quest’anno stanno andando nel complesso un po’ meglio delle ultime stagioni? Sì, al momento, essere soddisfatti è un’altra questione

      1. Ginger

        Va anche detto che i rincalzi (che brutto termine ma adesso non me ne viene altro) di Gloucester sono ben altra cosa di quelli delle Zebre. Però queste sono solo considerazioni che lasciano il tempo che trovano e basterà una partita giocata bene per dimenticare quella di sabato. In fin dei conti siamo tifosi che si accontentano di poco no?

    2. Luca

      Allora seguendo il ragionamento di a.d.g. abbiamo già trovato la scusa di una possibile quanto probabile sconfitta di Treviso contro le Zebre. Uno schiera i titolari, l’altra le riserve.
      Perchè i minuti di Treviso sono molto più spalmati di quelli delle zebre.

  7. Gysie

    PW hai fatto bene a ricordare come non sia proprio facilissimo fare una telecronaca. Così come scrivere un articolo in un buon italiano e con dei contenuti tecnici (cioè di rugby) di passabile livello. Esperienza personale: siamo tutti criticoni, poi quando ti tocca, cambia la musica! Personalmente ammiro e invidio la costanza e la tenacia di Munari a commentare tutte quelle partite dove non solo la squadra italiana perde, ma spesso perde male. E non credo proprio prenda fior di soldoni.

    1. ginomonza

      Vabbè a me Munari non piace ma non è un problema!
      Consiglierei a chi può di vedere le partite commentate in inglese e/o francese.
      Un’altra cosa!

    2. Cracco

      Credo che tu ti stia sbagliando di grosso. Comunque come diceva Adg ha stufato con battute e Amarcord vari. D’altronde si va di pari passo col rugby che abbiamo

  8. a.d.g.

    Quindi ad allenatori , giocatori, dirigenti si possono rompere i marroni a iosa,8spesso pure insultando) mentre giornalisti e telecronisti, “poverini quanto è difficile il loro mestiere”, ma dai su!!

  9. andreac

    a me il duo munari raimondi piace da sempre, anche per il siparietto da cabaret, anche perchè di solito nella telecronaca non c’è solo quello ma anche un’analisi approfondita diell’andamento della partita, soprattutto nelle fasi di mischia dove il buon munari mi sembra molto competente.

  10. Queo Magro

    Proprio vero che il punto ora sia questo: Benetton e Zebre stanno migliorando di molto e le statistiche se lette male posso risultare proprio aride aride… ma definirsi soddisfatti ora non è il punto fondamentale.

  11. Teo33

    Il ” commento ” di Munari sui ” commenti ” settimanali precedenti campati in aria non lo sapevo, mi piace anzi trovo sia una perla.

  12. Luca

    A me personalmente, piacciono un sacco, avercene di Munari e Raimondi.
    Che poi non possano piacere lo rispetto, ma dare dell’incompetente, mi sembra inappropriato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.