Spazio elettorale – Gianni Amore presenta i suoi Stati Generali

Ricevo e pubblico dal Comitato Sostenitore della candidatura a presidente FIR di Gianni Amore.

LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI 

La convocazione dei 1º Stati Generali del Rugby Italiano, prevista tre mesi dopo la possibile assunzione della carica presidenziale, si svilupperà in 6 giorni lavorativi più un settimo di scambio fra i club ed eventuali accordi ufficializzabili con certificazione Federale.

Due mesi prima saranno pubblicati i bandi relativi agli argomenti che costituiranno parte dell’azione della nuova dirigenza e sui quali ogni società potrà presentare entro un mese dall’inizio dei lavori una di queste tre tipologie di lavoro:

Una relazione
Un progetto realizzato
Un progetto da realizzare 

Riteniamo che conferire un ruolo determinante alle singole società, dia modo di intraprendere azioni e decisioni più eque, più realiste e più utili per tutti.

La partecipazione è possibile in veste di semplice uditore o di relatore nel caso di presentazione di una relazione.
Chi avrà la delega della propria società di appartenenza avrà diritto di voto per quelle eventuali decisioni assembleari che avranno valore di provvedimento ufficiale da ratificare in sede federale.

Per trattare argomenti fuori bando, è necessario presentare entro il mercoledì sera una relazione al massimo di una cartella, relativa al proprio intervento.
Entro il giovedì sera, il comitato organizzatore, esaminata la relazione, darà o meno l’approvazione per tenere il proprio intervento nella giornata di venerdi.
In caso negativo, verrà comunicato all’interessato la ragione dell’esclusione.

L’evento si svolgerà, basandosi su due camere di lavoro, presso un centro di accoglienza con campi di gioco (per affrontare anche questioni tecniche di gioco) e un’aula riunioni adeguata a contenere i necessari posti a sedere, provvista di supporti audio video e connessione wifi secondo standard che verranno resi pubblici nel bando in modo che chi debba portare materiale visivo lo adegui agli standard di proiezione.
Il costo che sarà il più basso possibile, comprenderà il solo vitto e alloggio, sarà a carico dei partecipanti e potrà essere limitato al numero di giorni desiderato senza limite minimo.
E’ prevista anche la partecipazione esterna tramite rilascio del badge di iscrizione.
Nelle nostre intenzioni c’è quella di ricorrere a volontari del 3º tempo per il vitto dei partecipanti ai lavori.

PREMIAZIONI E GRATIFICHE
Entro due mesi dalla fine dei lavori, verranno rese pubbliche le graduatorie dei progetti presentati e devolute le somme in danaro previste dal bando, alle società autrici. Il premio verrà riconosciuto solo in presenza di effettivi aspetti innovativi o organizzativi o di risultato, per fare in modo di non diluire troppo la consistenza economica del premio e gratificare consistentemente le idee valide.

PREMI SPECIALI PER: L’ HAKA ITALIANA, WEB E SOCIAL
Premio speciale per la migliore haka inventata da un club italiano e per i tre migliori siti web e le tre migliori presenze sui social (candidati dagli stessi club) e giudicati in funzione dell’aspetto promozionale e delle iniziative del club.

I PARTECIPANTI
Club di tutte le categorie maschili e femminili, Old, Touch, 7, 13, Under, tecnici, arbitri, sponsor, assessori sport, educatori perchè ognuno deve conoscere le esperienze degli altri e portare le proprie. Nessuno (escluso il comitato organizzatore e i lavoratori manuali) potrà godere di ospitalità gratuite, per dare all’iniziativa il carattere dell’uguaglianza tra tutte le anime del movimento: per noi ha la stessa dignità e importanza dei massimi dirigenti, il volontario che cuoce le salsicce nel terzo tempo e l’occasione degli SGR è quella di affermare questo concetto.

GLI OBIETTIVI
Sono quelli di dare voce alla base per conoscere difficoltà, capacità, iniziative, metodi che devono avere un’eco nazionale. Quando l’Italia gioca nel 6N ognuno deve sentire di aver contribuito concretamente.
Questo sentimento dovrà essere nei cuori dei partecipanti al loro ritorno a casa e dai lavori che usciranno, si ispirerà il lavoro della nuova presidenza.

IPOTESI DI BANDI DA EMETTERE
da definire, integrandole con proposte di argomenti aggiuntivi arrivati via mail al profilo SGR

RIFORMA FIR  (ripetibilità dei mandati – mai più lo stesso Presidente e stessi consiglieri per 16 anni)
PROMOZIONE NELLE SCUOLE
PROMOZIONE SUL TERRITORIO
COME VIVERE SENZA SPONSOR
TRASFORMARE FIR E SOCIETÀ IN GRUPPI D’ACQUISTO
COME CREARE UNA FRANCHIGIA CELTICA
COME FINANZIARE UNA FRANCHIGIA CELTICA
SOCIETÀ DI RUGBY E NUOVE TECNOLOGIE
RUGBY E MOTIVAZIONE PSICHICA
RUGBY E FORMAZIONE UMANA
RUGBY E RECUPERO SCOLASTICO
TRASFERTE TECNICHE FORMATIVE ALL’ESTERO
GEMELLAGGI E SOCIETA’ SATELLITE
PERMIT PLAYERS CATEGORIE INFERIORI
FAR NASCERE UN CLUB DOVE NON ESISTE IL RUGBY
NUOVI RAPPORTI CON LA FIR
LA PREPARAZIONE FISICA
GESTIONE E RECUPERO DEGLI INFORTUNI
TECNICI E ALLENATORI: COME CREARLI E FARLI CRESCERE
PROFESSIONISMO:  ALTI STIPENDI O PREVIDENZA?
RICERCA E INNOVAZIONE NEL RUGBY ITALIANO
WEB E SOCIAL
THE BEST HAKA

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15 risposte a Spazio elettorale – Gianni Amore presenta i suoi Stati Generali

  1. Francesco ha detto:

    Amore dimostra coraggio, una certa chiarezza di idee,magari anche una ingenuita’ simpatica.Non vincerà ma mi auguro di trovarlo alleato con Zatta vs Osso “te alura” Gavazzi .

  2. Pelè ha detto:

    E lasciamo perdere la haka: alcuni italiani hanno giusto qualche tatuaggio maori…

  3. Mah ha detto:

    6/7 giorni di convegno ….ipotizzando sede a Roma……maaaaa chi paga il soggiorno ai convenuti. Oppure al cambio del presidente i club di colpo diventano tutti benestanti. La mia non è una critica contro il candidato o pro avversari.. è una semplice costatazione di fatto essendo favorevole alla proposta… ma forse un po più stitica. Oppure l’interessato partecipa alla giornata di sua competenza e poi alza le tende?

    • gian ha detto:

      “Il costo che sarà il più basso possibile, comprenderà il solo vitto e alloggio, sarà a carico dei partecipanti e potrà essere limitato al numero di giorni desiderato senza limite minimo.” dovrebbe essere abbastanza chiaro, convengo con te che ci sia tanta buona volontà e poca praticità, ma magari mettono su una teleconferenza, sarebbe una buona idea, non ti pare? l’haka italiana, invece, è meglio che vada hacaca….., quella è cultura, non sport, e non è la nostra!!!

      • mezeena10 ha detto:

        mi immagino la folla che ci sarà se dovessero pagarsi vitto e alloggio per una settimana.. 🙂 quanto all’ haka son piu che d’accordo con te..è una cosa ridicola e anche piuttosto offensiva..è storia cultura tradizione, religione, non sicuramente una pagliacciata organizzata da chi non sa manco cos’è..e amore è proprio convinto di sta cosa..ma l’avrà pensata lui???

  4. Mah ha detto:

    Ah dimenticavo, in caso partecipassi, io sono quello che proporrà anche una mozione per l’abolizione “dell’italian haka”. Mi sembra una grande strunzata in mezzo a proposte più o meno sensate ma tutte da verificare.

  5. Matteo ha detto:

    tutto bello e interessante ma abolirei the best haka il rugby italico deve discostarsi dagli stereotipi sarebbe come scimmiottare le preghiere islamiche sai che casino viene fuori? vi ricordate quando qualche anno fa la fiat aveva fatto una pubblicità di donne che facevano una danza maschile? come risarcimento l’iveco è diventata sponsor AB’s allora a questo punto dovremmo istituire le seguenti categorie per non fare torto a nessuno:
    the best cibi
    the best waltzing matilda
    the best ireland’s call
    the best sweet chariot
    the best flower of scotland
    the besi siva tau
    the best sipitau
    the best poenta e osei
    the best panelle friute
    the best frico
    the best gianduja
    the best porchetta di arricia
    ……

  6. nessuno ha detto:

    Almeno lui ha coraggio e idee approvabili o discutibili…e Gavazzi?? ah si dopo l’elezione…è vero mi sono dimenticato..grazie Gianni comunque vada…

  7. gianni zanasi ha detto:

    Io come sempre mi firmo: Se il programma di Amore è criticato solo per la haka, c’è da considerare con interesse tutto il resto. Se il problema è una spesa di qualche giorno per migliorare ed avere quella Federazione tanto desiderata, allora lasciamo stare tutto e preghiamo Dondi di ripensarci e restare presidente. Ma possibile che non ci sia nessuno che valuta le varie voci del programma o come succede, tutti parlano del programma e pochi lo leggono? Vogliamo ricordare cosa rappresentiamo nel rugby?
    Gianni Zanasi

    • mezeena10 ha detto:

      scusa non c’entra nulla, ma sei parente del regista?o sei tu stesso medesimo??? 🙂

      • gianni zanasi ha detto:

        Io sono bolognese, l’omonimo è modenese. Io sono il doppio di peso e degli anni e quindi, mom sono il famoso regista, Difatti quando qualcuno vuole sapere chi sono e compila il mio nome e cognome in Google deve aggiungere “RUGBY”

  8. Alberto ha detto:

    Bravo Gianni, complimenti!

    La federazione va a rotoli, solo con l aiuto d tutti puo’ migliorare! Magari bastassero solo 6 giorni per migliorarla, pero’ dare voce ai piccoli club e a tutti gli altri e’ una gran cosa!!
    Cosa mai presa in considerazione dalla fir!
    C’ e’ a chi non piace il progetto haka, considerando che l haka verra’ fatta fare sicuramente a bimbi e under per coinvolgere fin da subito minirugby e tanti bambini nelle scuole, secondo me non e’ male. In fin dei conti, io da piccolo mi sono innamorato degli all blacks e di Lomu!!! Forza Gianni

    • gianni zanasi ha detto:

      Io credo che le chiacchiere dovrebbero essere finite: chi non rappresenta gruppi ben conosciuti e intende migliorare il rugby italiano con l’aiuto di tutti i dirigenti delle società del rugby italiano è SOLO Gianni Amore- Ci riuscirà ? Per saperlo occorre dargli la fiducia e la fiducia se l’è creata con anni di esperienza in tutti i settori del rugby. Si può votare anche per Gavazzi/Dondi o per Zatta/Benetton, siamo in un Pase ed uno sport libero, ma chi deve rispondere delle promesse a chi ama e lavora per il nostro rugby ed a nessun altro, è Gianni Amore. Io invito a dargli la possibilità di dimostrare la sua capacità e buona fede. Dondi ha lasciato la presidenza di sua volontà, aprendo la porta a chi intende raccogliere la sua eredità e per questo merita rispetto: poi si possono esaltare o criticare le sue iniziative duranre i mandati che lo hanno visto all’apice. Nessuno è perfetto: la perfezione è quella che vorrebbe chi sa criticare, ma che poi non vuole assumersi responsabilità. Si parla ormai di una corsa alla presidenza tra Gavazzi e Zatta, con un Gianni Amore che non ha possibilità di vittoria, qualcuno auspica una intesa di Zatta per un posto di consigliere a Gianni Amore. Se ci fossero meno deleghe e più consapevolezza di partecipare ad una occasione che può finalmente dare un volto nuovo alla Federazione Italiana Rugby, considerando le evoluzioni e rinnovamenti necessari, a Roma . nel prossimo mese, potrebbe succedere quella crescita di coscienza nel rugby italiano, auspicata da quasi tutti e che nel passato si delegavano i più forti a disporre di voti mirati ad interessi ristretti.

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