Un fuorigioco e il TMO: nel Tinello di Vittorio Munari l’azione che ha deciso All Blacks-Lions

Un calcio prima assegnato e poi trasformato in mischia e All Blacks-Lions finisce 15 a 15. Una decisione probabilmente corretta, ma forse non si può dire lo stesso del percorso seguito per prenderla…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Il tinello di Vittorio Munari. Contrassegna il permalink.

28 risposte a Un fuorigioco e il TMO: nel Tinello di Vittorio Munari l’azione che ha deciso All Blacks-Lions

  1. Federico sampalmieri ha detto:

    Pongo un quesito, che va ben al di là della correttezza della decisione presa da poite.
    A mio avviso bisogna sottolineare un elemento fondamentale della situazione, evidenziato dalla stesso munari: nel momento di intervento del tmo, non c’è l’audio dell’arbitro, che ritorna solo qualche minuto dopo, quando poite spiega il cambio di scelta. Ecco, a questo punto, ciò che io mi chiedo è se non possa essere andata così: lions chiedono a poite di rivedere la decisione alla luce del potenziale fallo di reid, che tocca in aria il giocatore lions; l’arbitro accetta di rivedere la situazione (permettendo così una chiamata “regolare” del tmo) ed è solo a questo punto, riguardando l’azione, che si accorge dell’involontarietà del fuorigioco di owens. Perció muta la precedente decisione.
    In questo modo tornerebbe tutto: la chiamata al tmo, e il fatto che non si sente mai ayoub proporre un versione, ma solo ascoltare e confermare quella di poite.

  2. marcoV ha detto:

    Comunque, collegandomi al discorso TMO, perdonatemi un parziale OT: nel luglio ovale, sabato scorso c’era Mitrea ad arbitrare Tonga – Samoa al Teufaiva Stadium idi Nuku’alofa.
    Senza tanti TMO, guardatevi le chiamatea tempo scaduto… altro che Poite! 😉

  3. AdG ha detto:

    Il campo ha detto 15 a 15. Ogni altra considerazione lascia il tempo che trova. Ammesso anche che Poite avesse concesso la punizione, la palla andava messa tra i pali e non è detto che ciò sarebbe successo.
    Ormai,mi pare, che la deriva “calciofila” sia inarrestabile.
    L’unico dato inconfutabile é che gli atleti di 4 Unions non sono riusciti a mettere sotto gli atleti di una.
    Il “tour dei Lions” sta in piedi perché genera un fatturato incredibile, ma tecnicamente lascia più di una perplessità.

    • marcoV ha detto:

      Scusa, AdG, se sulla prima parte concordo, sulla seconda mica tanto. In uno sport professionistico ciò che sta in piedi deve essere per forza qualcosa che genera fatturato. Non mi par una gran novità. I Lions vanno ben oltre il “guadagnarsi la pagnotta” e credo sia evidente il motivo. Quel che hanno di incredibile, i Lions, sono il fascino e l’attesa che sanno generare. 8 anni fa ero in UK durante il tour in SA, l’impressione è che non si parlasse d’altro, l’attesa dei match (per me) non è nemmeno paragonabile alle partite di un mondiale… Forse qualcosa del genere c’era in Inghilterra prima di incontrare Galles e Wallabies nel mondiale in casa, ma due anni fa non ero lì e quindi mi baso solo su quel che vedo su siti e blog inglesi.
      Può un tour generare un simile entusiasmo e fascino, pur avendo poco da dire da un punto di vista tecnico? Per me la risposta è no, infatti di spunti tecnici trovo che ce ne siano… non capisco perché tu sia così perplesso.

  4. aiabasta ha detto:

    Bella sta storia che un personaggio mai esistito denunci la deriva calciofila di Vittorio Munari .
    Lions che pareggiano la serie grazie alla grandissima (e disciplinata) difesa e per una sequela di congiunture astrali che non li ha fatti mai crollare sotto i colpi di una squadra decisamente superiore.
    Gatland (e staff) unico che si può ritenere realmente soddisfatto, ma per la panchina kiwi preferisco Schmidt o Cotter.

    • AdG ha detto:

      Da personaggio mai esistito a personaggio mai esistito, l’accusa di calciofilia non è per Munari che, forse, è uno dei pochi difetti che non ha, ma a tutti coloro che scrivono fiumi di parole su ” cosa sarebbe successo se…” te compreso, visto che i risultati sul campo ti fanno un baffo. In questa serie gli AB non hanno dimostrato di essere superiori, per farlo avrebbero dovuto vincere la serie.
      Quanto alla scelta del prossimo allenatore dei Neozelandesi credo che nelle sedi opportune il tuo parere sarà tenuto in debito conto.

  5. LiukMarc ha detto:

    Gli scozzesi nei Lions stavano per andare a prendere Poite a casa…
    Comunque sono cose che non guardano mai, ok che è la partita del decennio, ma la coerenza arbitrale inizia a diventare un po’ qualcosa che si nota.
    Per il resto Lions che fanno come gli All Blacks settimana scorsa, puniscono l’indisciplina coi calci (un paio da spellarsi le mani per tecnica vista la difficoltà), mentre gli altri segnano mete.
    Barrett jr alla faccia del debuttante, fossero tutti cosi.

  6. AdG ha detto:

    Così come Scozia-Australia ai mondiali è diventata la partita di Joubert, AB-Lions diventerà la partita di Romain Poite. Un tempo avrebbe potuto essere la partita di Farrel o di J.Barrett. Mala tempora currunt.
    Vorrà dire che nelle club house dei prossimi anni anzichè ricordare le serpentine di Dingo Williams o Minozzi si ricorderanno i tweets contro Poite e Joubert e le discussioni saranno sul numero degli stessi.
    A me sembra tutto così semplice, ammesso e non concesso che Poite abbia commesso un errore, la punizione andava poi messa in mezzo ai pali. Così come andavano messe le punizioni sanzionate precedentemente.
    E perchè si lascia “riposare” in pace B.Barrett che di errori ne ha commessi a josa e invece si “martirizza” Poite per quello che è ancora da stabilire se di errore si tratta.
    E’ più grave l’errore di Poite ( sempre ammesso che ci sia) o quelli di B.Barret?

    • Mez10 ha detto:

      per me le immagini parlano chiaro! Nient’altro da aggiungere..
      Anzi si: per partite di questo calibro servono arbitri di pari livello!
      Non si possono aggiungere ulteriori incognite al risultato del campo..

      • AdG ha detto:

        Mez, è lo stesso arbitrato che abbiamo idolatrato, come attore protagonista, nel siparietto “fox time” con Hartley , non possiamo usare due pesi e due misure. Probabilmente ha sbagliato, ma più di lui ha sbagliato Bauden Barret. E, ripeto, qualora avesse concesso la punizione, questa andava messa in mezzo ai pali, il che visto l’andazzo è tutto da dimostrare. Quindi, premesso che gli arbitri sono lì, “per influenzare il risultato”, in questo caso specifico non è assolutamente detto che Poite abbia influenzato il risultato.

      • Mez10 ha detto:

        Si ma non metto in dubbio quello, anche io ho detto che se BB avesse messo almeno uno di quei due calci centrali staremmo a parlar d’altro..
        È tutto il siparietto che trovo ridicolo, dopo le vibranti proteste dei Lions, cosa peraltro vista in tutta la serie, indegni, per mettere ulteriore pressione sugli arbitri (vedi rimesse, vedi proteste per ogni fallo), Poite decide di andare dal tmo. Nonostante questo confermi la punizione per fuorigioco, si decide comunque di cambiare la chiamata presa col supporto delle immagini..
        Mi piacerebbe sentire l’audio tra Poite e Garces per capire cosa gli ha fatto cambiare idea..
        Poi ovvio non cambia proprio nulla..

      • Mr Ian ha detto:

        9 volt su 10 questa era punizione, aldilà del regolamento giusto o sbagliato, se poi fosse successo agli ABs contro una qualsiasi nazionale allora era 10 su 10…contro il gotha di World Rugby magari certe cose le vedi con un occhio diverso…cmq il pareggio ha salvato capre e cavoli

      • Mez10 ha detto:

        Avrà salvato i Lions, ma è un’ingiustizia!
        In condizioni normali penso sarebbe andata diversamente..
        Altro che sudditanza psicologica!
        Ci vuole coraggio a dirlo dopo questa serie!

  7. Gysie ha detto:

    @Mez10 sei più incazzoso che se avessero ciulato l’Italia…che so, come quella volta che hanno fischiato cinque o sei o sette punizioni di fila alla mischia, senza dare la meta tecnica (che non avrebbe cambiato le sorti della partita, ma sai la soddisfazione). Sai che non mi ricordo contro chi giocavano gli Azzurri?
    Al di là dell’ironia (@Mez10 non prendertela davvero…sono metà sardo e capisco), dobbiamo comunque prendere esempio dai Paesi anglosassoni: certo che si discute, e vibratamente, della scelta arbitrale (ricordo le polemiche in Sud Africa dopo la scelta di Clive Norling di cambiare da indiretta a diretta la punizione che fece vincere partita e serie agli All Blacks contro gli Springboks – che avevano segnato più mete… – nel 1981), ma non vanno a rivangare troppo il passato. Beh, loro mica hanno avuto quel tale di Civitavecchia che oggi compie 80 anni…

    • Mez10 ha detto:

      non sono incazzato, ho dormito benissimo, come al solito..
      al di là del tifo per me questo fatto accaduto è grave e crea un precedente pericoloso..
      già da un po’ per ogni puttanata vanno dal tmo, solo per scaricare proprie responsabilità..
      Poite aveva già fatto una figura ridicola con l’altro tmo, quello “dell’altra camera”, con questa ha raggiunto il top!
      Sardo di dove?

      • Gysie ha detto:

        Con gli interessi economici in gioco, il ricorso al TMO è fin troppo semplice. E infatti ormai le partite durano sempre due ore (problema non da poco per me, che devo contrattare il tempo libero con la consorte).
        I nonni venivano da Portotorrese (come diceva la nonna), anche se mia mamma è nata in Toscana. Poi c’è il ramo cagliaritano con una serie di zii. E poi ci sono i parenti lato paterno della dolce metà (Sulcis).

    • frank ha detto:

      Bisogna dire che la mischia non avanzava quindi non era possibile dare meta tecnica.

      Le cose vanno dette integralmente, senno’ si è partigiani 😉

  8. 6nazioni ha detto:

    sudditanza psicologica il prossimo che scrive questa cazzata lo denuncio al W.R.
    salvati capre e cavoli bravo il mangia/rane
    comunque l’errore sulla scozia nel mondiale e’ da criminali.

    • frank ha detto:

      🙂 molto democris

    • Hrothepert ha detto:

      6nazioni, premesso che sfido chiunque a sostenere di aver mai letto un mio commento circa le decisioni arbitrali, come avevo spiegato l’ altro giorno a Mez, secondo me la sudditanza psicologica esiste, ma è rapportata, è chiaro che a cose normali, dato il loro peso politico, dovuto sia alle vittorie, che al saper generare introiti…ovunque, normalmente, gli AB ne godano, come ne può godere l’ Australia in una semifinale mondiale contro la Scozia o una delle home Unions, in una partita del 6Ns contro l’ Italia, e via dicendo, ma è chiaro che in questo caso essa, in il cui suscritto peso politico/economico degli AB è annullato e forse surclassato dal peso politico dell’ insieme delle 4 Home Unions e da quello economico che riesce a generare un tour dei Lions, cessi e ora vai pure a denunciarmi!!! 😀

  9. frank ha detto:

    Comunque direi benvenuto ad “aiabasta”, che non ricordo di avere mai letto prima. Ciao!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...