Pro12: questo il XV di debutto delle Zebre

Van Schalkwyk è titolare. Evidentemente i rumors che lo riguardano non sono poi così fondati. Meglio così, per lui e per le Zebre.
Dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Parma – Christian Gajan, direttore tecnico della franchigia delle Zebre, ha annunciato la formazione che venerdì sera 31 Agosto 2012 alle 19.00 locali (20.00 italiane) affronterà i Dragons allo stadio Rodney Parade di Newport (Galles) nella gara inaugurale della RaboDirect PRO12.

E’ la prima partita nel torneo celtico per le Zebre. La squadra sarà capitanata da Gonzalo Garcia; 25 caps con la maglia azzurra dell’Italia e già capitano nelle sfide di pre-season contro Perpignan e Northampton Saints.

Nella linea dei trequarti lo staff tecnico conferma molte delle pedine utlizzate nelle tre gare della pre-season francese scegliendo a centri Quartaroli e Garcia mentre alle ali Venditti e Pace, quest’ultimo al debutto celtico. Ad estremo il neozelandese Sinoti che ha ben figurato in questo ruolo nel tour francese.

In cabina di regia si ripropone una coppia collaudata nella passata stagione di RaboDirect PRO12 formata da Tebaldi – sempre in campo nelle 22 gare della scorsa lega celtica – a mediano di mischia ed Orquera – recordman di calci piazzati realizzati in una sola gara di RaboDirect PRO12- all’apertura.

Tra gli avanti troviamo invece in prima linea l’esperienza internazionale di Perugini a pilone sinistro e di Festuccia a tallonatore insieme all’irlandese Ryan alla sua prima presenza nella RaboDirect PRO12 come pilone destro. La seconda linea schiera inizialmente l’italo-sudafricano Geldenhuys e il giovane Caffini, recuperato dopo l’infortunio subito contro i Saints il 10 Agosto scorso. In terza linea invece un trio già rodato nelle vittorie contro Aurillac e Saints formato da Cattina, Cristiano e dal sudafricano Van Schalkwyk a numero 8.

Linea verde in panchina con diversi giocatori provenienti dall’Accademia FIR di Tirrenia. L’età media degli 8 giocatori a disposizione è inferiore ai 23 anni.

Non considerati per infortunio : Mauro BERGAMASCO, Marco BORTOLAMI, Matteo PRATICHETTI, Josh SOLE, Michael VAN VUREN.

Questa la formazione delle Zebre :

15 Sinoti SINOTI

14 Giovanbattista VENDITTI*

13 Roberto QUARTAROLI*

12 Gonzalo GARCIA (capitano)

11 Samuele PACE

10 Luciano ORQUERA

9 Tito TEBALDI

8 Filippo CRISTIANO

7 Andries VAN SCHALKWYK

6 Nicola CATTINA

5 Emiliano CAFFINI*

4 Quintin GELDENHUYS

3 David RYAN

2 Carlo FESTUCCIA

1 Salvatore PERUGINI

A disposizione :

16 Davide GIAZZON

17 Andrea DE MARCHI

18 Luciano LEIBSON

19 Filippo CAZZOLA*

20 Filippo FERRARINI*

21 Alberto CHILLON*

22 Alberto CHIESA*

23 Ruggero TREVISAN*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Nessuna diretta tv in Italia e nel Regno Unito. Venerdì sera dalle ore 20 diretta testuale sul profilo twitter ufficiale delle Zebre (http://twitter.com/ZebreRugby) dallo stadio Rodney Parade di Newport (Galles) a cura dell’ufficio stampa.

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58 thoughts on “Pro12: questo il XV di debutto delle Zebre

  1. Matteo

    Ma allora il sudafricano sa placcare altrimenti non lo mettevano in formazione (forse) sulla carta è la loro migliore formazione amche se avrei fatto giocare Demarchi e Chiesa e Cazzola comunque ancora una volta non vedremo la partita ma almeno qualche statistica spero di raccatatrla su internet giusto per diradare l’alone di funo che c’è attorno al gioco della squadra 🙂

  2. Donatella

    Nessuna diretta televisiva??? Quante occasioni si perdono per far conoscere questo splendido sport al grande pubblico!!!!!

  3. Francesco

    Mi pare ci sia un errore da momento che solo 3 stranieri poteranno essere schierati in lista.Non mi pare vi siano stati cambiamenti annunciati in tal senso.Sinoti,Van S,Ryan, Lebson e sono 4.

      1. gsp

        o puo’ essere che sia eleggibile perche’ ha genitori o nonni nati in italia. ma e’ solo supposizione anche la mia.

        poi e’ eleggibile, ma non di formazione italiana, ma non abbiamo ancora capito le regole sugli stranieri in vigore quest’anno.

      2. gian

        ecco, mi sa che il problema delle regole sia quello principale, è pur vero che essendo franchigia federale (e lo dico senza nessunissimo intento polemico), le regole, lo staff, le conosca molto bene

      3. Luc@

        Non si sano le regole per quest’anno. Guarda caso proprio quando c’è una squadra federale…
        Sarebbe bello saperlo.

      4. gian

        pardon, leggi “lo staff dovrebbe conoscerle molto bene”, solito problema di essere interrotti mentre si scrive! 😉

      5. gsp

        @gian, le regole per l’eleggibilita’ sono molto chiare e fatte dall’IRB.

        sono quelle sulla formazione italiana, e sul limite dell’utilizzo dei ruoli che sono tutte da capire. se qualcuno in federazione ce le spiega… o magari chiedere a Munari al prossimo tinello su come si organizzano loro.

      6. gian

        a quelle mi riferivo, sull’utilizzo e sul limite, che sono scelte interne delle singole federazioni e qui da noi ogni anno tendono a cambiare in maniera non sempre chiara, voglio sperare che almeno fra diverse espressioni della FIR, le cose siano chiare, altrimenti i problemi sarebbero grossi, non trovi? ripeto, lo trovo logico e normale senza volerne farne una colpa o intendere in questo dei dietrologismi di sorta

      7. gsp

        daccordissimo. e’ assurdo ed imperdonabile che una federazione non faccia chiarezza su regole cosi’ importanti.

  4. Mah

    Piero, proporremo per le prossime visite mediche, anche un test per “l’italiano puro”…altrimenti candeggina nelle docce. Vediamo quale candidato risponde e fa sua la proposta.. sai in campagna elettorale tutto fa brodo.

  5. Fir Boia

    CI sono 4 stranieri!!(Ryan, Van S. e Sinoti) perchè? nelle nuove regole dettate dalla fir gli stranieri sono 3 compresi i panchinari! LEIBSON NON PUO ESSERE CONSIDERATO ITALIANO. NON HA MAI GIOCATO IN ITALIA E NON ERA NELLA LISTA DEGLI EQUIPARABILI!!!!! Non possiamo permettere che queste cose accadano ancora, non è possibile. Treviso starà impazzendo di rabbia, non possiamo permettere questi abusi di potere.

    1. Francesco

      Infatti ho appena sollevato il problema,perché quando anche Lebson abbia le caratteristiche dell’eleggibilità non era inserito nella lista degli eleggibili immediatamente.Spero non sia vero ,ma Zebre non potranno mai essermi simpatiche.

    2. mi sto informando: Leibson avrebbe passaporto italiano. E parrebbe che per un accordo tra Samoa e IRB i samoani – Sinoti Sinoti è samoano – che vengono a giocare in Europa non sono considerati stranieri. Regola quest’ultima di cui non ero assolutamente a conoscenza. Sto aspettando conferme

      1. Francesco

        I samoani come i sud africani e altri ancora quando vengono in Europa son considerati europei ,ma questo non ha nulla a che vedere con Lebson che se in possesso di passaporto italiano per poter giocare da eleggibile equiparato ad un italiano deve avere ricevuto l’ok da Checchinato,e questo non era nella lista.Un segnale da parte di chi comanda.

      2. Matteo

        Scusa se ti do del tu ma i samoani non sono stranieri? Non ho niente contro gli extacomunitari(mia moglie è ucraina) ma che mi vengano a dire che i samoani adesso sono italiani mi sembra un po una forzatura per usare un eufemismo

  6. Ma'aRhuffi

    unica spiegazione,come per Ambrosini del Benetton,immagino Leibson sia oriundo di interesse per la nazionale quindi da considerare come Italiano!in bocca al lupo per i giocatori,per Gargamella e soci auguro il peggio non in campo ma alle prossime elezioni!

  7. mi sto informando: Leibson avrebbe passaporto italiano. E parrebbe che per un accordo tra Samoa e IRB i samoani – Sinoti Sinoti è samoano – che vengono a giocare in Europa non sono considerati stranieri. Regola quest’ultima di cui non ero assolutamente a conoscenza. Sto aspettando conferme

    1. Francesco

      Ti confermo che Sinoti e’ straniero ma non va in quota dei 2 passaporti extra-c per quell’ accordo che da circa 6-7 anni regola la circolazione di sudafricani,samoani,figiani,tongani ecc ecc in Europa.Rimangono cmq per noi stranieri ma “europei”

    2. Mau

      L’accordo di Cotonou è quello che permette a Sinoti di non essere straniero per il Pro12, e questo vale anche per Ryan e Van S. mentre il passaporto italiano di Leibson lo rende eleggibile per la nazionale e quindi “non straniero” per le regole FIR. Questa la mia interpretazione.

    3. gsp

      @paolo, aspetta pero’ quella di sinoti vale per la regola del board celtic che puoi avere solo due non europei. Non e’ regola ne’ IRB, ne’ FIR.

      se leibson ha genitori o nonni italiani e’ eleggibile.

    4. gian

      scusate, ma mi sto’ perdendo, stiamo parlando di regole FIR, IRB o “Celtiche”, per capire se possono giocare 4 “stranieri”?; se si parla di regole FIR ben lo saprà la FIR (staff zebre) se può o meno e comunque facendo precedente nell’interpretazione del regolamento federale, fa’ gioco anche a Treviso; se parliamo di regole internazionali il discorso cambia

      1. Stefo

        esatto gian il problema non sono le regole internazionali ma quelle della Fir….le regole internazionali non mettono blocchi sui ruoli la Fir si cosi’ come regole sulla formazione/elegibbilita’ non hanno nulla a che fare con le regole internazionali.

      2. gsp

        Solo per chiarire.

        1 – La regola dei due extracomunitari e’ del board celtico e regola di partecipazione alla Celtic.

        2 – le regole dell’eleggibilita’ (incluso equiparabilita’) dell’Irb

        3 – la regole su utilizzo stranieri, dove, come, e regole sulla formazione invece sono della FIR. e li le cose si complicano…

      3. gian

        ok, allora è quello su cui stavo ragionando, la FIR/ZEBRE avrà un cavolo di interpretazione autentica delle norme nazionali, ergo o fa precedente anche per treviso o siamo di fronte ad una porcheria epocale che rovinerebbe l’immagine dei ragazzi che giocano e sputt….. la federazione del tutto. io voglio sperare che, pur essendo contrario a questa gestione, non ci si riduca a questi giochetti al vertice!

      4. gsp

        si ci sono, ma su quelle si puo’ negoziare. l’anno scorso ad esempio, come ‘risarcimento’ per il fatto che regole erano cambiate all’ultimo minuto sui ruoli, praticamente Van Zyl e Botes sono diventati da supito equiparati ai nazionali, senza dover raggiungere le 10 presenze, che e’ quello che prevede la regola FIR. alla fine, la FIR cambia l;e sue regole come vuole ed a convenienza.

        ci sara’ tantissimo lavoro da fare per chi vince le elezioni purtroppo.

      5. gian

        e vorrà dire che se le Zebre sbagliano, Treviso avrà, come lo scorso anno, il suo tornaconto, sbagliato, disorganizzato, fumoso, ma non ingiusto e scandaloso, se le Zebre sono nel giusto Treviso saprà che può copiare, se gli serve, sbagliato, disorganizzato, fumoso, ma non ingiusto e scandaloso

    5. Fir Boia

      Da anni ormai esiste questa regola, Sinoti è considerato giocatore europeo come tutti i samoani/sudafricani tongani e figiani…in HEINEKEN CUP! non in Rabodirect, dove qualsiasi giocatore che non sia di formazione italiana è considerato straniero, europei compresi. il giochetto fir è stato far passare Leibson come se fosse stato nella lista iniziale. Il nome di Leibson non c’è mai stato nella lista , Chiedere a Munari please. Solo Ambrosini, Chistolini ed altri. Leibson è stato equiparato di formazione italiana a tutti gli effetti solo perchè fa parte delle zebre, se fosse stato preso da treviso sarebbe straniero. Questo è clamoroso.

      1. gsp

        @Fir boia, anche in Celtic dovrebbe essere considerato europeo.

        Come e se Leibson sia entrato nella lista non lo so. ma la regola non puo’ essere sui 3 stranieri in campo (cmq regola FIR)?

      2. gian

        giusto per informazione personale ed avere una base su cui discutere, la lista a cui fai riferimento è stata stilata prima o dopo l’ingaggio di leibson? nel senso, è stata addomesticata o è stata fatta prima di sapere se leibson era interessato ad essere “parificato” ed è stata poi cambiata dopo aver discusso, o valutato, con il giocatore?

      3. Stefo

        Fir Boia ti sbagli e di grosso. Ulster: Pienaar, Wannenburg e Muller tutti sud africani in campo insieme e non contavano come non europei. Le regole che in caso cambiano da quelle che sono le regole di diritto internazionale sono fatte dalle federazioni stesse non dalla CL.

    6. Fir Boia

      sono sicuro che a Treviso aspettavano la prima formazione delle zebre con ansia per vedere eventuali magheggi della FIR. detto fatto, prima manfrina fatta. Vediamo Treviso cosa dirà.

  8. fracassosandonà

    Comunque sia mi auguro che questa formazione riesca a farsi valere in Galles…
    Hanno tre partite “fattibili” ad inizio campionato… spero riescano a portarne a casa almeno una…
    In bocca al lupo a tutti i giocatori!
    Sui dirigenti presenti e futuri sorvoliamo va…

  9. Fir Boia

    @gsp
    NO! ti sbagli, in rabodirect i samoani sono stranieri, sono europei solo in HC. Non ti sei mai chiesto perchè le squadre di rabodirect non firmano decine di samoani/sudafricani/tongani/figiani ma solo 5 al max? a differenza delle francesi e inglesi che ne hanno a decine? In premiership (solo se hanno fatto un cap negli ultimi 2 anni) e top 14 le regole sono uguali all’ heineken cup mentre la rabodirect essendo formata da squadre di 4 diverse federazioni ha regole a parte. ESEMPIO: un gallese non è straniero se gioca al cardiff o ospreys ecc, lo sarebbe se andasse a Leinster o Ulster a meno che non abbia passaporto irlandese.
    Mentre da noi italiani che siamo i piu furbi, questo non vale. Vale solo la formazione Italiana.
    La fir per la stagione 2012/2013 ha consegnato a club di celtic e eccellenza un protocollo con i potenziali giocatori da portare in italia che sarebbero stati eleggibili. Tra questi c’era
    Ambrosini e altri 5 tra cui chistolini, gli altri non li so.
    Leibson non c’era. Lo hanno inserito solo ora essendo un pilone destro, ruolo in cui le zebre sono in forte difficoltà.

    1. gian

      ok, grazie, allora sono d’accordo con te sullo squallore dell’addomesticamento della situazione e spero fortemente che treviso si faccia valere o che la fir, carte alla mano, dimostri che ci sbagliamo noi cattivoni prevenuti!

    2. Stefo

      No Fir boia, la Celtic League non puo’ fare una regola che va contro le regole di diritto internazionale, la sentenza Kulpack vale in Celtic come in Inghilterra o Francia sono le regole che le federazioni si danno che contano. La IRFU ha determinate regole per le Provincie sugli stranieri: 5 stranieri + 1 special project player cioe’ uno che dopo 3 anni puo’ diventare eleggibile. E dal prossimo anno le regole cambieranno anche se qualsiasi regola come questa se un giocatore fijiano, tongano o di uno Stato che ricade nell’ambito della sentenza Kulpack (ed altre sentenze) facesse ricorso metterebbe in crisi la IRFU (infatti per le regole che vogliono isituire dal prossimo anno rischiano grosso). Gallesi e scozzesi non sono sicuro come si regolino ma per esempio lo scorso anno in rosa i Blues avevano i neozelandesi: Laulala, Rush, Tito e Ben Blair, i Tongani Molitika e Filise.

      Precisiamo anche un’altra cosa il regolamento ti dice che non puoi avere 2 non europei nella squadra per la aprtita non nella rosa e tra i non europei non si includono i giocatori sentenza Kulpack; sempre per fare un esempio chiarificatore l’Ulster giocava con Muller-Wannenburg-Pienaar tutti Sud africani insieme in campo perche’ i sud africani come tongani, samoani e fijiani sono “equiparati” agli Europei.

      La Francia ha una regola diversa, la loro regola dice che una percentuale della rosa (non dei giocatori in campo della rosa intera) deve essere di formazione francese, l’anno scorso era 50% quest’anno 60% il prossimo credo che salga a 65-70%.

      La ERC ha la stessa regola della CL 2 giocatori non europei da cui escludi i sentenza Kulpack.

  10. And

    francamente nn me ne frega niente se schierano 3,4 o 5 stranieri, il quesito è se riusciranno ad eguagliare le 4 vittorie degli Aironi della scorsa stagione. Io credo che si può fare.

  11. Mau

    Probabilmente Newport è la partita al momento più abbordabile, visto che sembra che sia la squadra che rispetto all’anno scorso si sia indebolita, mentre Connacht si dovrebbe essere rinforzata. Sempre difficile però da valutare visti i talenti che sforna di continuo il Galles. Le altre mi sembrano al momento fuori portata.

  12. Matteo

    va beh facciamo pure passare il concetto che sud africani austaliani potrebbero pure avere un parente inglese-scozzese-gallese-irlandese già più difficile che abbia un parente italiano o francese (anche se non impossibile) quindi la legge di dire li possiamo schierare senza dire che sono stranieri mi potrebbe anche andare bene ma i samoani…. quanti italiani sono andati nelle samoa- figi -tonga- insomma un minimo di decenza no? queste sono prese per i fondelli
    PS non ho nulla contro gli stranieri mia moglie è staniera ma un po di quello che si dice , poi sono ignorante come una capra in materia e se qualcuno mi risponde precisamente gliene sarei grato

    1. Stefo

      Matteo non e’ questione di genitori o nonni, e’ una legge di diritto internazionale che nello sport e’ stata applicata con la sentenza Kulpack per cui i giocatori di certi paesi che hanno in essere accordi con l’Unione Europea sono parificati ai comunitari. Samoa, Fiji, Tonga e Sud Africa (cito solo questi perche’ rilevanti nel rugby) hanno accordi con l’UE in base all’accordo di Cotonou.
      Questo e’ per quanto riguarda le regole che la CL ha cioe’ due soli giocatori non europei o non parificati agli Europei…l’Ulster ha giocato le partite chiave con Muller-Wannenburg-Pienaar-Teerbalnche Sud Africani (quindi parificati agli Europei) e Afoa (Neozelandese quindi non Europeo) in campo, i Blues spesso tra campo e panchina avevano Tito, Molitika e Parks che non contavano come stranieri e Rush e Laulala neozelandesi quindi stranieri per fare esempi.

      1. Matteo

        e sulla base di cosa hanno stilato questi accordi? cioè ci deve essere un minimo interesse verso qualcosa

      2. Stefo

        Kolpak -chiedo scusa era con la o non la u- era un giocatore di pallamano che ha aperto un caso qualche anno fa tipo Bosman ed a cui la corte eruopea ha dato ragione.
        Gli accordi di Contonou sono accordi economici tra la UE ed alcuni paesi, non so tutte le cose che contengono.

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