Troiani e Brunel, con il Canada vedono il bicchiere mezzo pieno

dall’ufficio stampa FIR

Il CT Jacques Brunel, il Manager Luigi Troiani ed il capitano Martin Castrogiovanni hanno incontrato la stampa a conclusione del test-match vinto 25-16 al BMO Field di Toronto contro il Canada nella seconda tappa del tour estivo.

“E’ stata una vittoria difficile – ha detto il CT Brunel – ma sapevamo che sarebbe stata dura. Abbiamo commesso ancora qualche errore di troppo nella trasmissione della palla, abbiamo dovuto ribaltare lo svantaggio ma rispetto a San Juan abbiamo giocato con maggiore convinzione. Sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra che ha dimostrato realmente di essere scesa in campo per vincere e per dare qualcosa in più rispetto alla settimana scorsa”.

“La mischia – ha proseguito Brunel – è stata sicuramente l’arma in più questa sera ma sono contento anche di come i due giovani trequarti che hanno iniziato la partita si sono comportati: Andrea Pratichetti dopo aver sbagliato un placcaggio all’inizio ha fatto bene ed Alberto Benettin in fase offensiva ha tagliato la difesa avversaria in modo interessante. Dovranno confermare quanto hanno fatto vedere oggi ma in chiave futura sono contento della loro prova”.

“Sabato prossimo contro gli Stati Uniti non sarà semplice – ha aggiunto il CT – è l’ultima gara di una stagione lunga, iniziata con la Rugby World Cup, e molti giocatori hanno tante partite nelle gambe. Abbiamo molti infortunati e speriamo di poterli recuperare per l’ultima partita di Houston, penso in particolare a Minto, De Marchi e McLean. Comunque è interessante aver visto molti giocatori nuovi, oggi avevamo in campo pochi giocatori che sono stati titolari nel 6 Nazioni e, ripeto, è importante lo spirito che un gruppo di nuovi giocatori ha saputo dimostrare oggi a Toronto”.

“Nel primo tempo non abbiamo tenuto il possesso come avremmo voluto – ha dichiarato Martin Castrogiovanni, alla prima volta da capitano dell’Italia – poi nella ripresa abbiamo migliorato in questo senso, ma abbiamo comunque commesso qualche errore di troppo e dobbiamo lavorare. Le strutture di gioco ci sono e credo che i trequarti abbiano comunque fatto una buona partita, siamo una squadra con tante novità e stiamo lavorando per perfezionare certi meccanismi”.

“Il Canada è stato bravo nel gioco a terra, non rotolavano subito via dai raggruppamenti, sono stati abili a non farsi sempre sanzionare. Comunque da parte nostra non sono certo mancati la grinta e la voglia di vincere, quando abbiamo avuto la chance di prendere punti ci siamo riusciti e questo era fondamentale. Ora ci aspetta la gara contro gli USA, dovremo fare ancora progressi nella conservazione della palla – ha detto il numero tre azzurro – perché diversamente continueremo ad avere le stesse difficoltà che abbiamo avuto in queste prime due partite. Abbiamo visto gli USA perdere di misura la settimana scorsa contro il Canada e sappiamo che non sarà una gara facile”.

“E’ stata una gara molto fisica, come previsto – ha detto il manager Troiani – ed il Canada ha dato realmente tutto per poter vincere. Nel primo tempo non siamo stati troppo precisi dal punto di vista tecnico-tattico ma nella ripresa siamo migliorati sotto questo aspetto, siamo usciti fuori sul piano fisico ed abbiamo messo i canadesi in maggiore difficoltà”.

“Era importante vincere e ci siamo riusciti, era fondamentale farlo dopo la brutta partita di San Juan – ha commentato il flanker Alessandro Zanni, alla quarantesima partita consecutiva in Nazionale – ma potevamo essere più concreti, purtroppo abbiamo sbagliato troppo palla in mano. Prendiamo quanto c’è di positivo nella nostra prestazione contro un Canada che si è esaltato davanti al proprio pubblico per andare a chiudere il tour nel migliore dei modi. Credo che oggi a fare la differenza siano stati soprattutto i primi tre uomini del nostro pack, hanno fatto una grande gara mettendo sempre sotto i diretti avversari e questo ha fatto la differenza”.

Brunel, Castro e Zanni: video-impressioni dopo il Canada

 

 

 

 

 

 

 

Azzurri, con il Canada basta la mischia. Da rivedere il resto (16-25)

dall’ufficio stampa FIR

Toronto (Canada) – Un primo tempo costellato di troppe imprecisioni ed una ripresa in cui la mischia passeggia sopra quella avversaria, permettendo a Kristopher Burton di cercare sistematicamente la via dei pali, regalano a Jacques Brunel il secondo successo sulla panchina dell’Italia, vittoriosa al BMO Field di Toronto per 16-25 sul Canada.

Davanti al pubblico di casa il Canada si conferma avversario solido e deciso a cercare l’impresa contro gli Azzurri, che precedono i nordamericani nel ranking: al terzo minuto, sul primo fallo concesso da un’Italia meno disciplinata che contro l’Argentina, l’estremo Pritchard indica subito i pali e porta la squadra di casa in vantaggio per 3-0.

L’Italia – con due esordienti in campo dal primo minuto e sette cambi rispetto alla gara di San Juan – fatica inizialmente a registrare la difesa quando il Canada manovra al largo, ma già dalla prima mischia è chiara la superiorità del pacchetto di mischia italiano che regala a Burton la prima punizione con cui, all’undicesimo, l’apertura azzurra sigla il pareggio. La gara fatica a decollare ma al 25’ l’Italia allunga ancora con Burton dalla piazzola.

Gli Azzurri provano ad alzare il ritmo, ma pagano ancora troppe perdite di possesso e qualche fallo di troppo, consentendo a Pritchard di pareggiare pochi minuti dopo. Al trentatreesimo Castrogiovanni e compagni si complicano non poco la vita: su calcio alto canadese nella metà campo italiana Tebaldi non controlla la palla e si fa intercettare l’ovale dall’ala Trainor, che vola in mezzo ai pali. E’ un momento difficile per gli Azzurri, che non riescono ad imporre il proprio gioco sulla coriacea difesa canadese e devono accontentarsi, allo scadere, di ridurre le distanze con il terzo centro di Burton dalla piazzola: 13-9.

Nella ripresa l’inerzia del match non cambia, la mischia italiana inizia subito a dominare su quella nordamericana, recupera possessi ed al terzo Burton accorcia ancora con il quarto centro, 13-12.

Per l’Italia è il momento migliore, la mischia si impone su quella avversaria e da un bel rolling maul avanzante arriva la meta del tallonatore Tommaso D’Apice, che festeggia nel migliore dei modi la prima volta da titolare. Burton trasforma il 13-19 ma sulla ripresa del gioco un fallo permette a Pritchard di ricucire subito lo svantaggio: 16-19. Ma l’inerzia del match è ormai favorevole all’Italia, il pack guidato da capitan Castrogiovanni impegna sistematicamente quello canadese costringendolo ad indietreggiare e ne nascono tre nuovi calci piazzati che Burton, in due occasioni, non sbaglia, allungando sul 16-25.

Nel finale il Canada, sostenuto dai tifosi di casa, non rinuncia a giocare ed a mettere in mostra alcune interessanti qualità nel gioco al largo ma la difesa azzurra riesce a contenere le ultime folate nordamericane: il punteggio non cambia più e l’Italia si aggiudica un match non particolarmente entusiasmante ma estremamente fisico e combattuto.

Domani per gli Azzurri una giornata di riposo, dedicata alla visita alle cascate del Niagara, prima di volare domenica ad Houston, in Texas, dove sabato 23 l’Italia chiuderà il proprio tour estivo affrontando gli Stati Uniti.

Toronto, BMO Field – venerdì 15 giugno

Test-match internazionale

Canada v Italia 16-25 (p.t. 13-9)

Marcatori: p.t. 3’ cp. Pritchard (3-0); 11’ cp. Burton (3-3); 25’ cp. Burton (3-6); 28’ cp. Pritchard (6-6); 33’ m. Trainor tr. Pritchard (13-6); 40’ cp. Burton (13-9); s.t. 3′ cp. Burton (13-12); 10′ m. D’Apice tr. Burton (13-19); 13′ cp. Pritchard (16-19); 22′ cp. Burton (16-22); 32′ cp. Burton (16-25)

Canada: Pritchard; Trainor, Van der Merwe, Scholz (22’ st. Hearn), Mackenzie; Evans, White (18’ st. Fairhurst); Carpenter (cap), O’Toole, Ardron (27’ st. Dala); Hotson (35’ st. Phelan), Sinclair; Marshall, Pletch (18’ st. Tiedemann), Buydens (16’ pt. Dolezel)

all. Crowley

Italia: Benettin (3’-7’ st, 25’ st. Toniolatti); Venditti, Pratichetti A., Sgarbi, Benvenuti; Burton, Tebaldi (18’ st. Gori); Barbieri R., Favaro S., Zanni; Pavanello A., Furno (21’ st. Fuser, 35’ st. Bergamasco Ma.); Castrogiovanni (cap), D’Apice (27’ st. Festuccia), Rizzo (39’ st. Romano)

all. Brunel

arb. Pearson (Inghilterra)

Note: debutto in Nazionale per Benettin, Pratichetti A. e Fuser (Italia)

Calciatori: Burton (Italia) 6/7, Pritchard (Canada) 4/5

Man of the match: Burton (Italia)

Mondiale Juniores, questa la Scozia per gli azzurri

Si gioca domenica mattina la semifinale per il nono posto. Chi vince rimane certamente nel gruppo della nazioni che contano.

University of the Western Cape on Sunday 17 June (kick-off 11.30am, UK time) in the ninth-place semi-final play-off:

15 Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby / Heriot’s)
14 Jamie Farndale (Edinburgh Rugby / Edinburgh Accies)
13 Mark Bennett (Clermont Avergne)
12 Finn Russell (Glasgow Warriors / Ayr)
11 Tom Steven (Glasgow Hawks)
10 Harry Leonard (captain) (Edinburgh Rugby)
9 Murray McConnell (Glasgow Warriors / Ayr)
1 Robin Hislop (Edinburgh Rugby / Boroughmuir)
2 Fergus Scott (Glasgow Warriors / Currie)
3 Alex Allan (Edinburgh Rugby / Lougborough Students)
4 Gary Graham (Gala)
5 Andrew Redmayne (Dundee HSFP)
6 Callum Reid (Edinburgh Accies)
7 Will Bordill (Sale Sharks)
8 Mitch Eadie (Bristol Rugby)

Replacements:
16 George Turner (Edinburgh Rugby / Stewart’s Melville)
17 Jamie Bhatti (Stirling County)
18 Gavin Robertson (Dundee HSFP)
19 Jamie Swanson (Boroughmuir)
20 Stuart Smith (Aberdeen Grammar)
21 Matt Torrance (Ospreys)
22 Keith Buchan (Boroughmuir)

Il sabato ovale di Sky: in diretta tre test-match

Sabato tre test match cominciando dall’incontro tra i campioni del mondo della Nuova Zelanda e l’Irlanda, di scena a Christchurch. A oltre un anno di distanza dal terremoto che ha sconvolto l’Isola a sud della Nuova Zelanda, gli All Blacks tornano a giocare un test match in questa città. Diretta in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD dalle ore 09.35. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Vittorio Munari.
In campo anche il Galles, vincitore dell’ultimo Sei Nazioni, impegnato a Melbourne contro l’Australia. Diretta in Alta Definizione su Sky Sport 3 HD alle ore 12. Telecronaca Moreno Molla, commento Andrea De Rossi.
Altro test match a Johannesburg, con i padroni di casa del Sud Africa che ospiteranno l’Inghilterra. L’incontro verrà trasmesso in diretta in Alta Definizione su Sky Sport 3 HD alle ore 17. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Federico Fusetti.